Lexipedia

Decisione

60.2005.179

ricorso contro la promozione dell'accusa (appropriazione indebita: le censure sollevate sono pertinenti al merito).

26 giugno 2005Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

a. A

seguito di denuncia del __________ di RI 1 e della moglie contro __________ __________,

il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________).

Dopo le informazioni preliminari svolte dalla polizia, sintetizzate e raccolte

nel rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria del __________ (AI 2), il

procuratore pubblico ha promosso l’accusa nei confronti di __________ __________

per titolo di appropriazione indebita e falsità in documenti e nei confronti

del qui ricorrente per appropriazione indebita (AI 3 e 4).

b. Contro

quest’ultimo atto ha ricorso RI 1, con gravame 17.6.2005. Dopo aver ricostruito

i fatti, il ricorrente contesta siano dati i presupposti del reato, ed in

particolare gli elementi soggettivi dell’intenzione e dell’indebito profitto.

Egli evidenzia di essere il principale danneggiato, essendo rimasto senz’auto,

senza soldi della vendita e debitore del leasing. L’assenza degli elementi

soggettivi si dedurrebbe da una serie di fatti: l’aver sporto denuncia, l’aver

spiegato l’accaduto al proprietario dell’auto, l’aver pagato una rata e l’aver iniziato

un’esecuzione contro __________ __________. Anche il comportamento di

quest’ultimo, che ha riconosciuto il proprio debito ed ha pagato un importo di

CHF 3'000.--, dimostra l’assenza degli elementi soggettivi per il qui ricorrente.

c. Nelle

proprie osservazioni il procuratore pubblico spiega come l’esito delle

informazioni preliminari l’abbia portato a decidere per la promozione

dell’accusa anche nei confronti del ricorrente. In particolare l’aver

consegnato l’auto a __________ __________ per la vendita, anche se ciò era

escluso dal contratto di leasing; l’aver consegnato le chiavi e la licenza di

circolazione. Anche il valore sperato dalla vendita era in contrasto con il

valore __________, di modo che il ricorrente ha quanto meno preso in

considerazione che la vendita non avrebbe permesso di coprire interamente le

pretese della società di leasing. Per questi motivi, non si può escludere a

priori il carattere di reato dell’azione incriminata. Il procuratore pubblico

osserva come le eccezioni sollevate dal ricorrente siano per un verso di

merito, e quindi eccedono i limiti posti dall’art. 191 CPP, e per l’altro verso

siano contestazioni generiche. Per questi motivi, chiede di respingere integralmente

il ricorso.

Considerandi

1.

L’art.

191.

CPP consente all'accusato di presentare ricorso alla Camera dei ricorsi

penali contro la promozione dell'accusa per opporre le eccezioni che sospendono

od escludono la persecuzione del reato, oppure che escludono il carattere di

reato nell'azione od omissione incriminata. Le censure sollevate contro la

promozione dell’accusa devono consistere in eccezioni di natura processuale che

impediscono l’esercizio dell’azione penale, quali ad esempio la competenza territoriale

o l’inesistenza di una valida querela; oppure in eccezioni di diritto sostanziale

che escludono il carattere di reato dell’azione incriminata. Condizione irrinunciabile

é in ogni caso che il fondamento fattuale dell’eccezione appaia già di primo

acchito certo e liquido, così da far ritenere inutile l’istruzione formale. Per

contro, se la situazione di fatto alla base dell’eccezione é controversa, il

relativo giudizio sfugge alla cognizione della Camera dei ricorsi penali e

dovrà essere sottoposto ad un esame più approfondito, mediante istruzione

formale.

2.

Nel

presente caso le argomentazioni esposte dal ricorrente riguardano unicamente il

merito, e non sono riconducibili alle eccezioni sollevabili a questo stadio in

virtù dell’art. 191 CPP. In particolare, gli argomenti del ricorrente riguardano

gli elementi soggettivi dell’infrazione ipotizzata. È pacifico che a questo stadio

dell’inchiesta non ci siano elementi che a priori ed in modo definitivo e

provato escludano la realizzazione degli elementi soggettivi del reato. O

perlomeno tali non sono le contestazioni sollevate nel ricorso. Per questo

motivo la promozione dell’accusa è sostenibile, in quanto apre la fase

dell'istruzione formale, che permetterà alle parti (accusa ma anche alla difesa)

di meglio evidenziare gli argomenti a sostegno o meno dei contestati elementi

soggettivi del reato.

3.

Il

ricorso è pertanto irricevibile. La tassa di giustizia e le spese sono poste a

carico della parte ricorrente, soccombente.

Per questi

motivi,

richiamati gli

art. 191 CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1.

Il

ricorso è irricevibile.

2.

La

tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF

250.

-- (duecentocinquanta), sono poste a carico di RI 1, __________.

3.

Intimazione:

terzi implicati

Per la Camera

dei ricorsi penali

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster