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Decisione

60.2002.106

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. accusato prosciolto

5 febbraio 2008Italiano17 min

Source ti.ch

Fatti

a. Con

atto di accusa 15.11.2000 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa

davanti alla Corte delle assise correzionali di __________ __________ – in detenzione

preventiva dal 3.5.2000 – e IS 1 – in detenzione preventiva dal 3.5.2000 al

26.6.2000 – siccome ritenuti colpevoli, congiuntamente, di tratta di essere

umani, di riciclaggio di denaro e di infrazione aggravata alla legge federale

sulla dimora e il domicilio degli stranieri e singolarmente – __________ – di

tratta di essere umani, di riciclaggio di denaro, di infrazione (in parte

aggravata) alla legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri e di

contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e – IS 1 – di tratta di

esseri umani, di infrazione (in parte aggravata) alla legge federale sulla

dimora e il domicilio degli stranieri, di infrazione semplice/contravvenzione

alla legge federale sugli stupefacenti e di infrazione alle legge federale

sulle armi, reati commessi nel 1998/3.5.2000 attinenti al postribolo __________,

__________ (ACC __________).

b. Il

17.1.2001 la suddetta Corte ha ritenuto __________ autrice colpevole di tratta

di esseri umani (“avendo compiuto la tratta di ca. 58 donne avviate alla

prostituzione”), di riciclaggio di denaro (“avendo inviato all’estero

almeno fr. 10'000.-- provenienti da un crimine”), di

infrazione/contravvenzione alla legge federale sulla dimora e il domicilio

degli stranieri (“avendo: favorito l’entrata e il soggiorno illegale presso

il Ristorante __________ di 6 donne sprovviste di permesso; illegalmente soggiornato

in Svizzera nel periodo 26.10.1998/5.11.1998; impiegato ca. 60 donne straniere

non autorizzate a lavorare in Svizzera; esercitato un’attività lavorativa senza

permesso nel periodo 26.7.-26.10.1998”) e di contravvenzione alla legge federale

sugli stupefacenti (“avendo, senza essere autorizzata, consumato un imprecisato

quantitativo di cocaina e marijuana”), rispettivamente IS 1 autore colpevole

di tratta di esseri umani (“avendo compiuto la tratta di ca. 25 donne

avviate alla prostituzione”), di riciclaggio di denaro (“avendo inviato

all’estero almeno fr. 10'000.-- provenienti da un crimine”), di

infrazione/contravvenzione alla legge federale sulla dimora e il domicilio

degli stranieri (“avendo: favorito l’entrata e il soggiorno illegale presso

i __________ di almeno 6 donne sprovviste di permesso; impiegato __________,

ca. 60 donne __________ e un imprecisato numero di donne dell’__________,

stranieri non autorizzati a lavorare in Svizzera”), di contravvenzione alla

legge federale sugli stupefacenti (“per aver consumato, senza essere

autorizzato, un imprecisato quantitativo di cocaina e marijuana”) e di

infrazione alla legge federale sulle armi (“per aver, senza diritto,

acquistato e detenuto presso il suo domicilio una pistola marca Maverick 357 Magnum”).

La Corte li ha prosciolti da ogni altro capo di accusa.

Ha pertanto condannato

__________ alla pena di diciotto mesi di detenzione – sospesa condizionalmente

per un periodo di prova di due anni –, alla multa di CHF 7'000.-- ed

all’espulsione dal territorio svizzero per tre anni – sospesa condizionalmente

per un periodo di prova di due anni –, rispettivamente IS 1 alla pena di quattordici

mesi di detenzione – sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due

anni – ed alla multa di CHF 5'000.-- (parzialmente aggiuntiva ad una precedente

multa) [p. 33 ss., inc. TPC __________].

c. La

sentenza è stata impugnata alla Corte di cassazione e di revisione penale, che

– con giudizio 29.5.2001 – ha respinto il ricorso 26.2.2001 del procuratore

pubblico rispettivamente ha accolto il ricorso 26.2.2001 di __________ [“(…)

nel senso che (…) la ricorrente è prosciolta dalle imputazioni di tratta di

esseri umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di denaro”]

