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Decisione

53.2006.35

fissazione della sede di servizio per il calcolo delle indennità di trasferta per i viaggi di servizio di un docente di liceo ed esperto di scuola media

19 aprile 2007Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

i quali il calcolo non è possibile.

Il giudizio può essere reso sulla base

degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).

2.Conformemente alla prima

frase dell'art. 2 cpv. 1 del regolamento concernente le indennità ai dipendenti

dello Stato e agli altri rappresentanti in organi cantonali del 5 febbraio 1997

(RInd), i dipendenti programmano e svolgono le missioni di servizio secondo

criteri di razionalità e di economicità.

L'art. 3

dello stesso regolamento pone i principi per il calcolo delle indennità di trasferta.

Tre luoghi vengono presi in considerazione: (a) la sede di servizio del dipendente,

(b) il suo domicilio e (c) il luogo in cui è tenuto a fornire la sua prestazioni

lavorativa (luogo di destinazione). Dato per scontato che le spese di trasferta

dal domicilio alla sede di servizio sono in ogni caso a carico del dipendente,

la norma in esame gli riconosce in linea di massima il diritto al rimborso

delle spese sostenute per recarsi al luogo di lavoro dal luogo designato come

sede di servizio, oppure - alternativamente - dal domicilio.

Giusta l'art.

7 cpv. 1 del regolamento dei dipendenti dello Stato del 13 dicembre 1995, per

sede di servizio s'intende il luogo dove il dipendente svolge le sue funzioni.

Per i docenti la sede di servizio è presso l'Istituto ove prestano la maggior

parte della propria attività.

Giusta l'art.

4 cpv. 1 del Regolamento della scuola media del 18 settembre 1996, per ogni

materia d'insegnamento il Consiglio di Stato incarica, per pubblico concorso,

alcuni esperti, con un riconoscimento orario stabilito al momento dell'incarico.

Essi mantengono la nomina e la sede di servizio nella scuola di provenienza.

3.Gli impiegati e i docenti vengono nominati (non eletti). La nomina

può essere definita come un atto amministrativo soggetto all'accordo dell'interessato;

l'accettazione può manifestarsi in forma esplicita o in forma tacita, mediante

atti concludenti (A. Scolari, Diritto amministrativo, parte speciale,

Bellinzona 1993, n. 1227 e riferimenti). È notorio infatti che i rapporti d'impiego

fra dipendenti e autorità di nomina non hanno in linea di principio natura contrattuale,

ma vengono costituiti per atto amministrativo unilaterale di natura recettizia,

soggetto all'accordo - esplicito od implicito - dell'interessato (Borghi/Corti,

op. cit., ad art. 71 PAmm, n. 5a, nota 312). È incontestabile che quanto qui

asserito per la nomina vale pure per l'incarico (cfr. art. 15-17 LOrd).

La

partecipazione al concorso non significa in particolare che il concorrente

accetti a priori la nomina (o l'incarico) a qualsiasi condizione: soltanto

qualora il bando di concorso precisi esattamente le condizioni d'impiego, una

Considerandi

candidatura senza riserve può essere interpretata quale accettazione anticipata

di un'eventuale nomina. Le condizioni devono comunque essere conformi alla

legge; se non lo sono, dev'essere riconosciuto ai concorrenti il diritto di

contestare le condizioni contrarie alla legge anche dopo la nomina, senza che

possa esser loro validamente opposto il fatto di aver partecipato ad un

concorso che le prevedeva espressamente (A. Scolari, op. cit., n. 1227 e riferimenti).

4.

Nell'evenienza concreta, l'attore

chiede che gli vengano riconosciute le indennità di trasferta per i viaggi di

servizio nella sua funzione di esperto di scuola media, calcolate sulla base

della sede di servizio a __________ __________ e non a L__________. Erroneamente

l'attore ritiene che gli siano state assegnate due sedi di servizio. La Sezione

amministrativa del DECS gli ha correttamente assegnato un'unica sede sia per l'attività

di docente che di esperto. Contestato nel caso in specie è il luogo di detta

sede.

Conformemente

all'art. 4 cpv. 1 del Regolamento della scuola media, è corretto che AT 1 nelle

sue funzioni di esperto e di docente mantenga la sua sede di servizio nella

scuola di provenienza, nella fattispecie a __________ __________ (art. 7 cpv. 1

del regolamento dei dipendenti dello Stato).

Il bando

di concorso prevedeva una regola per la determinazione della sede di servizio

non conforme alla legge. il principio di legalità impone tuttavia che le

condizioni d'impiego specificate nel bando di concorso si fondino sulla legge

(cfr. RDAT 1982 n. 39).

Per gli

anni scolastici 2006/2007 e 2007/2008 l'attore svolge per lo Stato due funzioni,

quella di esperto incaricato di scuola media per 12/24, così come risulta dalla

scheda personale di servizio dell'istante per il 2006/2007, datata 13 novembre

2006, e quella di docente presso il liceo di __________ __________, funzione

per la quale resta nominato a orario completo per 23/23, con sgravio per la

funzione di esperto. È incontestato da parte dell'istante che per l'anno

scolastico in corso egli svolge quale attività prevalente la funzione di

esperto di scuola media. Questi fatti sono però irrilevanti nella fattispecie,

vista la chiara base legale in vigore (art. 4 Regolamento della scuola media)

che non considera la quantità di ore svolte per ogni funzione per la determinazione

della sede di servizio.

Dovendo

fornire le sue prestazioni lavorative fuori dalla sede di servizio, l'istante

ha quindi diritto alla rifusione delle spese di trasferta, calcolate dalla sede

di __________ __________.

Se lo

Stato intende cambiare l'attuale disciplina relativa all'attribuzione delle

sedi di servizio dei docenti che oltre all'attività d'insegnamento svolgono

anche funzioni di esperto non ha che da modificare i propri regolamenti. Il

principio di legalità non gli consente di introdurre queste modifiche attraverso

bandi di concorso e risoluzioni d'incarico o di nomina non conformi alle

disposizioni vigenti.

5.

Sulla scorta delle

considerazioni che precedono, l'atto inoltrato, trattato come petizione, va

quindi accolto.

Dato l'esito, si prescinde dal prelievo di

una tassa di giustizia (art. 28 PAmm).

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 7 seg.,

15-17, 67, 68 LOrd; 4 regolamento della scuola media; 7 regolamento dei dipendenti

dello Stato; 2, 3 RInd; 1, 3, 9, 18, 28, 46, 60, 71 seg. PAmm,

dichiara e pronuncia:

1. Il

ricorso, trattato come petizione, è accolto.

§. Di

conseguenza, lo Stato della Repubblica e Cantone del Ticino verserà a AT 1 le indennità

di trasferta per i viaggi di servizio per l'anno scolastico 2006/2007, calcolate

sulla base della sede di servizio in __________ __________, per la sua attività

di esperto di scuola media e docente.

2. Non si

prelevano né tasse, né spese.

3. Intimazione

a:

;

terzi implicati

CV 1

rappr. da: RA 1

Per il Tribunale cantonale

amministrativo

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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