60.2009.13
Istanza di ispezione degli atti. già denunciato/querelato quale istante
4 febbraio 2009Italiano4 min
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Numero d'incarto:
60.2009.13
Data decisione, Autorità:
04.02.2009, CRP
Titolo:
Istanza di ispezione degli atti. già denunciato/querelato quale istante
SEGRETEZZA E PUBBLICITÀ DEL PROCEDIMENTO
art. 27 CPP-TI
Incarto n.
60.2009.13
Lugano
4 febbraio
2009/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d'appello
composta dai
giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 7/12.1.2009
presentata da
IS 1
tendente ad ottenere la trasmissione
degli atti di cui all’incarto MP __________;
premesso che l’istanza 7.1.2009 è stata
consegnata il medesimo giorno brevi manu al Ministero pubblico, che l’ha
trasmessa, per competenza a questa Camera con scritto 12.1.2009, mediante il
quale il procuratore pubblico Andrea Pagani comunica il suo nulla osta alla
consegna del rapporto di polizia 30.8.2008 e del conseguente decreto di non
luogo a procedere 17.9.2008 quali unici atti dell’incarto penale;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A
seguito di una diatriba avvenuta il 6.7.2008 a __________ tra IS 1 e il
direttore del __________ __________, che ha chiesto l’intervento della polizia,
il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di IS 1, qui
istante, per le ipotesi di reato di lesioni semplici, vie di fatto, violenza o
minaccia contro le autorità e i funzionari e impedimento di atti dell’autorità,
sfociato nel decreto di non luogo a procedere (non motivato) 17.9.2008 emanato
dal procuratore pubblico Andrea Pagani, avendo il sgt. __________ __________ e
l’app. __________ __________ della polizia comunale di __________ ritirato le
rispettive querele e non essendo stato impedito alcun atto d’autorità ai sensi
degli art. 285 e 286 CP (NLP __________).
2. Con
la presente istanza IS 1 chiede la trasmissione dell’intera documentazione concernente
il surriferito incarto penale. A suffragio della sua richiesta, ha allegato
copia di uno scritto datato 18.12.2008 della __________ __________ mediante la
quale ha comunicato a IS 1 che essa farà valere delle pretese nei suoi
confronti per gli esborsi che dovrà sostenere, poiché dalla documentazione in
suo possesso emergerebbe che egli avrebbe cagionato il ferimento alla gamba
destra del sgt. __________ __________, suo assicurato.
Come
esposto in entrata, il procuratore pubblico Andrea Pagani ha dato il suo nulla
osta alla trasmissione del rapporto di polizia 30.8.2008 e del conseguente
decreto di non luogo a procedere 17.9.2008 quali unici atti dell’incarto penale
in questione.
3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi
penali fissa le modalità dell’ispezione”.
4. Nel
presente caso, pur essendo stato il qui istante parte (quale denunciato/querelato)
nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).
5. Nel
caso in esame, tenuto conto di quanto sopra esposto, è pacifico l’interesse giuridico
legittimo dell’istante ad ottenere copia degli atti istruttori di cui
all’incarto penale MP __________, che peraltro l’ha interessato personalmente
in qualità di denunciato/querelato. Copia del rapporto di polizia 30.8.2008 e il
decreto di non luogo a procedere (non motivato) 17.9.2008 (NLP __________), in
originale, vengono trasmessi all’istante unitamente alla presente decisione.
6. L’istanza
è accolta. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico
di chi le ha occasionate.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.
Fatti
2. La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 100.--
(cento), sono poste a carico di IS 1, __________.
3. Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Considerandi
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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