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Decisione

60.2010.176

Istanza di proroga del carcere preventivo. seri indizi. pericolo di fuga. principio di proporzionalità

31 maggio 2010Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

5.2.2010, n. 2.4.).

Inoltre, in

presenza di un atto di accusa, salvo errori manifesti, gli indizi di reato vanno

ritenuti presenti (cfr. decisione 14.10.2003 del giudice dell’istruzione e

dell’arresto in re Fondazione S., p. 5, inc. GIAR __________; cfr. anche M.

RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale

ticinese, Lugano 1997, n. 13 ad art. 103 CPP).

6. Il

mantenimento della carcerazione preventiva presuppone inoltre la presenza di

preminenti motivi di interesse pubblico.

7. Il

pericolo di fuga (cfr., al proposito, decisione TF 1P.62/2005 del 17.2.2005) è

connesso con uno degli scopi principali della carcerazione preventiva, quello

di assicurare la presenza dell’imputato per impedirgli di sottrarsi al

procedimento o all’esecuzione della pena che potrà essergli inflitta.

In base agli

elementi del caso concreto occorre stabilire se l’accusato detenuto non ha

evidentemente alcun interesse a rimanere a disposizione delle autorità, nella

prospettiva – in caso di condanna – di una sanzione penale eventualmente da scontare.

In altri termini, occorre verificare se la tentazione di riparare all’estero

per sottrarsi al procedimento o all’esecuzione della pena è quindi sorretta da

sufficiente verosimiglianza ed il rischio di fuga – che non esiste solo

astrattamente, bensì appare probabile in modo concreto – non può neppure essere

evitato con misure meno incisive.

8. Nel presente caso, il pericolo di fuga è

pacificamente dato per CO 1 (vedasi curriculum vitae nel verbale 23.9.2009, n.

2.1., p. 1 e 2) e per CO 2 (vedasi curriculum vitae nel verbale 29.9.2009, n.

2.2., p. 1 e 2). Il pericolo di fuga è dato anche nei confronti di CO 3: se per

un verso egli è sposato con una persona domiciliata in Svizzera (d’origine __________),

e qui ha un lavoro, per altro verso occorre considerare come egli sia cittadino

Considerandi

__________ (dove è nato e cresciuto), sia giunto in Svizzera da poco, non abbia

figli, la moglie sia attualmente disoccupata, non ha altri rapporti particolari

con il nostro territorio, e abbia mantenuto contatti con il suo paese

d’origine, ove si reca regolarmente per le vacanze. Di modo che, confrontato

con una gravissima imputazione e la possibile pena in caso di condanna, egli potrebbe

spostare il centro dei propri interessi in __________. Si deve pertanto

concludere che la tentazione

di riparare all’estero per sottrarsi al procedimento o all’esecuzione della

pena è sorretta da sufficiente verosimiglianza ed il rischio di fuga non può neppure

essere evitato con misure meno incisive.

9.

La

carcerazione preventiva cui sono astretti CO 1, CO 2 e CO 3 è pertanto giustificata

da seri indizi di colpevolezza e da preminenti motivi di interesse pubblico.

10.

Nell’ottica

del principio della proporzionalità, in relazione alla durata del carcere preventivo,

il Tribunale federale ha stabilito un limite massimo, ritenendo eccessiva ogni

carcerazione preventiva la cui durata complessiva superi quella della pena

privativa della libertà che presumibilmente potrebbe essere inflitta dal giudice

di merito (DTF 116 Ia 147 consid. 5a, 113 Ia 185, 107 Ia 257 consid. 2 e 3, 105

Ia 32 consid. 4b; REP. 1980, p. 46 consid. 3b). Il protrarsi del carcere

preventivo deve ossequiare anche il principio della celerità, stando al quale

in presenza di un accusato in detenzione preventiva l’autorità deve dar prova

di particolare diligenza nel condurre rapidamente e senza interruzione

l’inchiesta, ciò che si valuta con riferimento alle circostanze concrete, in

particolare, alla vastità e complessità dell’inchiesta, al comportamento

dell’autorità penale e, a certe condizioni, al comportamento dell’arrestato.

11.

Occorre

ritenere che la durata della proroga è di quasi due mesi, ovvero di una certa

importanza. Considerati i reati oggetto dell’atto di accusa e la situazione

personale degli accusati, la domanda di proroga rispetta comunque il principio

della proporzionalità, in quanto la detenzione preventiva e quella in attesa

del processo sono certamente inferiori alla possibile pena (cfr. anche

decisione 10.7.2007 del giudice dell'istruzione e dell'arresto, p. 7, inc. GIAR

2006.

) e l’inchiesta non presenta particolari tempi morti o violazioni del

principio della celerità.

12.

L’istanza

è accolta; non si prelevano tassa di giustizia e spese.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di legge,

pronuncia

1.L'istanza è accolta.

§ Di

conseguenza il carcere preventivo cui sono astretti CO 1, __________, CO 2, __________,

e CO 3, __________, è prorogato

fino al 30.8.2010, rispettivamente

fino alla conclusione del processo.

2. Non si

prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Rimedio di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni

dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

4. Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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