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Decisione

60.2004.421

istanza di proroga del carcere preventivo. pericolo di fuga. pericolo di recidiva. principio della proporzionalità.

22 dicembre 2004Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

60.2004.421

Data decisione, Autorità:

22.12.2004, CRP

Titolo:

istanza di proroga del carcere preventivo. pericolo di fuga. pericolo di recidiva. principio della proporzionalità.

PERICOLO DI FUGA

PERICOLO DI RECIDIVA

PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITÀ

art. 102 CPP-TI

art. 103 CPP-TI

art. 230 CPP-TI

Incarto n.

60.2004.421

Lugano

22 dicembre

2004

In nome

della Repubblica e Cantone

del Ticino

La Camera dei ricorsi penali del

Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi,

Ivano Ranzanici

segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

sedente per

statuire sull’istanza 17.12.2004 presentata dal

IS 1

tendente ad

ottenere la proroga del carcere preventivo cui è astretto PI 1, __________

(patr. da: avv. __________ PR 1,

__________),

in vista del pubblico dibattimento;

visto il

preavviso favorevole 21.12.2004 del procuratore

pubblico Moreno Capella;

preso atto che

l'interessato non si oppone alla proroga, come comunicato con lettera 22/23.12.2004;

letti ed

esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed

Considerandi

1.

Nei

confronti di __________ __________ PI 1, in detenzione

preventiva dal 20.10.2004, il procuratore pubblico ha emanato il 9.12.2004 l’atto d’accusa (__________), accusandolo di infrazione e contravvenzione alla LStup.

Con

il consenso delle parti, il pubblico dibattimento é stato aggiornato al 24.1.2005.

2.

Con

la presente istanza, la presidente della competente Corte delle assise

correzionali di Lugano chiede la proroga del termine della carcerazione

preventiva cui è astretto l'imputato fino al 24.1.2005, data della presumibile conclusione del pubblico dibattimento.

3.

L'art.

230.

CPP dispone che il dibattimento deve di regola aver luogo entro quaranta

giorni dalla trasmissione dell'atto o del decreto di accusa al presidente della

Corte. Se al dibattimento intervengono gli assessori giurati, il termine è

prolungato sino a sessanta giorni.

Entro

questo lasso di tempo l’eventuale detenzione preventiva dell’accusato é

prorogata ope legis in vista del pubblico dibattimento (art. 102 CPP). Qualora,

eccezionalmente, il dibattimento non potesse prendere inizio entro i termini di

legge, di per sé d’ordine, la carcerazione preventiva può essere prolungata

dalla Camera dei ricorsi penali (CRP) su istanza motivata del presidente della

Corte d’assise (art. 103 cpv. 1 lett. b CPP).

Le

istanze di proroga del carcere preventivo devono essere motivate (art. 103 cpv.

2.

CPP): per autorizzare il superamento del termine, scandito dall’atto d’accusa,

il giudice del merito deve infatti giustificare difficoltà oggettive che

impediscono di aggiornare celermente il dibattimento in aula. Ulteriore

requisito é che la durata della proroga, cumulata alla detenzione preventiva

già sofferta, non conduca a superare la durata della pena detentiva che

verosimilmente verrà irrogata: ogni proroga della carcerazione preventiva

implica infatti una nuova verifica quanto al rispetto del principio di

proporzionalità, effettuabile solo in concreto, alla luce della durata della

proroga.

Queste

due prime condizioni presuppongono naturalmente che siano anche dati i presupposti

di legge per la detenzione preventiva (in particolare il pericolo di fuga, di

recidiva o di collusione), visto che la carcerazione é già in atto al momento

dell’istanza di proroga. Questi presupposti sono generalmente pacifici, poiché,

quando vi é contestazione su specifici motivi di detenzione essa insorge di

regola ben prima dell’atto d’accusa ed é di conseguenza già stata risolta dal giudice

dell’istruzione e dell’arresto o dalla CRP. Per prassi, autorizzando una

proroga, la CRP si limita dunque ad esaminare la necessità di rinvio e la

proporzionalità della sua durata. Per contro, il sussistere di specifici motivi

di detenzione viene tutt’al più esaminato rispetto a quanto é eventualmente

avvenuto dopo una decisione antecedente: spesso si tratterà semplicemente del

nuovo periodo trascorso in detenzione, ciò che ripone la questione nell’ambito

della proporzionalità.