– condannandola alla pena di due mesi di detenzione, sospesa condizionalmente

per due anni, alla multa di CHF 4'000.-- ed all’espulsione dalla Svizzera per

tre anni, sospesa condizionalmente per due anni – ed il ricorso 23.2.2001 di IS

1 [“(…) nel senso che (…) il ricorrente è prosciolto dalle imputazioni di

tratta di essere umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di

denaro”] – condannandolo alla pena di due mesi di detenzione, sospesa

condizionalmente per due anni, ed alla multa di CHF 4'000.-- (parzialmente

aggiuntiva ad un’altra multa) – [p. 23, inc. CCRP __________].

d. Il

magistrato inquirente ha impugnato la sentenza, con ricorso per cassazione

4.7.2001, all’Alta Corte (inc. TF __________).

e. Con

istanza 2/3.4.2002 IS 1 ha chiesto, in applicazione dell’art. 317 CPP, che lo

Stato della Repubblica e del Cantone Ticino fosse condannato a versargli, quale

risarcimento del danno materiale e morale sofferto in seguito al procedimento

penale, l’importo di CHF 241'423.85, di cui CHF 29'121.85 per spese legali, CHF

202'302.-- per danni materiali e CHF 10'000.-- per torto morale. L’istante ha

contestualmente segnalato che il giudizio 29.5.2001, sul quale si fondava la

sua domanda, era stato impugnato dal procuratore pubblico al Tribunale

federale, che non si era ancora pronunciato. Ha quindi chiesto che l’istanza

venisse evasa soltanto dopo tale decisione.

Delle

argomentazioni si dirà, se necessario, in corso di motivazione.

f. Il

Tribunale federale, con sentenza 29.4.2002, ha parzialmente accolto il gravame

presentato il 4.7.2001 dal magistrato inquirente, rinviando la causa

all’autorità cantonale per un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi [“Discende

da quanto precede che il gravame deve essere accolto e la sentenza annullata

nella misura in cui viene constatata la violazione dell’art. 196 CP (tratta

di esseri umani), ribadendo che l’attività di tratta concerne l’insieme

delle ragazze contemplate nella sentenza del giudice di merito, ossia 87 in tutto.

L’autorità cantonale dovrà altresì riesaminare le questioni dell’imputazione di

riciclaggio di denaro e della confisca” (decisione 29.4.2002, p. 30, inc.

TF __________)].

g. Con

ordinanza 13.5.2002 – su richiesta 6/7.5.2002 di IS 1 – l’allora presidente

della Camera dei ricorsi penali, giudice Ivo Eusebio, ha disposto la sospensione del procedimento di cui all’istanza 2/3.4.2002

in attesa di giudizio definitivo.

h. Il

23.5.2003 la Corte di cassazione e di revisione penale – in considerazione della

sentenza 29.4.2002 dell’Alta Corte (inc. TF __________), pronunciandosi sui

ricorsi 23.2.2001 di IS 1, 26.2.2001 di __________ e 26.2.2001 del procuratore

pubblico contro la decisione 17.1.2001 della Corte delle assise correzionali di

__________ (inc. TPC __________) – ha parzialmente accolto i gravami del

magistrato inquirente e degli accusati, riconoscendo questi ultimi autori

colpevoli di tratta di esseri umani rispettivamente rinviando gli atti ad un’altra

Corte per un nuovo giudizio [“(…), i ricorsi di __________ e IS 1 vanno

respinti nella misura in cui riguardano la condanna per tratta di esseri umani

e la confisca di fr. 20'000.--, oltre che di fr. 19'806.10, mentre vanno

accolti nella misura in cui sono diretti contro la condanna per riciclaggio di

denaro. Il ricorso del procuratore pubblico va, a sua volta, accolto nella

misura in cui è diretto contro il proscioglimento dall’imputazione di tratta di

esseri umani riferita alla ventina di ragazze ingaggiate direttamente dagli

imputati, contro la mancata condanna degli stessi per riciclaggio di denaro

relativamente a un importo più elevato di quello stabilito dalla Corte di

assise (fr. 10'000.--) e contro la mancata confisca di somme eccedenti quelle

stabilite dalla Corte medesima (fr. 40'000.-- circa). Il ricorso del

procuratore pubblico va respinto invece nella misura in cui è diretto contro il

proscioglimento dall’accusa di infrazione alla legge federale sul domicilio e

la dimora degli stranieri, il Tribunale federale avendo respinto su tal punto

il ricorso a esso inoltrato. La causa va rinviata infine alla Corte di assise

per nuovo giudizio sull’imputazione di riciclaggio di denaro e sulla confisca,

come pure per la ricommisurazione della pena, principale e accessoria” (decisione

