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Decisione

60.2007.180

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali

5 novembre 2007Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al

patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la

preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere

quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA (art. 37 TOA), ossia CHF 5'000.--

per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF

3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi

davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti

alla Corte delle assise criminali;

che, entro

tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art.

8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione

della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato,

il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle

parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;

che il

Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della

complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF

200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;

che nel

riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti

ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando

criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato

la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;

che in questo

senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle

difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della

diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del

procedimento;

che in altre

parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un avvocato sperimentato

nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole margine di oscillazione

connesso con le particolarità del caso;

che l’istante

postula la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di fiducia,

avv. __________, di complessivi CHF 2'770.75 [di cui CHF 2'250.-- di onorario

(9 ore a CHF 250.--/ora), CHF 325.05 di spese e CHF 195.70 di IVA (doc. B)];

che la

tariffa applicata appare conforme ai suddetti principi;

che il legale

ha assunto il mandato dopo l’emanazione del decreto di accusa: il patrocinio è

quindi sostanzialmente consistito nell’assistenza al qui istante prima e durante

il dibattimento;

che il

Considerandi

dispendio orario è pertanto – per un avvocato con le dovute conoscenze in

ambito penale – non giustificato dalle concrete necessità di difesa;

che in

particolare appare eccessivo quello inerente i colloqui con il cliente e la preparazione

del dibattimento: i fatti imputati erano infatti sostanzialmente chiari e non

necessitavano di particolari approfondimenti di fatto e/o di diritto,

circostanza che difatti __________ non sostiene;

che il caso

ha peraltro esatto un impegno relativamente modesto;

che

determinante è non tanto l'impiego temporale effettivo nel caso concreto,

quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso, secondo

la normale esperienza, nell'esecuzione di un mandato di complessità analoga

(REP. 1998 n. 126);

che viene

pertanto ammesso un onorario pari a 6 ore e 25 minuti a CHF 250.--/ora, per complessivi

CHF 1'604.15, di cui 60 minuti inerenti i colloqui (di persona / telefonici)

con il qui istante e 90 minuti inerenti la preparazione del dibattimento, per

il resto (235 minuti) riconosciuto come esposto;

che a questo

importo vanno aggiunte le spese – ammesse come esposte in CHF 325.05 – e l’IVA,

riconosciuta in CHF 146.60;

che a __________

va pertanto rifusa – a titolo di spese legali – la somma di CHF 2'075.80;

che interessi

di mora non sono pretesi;

che protesta

le ripetibili;

che – nella commisurazione dell’onorario

relativo alla formulazione dell’istanza di indennità – questa Camera, oltre i

parametri elaborati dal Consiglio di moderazione per la determinazione

dell’adeguatezza delle spese di patrocinio legale, tiene in particolare in

considerazione il grado di accoglimento del gravame;

che la

stesura dell’istanza non presentava dal profilo giuridico e fattuale difficoltà

particolari;

che l’onere

lavorativo può del resto essere considerato limitato dal momento che il

patrocinatore conosceva la fattispecie;

che va

pertanto ammesso – tenuto conto del solo parziale accoglimento della domanda –

un importo di CHF 300.--, comprendente onorario, spese ed IVA;

che, alla

luce delle suddette considerazioni, al qui istante va rifuso l’importo complessivo

di CHF 2'375.80, di cui CHF 2'075.80 per spese legali e CHF 300.-- per ripetibili

di questa sede;

che giusta

l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;

che la tassa

di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.--,

sono poste a carico del qui istante, parzialmente soccombente in ragione di

circa 1/4, per la somma di CHF 60.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è

parzialmente accolta.

§ Di conseguenza

lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione alla

sentenza 29.8.2006 del giudice della Pretura penale Giovanni Celio (inc. __________),

rifonderà a __________, __________, __________, a titolo di indennità giusta

gli art. 317 ss. CPP, l’importo di CHF 2'375.80.

2. La tassa di

giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.--

(duecentocinquanta), sono poste a carico di __________, __________, __________,

in ragione di CHF 60.-- (sessanta).

3. Rimedio di

diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni

dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98

LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81

LTF.

4. Intimazione:

terzi

implicati

1. Pretura

Penale, Via Gaggini 1, 6501 Bellinzona

2. procuratore

pubblico Luca Maghetti, Via Pretorio 16, 6901 Lugano

3. Dipartimento

delle istituzioni, Divisione della Giustizia, 6500 Bellinzona

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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