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Decisione

60.2010.258

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. Spese legali

6 dicembre 2010Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

di fiducia, avv. PR 1, di CHF 2'157.81 [di cui CHF 1'589.40.-- di onorario (8

ore e 50 minuti a CHF 180.--/ora), CHF 416.-- di spese e CHF 152.41 di IVA

(doc. D, doc. C)], oltre interessi;

che

sia nella “parcella legale” (doc. C), che nella “distinta spese”

(doc. D) il patrocinatore dell’istante indica quale onorario “8.83 x

180.00/H già al 70%” (cfr. doc. C);

che

tuttavia in caso di proscioglimento l’accusato ha diritto al pieno risarcimento

delle spese legali e non unicamente all’onorario del suo patrocinatore

calcolato sulla base della tariffa oraria prevista in caso di assistenza

giudiziaria pari a CHF 180.-- così come previsto all’art. 4 cpv. 1 del

Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza

giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili (cfr. art. 6 cpv. 2 Lag);

che,

in ragione delle predette considerazioni, si giustifica pertanto riconoscere

CHF 250.--/ora;

che la fattispecie non presentava particolari

difficoltà di fatto e/o di diritto in capo sia alla preparazione del processo

sia al dibattimento stesso;

che

pertanto il dispendio orario esposto appare – per un avvocato con le dovute conoscenze

in ambito penale – non giustificato dalle concrete necessità di patrocinio;

che

è eccessivo, segnatamente, quello inerente ai colloqui con il cliente [75

minuti], quello inerente allo scritto 19.7.2010 alla Pretura penale (di due

righe) [20 minuti], quello inerente alla domanda di ammissione al gratuito

patrocinio [120 minuti], quello inerente alla trasferta alla Pretura penale [120

minuti] e quello inerente alla preparazione del dibattimento [60 minuti];

che

determinante è del resto non tanto l’impiego temporale effettivo nel caso concreto,

quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso, secondo

la normale esperienza, nell’esecuzione di un mandato di complessità analoga

(REP. 1998 n. 126);

che

nella trattazione del mandato al legale spetta altresì tenere conto di una

certa proporzionalità;

Considerandi

che

ciò detto viene quindi riconosciuto un onorario pari a 6 ore e 20 minuti a CHF

250.

--/ora, per complessivi CHF 1'583.35, di cui 45 minuti inerenti ai colloqui

con il cliente, 95 minuti inerenti agli scritti al cliente, alla Pretura penale

ed al giudice dell’istruzione e dell’arresto, 60 minuti inerenti alla domanda

di ammissione al gratuito patrocinio, 45 minuti inerenti alla preparazione del

dibattimento, 90 minuti inerenti alla trasferta __________ e 45 minuti (come

esposto) inerenti al dibattimento;

che

le spese sono ammesse in CHF 384.--, ridotte quelle inerenti alla trasferta __________

di data 27.7.2010 a CHF 118.-- [CHF 1.--/km (art. 3 cpv. 2 lit. c TOA): __________

59.

km (secondo “l’indicatore delle distanze chilometriche da Bellinzona,

Lugano, Locarno emanato dal Dipartimento delle finanze e dell’economia”)];

che

l’IVA ammonta a CHF 149.50;

che

al qui istante è rifuso, a titolo di spese legali, l’importo complessivo di CHF

2'116.85, oltre interessi dal 9.8.2010, come postulato;

che

protesta CHF 250.-- a titolo di ripetibili;

che

– nella commisurazione dell’onorario relativo alla formulazione dell’istanza di

indennità – questa Camera, oltre il principio di cui all’art. 15a cpv. 2 LAvv,

tiene in particolare in considerazione il grado di accoglimento del gravame;

che

la redazione della domanda non presentava dal profilo giuridico e fattuale difficoltà

particolari;

che

l’onere lavorativo può inoltre essere reputato limitato dal momento che il patrocinatore

conosceva la fattispecie;

che

– tutto ciò considerato, ritenuto il solo parziale accoglimento dell’istanza –

va pertanto ammesso un importo di CHF 250.--(come postulato), comprendente onorario,

spese ed IVA;

che

all’istante – quale indennità per ingiusto procedimento – è risarcito l’importo

complessivo di CHF 2'366.85, di cui CHF 2'116.85, oltre interessi, per spese

legali e CHF 250.-- per ripetibili;

che

giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 LTG e nell’art. 17 LTG;

che

la tassa di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi

CHF 200.--, sono poste a carico del qui istante, parzialmente soccombente, in

ragione di CHF 50.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è parzialmente accolta.

Di

conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione

alla sentenza 27.7.2010 del giudice della Pretura penale Damiano Stefani (inc. __________),

rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli art.

317 ss. CPP, l’importo di CHF 2'366.85, oltre interessi del 5% su CHF 2'116.85

dal 9.8.2010.

2.La

tassa di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF

200.--, sono poste a carico di IS 1, __________, __________, in ragione di CHF

50.--.

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, a dipendenza

dell’oggetto e del valore, entro trenta giorni dalla notificazione della

decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), i ricorsi in materia penale, di diritto

pubblico rispettivamente sussidiario in materia costituzionale al Tribunale

federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85, 113 ss. LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dagli art. 81, 89 e 115 LTF.

4. Intimazione:

-

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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