23.5.2003, p. 10 s., inc. CCRP __________)].

i. Con

decisione 17.10.2007 la (nuova) Corte delle assise correzionali di __________

ha dichiarato __________ e IS 1 coautori colpevoli di riciclaggio di denaro “per

avere, sapendo o dovendo presumere che si trattava di denaro provento da

crimini, inviato all’estero somme di denaro per un ordine di grandezza di circa

fr. 15'000.--, da diverse località del Ticino, nel periodo gennaio - 3 maggio

2000”, rispettivamente li ha prosciolti dal reato di riciclaggio di denaro “per

la spedizione all’estero di ulteriori somme di denaro, nel periodo ottobre 1998

– fine 1999” (decisione 17.10.2007, p. 8, inc. TPC __________). Quindi, “(…)

considerato che la pena odierna deve essere commisurata tenendo conto per

entrambi dei reati già cresciuti in giudicato di tratta di esseri umani, di

infrazione e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli

stranieri, di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, nonché, per il solo IS

1, di infrazione alla LF sulle armi, gli accessori di armi e munizioni”

(decisione 17.10.2007, p. 9, inc. TPC __________), ha condannato __________

alla pena detentiva di ventitre mesi (aggiuntiva a quella di quindici giorni di

detenzione e di CHF 1'000.-- di multa di cui al decreto di accusa 10.11.2003) ed

alla multa di CHF 7'000.--, rispettivamente IS 1 – giudicato anche per infrazione/contravvenzione

alla legge federale sugli stupefacenti di cui all’atto di accusa 19.4.2007 (ACC

__________) – alla pena detentiva di due anni ed alla multa di CHF 4'000.--,

pene detentive sospese condizionalmente per un periodo di prova di cinque anni.

La sentenza non è stata impugnata.

Considerandi

1.

Giusta

l'art. 317 CPP l’accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla

Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da

ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma

della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali

e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de

procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra / Zurigo / Basilea 2006, n. 1556 ss.;

R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6.

ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.). La domanda deve essere presentata dall’accusato

prosciolto entro un anno dall’abbandono del procedimento, rispettivamente

dalla sentenza di assoluzione (art. 320 cpv. 1 CPP).

2.

Il

procedimento penale promosso a carico, tra l’altro, di IS 1 si è concluso con il

giudizio 17.10.2007 della Corte delle assise correzionali di __________ (inc.

TPC __________). L’istanza è stata introdotta il 2/3.4.2002, ossia ben prima

della conclusione definitiva del procedimento medesimo [che si è prolungato,

prima, davanti al Tribunale federale (inc. TF __________), poi, alla Corte di

cassazione e di revisione penale (inc. CCRP __________) e, infine, alla Corte

delle assise correzionali di __________ (inc. TPC __________)].

L’istanza, a

prescindere dalla questione a sapere se possa comunque essere considerata

tempestiva giusta l’art. 320 cpv. 1 CPP, è/era – come si è manifestato dopo la

sua introduzione – (molto) prematura nel merito, circostanza che concerne la legittimazione

del qui istante a presentare la domanda di indennità.

3.

3.1.

IS 1 rileva

che – con giudizio 29.5.2001 della Corte di cassazione e di revisione penale (inc.