4.

Nel caso in esame sono dati tutti i presupposti per l’accoglimento

dell'istanza, ritenuta l’attuale situazione di sovraccarico del Tribunale penale

cantonale in generale, e del presidente istante in particolare. Inoltre, in

considerazione del periodo natalizio, che comporta inevitabilmente dei tempi

morti, sono dati certamente dei motivi per ammettere una proroga.

5.

Nel presente caso è pacifica l'esistenza di seri indizi

di colpevolezza ai sensi dell'art. 95 CPP, che risultano dalle ammissioni parziali

di __________ __________ PI 1 in relazione al procedimento inc. MP __________ relative

alla LStup (verbali 18.11.2004 delle ore 12.00 e delle ore 10.00 avanti al

procuratore pubblico Moreno Capella, AI 22 e 23) e dalle deposizioni di __________

__________ __________ __________ __________ __________ (verbale 29.10.2004

delle ore 9.20 avanti al procuratore pubblico Luca Maghetti, inc. __________,

allegato 7 del rapporto di polizia AI 21 dell’incarto MP __________). Inoltre,

in presenza di un atto di accusa, salvo errori manifesti, gli indizi di reato

vanno ritenuti presenti (cfr. decisione 14.10.2003 del giudice dell'istruzione

e dell'arresto in re Fondazione S., p. 5, inc. 1997.26802; cfr. anche M. RUSCA

/ E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese,

Lugano 1997, n. 13 ad art. 103 CPP).

6.

Il mantenimento della carcerazione preventiva presuppone inoltre

la presenza di preminenti motivi di interesse pubblico.

Nel

presente caso è dato certamente un pericolo di fuga (cfr., al proposito,

decisione TF 1P.289/2004 del 4.6.2004), ritenuto che uno degli scopi principali

della carcerazione preventiva è quello di assicurare la presenza dell'imputato

per impedirgli di sottrarsi al procedimento o all'esecuzione della pena che

potrà essergli inflitta. L’accusato ha pochi legami con il nostro territorio.

Per il che, esso non ha evidentemente alcun interesse a rimanere a disposizione

delle autorità, nella prospettiva - in caso di condanna - di una sanzione penale,

ritenuto gli addebiti mossi ed il rinvio avanti ad una Corte delle assise correzionali.

Tanto più vista l'imminenza del giudizio di merito (cfr. M. RUSCA / E. SALMINA

/ C. VERDA, op. cit., n. 13 ad art. 95 CPP). La tentazione di riparare

all'estero per sottrarsi al procedimento o all'esecuzione della sentenza è

quindi sorretta da sufficiente verosimiglianza ed il rischio di fuga - che non

esiste solo astrattamente, bensì appare probabile in modo del tutto concreto -

non può neppure essere evitato con misure meno incisive.

Nel

caso presente è dato anche un pericolo di recidiva, se si pone mente al fatto

che l’accusato è già stato oggetto di due condanne, la prima il 27.9.2002 (__________)

di 15 giorni di detenzione, la seconda il 6.6.2003 (__________) di 90 giorni,

entrambe per infrazioni alla LStup.

7.

La

carcerazione preventiva cui è astretto __________ __________ PI 1 è pertanto

giustificata da seri indizi di colpevolezza e da preminenti motivi di interesse

pubblico, in particolare da un concreto pericolo di fuga e di recidiva (cfr. M.

RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 22 in fine e 28 ss. ad art. 95

CPP).

8.

La

limitata durata della proroga del carcere preventivo, di pochi giorni, é

rispettosa del principio di proporzionalità, in considerazione dei reati oggetto

dell’atto d’accusa e della probabile pena.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati i citati

articoli di legge,

pronuncia

1. L'istanza

è accolta.

§ Di conseguenza il carcere

preventivo cui è astretto __________ __________ PI 1 è

prorogato fino al 24.1.2005, rispettivamente fino alla

conclusione del processo.

2. Non

si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

terzi implicati

1. PI 1

1 patr. da: PR 1

2. PI 2

Per la Camera

dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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