60.2009.2
Ricorso contro la decisione del GIAR in materia di assistenza giudiziaria. patrocinatore d'ufficio
5 marzo 2009Italiano7 min
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AIUTO
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Numero d'incarto:
60.2009.2
Data decisione, Autorità:
05.03.2009, CRP
Titolo:
Ricorso contro la decisione del GIAR in materia di assistenza giudiziaria. patrocinatore d'ufficio
AMMISSIONE AL BENEFICIO DELL'ASSISTENZA GIUDIZIARIA
DIFENSORE O DIFESA D'UFFICIO
art. 56bis CPP-TI
art. 3 LAG
art. 26 LAG
Incarto n.
60.2009.2
Lugano
5 marzo 2009
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele
Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Claudia Malaguerra Bernasconi, vicecancelliera
sedente per statuire sul ricorso 28/30.12.2008 presentato
da
RI 1
contro
la decisione 16.12.2008 del giudice dell'istruzione
e dell'arresto Edy Meli in materia di assistenza giudiziaria;
richiamate le osservazioni 7/8.1.2009 del
procuratore pubblico Antonio Perugini e 12/13.1.2009 del giudice
dell'istruzione e dell'arresto, entrambe concludenti per la reiezione del
gravame;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che nell'ambito del
procedimento penale promosso nei suoi confronti per titolo di guida senza
licenza di condurre o nonostante revoca (art. 95 cifra 2 LCStr; decreto
d'accusa del 13.10.2008, DA __________) con istanza 2/9.12.2008 RI 1 ha postulato
la nomina di un difensore d'ufficio (AI 1, inc. GIAR __________);
che con decisione 16.12.2008
il giudice dell'istruzione e dell'arresto ha respinto la richiesta, ritenuto in
particolare che nel caso in esame non sarebbero adempiute le condizioni per la
nomina di un difensore d'ufficio, essendo in presenza di un caso che non
presenterebbe difficoltà giuridiche e fattuali particolari (AI 6, inc. GIAR __________);
che con il presente
tempestivo gravame, RI 1 impugna la decisione sopraccitata sostenendo che "(…)
nel decreto d'accusa non si è tenuto conto minimamente delle condizioni
attenuanti (padre malato, urgenza della trasferta, spostamento brevissimo,
ecc…), le quali rendono questo caso di non proprio facile lettura (…)";
inoltre le conseguenze del procedimento andrebbero "(…) ben oltre la
semplice pena per l'infrazione alla legge della circolazione, vi era di fatto
un'altra sentenza sospesa condizionatamente che ne amplifica e di molto le
ripercussioni" (ricorso 28/30.12.2008);
che la competenza di questa
Camera a decidere in merito al ricorso 28/30.12.2008 si fonda sull'art. 35
della Legge sul patrocinio d'ufficio e l'assistenza giudiziaria (Lag);
che
il patrocinio d’ufficio consiste nella designazione di un patrocinatore quando,
davanti alle autorità giudicanti del Cantone, nonostante vi sia oggettiva
necessità di patrocinio, una persona non è in grado o rifiuta di procedere alla
designazione con atti propri (art. 2 cpv. 1 Lag);
che
pertanto la nomina di un patrocinatore d’ufficio presuppone che il richiedente
non sia in grado di difendersi da sé e che il caso non sia di poca importanza
(cfr. messaggio n. 5123 del 22.5.2001 e rapporto n. 5123 del 17.4.2002 sulla
Lag, ad art. 2);
che in ambito penale questo è segnatamente
il caso quando, indipendentemente dalle difficoltà di fatto e di diritto,
l'accusato si debba attendere l'irrogazione di una pena la cui durata escluda
la sospensione condizionale della stessa o l'assunzione di misure privative
della libertà personale; nei casi in cui la verosimile aspettativa di pena è di
pochi mesi si devono considerare le difficoltà giuridiche e fattuali della
procedura, alle quali l'interessato non è in grado di far fronte (per es. la
complessità delle questioni giuridiche e procedurali, la facoltà di difendersi
efficacemente nella procedura) (cfr. art. 22 ss. Lag);
che
nel caso di evidenti reati minori ("Bagatelldelikte"), ove
entri in considerazione solo una multa o una pena privativa della libertà di
poco conto, il Tribunale federale nega invece il diritto alla nomina di un
difensore d’ufficio (cfr. art. 2 cpv. 1 Lag; decisione TF 1P.675/2005 del
14.2.2006; DTF 128 I 225, 126 I 194, 122 I 49 e 275, 120 Ia 43; M. RUSCA / E.
SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano
1997, n. 2 e 18 ss. ad art. 49 vCPP; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN,
Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 40 n. 11 e 16; G.
PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea
2006, n. 491 ss.; B. CORBOZ, Le droit constitutionnel à l'assistance
judiciaire, in SJ 2003 II p. 67 ss.);
che,
nella fattispecie in esame, con decreto 13.10.2008 il procuratore pubblico Antonio
Perugini ha posto in stato d'accusa dinanzi alla Pretura penale RI 1 ed ha proposto
la sua condanna alla pena pecuniaria (sospesa condizionalmente) di 60 aliquote
giornaliere da CHF 100.-- ciascuna ed alla multa di CHF 500.--, siccome ritenuto
colpevole di guida senza licenza di condurre o nonostante revoca per aver "(…)
condotto l'autovettura Mitsubishi targata TI __________ sebbene la licenza di
condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in
data 25.01.2008 per un periodo indeterminato", fatti avvenuti a __________
Fatti
il __________ (decreto d'accusa del 13.10.2008, DA __________);
che
il magistrato inquirente ha inoltre proposto la revoca del beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 30 aliquote
giornaliere da CHF 80.-- ciascuna per complessivi CHF 2'400.--, decretata nei
confronti del ricorrente in data 5.11.2007 (decreto d'accusa del 13.10.2008, DA
__________);
che
il ricorrente afferma che il giudice dell'istruzione e dell'arresto non avrebbe
considerato la proposta del procuratore pubblico di revocare il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla precedente condanna;
che
ciò nonostante non si può ritenere che nel caso di specie sarebbe necessaria la
presenza di un legale per tutelare i diritti di RI 1 ritenuto che da un'attenta
lettura dell'incarto non appare che gli interessi del ricorrente siano colpiti
in misura importante e non sembra nemmeno che la fattispecie, alla base del
decreto d'accusa, presenti particolari problemi di fatto che necessitino
approfondimenti specifici dal profilo giuridico, come rettamente rilevato dal giudice
dell'istruzione e dell'arresto nella decisione impugnata;
che,
in particolare, dal "verbale del conducente" del 16.04.2008,
allegato al rapporto di segnalazione del 18.5.2008 allestito dalla polizia
Considerandi
cantonale, risulta che il ricorrente è stato in grado di rispondere alle
domande poste dall'agente interrogante, non contestando peraltro i fatti imputatigli
(AI 1, "verbale del conducente" del __________ allegato al
rapporto di segnalazione del 18.05.2008, inc. MP __________);
che ciò posto e considerato inoltre che il
procuratore pubblico ha già comunicato di voler rinunciare a partecipare al
dibattimento (AI 5, scritto 15.12.2008 del GIAR, inc. GIAR __________), si deve
concludere che il ricorrente appare in grado di spiegare le sue ragioni a fondamento
dell’opposizione al decreto d’accusa, segnatamente di fornire le spiegazioni in
relazione ai fatti accaduti e di contestare la condanna del procuratore
pubblico (come pure la revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso
alla pena di 30 aliquote giornaliere decretata il __________ dal Ministero
pubblico), anche senza l’ausilio di un patrocinatore, non essendo impedito in
questo modo di difendere efficacemente i suoi interessi;
che
quindi non si impone la designazione di un difensore d’ufficio, gli interessi
del ricorrente non essendo colpiti in misura importante ed il caso non
presentando difficoltà tali da rendere necessaria l’assistenza di un avvocato;
che,
se del caso, qualora il giudice di merito si accorga, nel corso del
dibattimento, che il qui ricorrente necessiti di un difensore, potrà in ogni
momento sospendere la procedura e richiedere la nomina di un patrocinatore
d’ufficio;
che ciò nonostante RI 1 può, se lo
desidera, avvalersi del patrocinio di un difensore di fiducia;
che
il ricorso va pertanto respinto; tassa di giustizia e spese sono poste a carico
del ricorrente.
Dispositivo
Per questi motivi,
richiamati gli art. 1 ss. Lag, 56bis CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra
norma applicabile,
pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
100.-- (cento), sono poste a carico di RI 1, __________.
3. Rimedio di diritto:
Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98
LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81
LTF.
4. Intimazione:
-
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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