CCRP __________) – è stato prosciolto dalle imputazioni di tratta di esseri

umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di denaro. Il fatto

che, con medesimo giudizio, sia stato condannato alla pena di due mesi di

detenzione, sospesa condizionalmente, ed alla multa di CHF 4'000.-- per infrazione/contravvenzione

alla legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, per

contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e per infrazione alla

legge federale sulle armi non osterebbe all’istanza giusta l’art. 317 CPP. Sarebbe

infatti evidente, a suo dire, che non sarebbero stati i citati reati minori a

dare avvio al procedimento penale nei suoi confronti; gli inquirenti avrebbero promosso

il procedimento penale in considerazione dell’attività a luci rosse che si

svolgeva presso l’__________, __________. Il carcere preventivo sarebbe stato

ordinato per gravi indizi di colpevolezza a’ sensi degli art. 195 CP

(promovimento della prostituzione), 196 CP (tratta di esseri umani) e 305bis CP

(riciclaggio di denaro); la detenzione preventiva sarebbe pertanto stata illegale/ingiusta

siccome assolto. Da qui, di conseguenza, l’istanza 2/3.4.2002 di IS 1.

Sennonché,

come detto, il procedimento penale a suo carico non si è concluso con la

sentenza 29.5.2001 (inc. CCRP __________), con la quale – unitamente a __________

– era effettivamente stato prosciolto dalle imputazioni di tratta di esseri

umani, di promovimento della prostituzione e di riciclaggio di denaro; esso è

sfociato, in realtà, nelle decisioni 23.5.2003 della Corte di cassazione e di

revisione penale (inc. CCRP __________) – che ha condannato gli accusati per

titolo di tratta di esseri umani – e 17.10.2007 della Corte delle assise

correzionali di __________ (inc. TPC __________) – che ha condannato gli accusati

per titolo di riciclaggio di denaro –.

3.2

3.2.1

La Corte

delle assise correzionali ha ben indicato i reati per i quali, precedentemente

al suo giudizio 17.10.2007 (inc. TPC __________), gli accusati erano stati

ritenuti colpevoli:

“considerato altresì che, con la citata

sentenza 23 maggio 2003, la Corte di Cassazione e di revisione penale, in

esecuzione della sentenza 29 aprile 2002 del Tribunale federale, riformando i

Dispositivo

dispositivi ni. 1.1.1 e 2.1.1 della sentenza 17 gennaio 2001 del Presidente

della Corte della Assise Correzionali di __________ ha riconosciuto __________

e IS 1 autori colpevoli di tratta degli esseri umani per aver avviato

alla prostituzione circa 40 donne, tra il novembre del 1998 e il maggio del

2000, nell'osteria "__________" a __________ da loro gestita

congiuntamente,

constatato

che, per quanto ancora riguarda il reato di tratta

degli umani, sono cresciuti in giudicato i dispositivi ni. 1.1.2 e 2.1.2

della sentenza 17.1.2001, per il che si ha :

-

che __________ è altresì

autrice colpevole di tratta di esseri umani per aver avviato alla

prostituzione 38 ragazze attive in differenti locali ticinesi, nel periodo

settembre 1998 - 5.3.2000 (dispositivo n. 1.1.2);

- che IS 1 è

altresì autore colpevole di tratta di esseri umani per aver avviato alla

prostituzione 5/6 donne attive presso il ristorante __________, nel

periodo agosto 1999/settembre 1999 (dispositivo n. 2.1.2);

ritenuto

inoltre che - come indica l'evocata sentenza 23 maggio 2003 della Corte di

Cassazione di revisione penale (a pag. 9) - formano oggetto di condanna

definitiva (da considerare nella ricommisurazione della pena) i seguenti

dispositivi:

- dispositivo

n. 1.3 che dichiara __________ autrice colpevole di infrazione e

contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri;

- dispositivo

n. 1.4 che dichiara __________ autrice colpevole di contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti;

- dispositivo

n. 2.3 che dichiara IS 1 autore colpevole di infrazione e contravvenzione

alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri;

- dispositivo

n. 2.4 che dichiara IS 1 autore colpevole di contravvenzione alla LF sugli

stupefacenti;

- dispositivo

n. 2.5 che dichiara IS 1 autore colpevole di infrazione alla LF sulle armi;

- dispositivo n. 5.3 che ordina la confisca

di una pistola;” (decisione

17.10.2007 della Corte delle assise correzionali di __________, p. 3 s., inc.

