60.2002.106
Istanza di indennità per ingiusto procedimento. accusato prosciolto
5 febbraio 2008Italiano17 min
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Numero d'incarto:
60.2002.106
Data decisione, Autorità:
05.02.2008, CRP
Titolo:
Istanza di indennità per ingiusto procedimento. accusato prosciolto
DIRITTO ALL'INDENNITÀ
INDENNITÀ PER INGIUSTO PROCEDIMENTO
art. 317 CPP-TI
Incarto n.
60.2002.106
Lugano
5 febbraio
2008/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d'appello
composta dai
giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano
Ranzanici, esclusosi)
segretaria:
Alessandra Mondada, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 2/3.4.2002
presentata da
IS 1, ,
già patr. da: avv. PR 1 __________,
tendente ad ottenere, in relazione
all’esito del procedimento penale sfociato nel giudizio 29.5.2001 della Corte
di cassazione e di revisione penale (inc. __________), un’indennità a’ sensi
degli art. 317 ss. CPP;
richiamate le osservazioni 17/18.4.2002 del
procuratore pubblico Marco Villa, che – in ordine – postula l’irricevibilità
dell’istanza siccome intempestiva (essendo ancora pendente al Tribunale
federale il suo ricorso per cassazione 4.7.2001 contro la predetta sentenza
29.5.2001) e – nel merito – contesta l’esistenza di determinate poste del danno
invocato, rispettivamente – per altre pretese – si rimette al giudizio di
questa Camera;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
Fatti
a. Con
atto di accusa 15.11.2000 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa
davanti alla Corte delle assise correzionali di __________ __________ – in detenzione
preventiva dal 3.5.2000 – e IS 1 – in detenzione preventiva dal 3.5.2000 al
26.6.2000 – siccome ritenuti colpevoli, congiuntamente, di tratta di essere
umani, di riciclaggio di denaro e di infrazione aggravata alla legge federale
sulla dimora e il domicilio degli stranieri e singolarmente – __________ – di
tratta di essere umani, di riciclaggio di denaro, di infrazione (in parte
aggravata) alla legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri e di
contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e – IS 1 – di tratta di
esseri umani, di infrazione (in parte aggravata) alla legge federale sulla
dimora e il domicilio degli stranieri, di infrazione semplice/contravvenzione
alla legge federale sugli stupefacenti e di infrazione alle legge federale
sulle armi, reati commessi nel 1998/3.5.2000 attinenti al postribolo __________,
__________ (ACC __________).
b. Il
17.1.2001 la suddetta Corte ha ritenuto __________ autrice colpevole di tratta
di esseri umani (“avendo compiuto la tratta di ca. 58 donne avviate alla
prostituzione”), di riciclaggio di denaro (“avendo inviato all’estero
almeno fr. 10'000.-- provenienti da un crimine”), di
infrazione/contravvenzione alla legge federale sulla dimora e il domicilio
degli stranieri (“avendo: favorito l’entrata e il soggiorno illegale presso
il Ristorante __________ di 6 donne sprovviste di permesso; illegalmente soggiornato
in Svizzera nel periodo 26.10.1998/5.11.1998; impiegato ca. 60 donne straniere
non autorizzate a lavorare in Svizzera; esercitato un’attività lavorativa senza
permesso nel periodo 26.7.-26.10.1998”) e di contravvenzione alla legge federale
sugli stupefacenti (“avendo, senza essere autorizzata, consumato un imprecisato
quantitativo di cocaina e marijuana”), rispettivamente IS 1 autore colpevole
di tratta di esseri umani (“avendo compiuto la tratta di ca. 25 donne
avviate alla prostituzione”), di riciclaggio di denaro (“avendo inviato
all’estero almeno fr. 10'000.-- provenienti da un crimine”), di
infrazione/contravvenzione alla legge federale sulla dimora e il domicilio
degli stranieri (“avendo: favorito l’entrata e il soggiorno illegale presso
i __________ di almeno 6 donne sprovviste di permesso; impiegato __________,
ca. 60 donne __________ e un imprecisato numero di donne dell’__________,
stranieri non autorizzati a lavorare in Svizzera”), di contravvenzione alla
legge federale sugli stupefacenti (“per aver consumato, senza essere
autorizzato, un imprecisato quantitativo di cocaina e marijuana”) e di
infrazione alla legge federale sulle armi (“per aver, senza diritto,
acquistato e detenuto presso il suo domicilio una pistola marca Maverick 357 Magnum”).
La Corte li ha prosciolti da ogni altro capo di accusa.
Ha pertanto condannato
__________ alla pena di diciotto mesi di detenzione – sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di due anni –, alla multa di CHF 7'000.-- ed
all’espulsione dal territorio svizzero per tre anni – sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di due anni –, rispettivamente IS 1 alla pena di quattordici
mesi di detenzione – sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due
anni – ed alla multa di CHF 5'000.-- (parzialmente aggiuntiva ad una precedente
multa) [p. 33 ss., inc. TPC __________].
c. La
sentenza è stata impugnata alla Corte di cassazione e di revisione penale, che
– con giudizio 29.5.2001 – ha respinto il ricorso 26.2.2001 del procuratore
pubblico rispettivamente ha accolto il ricorso 26.2.2001 di __________ [“(…)
nel senso che (…) la ricorrente è prosciolta dalle imputazioni di tratta di
esseri umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di denaro”]
– condannandola alla pena di due mesi di detenzione, sospesa condizionalmente
per due anni, alla multa di CHF 4'000.-- ed all’espulsione dalla Svizzera per
tre anni, sospesa condizionalmente per due anni – ed il ricorso 23.2.2001 di IS
1 [“(…) nel senso che (…) il ricorrente è prosciolto dalle imputazioni di
tratta di essere umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di
denaro”] – condannandolo alla pena di due mesi di detenzione, sospesa
condizionalmente per due anni, ed alla multa di CHF 4'000.-- (parzialmente
aggiuntiva ad un’altra multa) – [p. 23, inc. CCRP __________].
d. Il
magistrato inquirente ha impugnato la sentenza, con ricorso per cassazione
4.7.2001, all’Alta Corte (inc. TF __________).
e. Con
istanza 2/3.4.2002 IS 1 ha chiesto, in applicazione dell’art. 317 CPP, che lo
Stato della Repubblica e del Cantone Ticino fosse condannato a versargli, quale
risarcimento del danno materiale e morale sofferto in seguito al procedimento
penale, l’importo di CHF 241'423.85, di cui CHF 29'121.85 per spese legali, CHF
202'302.-- per danni materiali e CHF 10'000.-- per torto morale. L’istante ha
contestualmente segnalato che il giudizio 29.5.2001, sul quale si fondava la
sua domanda, era stato impugnato dal procuratore pubblico al Tribunale
federale, che non si era ancora pronunciato. Ha quindi chiesto che l’istanza
venisse evasa soltanto dopo tale decisione.
Delle
argomentazioni si dirà, se necessario, in corso di motivazione.
f. Il
Tribunale federale, con sentenza 29.4.2002, ha parzialmente accolto il gravame
presentato il 4.7.2001 dal magistrato inquirente, rinviando la causa
all’autorità cantonale per un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi [“Discende
da quanto precede che il gravame deve essere accolto e la sentenza annullata
nella misura in cui viene constatata la violazione dell’art. 196 CP (tratta
di esseri umani), ribadendo che l’attività di tratta concerne l’insieme
delle ragazze contemplate nella sentenza del giudice di merito, ossia 87 in tutto.
L’autorità cantonale dovrà altresì riesaminare le questioni dell’imputazione di
riciclaggio di denaro e della confisca” (decisione 29.4.2002, p. 30, inc.
TF __________)].
g. Con
ordinanza 13.5.2002 – su richiesta 6/7.5.2002 di IS 1 – l’allora presidente
della Camera dei ricorsi penali, giudice Ivo Eusebio, ha disposto la sospensione del procedimento di cui all’istanza 2/3.4.2002
in attesa di giudizio definitivo.
h. Il
23.5.2003 la Corte di cassazione e di revisione penale – in considerazione della
sentenza 29.4.2002 dell’Alta Corte (inc. TF __________), pronunciandosi sui
ricorsi 23.2.2001 di IS 1, 26.2.2001 di __________ e 26.2.2001 del procuratore
pubblico contro la decisione 17.1.2001 della Corte delle assise correzionali di
__________ (inc. TPC __________) – ha parzialmente accolto i gravami del
magistrato inquirente e degli accusati, riconoscendo questi ultimi autori
colpevoli di tratta di esseri umani rispettivamente rinviando gli atti ad un’altra
Corte per un nuovo giudizio [“(…), i ricorsi di __________ e IS 1 vanno
respinti nella misura in cui riguardano la condanna per tratta di esseri umani
e la confisca di fr. 20'000.--, oltre che di fr. 19'806.10, mentre vanno
accolti nella misura in cui sono diretti contro la condanna per riciclaggio di
denaro. Il ricorso del procuratore pubblico va, a sua volta, accolto nella
misura in cui è diretto contro il proscioglimento dall’imputazione di tratta di
esseri umani riferita alla ventina di ragazze ingaggiate direttamente dagli
imputati, contro la mancata condanna degli stessi per riciclaggio di denaro
relativamente a un importo più elevato di quello stabilito dalla Corte di
assise (fr. 10'000.--) e contro la mancata confisca di somme eccedenti quelle
stabilite dalla Corte medesima (fr. 40'000.-- circa). Il ricorso del
procuratore pubblico va respinto invece nella misura in cui è diretto contro il
proscioglimento dall’accusa di infrazione alla legge federale sul domicilio e
la dimora degli stranieri, il Tribunale federale avendo respinto su tal punto
il ricorso a esso inoltrato. La causa va rinviata infine alla Corte di assise
per nuovo giudizio sull’imputazione di riciclaggio di denaro e sulla confisca,
come pure per la ricommisurazione della pena, principale e accessoria” (decisione
23.5.2003, p. 10 s., inc. CCRP __________)].
i. Con
decisione 17.10.2007 la (nuova) Corte delle assise correzionali di __________
ha dichiarato __________ e IS 1 coautori colpevoli di riciclaggio di denaro “per
avere, sapendo o dovendo presumere che si trattava di denaro provento da
crimini, inviato all’estero somme di denaro per un ordine di grandezza di circa
fr. 15'000.--, da diverse località del Ticino, nel periodo gennaio - 3 maggio
2000”, rispettivamente li ha prosciolti dal reato di riciclaggio di denaro “per
la spedizione all’estero di ulteriori somme di denaro, nel periodo ottobre 1998
– fine 1999” (decisione 17.10.2007, p. 8, inc. TPC __________). Quindi, “(…)
considerato che la pena odierna deve essere commisurata tenendo conto per
entrambi dei reati già cresciuti in giudicato di tratta di esseri umani, di
infrazione e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri, di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, nonché, per il solo IS
1, di infrazione alla LF sulle armi, gli accessori di armi e munizioni”
(decisione 17.10.2007, p. 9, inc. TPC __________), ha condannato __________
alla pena detentiva di ventitre mesi (aggiuntiva a quella di quindici giorni di
detenzione e di CHF 1'000.-- di multa di cui al decreto di accusa 10.11.2003) ed
alla multa di CHF 7'000.--, rispettivamente IS 1 – giudicato anche per infrazione/contravvenzione
alla legge federale sugli stupefacenti di cui all’atto di accusa 19.4.2007 (ACC
__________) – alla pena detentiva di due anni ed alla multa di CHF 4'000.--,
pene detentive sospese condizionalmente per un periodo di prova di cinque anni.
La sentenza non è stata impugnata.
Considerandi
1.
Giusta
l'art. 317 CPP l’accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla
Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da
ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma
della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali
e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de
procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra / Zurigo / Basilea 2006, n. 1556 ss.;
R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6.
ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.). La domanda deve essere presentata dall’accusato
prosciolto entro un anno dall’abbandono del procedimento, rispettivamente
dalla sentenza di assoluzione (art. 320 cpv. 1 CPP).
2.
Il
procedimento penale promosso a carico, tra l’altro, di IS 1 si è concluso con il
giudizio 17.10.2007 della Corte delle assise correzionali di __________ (inc.
TPC __________). L’istanza è stata introdotta il 2/3.4.2002, ossia ben prima
della conclusione definitiva del procedimento medesimo [che si è prolungato,
prima, davanti al Tribunale federale (inc. TF __________), poi, alla Corte di
cassazione e di revisione penale (inc. CCRP __________) e, infine, alla Corte
delle assise correzionali di __________ (inc. TPC __________)].
L’istanza, a
prescindere dalla questione a sapere se possa comunque essere considerata
tempestiva giusta l’art. 320 cpv. 1 CPP, è/era – come si è manifestato dopo la
sua introduzione – (molto) prematura nel merito, circostanza che concerne la legittimazione
del qui istante a presentare la domanda di indennità.
