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Decisione

60.2010.395

Istanza di ispezione degli atti. già accusata quale istante

21 dicembre 2010Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

i fatti descritti nel citato decreto di accusa e l’ha condannata, in

contumacia, alla multa di CHF 500.-- e al pagamento della tassa di giustizia e

delle spese (inc. __________).

Con sentenza 19.11.2008 – vista l’istanza

22.11.2008 – il giudice della Pretura penale Siro Quadri, sempre nelle forme

contumaciali, ha dichiarato definitivamente valida la sentenza di condanna

7.10.2008 (inc. __________).

In data 16.9.2009 la Corte di cassazione e

di revisione penale (di seguito CCRP) ha annullato la surriferita sentenza, a

seguito del ricorso 9.12.2008 presentato da IS 1 (inc. __________).

Con decisione 19.4.2010 il giudice della

Pretura penale Giorgio Bassetti ha dichiarato la sentenza contumaciale di

condanna del 7.10.2008 definitivamente valida (inc. __________).

Il

30.6.2010 la CCRP ha dichiarato irricevibili i ricorsi presentati da IS 1 (inc.

__________).

2. Con scritti 30.11/2.12.2010 e 2.12.2010 – a

valere quali istanze ex art. 27 CPP – IS 1 chiede di ottenere copia della

documentazione prodotta dalla PI 3 nell’ambito dei surriferiti procedimenti

penali.

Come esposto in entrata, il procuratore

pubblico e la Pretura penale si sono rimessi al giudizio di questa Camera.

La

PI 3, dal canto suo, ha dato il suo consenso in merito.

3. L’art.

27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente

Considerandi

art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale

(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali

può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a

chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti

personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle

parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali

fissa le modalità dell’ispezione".

4.

Nel

presente caso, pur essendo stata la qui istante parte (quale accusata) nei procedimenti

nel frattempo terminati, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 27

CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.

Come

ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste

di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato

(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).

Come

ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione

del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione

speciale dell’8.11.1994 p. 19).

5.

Nella

fattispecie in esame – nonostante la qui istante non abbia apportato alcuna

motivazione in merito –, è pacifico l’interesse giuridico legittimo ai sensi

dell’art. 27 CPP a compulsare gli incarti penali __________, __________ e __________, che peraltro l’hanno interessata personalmente in veste

di accusata, e a fotocopiare i

documenti prodotti dalla PI 3.

Di conseguenza questa Camera autorizza IS 1 a compulsare gli incarti __________, __________ e __________

e a fotocopiare i documenti prodotti dalla PI 3 presso la Pretura penale di __________,

concordando i tempi di accesso con la cancelleria.

6.

L’istanza è accolta ai sensi del

surriferito considerando.

Tassa

di giustizia e spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39

lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è accolta ai sensi dei considerandi.

2. La

tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF

80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

3. Intimazione:

-

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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