TPC __________).

La suddetta

Corte, come già esposto, ha inoltre ritenuto IS 1 colpevole del reato di

riciclaggio di denaro (decisione 17.10.2007, p. 8, inc. TPC __________).

3.2.2.

L’atto di

accusa 15.11.2000 (ACC __________) non è stato tuttavia confermato nella sua

totalità; si pone quindi la questione a sapere se il qui istante possa comunque

essere considerato prosciolto a’ sensi dell’art. 317 CPP per le

fattispecie non oggetto di condanna e pertanto se sia legittimato a postulare

un risarcimento.

Occorre

anzitutto determinare con precisione, interpretando, cosa il CPP intenda con il

termine prosciolto di cui all’art. 317 CPP.

I lavori

preparatori non aiutano a chiarire ulteriormente il termine prosciolto,

segnatamente a sapere se il diritto valga solo in caso di totale

proscioglimento o anche in caso di parziale proscioglimento, come nella

fattispecie in esame. L’art. 429 del Codice di diritto processuale penale

svizzero prevede invero che l’imputato ha diritto ad un’indennità e ad una

riparazione del torto morale anche se è stato solo parzialmente assolto (FF

2006 p. 1231). Nell’ambito della recente revisione delle norme sull’indennità a

favore dell’accusato prosciolto, entrata in vigore il 18.8.2006, il Consiglio

di Stato ha nondimeno rinunciato a specificare tale aspetto (Messaggio del

Consiglio di Stato n. 5749 del 25.1.2006, p. 3).

La Camera dei

ricorsi penali ritiene di principio, nella propria giurisprudenza, che un'indennità

sia possibile solo in presenza di un proscioglimento totale dell'accusato. Considera

nondimeno prosciolto l’accusato assolto da imputazioni indipendenti da

quelle che hanno portato alla sua condanna, ovvero riconducibili a reati e/o a

fatti del tutto diversi (decisione 31.3.2007 in re S.K., inc. __________). L'art.

317 CPP non si applica pertanto ai casi in cui le accuse che hanno portato alla

condanna e quelle per cui c’è stato un proscioglimento sono riferite al

medesimo fatto o complesso di fatti (decisione 7.12.2005 in re M.S., inc. __________,

confermata dall’Alta Corte con giudizio __________ del 7.3.2006).

3.2.3.

Nella

fattispecie le imputazioni di cui all’atto di accusa concernevano pacificamente,

come ben si evince dalla lettura dell’atto stesso (ACC __________), il medesimo

complesso di fatti.

La circostanza, per esempio, che il qui

istante sia stato assolto dal reato di riciclaggio di denaro “per la spedizione

all’estero di ulteriori somme di denaro, nel periodo ottobre 1998 – fine 1999”

(decisione 17.10.2007, p. 8, inc. TPC __________) non permette pertanto di

reputarlo prosciolto giusta l’art. 317 CPP, questa fattispecie essendo

strettamente connessa agli ulteriori fatti per i quali, invece, è stato condannato.

La medesima conclusione si impone anche con riferimento al suo proscioglimento

dall’imputazione di infrazione alla legge federale sulla dimora e il domicilio

degli stranieri (cfr. decisione TF __________ del 29.4.2002, p. 25 ss.). I

fatti, anche in questo caso, erano infatti sempre attinenti al postribolo __________,

__________.

IS 1 ha

peraltro presentato l’istanza di indennità siccome, a quel momento, prosciolto

dai reati di tratta di esseri umani, promovimento della prostituzione e riciclaggio

di denaro: già per suo dire, pertanto, la domanda è – essendo venute meno le

ragioni che, allora, la potevano giustificare – infondata: l’istante non è

legittimato, perché non accusato prosciolto a’ sensi dell’art. 317 CPP,

a presentare domanda di risarcimento.

4. L’istanza

è respinta, senza necessità di confrontarsi con il merito.

La procedura

di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 vCPP).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 CPP ed ogni altra

disposizione applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è

respinta.

2. Non si

prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Rimedio di

diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni

dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98

LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81

LTF.

4. Intimazione:

terzi

implicati

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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