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Decisione

60.2006.454

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. prescrizione

27 settembre 2007Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al

patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la

preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere

quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA (art. 37 TOA), ossia CHF 5'000.--

per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF

3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi

davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi

davanti alla Corte delle assise criminali;

che, entro

tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art.

8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione

della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato,

il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle

parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;

che il

Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della

complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF

200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;

che nel

riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti

ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando

criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato

la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;

che in questo

senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle

difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della

diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del

procedimento;

che in altre

parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un avvocato

sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole margine di oscillazione

connesso con le particolarità del caso;

che il

2.9.2005 il giudice dell'istruzione e dell'arresto ha designato l’allora lic.

iur. PR 1 difensore d’ufficio di IS 1 (decisione GIAR 26.1.2004, Al 10, inc. MP

__________), ammettendo quest’ultimo al beneficio del gratuito patrocinio (decisione

GIAR 5.10.2004, Al 14, inc. MP __________);

che, essendo stato

prosciolto dalle accuse, IS 1 ha nondimeno diritto di chiedere un’indennità per

ingiusto procedimento;

che l’istante postula la

rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di complessivi CHF

1'586.20 a titolo di onorario (865 minuti, pari a 14 ore e 25 minuti, a CHF

110.--/ora), CHF 432.10 di spese e CHF 153.40 di IVA (cfr. dettaglio nota professionale);

che fino

all’anno 2001 il Consiglio di moderazione riconosceva in difese affidate ai

praticanti compensi non superiori a CHF 100.--/ora, rilevando parimenti che

Considerandi

nulla ostava tuttavia ad un lieve adeguamento, anche per tenere conto del costo

della vita negli ultimi anni e per conformarsi al lieve aumento delle

retribuzioni orarie concesse ad avvocati che patrocinavano clienti in regime di

assistenza giudiziaria (cfr. sentenza 22.10.2002 del Consiglio di moderazione

in re P. R. Z., inc. __________ e riferimenti);

che questa

Camera ammette, per difese assunte a partire dal 2002, una tariffa di CHF

110.

--/ora (cfr. sentenza 23.3.2004 in re S. A., inc. __________);

che la

tariffa applicata, pari a CHF 110.--/ora per le prestazioni fornite dall’allora

lic. iur. PR 1 appare conforme ai predetti principi, rientrando nei parametri

indicati;

che il dispendio orario

esposto, pur considerato che per la prestazione di un praticante non valgono

gli stessi criteri applicati ad avvocati patentati, poiché non ha le loro

medesime conoscenze e pertanto, ai fini della remunerazione, si deve tenere

conto del fatto che, per inesperienza, può dedicare all’esame della pratica ed

alle ricerche un tempo mediamente più lungo (cfr. sentenza 22.10.2002 del

Consiglio di moderazione in re P.R.Z., inc. __________), appare invece

eccessivo;

che del resto la pratica ha

richiesto un impegno relativamente ridotto e non ha comportato difficoltà di

fatto o di diritto particolari, circostanza che peraltro l’istante non

sostiene;

che conseguentemente

all’istante va riconosciuto l’importo limitatamente a CHF 1'338.30 (730 minuti,

pari a 12 ore e 10 minuti) a titolo di onorario, di cui 70 minuti inerenti i

colloqui telefonici con il giudice dell’istruzione e dell’arresto, con la __________

(__________), con il Ministero pubblico, con il cliente (come postulato), 260

minuti inerenti gli scritti al giudice dell’istruzione e dell’arresto, alla __________

(__________), al Ministero pubblico, al cliente, alla Sezione delle Finanze

(cancellati i 15 muniti per “fax da GIAR” e per “distinta spese”

non giustificati), 225 minuti inerenti l’esame degli atti (cancellati i 90

minuti per “atti fotocopiati c/o MP”, la durata apparendo eccessiva e

largamente compresa nel tempo già riconosciuto per lo studio dell’incarto) e

175.

minuti inerenti l’istanza di gratuito patrocinio, l’istanza di complemento

d’inchiesta, il reclamo al giudice dell’istruzione e dell’arresto e la presente

istanza (il tempo per la stesura di quest’ultima ridotto a 45 minuti

trattandosi di un’istanza di sole due pagine, che non presentava inoltre dal

profilo giuridico e fattuale difficoltà particolari);

che a detta somma vanno

aggiunte le spese riconosciute in CHF 420.--, ridotte a CHF 9.-- quelle

inerenti le telefonate (CHF 0.15/minuto non essendo stata provata la necessità

delle telefonate al cliente sul suo apparecchio natel; cfr. decisione 10.12.2004

del Consiglio di moderazione in re avv. B.P., inc. __________);

che l’IVA, al 7.6 % su

1'758.30, ammonta a CHF 133.60;

che a IS 1 va pertanto rifuso

l’importo di CHF 1'891.90;

che interessi di mora non

sono pretesi;

che giusta l’art. 39 cpv. 2

LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti l’indennità dell’accusato

prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è fissata nei limiti

stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;

che la tassa di giustizia di

CHF 250.-- e le spese di CHF 50.-- per complessivi CHF 300.--, sono poste a

carico del qui istante parzialmente soccombente in ragione di circa 2/10, per

la somma di CHF 60.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli artt. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è parzialmente accolta.

Di conseguenza lo Stato della

Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione al decreto di

abbandono 24.11.2006 emanato dal procuratore pubblico Maria Galliani (ABB __________),

rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli

artt. 317 ss. CPP, l’importo di CHF 1'891.90.

2. La

tassa di giustizia di CHF CHF 250.-- e le spese di CHF 50.-- per complessivi

CHF 300.-- (trecento), sono poste a carico di IS 1, __________, __________, in

ragione di CHF 60.--(sessanta).

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni

dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98

LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81

LTF.

4. Intimazione:

-

terzi

implicati

1. PI

1

2. PI

2

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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