Lexipedia

Decisione

60.2004.213

istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. truffa. riciclaggio di denaro. amministrazione infedele (reato che non è stato trattato dal Ministero pubblico).

3 settembre 2004Italiano26 min

Source ti.ch

Fatti

G. STRATENWERTH / G. JENNY, Schweizerisches Strafrecht, BT I, 6. ed., Berna

2003, § 19 n. 18; J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, op. cit., p. 257; B.

CORBOZ, op. cit., n. 13 ad art. 158 CP; S. TRECHSEL, op. cit., n. 14 ad art.

158 CP).

L’art.

158 CP punisce l’uso infedele di un potere di amministrazione o di sorveglianza:

si parla di “Treubruch” da parte di chi ricopre una “Garantenstellung”, ovvero

una funzione di gerente. Punita è la violazione intenzionale dei doveri di

amministrare e di sorvegliare derivati dalla legge, da un mandato ufficiale o

da un negozio giuridico (M. MINI, La legge sull’esercizio delle professioni di

fiduciario, 2002, p. 225 e 226 e rif.).

20. L’ipotesi

di reato dell’amministrazione infedele è menzionata in due righe della denuncia

(punto 31 pag. 14) ed è sollevata a titolo subordinato ed eventuale.

L’incarto

presso il Ministero pubblico (inc. 2004/2093) è stato aperto unicamente per

Considerandi

truffa (art. 146 cpv. 1 CP) e per riciclaggio di denaro (art. 305 bis cfr. 1

CP), e non per amministrazione infedele. Conseguentemente, la decisione di non

luogo a procedere non fa alcuna menzione di questa imputazione.

L’istanza

di promozione dell’accusa tratta dell’ipotesi di amministrazione infedele solo

brevemente (punto 30 pag. 26/27), e certamente non adempie, su questo punto, a

quelle che sono le esigenze di ricevibilità poste dal CPP e dalla

giurisprudenza di questa Camera in tema di promozione dell’accusa.

21.

In

concreto si può ritenere che detta ipotesi di reato sia stata solo menzionata

in denuncia, senza alcun approfondimento.

In tal

modo il procuratore pubblico non disponeva degli elementi minimi indispensabili

per esaminare gli eventuali concreti indizi di colpevolezza e per determinarsi

sulla competenza territoriale. Tanto che non è entrato nel merito. Per il che,

questa Camera non può esprimersi in merito, essendo autorità di ricorso (cfr.

art. 284 CPP), e ciò a prescindere da un eventuale obbligo del magistrato di

indagare d'ufficio in merito alla fattispecie.

22.

L’istanza,

per quanto ricevibile, è respinta. Tassa di giustizia e spese sono a carico

delle istanti, soccombenti.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli

art. 186 CPP, 146, 305 bis e 158 CP, 1 e ss e 39 lit. f LTG e ogni altra norma

applicabile,

pronuncia

1. L’istanza,

per quanto ricevibile, è respinta.

2. La

tassa di giustizia di fr. 1'300.-- e le spese di fr. 200.-- per complessivi fr.

1'500.-- (millecinquecento) sono poste, in solido, a carico di IS 1, __________,

e di IS 2, __________.

3. Intimazione:

-

terzi implicati

1. PI 1

2. PI 2

3. PI 3

Per la Camera

dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster