60.2009.162
Istanza di ispezione degli atti. già denunciata e già rappresentante della parte lesa quale istante
18 maggio 2009Italiano5 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
60.2009.162
Data decisione, Autorità:
18.05.2009, CRP
Titolo:
Istanza di ispezione degli atti. già denunciata e già rappresentante della parte lesa quale istante
SEGRETEZZA E PUBBLICITÀ DEL PROCEDIMENTO
art. 27 CPP-TI
Incarto n.
60.2009.162
Lugano
18 maggio
2009/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d'appello
composta dai
giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 22/23.4.2009
presentata da
IS 1
patr. da: PR 1
tendente ad ottenere l’autorizzazione a
compulsare e a fotocopiare gli atti di cui agli incarti penali MP __________
e MP __________, entrambi nel frattempo archiviati;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A seguito della segnalazione 12/13.8.2008
ex art. 181 CPP presentata dalla __________, __________, il Ministero pubblico
ha aperto un procedimento penale a carico di __________ (il marito della qui
istante) per l’ipotesi di reato di vie di fatto, sfociato nel decreto di non
luogo a procedere (non motivato) 26.2.2009 emanato dal sostituto procuratore
pubblico Amos Pagnamenta (NLP __________ – inc. MP __________). Il decreto è
stato, tra l’altro, intimato a IS 1 in qualità di rappresentante della parte
lesa __________ (suo figlio).
Lo
stesso è regolarmente cresciuto in giudicato, poiché non è stata richiesta la motivazione
scritta entro dieci giorni dalla sua notificazione ex art. 185 cpv. 1 CPP.
A
seguito della segnalazione 10.10.2008 da parte della Magistratura dei
minorenni, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico, tra
l’altro, di IS 1 per l’ipotesi di reato di violazione del dovere d’assistenza o
educazione sfociato nel decreto di non luogo a procedere (non motivato)
26.2.2009 emanato dal sostituto procuratore pubblico Amos Pagnamenta (NLP __________
– inc. MP __________).
Il
citato decreto è pure regolarmente cresciuto in giudicato, poiché non è stata richiesta
la motivazione scritta entro dieci giorni dalla sua notificazione ex art. 185
cpv. 1 CPP.
2. Con la presente istanza IS 1, per il
tramite del suo patrocinatore avv. PR 1, chiede di poter esaminare e fotocopiare
Fatti
i surriferiti incarti penali allo scopo di valutare la possibilità di sporgere
un’eventuale querela per calunnia e diffamazione contro gli autori delle
denunce all’origine dei procedimenti.
Questa Camera non ha ritenuto necessario di
interpellare il sostituto procuratore pubblico Amos Pagnamenta per presentare eventuali
osservazioni, poiché IS 1 ha rappresentato il di lei figlio quale parte lesa al
procedimento penale di cui all’incarto penale MP __________ rispettivamente è
stata parte (in qualità di denunciata) al procedimento penale di cui
all’incarto penale MP __________, entrambi nel frattempo archiviati.
3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice,
la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".
4. Nelle
fattispecie in esame, pur essendo stata la qui istante parte (quale denunciata)
nel procedimento di cui all’incarto penale MP __________, rispettivamente rappresentante
Considerandi
della parte lesa (il di lei figlio) nel procedimento di cui all’incarto penale
MP __________, entrambi nel frattempo archiviati, essa deve seguire la
procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).
5.
In
casu – ritenuti i motivi addotti dall’istante nella sua richiesta e la finalità
per cui è stata presentata l’istanza – è pacifico l’interesse giuridico
legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP ad ottenere copia di tutti gli atti di cui
all’incarto penale MP __________ e copia di tutti gli atti di cui all’incarto
penale MP __________, che peraltro l’hanno interessata personalmente in qualità
di rappresentante del di lei figlio (parte lesa al procedimento) rispettivamente
in qualità di denunciata.
Copia
di tutti gli atti dell’incarto penale MP __________ e copia di tutti gli atti
dell’incarto penale MP __________ vengono trasmesse al patrocinatore della qui istante
unitamente alla presente decisione.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del
surriferito considerando. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono
poste a carico di chi le ha occasionate.
Dispositivo
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.
2. La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________.
3. Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster