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Decisione

60.2007.193

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali

15 novembre 2007Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al

patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la

preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere

quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA (art. 37 TOA), ossia CHF 5'000.--

per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF

3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi

davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi

davanti alla Corte delle assise criminali;

che, entro

tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art.

8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione

della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato,

il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle

parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;

che il

Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della

complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF

200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;

che nel

riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti

ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando

criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato

la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;

che in questo

senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle

difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della

diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del

procedimento;

che in altre

parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un avvocato

sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole margine di oscillazione

connesso con le particolarità del caso;

che l’istante postula la

rifusione della “nota d’onorario e di spese” 11.5.2007 del suo

patrocinatore di fiducia, avv. PR 1, per un dispendio orario complessivo di 25

ore (recte: 25 ore e 45 minuti);

che il patrocinatore non

indica tuttavia, nella nota professionale sopraccitata, la tariffa oraria da

lui applicata;

che viene dunque ammessa la

tariffa oraria di CHF 250.--/ora, tariffa vigente all’epoca del mandato e

conforme ai predetti principi;

che il

Considerandi

dispendio orario, per un avvocato con le dovute conoscenze in ambito penale,

non appare giustificato dalle concrete necessità di istruttoria e di patrocinio;

che

determinante è del resto non tanto l'impiego temporale effettivo nel caso specifico,

quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso, secondo

la normale esperienza, nell'esecuzione di un mandato di complessità analoga

(REP. 1998 n. 126);

che in

particolare, benché l’istante abbia affermato che “(…) la difesa ha comportato,

oltre alla discussione dei fatti (controversi ed indiziari) e di diritto

(inesistenza dell’intenzionalità) anche questioni procedurali complesse (quali

l’eccezione di inammissibilità della testimonianza di persone già coinvolte

quali indiziate)” (istanza 16/18.5.2006, p. 2), appare eccessivo l’onorario

esposto con riferimento alla preparazione del processo di 12 ore

(23.3.2007/26.3.2007), agli interrogatori (11.12.2002/20.2.2003) ed all’“esame

sentenza e colloquio con cliente” di 120 minuti (17.4.2007) (trattandosi di

una sentenza di assoluzione in favore dell’istante);

che viene quindi ammesso un

onorario pari a 20 ore e 50 minuti a CHF 250.--/ora, per complessivi CHF

5'208.30, di cui 165 minuti (compreso il tempo di trasferta) inerenti gli

interrogatori 11.12.2002 (15:52 - 16:41) e 20.2.2003 (9:00 - 10:00), 75 minuti

inerenti l’esame degli atti (come esposto), 150 minuti inerenti i colloqui con

il cliente (come esposto), 240 minuti inerenti il processo presso la Pretura

penale (come esposto), 80 minuti inerenti gli scritti (10 minuti a scritto), 60

minuti inerenti l’”esame sentenza e colloquio con cliente” e 480 minuti

inerenti la preparazione del processo;

che a questo importo vanno

aggiunte le spese, riconosciute in CHF 573.-- (come esposto);

che l’IVA ammonta a CHF 439.40.--;

che per gli

interessi moratori sono applicabili le disposizioni generali del CO e pertanto

essi vanno riconosciuti al tasso del 5% (art. 104 cpv. 1 CO) dalla prima interpellazione

agli atti (art. 102 CO), ossia, nel caso concreto, dall’introduzione in data

16.5.2007

della presente istanza;

che dalla sentenza 27.3.2007

risulta però che il presidente della Pretura penale Marco Kraushaar ha

condannato lo Stato a rifondere “(…) all’accusato l’importo di fr. 3'000.--

a titolo di ripetibili” (sentenza 27.3.2007, p. 14);

che a IS 1 va pertanto

rifusa, a titolo di spese legali la somma di CHF 3’220.70, oltre interessi del

5% dal 16.5.2007, già dedotto

l’importo di CHF 3'000.-- (pari a 12 ore a 250.--/ora) già assegnatogli dal

presidente della Pretura penale a titolo di ripetibili;

che ripetibili di questa sede

non sono protestate;

che giusta

l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;

che la tassa

di giustizia di CHF 650.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 700.--,

sono poste a carico del qui istante, parzialmente soccombente in ragione di

circa 3/5, per la somma di CHF 420.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli artt. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è parzialmente accolta.

Di conseguenza lo Stato della

Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione alla sentenza

27.3.2007 del presidente della Pretura penale Marco Kraushaar (inc. __________),

rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli

artt. 317 ss. CPP, l’importo di CHF 3’220.70, oltre interessi del 5% dal 16.5.2007.

2. La

tassa di giustizia di CHF 650.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF

700.-- (settecento), sono poste a carico di IS 1, __________, __________, in ragione

di 420.--(quattrocentoventi).

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni

dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98

LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81

LTF.

4. Intimazione:

-

__________

terzi

implicati

1. PI

1

2. PI

2

3. PI

3

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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