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Decisione

60.2005.127

istanza di ispezione degli atti. patriziato quale istante.

25 maggio 2005Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

60.2005.127

Data decisione, Autorità:

25.05.2005, CRP

Titolo:

istanza di ispezione degli atti. patriziato quale istante.

SEGRETEZZA E PUBBLICITÀ DEL PROCEDIMENTO

art. 27 CPP-TI

Incarto n.

60.2005.127

Lugano

25 maggio

2005

In nome

della Repubblica e Cantone

del Ticino

La Camera dei ricorsi penali del

Tribunale d'appello

composta dai

giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano

Ranzanici

segretario:

Rocco Filippini,

vicecancelliere

sedente per statuire sull’istanza 27/29.4.2005

presentata dal

IS 1

tendente ad

ottenere l’autorizzazione ad ottenere copia completa dell’incarto penale MP __________

sfociato nel NLP __________;

premesso che la

richiesta degli atti è stata indirizzata al Ministero pubblico e da questo trasmessa

il 28.4.2005 a questa Camera per competenza;

richiamate le

osservazioni 4/6.5.2005 del procuratore pubblico Monica Casalinuovo, che preavvisa

favorevolmente la richiesta;

richiamate le

osservazioni 12.5.2005 del patrocinatore di PI 2, che si oppone alla richiesta

formulata dall’ente istante;

ritenuto che nel

termine per la presentazione delle osservazioni l’ente istante ha inviato uno

scritto 9.5.2005, non richiesto, che non ha valenza di replica, essendo

pervenuto prima delle osservazioni del patrocinatore di PI 2;

letti ed

esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed

Considerandi

1.

A

seguito di una denuncia sporta dal IS 1 in data 10.1.2003, il Ministero

pubblico ha aperto un procedimento nei confronti di PI 2 (inc. MP __________)

per i reati di truffa e di falsità in documenti a danno dell’Ufficio cantonale __________.

Dopo

l’esperimento di diversi atti d’informazione preliminare, l’allora procuratore

pubblico Claudia Solcà ha chiuso l’inchiesta con decisione di non luogo a

procedere (NLP __________) del 16.4.2004.

Nel

procedimento penale l’ente istante non ha avuto ruolo di parte civile, ma di

denunciante (art. 67 CPP).

2.

Con

l’istanza qui in esame, l’ente patriziale chiede di ricevere copia dell’incarto

completo, sulla scorta di una decisione assembleare, per “poter conservare

nei nostri atti i documenti che - come ci è stato segnalato - hanno portato a un

non luogo a procedere.” L’istanza adduce l’opportunità di poter vedere la

pratica ufficialmente e definitivamente conclusa.

3.

Se

il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la richiesta,

diversamente ha fatto il patrocinatore di PI 2, che ha contestato l’esistenza

di un qualsivoglia interesse, se non per ingiustificata curiosità.

4.

L’art.

27.

CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente

art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale

(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal

presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli

atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse

giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate

nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei

testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità

dell’ispezione.”

5.

Nel

presente caso, l’istanza di accesso agli atti non è stata introdotta da una ex

parte al procedimento, ma dall’ente denunciante. Nella propria richiesta l’ente

istante non indica nessun legittimo interesse giuridico a ricevere copia

completa dell’incarto, se non per conservarlo negli atti del patriziato, motivo

quest’ultimo che non è evidentemente sufficiente a’ sensi dell’art. 27 CPP.

6.

Per

questi motivi, l’istanza deve essere respinta. La tassa di giustizia e le spese

sono a carico dell’ente istante.

Per questi

motivi,

visti gli art.

27.

CPP e 39 lit. f LTF ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1.

L’istanza

è respinta.

2.

La

tassa di giustizia di CHF 300.-- e le spese di CHF 100.--, per complessivi CHF

400.

-- (quattrocento), sono poste a carico del IS 1, __________.

3.

Intimazione:

terzi implicati

1.

PI 1

2.

PI 2

patr. da: PR

1.

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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