60.2005.355
istanza di dissuggellamento in materia rogatoriale. procuratore pubblico quale istante.
22 novembre 2005Italiano7 min
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Numero d'incarto:
60.2005.355
Data decisione, Autorità:
22.11.2005, CRP
Titolo:
istanza di dissuggellamento in materia rogatoriale. procuratore pubblico quale istante.
SUGGELLAMENTO
art. 9 AIMP
Incarto n.
60.2005.355
Lugano
22 novembre
2005
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi,
Ivano Ranzanici
segretario:
Rocco Filippini,
vicecancelliere
sedente per
statuire sull’istanza di dissuggellamento 21.10.2005 presentata dal
sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli, Lugano,
degli atti trasmessi dalla PI 1 __________, __________, e degli
atti sequestrati presso il domicilio di PI 1 a __________ nell’ambito della
procedura rogatoriale inc. Rog. __________ in re ____________________;
richiamate le osservazioni 9/10.11.2005 di PI 1, che chiede, in via principale,
la restituzione a lei ed alla banca dei documenti sequestrati ed, in via
subordinata, il dissuggellamento da parte di questa Camera;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. Preliminarmente
occorre rilevare che la competenza della scrivente Camera in relazione alle
procedure di dissuggellamento è desumibile dall’art. 4 della Legge cantonale
d’applicazione della AIMP del 16.5.1988 (RL TI 3.3.3.2), come già ammesso in
passato (decisione del __________, inc. __________).
2. La
presente istanza dev’essere inquadrata nel procedimento di assistenza
internazionale a seguito della rogatoria __________ della __________, nella
quale è chiesta l’acquisizione di documentazione bancaria e d’altro genere riguardante
Fatti
i rapporti di __________ e PI 1 con __________ e __________, in relazione a
fatti concussivi di questi ultimi ai danni di __________ nell’ambito di iniziative
imprenditoriali.
3. Con
decisione 14.6.2005 il sostituto procuratore pubblico ha ammesso l’entrata in
materia ed ha contestualmente disposto la perquisizione ed il sequestro di un
conto bancario indicato nella rogatoria e la perquisizione dell’appartamento di
PI 1 a __________ ed il sequestro del materiale relativo ai rapporti con gli
indagati (inc. Rog.__________).
4. Con
scritto 21.7.2005 al Ministero pubblico, la banca ha trasmesso i documenti: “Così
richiesti dal legale rappresentante della società, i documenti vengono
trasmessi sotto suggello, conformemente all’art. 9 della Legge federale
sull’assistenza internazionale in materia penale.” Al momento della perquisizione
dell’appartamento di __________, anche il patrocinatore di PI 1 ha chiesto di
porre sotto suggello i documenti rinvenuti.
5. Conseguentemente,
il sostituto procuratore pubblico ha richiesto a questa Camera il dissuggellamento
di entrambe le buste chiuse.
6. La
messa sotto suggello di documenti non era inizialmente prevista dal progetto di
AIMP. L’art. 9 AIMP è stato voluto dalle Camere federali, e non è stato
modificato in occasione della revisione della AIMP del 4.10.1996. L’art. 9 AIMP
fa riferimento all’art. 69 della PPF.
7. Come
ricordato dalla giurisprudenza del Tribunale federale, l’apposizione dei
suggelli persegue due scopi, in ambito di assistenza internazionale in materia
penale. Anzitutto e principalmente vuole proteggere la sfera segreta, in
relazione alle disposizioni sul diritto di non rispondere. Inoltre, l’art. 9
AIMP esige, conformemente al principio della proporzionalità, che non vengano
trasmessi allo Stato rogante documenti non necessari all’inchiesta condotta
all’estero (DTF 127 II 155 ss.).
8. La
richiesta di mettere sotto suggello i documenti può essere avanzata unicamente
dal detentore dei documenti: nel caso di perquisizione e sequestro di un conto
bancario, da parte della banca. La richiesta di messa sotto suggello dev’essere
avanzata immediatamente, nel corso della perquisizione e del sequestro.
L’apposizione del suggello deve avvenire ad opera dell’autorità che agisce, e
non da parte del detentore dei documenti (DTF 127 II 156).
Non
sono legittimati a chiedere la messa sotto suggello né l’accusato, né il
titolare, né l’avente diritto economico del conto bancario.
9. Conseguentemente
allo scopo della norma, l’art. 9 AIMP può essere invocato o per far valere la
protezione di una sfera segreta, o per evitare che documenti inutili
all’inchiesta estera vengano trasmessi.
10. Non
ogni sfera segreta è tutelata dall’art. 9 AIMP. Occorre far riferimento
all’art. 77 PPF, in virtù del quale “non possono essere obbligati a deporre
Considerandi
su segreti loro confidati nell’esercizio del proprio ministero o della propria
professione: gli ecclesiastici, gli avvocati, i notai, i medici, i farmacisti,
le levatrici, e i loro ausiliari.” Quando invocato da un avvocato, il
segreto deve riferirsi alla sua attività forense, e non ad un’eventuale
attività commerciale o fiduciaria (DTF 126 II 495). Il segreto bancario non
fruisce della tutela dell’art. 9 AIMP, in quanto l’art. 47 LBCR ha una portata
diversa rispetto all’art. 321 CP, e quindi non è opponibile né in un
procedimento penale interno né in una richiesta di assistenza internazionale
(DTF 123 II 160/1).
11.
La
giurisprudenza federale stabilisce inoltre che la richiesta di dissuggellamento
deve essere decisa da un’autorità giudiziaria. Se questa ordina la levata dei
sigilli, i documenti sono ritornati all’autorità d’esecuzione della rogatoria,
perché proceda al dissuggellamento, all’esame degli atti, alla loro cernita, ed
infine alla trasmissione di quelli utili all’inchiesta condotta all’estero
dall’autorità rogante (DTF 127 II 156).
Per
questo motivo, la richiesta di dissuggellamento direttamente da parte di questa
Camera formulata a titolo subordinato da PI 1 non è ricevibile.
12.
Nel
concreto caso, la messa sotto suggello è stata tempestivamente invocata dalla
banca detentrice dei documenti bancari e da PI 1 per i documenti sequestrati
presso la sua abitazione a __________. La messa sotto suggello è avvenuta
direttamente ad opera della banca (per i documenti bancari) e direttamente ad
opera della polizia (per i documenti di __________).
13.
L’apposizione
dei suggelli è stata invocata dalla banca perché “così richiesti dal legale
rappresentante della società...”. Non sono indicati altri motivi a sostegno
della richiesta di suggellamento.
Il
patrocinatore di PI 1, nelle proprie osservazioni del 9/10.11.2005, sostiene
che le due perquisizioni sono da contestualizzare in un contenzioso esistente
tra la sua patrocinata ed il marito. Il procedimento penale (per il quale è
chiesta l’assistenza) altro non sarebbe che un pretesto per il marito al fine
di raccogliere documentazione da utilizzare nel contenzioso __________ pendente
tra i coniugi, in dispregio di una convenzione del 16.12.2003 che
comprenderebbe una clausola di segretezza. Documenti relativi ai rapporti tra i
coniugi, quali quelli contenuti nella documentazione acquisita sotto suggello,
sarebbe irrilevante ai fini del procedimento penale __________ per cui
l’assistenza è chiesta, ma potrebbe essere manipolata nel contenzioso tra i
coniugi. Per questo motivo, la documentazione va restituita alla banca ed a PI
1.
14.
Nel
presente caso non è stata invocata in nessun modo una sfera segreta protetta ai
sensi dell’art. 9 AIMP. È invocato unicamente l’altro argomento previsto da
questa norma, ma non cumulativamente alla protezione della sfera segreta. Il
rispetto della proporzionalità non viene normalmente tutelato con i suggelli,
bensì con la cernita dei documenti, così come precisato dalla giurisprudenza
anche recente del TF (decisioni 1A.54/2004 del 30.4.2005,1A.47/2004 del 29.3.2004,
DTF 130 II 14).
Le
preoccupazioni espresse da PI 1 potranno perciò eventualmente trovare tutela
nella cernita dei documenti e nella decisione finale (circoscritta ai soli
documenti utili e necessari al procedimento penale __________), eventualmente
anche limitando l’accesso agli atti della procedura rogatoriale per escludere,
se del caso, un possibile uso estraneo ed improprio dei documenti raccolti.
15.
Nulla
osta pertanto al dissuggellamento dei documenti ad opera del Ministero pubblico.
16.
La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di PI 1, che le ha originate.
Dispositivo
Per questi motivi,
visti gli art. 9 AIMP, 4 della legge cantonale di applicazione della
AIMP, 67 e 77 PPF, 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza
di dissuggellamento è accolta.
§ Di
conseguenza i documenti sotto suggello sono ritornati al Ministero pubblico
perché proceda ai suoi incombenti.
2. La
tassa di giustizia di CHF 450.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
500.-- (cinquecento), sono poste a carico di PI 1, __________.
3. Intimazione:
terzi implicati
PI 1
patr. da: PR 1
Per la Camera
dei ricorsi penali
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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