3.
3.1.
IS 1 rileva
che – con giudizio 29.5.2001 della Corte di cassazione e di revisione penale (inc.
CCRP __________) – è stato prosciolto dalle imputazioni di tratta di esseri
umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di denaro. Il fatto
che, con medesimo giudizio, sia stato condannato alla pena di due mesi di
detenzione, sospesa condizionalmente, ed alla multa di CHF 4'000.-- per infrazione/contravvenzione
alla legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, per
contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e per infrazione alla
legge federale sulle armi non osterebbe all’istanza giusta l’art. 317 CPP. Sarebbe
infatti evidente, a suo dire, che non sarebbero stati i citati reati minori a
dare avvio al procedimento penale nei suoi confronti; gli inquirenti avrebbero promosso
il procedimento penale in considerazione dell’attività a luci rosse che si
svolgeva presso l’__________, __________. Il carcere preventivo sarebbe stato
ordinato per gravi indizi di colpevolezza a’ sensi degli art. 195 CP
(promovimento della prostituzione), 196 CP (tratta di esseri umani) e 305bis CP
(riciclaggio di denaro); la detenzione preventiva sarebbe pertanto stata illegale/ingiusta
siccome assolto. Da qui, di conseguenza, l’istanza 2/3.4.2002 di IS 1.
Sennonché,
come detto, il procedimento penale a suo carico non si è concluso con la
sentenza 29.5.2001 (inc. CCRP __________), con la quale – unitamente a __________
– era effettivamente stato prosciolto dalle imputazioni di tratta di esseri
umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di denaro; esso è
sfociato, in realtà, nelle decisioni 23.5.2003 della Corte di cassazione e di
revisione penale (inc. CCRP __________) – che ha condannato gli accusati per
titolo di tratta di esseri umani – e 17.10.2007 della Corte delle assise
correzionali di __________ (inc. TPC __________) – che ha condannato gli accusati
per titolo di riciclaggio di denaro –.
3.2
3.2.1
La Corte
delle assise correzionali ha ben indicato i reati per i quali, precedentemente
al suo giudizio 17.10.2007 (inc. TPC __________), gli accusati erano stati
ritenuti colpevoli:
“considerato altresì che, con la citata
sentenza 23 maggio 2003, la Corte di Cassazione e di revisione penale, in
esecuzione della sentenza 29 aprile 2002 del Tribunale federale, riformando i
Dispositivo
dispositivi ni. 1.1.1 e 2.1.1 della sentenza 17 gennaio 2001 del Presidente
della Corte della Assise Correzionali di __________ ha riconosciuto __________
e IS 1 autori colpevoli di tratta degli esseri umani per aver avviato
alla prostituzione circa 40 donne, tra il novembre del 1998 e il maggio del
2000, nell'osteria "__________" a __________ da loro gestita
congiuntamente,
constatato
che, per quanto ancora riguarda il reato di tratta
degli umani, sono cresciuti in giudicato i dispositivi ni. 1.1.2 e 2.1.2
della sentenza 17.1.2001, per il che si ha :
-
che __________ è altresì
autrice colpevole di tratta di esseri umani per aver avviato alla
prostituzione 38 ragazze attive in differenti locali ticinesi, nel periodo
settembre 1998 - 5.3.2000 (dispositivo n. 1.1.2);
- che IS 1 è
altresì autore colpevole di tratta di esseri umani per aver avviato alla
prostituzione 5/6 donne attive presso il ristorante __________, nel
periodo agosto 1999/settembre 1999 (dispositivo n. 2.1.2);
ritenuto
inoltre che - come indica l'evocata sentenza 23 maggio 2003 della Corte di
Cassazione di revisione penale (a pag. 9) - formano oggetto di condanna
definitiva (da considerare nella ricommisurazione della pena) i seguenti
dispositivi:
- dispositivo
n. 1.3 che dichiara __________ autrice colpevole di infrazione e
contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri;
- dispositivo
n. 1.4 che dichiara __________ autrice colpevole di contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti;
- dispositivo
n. 2.3 che dichiara IS 1 autore colpevole di infrazione e contravvenzione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri;
- dispositivo
n. 2.4 che dichiara IS 1 autore colpevole di contravvenzione alla LF sugli
stupefacenti;
- dispositivo
n. 2.5 che dichiara IS 1 autore colpevole di infrazione alla LF sulle armi;
- dispositivo n. 5.3 che ordina la confisca
di una pistola;” (decisione
17.10.2007 della Corte delle assise correzionali di __________, p. 3 s., inc.
TPC __________).
La suddetta
Corte, come già esposto, ha inoltre ritenuto IS 1 colpevole del reato di
riciclaggio di denaro (decisione 17.10.2007, p. 8, inc. TPC __________).
3.2.2.
L’atto di
accusa 15.11.2000 (ACC __________) non è stato tuttavia confermato nella sua
totalità; si pone quindi la questione a sapere se il qui istante possa comunque
essere considerato prosciolto a’ sensi dell’art. 317 CPP per le
fattispecie non oggetto di condanna e pertanto se sia legittimato a postulare
un risarcimento.
Occorre
anzitutto determinare con precisione, interpretando, cosa il CPP intenda con il
termine prosciolto di cui all’art. 317 CPP.
I lavori
preparatori non aiutano a chiarire ulteriormente il termine prosciolto,
segnatamente a sapere se il diritto valga solo in caso di totale
proscioglimento o anche in caso di parziale proscioglimento, come nella
fattispecie in esame. L’art. 429 del Codice di diritto processuale penale
svizzero prevede invero che l’imputato ha diritto ad un’indennità e ad una
riparazione del torto morale anche se è stato solo parzialmente assolto (FF
2006 p. 1231). Nell’ambito della recente revisione delle norme sull’indennità a
favore dell’accusato prosciolto, entrata in vigore il 18.8.2006, il Consiglio
di Stato ha nondimeno rinunciato a specificare tale aspetto (Messaggio del
Consiglio di Stato n. 5749 del 25.1.2006, p. 3).
La Camera dei
ricorsi penali ritiene di principio, nella propria giurisprudenza, che un'indennità
sia possibile solo in presenza di un proscioglimento totale dell'accusato. Considera
nondimeno prosciolto l’accusato assolto da imputazioni indipendenti da
quelle che hanno portato alla sua condanna, ovvero riconducibili a reati e/o a
fatti del tutto diversi (decisione 31.3.2007 in re S.K., inc. __________). L'art.
317 CPP non si applica pertanto ai casi in cui le accuse che hanno portato alla
condanna e quelle per cui c’è stato un proscioglimento sono riferite al
medesimo fatto o complesso di fatti (decisione 7.12.2005 in re M.S., inc. __________,
confermata dall’Alta Corte con giudizio __________ del 7.3.2006).
3.2.3.
Nella
fattispecie le imputazioni di cui all’atto di accusa concernevano pacificamente,
come ben si evince dalla lettura dell’atto stesso (ACC __________), il medesimo
complesso di fatti.
La circostanza, per esempio, che il qui
istante sia stato assolto dal reato di riciclaggio di denaro “per la spedizione
all’estero di ulteriori somme di denaro, nel periodo ottobre 1998 – fine 1999”
(decisione 17.10.2007, p. 8, inc. TPC __________) non permette pertanto di
reputarlo prosciolto giusta l’art. 317 CPP, questa fattispecie essendo
strettamente connessa agli ulteriori fatti per i quali, invece, è stato condannato.
La medesima conclusione si impone anche con riferimento al suo proscioglimento
dall’imputazione di infrazione alla legge federale sulla dimora e il domicilio
degli stranieri (cfr. decisione TF __________ del 29.4.2002, p. 25 ss.). I
fatti, anche in questo caso, erano infatti sempre attinenti al postribolo __________,
__________.
IS 1 ha
peraltro presentato l’istanza di indennità siccome, a quel momento, prosciolto
dai reati di tratta di esseri umani, promovimento della prostituzione e riciclaggio
di denaro: già per suo dire, pertanto, la domanda è – essendo venute meno le
ragioni che, allora, la potevano giustificare – infondata: l’istante non è
legittimato, perché non accusato prosciolto a’ sensi dell’art. 317 CPP,
a presentare domanda di risarcimento.
4. L’istanza
è respinta, senza necessità di confrontarsi con il merito.
La procedura
di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 vCPP).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 317 CPP ed ogni altra
disposizione applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è
respinta.
2. Non si
prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedio di
diritto:
Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98
LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81
LTF.
4. Intimazione:
terzi
implicati
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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