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Decisione

60.2004.189

ricorso in materia di perquisizione e sequestro. dissequestro disposto in corso di istruttoria.

28 settembre 2004Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

11 e 27/30.7.1999 di __________ PI 10;

che

avrebbe quindi dovuto procedere alla disgiunzione dei procedimenti penali

(cfr., al proposito, decisione 3.7.1997 del giudice dell'istruzione e

dell'arresto in re K., pubblicata in REP. 1997 n. 93) e di seguito, se del

caso, emanare un decreto di non luogo a procedere o di abbandono, decisioni

impugnabili a questa Camera con i già citati rimedi giuridici;

che

di conseguenza a ragione il giudice dell'istruzione e dell'arresto non si è

confrontato con la questione a sapere se fosse data la competenza territoriale

del Ministero pubblico ticinese in merito alla fattispecie segnalata da PI 11 o

se fosse dato il disinteresse dei denuncianti in capo ai loro esposti;

che

un dissequestro in sede di istruttoria può (e deve) essere disposto per

decadenza dei presupposti di sequestro (legittimo unicamente in presenza

concorrente di sufficienti indizi di reato e di connessione tra questo e

l'oggetto che così occorre salvaguardare per gli incombenti processuali di

istruttoria e di giudizio, tenuto conto altresì del principio di proporzionalità;

cfr. decisione TF 1P.391/2003 dell'1.12.2003);

che

questo presuppone nondimeno - come evidenziato dal giudice dell'istruzione e

dell'arresto - una "(…) decisione indipendente, adeguatamente motivata,

e come tale impugnabile" (decisione 10.5.2004, p. 3);

che

una motivazione è ritenuta sufficiente quando l'autorità menziona, almeno

brevemente, i motivi che l'hanno spinta a decidere in un senso piuttosto che in

un altro e pone quindi l'interessato nelle condizioni di rendersi conto della

portata del provvedimento e delle eventuali possibilità di impugnazione presso

un'istanza superiore, che deve poter esercitare il controllo sullo stesso (cfr.

decisione TF 1P.29/2004 del 5.8.2004; N. SCHMID, Strafprozessrecht, 4. ed.,

Zurigo 2004, § 16 n. 260; R. HAUSER / E. SCHWERI, op. cit., § 55 n. 22 ss.; G.

PIQUEREZ, op. cit., n. 796 ss.);

che

- come detto - il magistrato inquirente ha motivato il dissequestro di data

26.3.2004 con il fatto che il procedimento penale di cui alle denunce di PI 11

e di __________ PI 10 sarebbe sfociato in un decreto di abbandono, circostanza

che "implicitamente" sarebbe emersa dalla decisione 22.10.2003

di "estensione dell'accusa, disgiunzione, deposito atti/visione atti";

che

per le ragioni addotte tale giustificazione contrasta manifestamente con

l'ordine giuridico ed è pertanto inammissibile, per cui la decisione 26.3.2004

non può essere ritenuta motivata a' sensi di legge, e ciò a prescindere dal

fatto che PI 9 abbia potuto impugnare il citato ordine con diffuso reclamo;

che

la violazione del diritto di essere sentito non può peraltro essere sanata in

questa sede, il procuratore pubblico - come già in sede di reclamo (cfr.

osservazioni 21.4.2004) - essendosi rimesso al giudizio di questa Camera senza

motivare l'ordine impugnato (cfr. osservazioni 26.5.2004; decisione TF

2P.113/1993 del 14.5.1993, pubblicata in RDAT n. 53/II-1993);

che

il gravame è respinto, senza necessità di approfondire la fattispecie;

che

tassa di giustizia, spese e ripetibili sono poste in solido a carico dei

ricorrenti, soccombenti.

Per questi

motivi,

richiamati gli

art. 284 ss. CPP, 1 ss. e 39 lif. f LTG e ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. Il

ricorso è respinto.

Considerandi

2.

La

tassa di giustizia di fr. 800.-- e le spese di fr. 50.--, per complessivi fr.

850.

-- (ottocentocinquanta), sono poste in solido a carico di __________ RI 1, __________,

e RI 2, __________, che rifonderanno in solido a PI 11, __________, fr. 250.--

(duecentocinquanta) a titolo di ripetibili di questa sede.

3.

Intimazione:

terzi implicati

1.

PI 1

2.

PI 2

3.

PI 3

2, 3 patrocinati da: PA 2

4.

PI 4

4.

patrocinato da: PA 3

5.

PI 5

5.

patrocinato da: PA 4

6.

PI 6

6.

patrocinata da: PA 5

7.

PI 7

7.

patrocinato da: PA 6

8.

PI 8

8.

patrocinato da: PA 7

9.

PI 9

9.

patrocinata da: PA 8

10.

PI 10

patrocinata da: PA 9

Per la Camera

dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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