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Decisione

60.2006.325

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali

7 marzo 2007Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al

patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la

preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere

quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA (art. 37 TOA), ossia CHF 5'000.--

per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF

3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi

davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi

davanti alla Corte delle assise criminali;

che, entro

tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art.

8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione

della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato,

il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle

parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;

che il

Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della

complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF

200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;

che nel

riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti

ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando

criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato

la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;

che in questo

senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle

difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della

diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del

procedimento;

che in altre

parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un avvocato

sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole margine di oscillazione

connesso con le particolarità del caso;

che il

2.9.2005 il giudice dell'istruzione e dell'arresto ha designato l’avv. PR 1

difensore d’ufficio di IS 1, ammettendo quest’ultimo al beneficio del gratuito

patrocinio (AI 5);

che – essendo

stato prosciolto dalle accuse – ha nondimeno diritto di chiedere un’indennità

per ingiusto procedimento ;

che l’istante

Considerandi

postula la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di

complessivi CHF 1'784.-- [di cui CHF 1'430.-- di onorario (6 ore e 30 minuti a

CHF 220.--/ora), CHF 228.-- di spese e CHF 126.-- di IVA (doc. C)];

che la tariffa

applicata è conforme ai principi suesposti;

che il

dispendio orario, per un avvocato con le dovute conoscenze in ambito penale,

non appare giustificato dalle concrete necessità di istruttoria e di

patrocinio, considerato che il caso non imponeva approfondimenti particolari,

circostanza che difatti l’istante non sostiene;

che

determinante è del resto non tanto l'impiego temporale effettivo nel caso specifico,

quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso, secondo

la normale esperienza, nell'esecuzione di un mandato di complessità analoga

(REP. 1998 n. 126);

che in

particolare – in ragione della relativa semplicità della fattispecie – appare eccessivo

l’onorario esposto con riferimento agli scritti (di poche righe) ed allo studio

dell’incarto (2.9.2005/13.9.2005);

che viene

quindi ammesso un onorario pari 4 ore e 40 minuti a CHF 220.--/ora, come

postulato, per complessivi CHF 1'026.65, di cui 60 minuti inerenti gli scritti

(10 min/scritto), 30 minuti inerenti lo studio degli atti (2.9.2005/13.9.2005),

80.

minuti inerenti i colloqui telefonici (ridotto a 10 minuti il tempo indicato

per le telefonate all’interprete, che appare sufficiente per fissare gli appuntamenti

concernenti le visite in carcere al qui istante), 80 minuti (come esposto)

inerenti i colloqui con il cliente presso le carceri pretoriali e 30 minuti

(come esposto) inerenti il deposito degli atti;

che

all’importo suddetto vanno aggiunte le spese, ammesse in CHF 210.50, di cui CHF

10.50

inerenti le telefonate [70 minuti a CHF 0.15/minuto su rete fissa (cfr. decisione

10.12.2004

del Consiglio di moderazione in re avv. B.C., inc. __________), non

essendo stata dimostrata la necessità di interpellare l’interprete su rete

mobile], per il resto riconosciute come esposte;

che non viene

risarcita l'IVA, l'istante avendo domicilio all'estero (cfr. decisione

29.4.2003

di questa Camera in re N.P., inc. __________);

che a IS 1 va

pertanto rifuso – a titolo di spese legali – l’importo di CHF 1'237.15;

che interessi

di mora e ripetibili non sono pretesi;

che giusta

l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;

che la tassa

di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 200.--,

sono poste a carico del qui istante, parzialmente soccombente in ragione di

circa 3/10, per la somma di CHF 60.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è

parzialmente accolta.

Di

conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione

al decreto di abbandono 14.8.2006 del procuratore pubblico Mario Branda (__________),

rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli art.

317 ss. CPP, l’importo di CHF 1'237.15.

2. La tassa di

giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 200.--

(duecento), sono poste a carico di IS 1, __________, __________, in ragione di

CHF 60.--(sessanta).

3. Rimedi di

diritto:

Contro la

presente decisione è dato ricorso in materia penale al Tribunale federale entro

il termine di trenta giorni dalla notificazione.

Qualora non

sia ammissibile il ricorso in materia penale, contro la presente decisione è

ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale

entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.

4. Intimazione:

per

conoscenza:

terzi

implicati

PI 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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