Lexipedia

Decisione

60.2010.150

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. accusato prosciolto

12 novembre 2010Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i lavori preparatori non aiutano a chiarire ulteriormente il termine prosciolto,

segnatamente a sapere se il diritto valga soltanto in caso di totale

proscioglimento o anche in caso di parziale proscioglimento (N. SALVIONI,

Codice di procedura penale annotato, Locarno 1999, ad art. 317 CPP, p. 503

ss.);

che

l’art. 429 del Codice di diritto processuale penale svizzero prevede invero

esplicitamente che l’imputato ha diritto ad un’indennità per danni materiali e

morali se è stato pienamente o anche soltanto parzialmente assolto (messaggio

del 21.12.2005 concernente l’unificazione del diritto processuale penale, in FF

2006 p. 1231; N. SCHMID, StPO Praxiskommentar, Zurigo / San Gallo 2009, n. 1

ss. ad art. 429 CPP; N. SCHMID, Handbuch des schweizerischen

Strafprozessrechts, Zurigo / S. Gallo 2009, n. 1802 ss.);

che

nell’ambito della revisione delle norme sull’indennità a favore dell’accusato

prosciolto, entrata in vigore il 18.8.2006, il legislatore cantonale – pur

consapevole della regolamentazione in materia di indennità prevista dal CPP-CH

– ha rinunciato a specificare questo aspetto (messaggio n. 5749 del 25.1.2006,

ad art. 317 CPP; rapporto sul messaggio del 7.6.2006, ad art. 317 CPP);

che,

nella propria giurisprudenza, questa Camera riconosce, di principio,

un’indennità per ingiusto procedimento unicamente in presenza di un

proscioglimento pieno dell’accusato;

che

reputa nondimeno prosciolto a’ sensi dell’art. 317 CPP anche l’accusato

soltanto parzialmente assolto, ovvero prosciolto da imputazioni indipendenti da

quelle che hanno portato alla sua condanna, riconducibili a reati e/o a fatti

Considerandi

del tutto diversi;

che

l’art. 317 CPP non è di conseguenza applicabile ai casi in cui le accuse che

hanno portato alla condanna e quelle che hanno indotto ad un proscioglimento

sono riferite al medesimo fatto o al medesimo complesso di fatti;

che

il procedimento promosso nei confronti di IS 1 per titolo di infrazione alla

legge federale sugli stupefacenti, reato per cui il 19.3.2010 era stato

arrestato, è sfociato nel decreto di accusa 9.6.2010, cresciuto in giudicato

(DA __________);

che

un decreto di accusa non è una decisione di assoluzione;

che

la circostanza che il suo ruolo nella vicenda sia stato meglio definito, ovvero

ridimensionato, nel corso del procedimento penale non permette di far ritenere

che, come pretende, “(…) io risultai completamente innocente (…)”: i

fatti oggetto del decreto di accusa concernono, di tutta evidenza, come ben

emerge dalla lettura dell’incarto, il medesimo complesso di fatti di cui

alla promozione dell’accusa (AI 5/7) [criterio – quello del medesimo

complesso di fatti – che si può applicare anche nel caso concreto,

risoltosi con l’emanazione di una decisione di condanna];

che,

di conseguenza, IS 1 non può essere reputato accusato prosciolto a’ sensi

dell’art. 317 CPP;

che

l’istanza è respinta;

che

giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 LTG e nell’art. 17 LTG;

che

la tassa di giustizia di CHF 400.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi

CHF 450.--, sono poste a carico dell’istante, soccombente.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è respinta.

2. La

tassa di giustizia di CHF 400.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 450.--

(quattrocentocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________, __________.

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali

e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, a dipendenza dell’oggetto e del

valore, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv.

1 LTF), i ricorsi in materia penale, di diritto pubblico rispettivamente sussidiario

in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli

art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85, 113 ss. LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata dagli art. 81, 89 e 115 LTF.

4. Intimazione:

per

conoscenza:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster