60.2005.417
istanza di ispezione degli atti. ambasciata quale istante.
13 gennaio 2006Italiano3 min
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Numero d'incarto:
60.2005.417
Data decisione, Autorità:
13.01.2006, CRP
Titolo:
istanza di ispezione degli atti. ambasciata quale istante.
SEGRETEZZA E PUBBLICITÀ DEL PROCEDIMENTO
art. 27 CPP-TI
Incarto n.
60.2005.417
Lugano
13 gennaio
2006
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Daniela Rüegg, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 29.11/5.12.2005 presentata dall’
IS 1
tendente ad ottenere l’accesso ad un rapporto relativo al decesso
di un cittadino __________ avvenuto a __________ in data __________;
premesso che l’istanza è stata inviata direttamente al Ministero
pubblico, e successivamente trasmessa, per competenza, a questa Camera con
scritto 5.12.2005 del procuratore pubblico PI 1;
richiamate le successive osservazioni 9.12.2005 del medesimo procuratore,
con le quali evidenzia l’assenza di indicazioni circa il motivo della
richiesta;
ritenuto che con scritto 13.12.2005 questa Camera ha richiesto
ulteriori indicazioni all’Ambasciata istante;
ritenuto che con telefax del giorno successivo, l’Ambasciata istante
ha indicato che le informazioni sono richieste dalla vedova del defunto, che ha
indirizzato una richiesta al Ministero degli affari esteri della __________;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1.A seguito
del decesso il 18.7.2002 di __________, successivamente identificato in __________,
ed a seguito di una segnalazione da parte di un medico dell’Ospedale __________
di __________ che chiedeva di ordinare un’autopsia, il Ministero pubblico del
Canton Ticino ha aperto un procedimento penale allo stadio delle informazioni
preliminari. Effettuato l’esame autoptico, e assunto a verbale il medico
segnalante, che aveva operato il defunto per delle coliche renali, il
procuratore pubblico ha chiuso il procedimento penale con una decisione di non
luogo a procedere del 19.2.2003 (NLP __________).
2.Con la
presente istanza, l’Ambasciata della Repubblica __________ a __________ chiede
un rapporto dettagliato sul decesso del suo cittadino, e ciò in quanto la
vedova del defunto ha interpellato in tal senso il Ministero degli affari
esteri __________.
3.L’art. 27
CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8
vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83 e 95 I 108), stabilisce che “oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione”
4.Nel
presente caso, posto che all’origine della richiesta dei rappresentanti
diplomatici __________ c’è una richiesta della vedova, e ritenute le particolari
condizioni della presente situazione e del decesso, appare dato un interesse
giuridico legittimo a trasmettere alle autorità una copia del rapporto
autoptico peritale del 21.1.2003, nonché una copia della decisione di NLP del
19.2.2003.
5.Considerata
la particolare situazione, si rinuncia alla tassa di giustizia e alle spese.
Per
questi motivi,
visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.
Fatti
2. Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
terzi
implicati
1. PI 1
Considerandi
2.
PI 2
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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