Lexipedia

Decisione

60.2009.259

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. Spese legali. Torto morale

8 marzo 2010Italiano15 min

Source ti.ch

Fatti

i costi per il pernottamento e la trasferta per l'interrogatorio 28.10.2005

pari a CHF 582.--, consistenti nelle spese di pernottamento pari a CHF 80.--

(CHF 80.--/notte), di pranzi/cene pari a CHF 36.-- (CHF 18.--/pasto per due

pasti) e di trasferta pari a CHF 466.-- [CHF 0.55/km per 846 km (__________)]

[art. 5 del regolamento concernente le indennità ai dipendenti dello Stato e

agli altri rappresentanti in organi cantonali];

che all’istante va quindi

rifusa la somma complessiva di CHF 1'164.-- per danni materiali, oltre

interessi al 5% dal 1.7.2009;

che l’indennità prevista dall’art. 317 ss. CPP

si estende, come detto, anche al danno morale patito dall'accusato prosciolto;

che

la determinazione dell’ammontare dell’indennità è lasciata al potere

d’apprezzamento del giudice ed è stabilita in funzione della gravità della

lesione alla personalità, conformemente agli art. 42 ss. CO (DTF 113 Ia 177 e rif.; R. HAUSER / E.

SCHWERI / K. HARTMANN, op. cit., § 109 n. 7);

che

l’art. 49 CO prevede che un’indennità è concessa nel caso in cui la gravità

dell’offesa alla personalità lo giustifichi e questa non sia stata riparata in

altro modo;

che

è necessario tenere conto delle circostanze del caso concreto, in particolare

del pregiudizio recato all’integrità fisica, psichica o alla reputazione

dell’accusato, della gravità dell’accusa, del numero di persone venute a

conoscenza dei fatti, come pure della situazione familiare e professionale

dell’accusato (decisione TF 1P.602/2003 del 23.2.2004; DTF 125 III 70, 269 e

412, 113 IV 93 e 112 Ib 446);

che l’accusato che durante

l’istruzione formale non è stato oggetto di un provvedimento restrittivo della

libertà personale può ottenere un’indennità per torto morale unicamente se

prova che a seguito dell’esecuzione di “altri atti istruttori” (per esempio

perquisizioni, sequestri, richieste di informazioni, ecc.) o per il semplice

fatto di essere stato oggetto di un procedimento penale ha subito una grave

Considerandi

violazione della sua personalità;

che lo Stato non è infatti tenuto al versamento di un’indennità per torto

morale a tutti coloro che hanno subito un pregiudizio in ragione di un

procedimento penale, ma soltanto a coloro che sono stati gravemente lesi nei

loro diritti della personalità (REP. 1998 n. 126 nota 5.3);

che

IS 1 postula, a titolo di torto morale, la somma di CHF 2'000.--;

che egli ha affermato di aver

subito "(…) una lesione alla propria personalità essendo stato accusato

di truffa per ben 8 anni (…)" e di essere stato prosciolto dall'accusa

"(…) solamente al termine di questo lungo periodo" (istanza 1/2.7.2009,

p. 3);

che l'istante è stato sentito

dal procuratore pubblico un'unica volta in data 28.10.2005 (AI 90), unico atto

istruttorio nei suoi confronti;

che

del resto egli non ha presentato alcun certificato attestante una specifica

sofferenza fisica o psichica riconducibile al procedimento penale rispettivamente

non ha comprovato in altro modo un asserito pregiudizio;

che

nel caso concreto si deve pertanto negare una lesione della sua personalità che abbia oltrepassato gli inevitabili inconvenienti

derivanti dal procedimento penale;

che questa conclusione tiene conto del

resto della soddisfazione personale già derivabile dal riconoscimento che il

procedimento penale nei suoi confronti era ingiustificato, come emerge dal giudizio

17.3.2009

del presidente della Corte delle assise correzionali di __________

(inc. __________) e dalla presente decisione;

che

la pretesa non può quindi essere accolta;

che

alla luce delle suddette considerazioni l’indennità dovuta a IS 1 ammonta a CHF

9'575.--, oltre interessi al 5% dall’1.7.2009, di cui CHF 8'411.-- per spese di

patrocinio, e CHF 1'164.-- per danni materiali;

che

giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 LTG e nell’art. 17 LTG;

che

la tassa di giustizia di CHF 750.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi

CHF 800.--, sono poste a carico del qui istante, parzialmente soccombente, per

la somma di CHF 400.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli artt. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è parzialmente accolta.

Di

conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione

alla sentenza 17.3.2009 del presidente della Corte delle assise correzionali di

__________, Claudio Zali (inc. __________), rifonderà a IS 1, 29.03.1957, __________,

a titolo di indennità giusta gli art. 317 ss. CPP, l’importo di CHF 9'575.--, oltre

interessi al 5% dal 1.7.2009.

2.La

tassa di giustizia di CHF 750.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF

800.-- (ottocento), sono poste a carico di IS 1, 29.3.1957, __________, in ragione

di CHF 400.-- (quattrocento).

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, a dipendenza

dell’oggetto e del valore, entro trenta giorni dalla notificazione della

decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), i ricorsi in materia penale, di diritto

pubblico rispettivamente sussidiario in materia costituzionale al Tribunale

federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85, 113 ss.

LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dagli art. 81, 89 e 115 LTF.

4. Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster