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Decisione

60.2010.223

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. Spese legali

17 novembre 2010Italiano10 min

Source ti.ch

Fatti

di merci, protezione dei brevetti e concorrenza sleale (…)” (istanza

7/9.7.2010, p. 3);

che effettivamente il caso presentava alcune difficoltà in fatto ed in

diritto dovute alla complessità della tematica;

che tuttavia il dispendio orario in

merito alla stesura del ricorso per cassazione (pari a 12 ore) ed in merito

alla preparazione del secondo processo presso la Pretura penale (pari a 4 ore) appaiono

eccessivi posto come il legale

ben conosceva la fattispecie oggetto di ricorso ed alla base del secondo

dibattimento [ed avesse a suo tempo dedicato già 300 minuti per la preparazione

del primo dibattimento davanti alla Pretura penale (doc. D)];

che tutto ciò considerato

viene quindi riconosciuto un onorario pari a 29 ore e 45 minuti a CHF

250.--/ora, per complessivi CHF 7’437.50, dedotto a 360 minuti (pari a 6 ore)

l’onorario per la stesura del ricorso alla Corte di cassazione e di revisione

penale e a 120 minuti (pari a 2 ore) quello inerente alla preparazione al

dibattimento del 27.4.2010, per il resto ammesso come esposto;

che

le spese sono ammesse in CHF 836.55 (come esposte);

che

l’IVA ammonta a CHF 628.80;

che

la Corte di cassazione e di revisione penale con sentenza 16.9.2009 ha riconosciuto

a IS 1 CHF 800.-- a titolo di ripetibili (inc. __________);

che pertanto a IS 1 è rifuso, a titolo

di oneri legali, l’importo di CHF 8’102.85;

Considerandi

che

per gli interessi moratori sono applicabili le disposizioni generali del CO e

pertanto essi vanno riconosciuti al tasso del 5% (art. 104 cpv. 1 CO) dalla

prima interpellazione agli atti (art. 102 CO), ossia, nel caso concreto,

dall’introduzione in data 8.7.2010 della presente istanza;

che

protesta le ripetibili di questa sede nella misura di CHF 1'000.--;

che

– nella commisurazione dell’onorario relativo alla formulazione dell’istanza di

indennità – questa Camera, oltre il principio di cui all’art. 15a cpv. 2 LAvv,

tiene in particolare in considerazione il grado di accoglimento del gravame;

che

la redazione della domanda non presentava dal profilo giuridico e fattuale difficoltà

particolari;

che

l’onere lavorativo può inoltre essere reputato limitato dal momento che il patrocinatore

conosceva la fattispecie;

che

– tutto ciò considerato, ritenuto il solo parziale accoglimento dell’istanza –

va pertanto ammesso un importo di CHF 500.--, comprendente onorario, spese ed

IVA;

che

all’istante – quale indennità per ingiusto procedimento – è risarcito l’importo

complessivo di CHF 8’602.85, di cui CHF 8’102.85, oltre interessi, per spese legali e CHF 500.--

per ripetibili;

che

giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 LTG e nell’art. 17 LTG;

che

la tassa di giustizia di CHF 650.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi

CHF 700.--, sono poste a carico del qui istante, parzialmente soccombente, in

ragione di CHF 150.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è parzialmente accolta.

Di

conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione

alla sentenza 27.4.2010 del giudice della Pretura penale Damiano Stefani (inc. __________),

rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli art.

317 ss. CPP, l’importo di CHF 8’602.85, oltre interessi del 5% su CHF 8’102.85 dall’8.7.2010.

2.La

tassa di giustizia di CHF 650.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF

700.--, sono poste a carico di IS 1, __________, __________, in ragione di CHF

150.-- (centocinquanta).

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali

e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, a dipendenza dell’oggetto e del

valore, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv.

1 LTF), i ricorsi in materia penale, di diritto pubblico rispettivamente sussidiario

in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli

art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85, 113 ss. LTF). La legittimazione a ricorrere

è disciplinata dagli art. 81, 89 e 115 LTF.

4. Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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