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Decisione

60.2009.12

Istanza di ispezione degli atti. Servizio dei ricorsi del CdS quale istante

27 gennaio 2009Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

Il

secondo procedimento penale è sfociato in un non luogo a procedere interno (con

motivazione sommaria) 27.1.2003 emanato dal procuratore pubblico Arturo Garzoni

a seguito della denuncia/querela 5.12.2002 sporta da __________ __________, __________,

tra l’altro nei confronti di PI 2 per le ipotesi di reato di lesioni semplici,

aggressione, estorsione e minaccia, per recesso di querela (inc. NLP __________).

Il

terzo procedimento penale è sfociato nel decreto di non luogo a procedere (non

motivato) 16.10.2008 emanato dal procuratore pubblico Mario Branda, a seguito

della denuncia/querela 14.8.2002 sporta da __________ __________, __________,

contro PI 2 per le ipotesi di reato di estorsione, minaccia e vie di fatto, per

insufficienza di prove e per il ritiro della querela da parte della presunta vittima

(inc. NLP __________).

Il

quarto e ultimo procedimento penale è sfociato nel decreto di non luogo a procedere

(non motivato) 2.1.2009 emanato dal procuratore pubblico Mario Branda, visto il

rapporto della polizia cantonale allestito il 24.8.2002 a carico di PI 2 per l’ipotesi

di reato d’infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli

stranieri (art. 23 cpv. 1 LDDS), per intervenuta prescrizione dell’azione

penale (inc. NLP __________).

2. Con la presente istanza, richiamati gli art. 18 LPAmm

e art. 5 LALPS, il IS 1, presso il quale è pendente un ricorso avente quale

oggetto il rilascio di un permesso di domicilio inerente alla persona di PI 2,

chiede di comunicargli se quest’ultimo sia già stato condannato mediante

decisioni cresciute in giudicato (con la trasmissione delle relative decisioni)

e se a suo carico siano ancora pendenti dei procedimenti penali.

Come

esposto in entrata, il Ministero pubblico ha prodotto a questa Camera quattro incarti

penali inerenti alla persona di PI 2, rimettendosi parimenti al prudente

giudizio di questa Camera. PI 2, dal canto suo, non si oppone alla richiesta,

precisando contestualmente di aver già inviato all’autorità istante copia di

Considerandi

due decreti di non luogo a procedere emanati a suo carico.

3.

L’art.

27.

CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente

art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale

(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal

presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli

atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico

legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel

processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e

dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

4.

Nella

fattispecie in esame, l’istanza è formulata dal IS 1 in relazione ad un ricorso

presentato da PI 2 avente quale oggetto il rilascio di un permesso di domicilio,

in applicazione dell’art. 18 LPamm [che sancisce, tra l’altro, che l’autorità

amministrativa accerta d’ufficio i fatti, non è vincolata alle domande di prova

delle parti, valuta le prove secondo libero convincimento ed applica d’ufficio

il diritto (cpv. 1)] e dell’art. 5 LALPS [secondo cui è, tra l’altro, previsto

che le autorità amministrative e giudiziarie cantonali nonché i Comuni, anche

se vincolati dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente, su richiesta

scritta e motivata dell’autorità, quelle informazioni che nel caso concreto

risultano utili e necessarie per la corretta applicazione della presente legge

e delle normative concernenti le persone straniere (cpv. 1) e secondo cui le autorità

giudiziarie del Cantone comunicano all’autorità, una volta cresciute in giudicato,

le sentenze, i decreti di accusa e le misure penali concernenti le persone straniere

(cpv. 3)].

In

siffatte circostanze, ritenuti i motivi addotti dal Servizio istante, la finalità

per la quale è stata formulata la presente richiesta e il contenuto delle

surriferite disposizioni, si deve, di principio, ammettere l’esistenza di un

interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP. Considerato inoltre

che PI 2 non si è opposto alla surriferita istanza, copia del decreto di accusa

26.4.2001

(DAP __________), del decreto di non luogo a procedere interno

27.1.2003

(NLP __________), del decreto di non luogo a procedere (non motivato)

16.10.2008

(NLP __________), e del decreto di non luogo a procedere (non

motivato) 2.1.2009 (NLP __________) sono trasmessi al Servizio istante

unitamente alla presente decisione.

5.

L’istanza

è accolta ai sensi del precedente considerando. Dato l’obbligo di assistenza

tra autorità amministrative e penali, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma

applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è accolta ai sensi dei considerandi.

2. Non

si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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