Lexipedia

Decisione

60.2010.59

Istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali

30 luglio 2010Italiano10 min

Source ti.ch

Fatti

13.10.2009 (inc. __________),

che ben evidenzia l’assenza (manifesta) dei presupposti del reato ipotizzato;

che,

in queste circostanze, la tariffa oraria di CHF 300.--/ora non è conforme ai suddetti

principi: il fatto che le parti abbiano concordato detta tariffa non implica

che possa / debba essere rifusa da questa Camera, che al caso concreto

applicherà quindi l’usuale tariffa di CHF 250.--/ora;

che

per la medesima ragione si deve ritenere eccessivo il dispendio orario esposto dal

legale (che ha assunto il mandato dopo l’emanazione dei decreti di accusa e che

ha sostanzialmente assistito gli istanti nella preparazione del processo e nel

dibattimento) con riferimento allo studio della fattispecie / alla preparazione

del processo (540 min, ovvero 9 ore) [prestazioni di data 24.2.2009, 18.3.2009,

11.10.2009 e 12.10.2009];

che

dal verbale di dibattimento risulta che esso si è aperto alle ore 9.15 e si è riaperto, per la

motivazione e per la lettura del dispositivo, alle ore 12.30: il dispendio

orario di 320 min (5 ore e 20 min) indicato nella nota professionale per trasferta / processo appare dunque eccessivo;

che determinante è del resto non tanto l’impiego

temporale effettivo nel caso concreto, quanto semmai quello medio che un avvocato

diligente avrebbe profuso, secondo la normale esperienza, nell’esecuzione di un

mandato di complessità analoga (REP. 1998 n. 126);

che

nella trattazione del mandato al legale spetta altresì tenere conto di una

certa proporzionalità;

che – tutto ciò considerato – si giustifica

riconoscere un onorario pari a 14 ore e 35 min (875 min) a CHF 250.--/ora, per

complessivi CHF 3'645.85, di cui 420 min (7 ore) inerenti l’esame degli atti / la

preparazione del dibattimento e 285 min [4 ore e 45 min] (compresa la trasferta

__________) inerenti il processo, per il resto ammesso come esposto;

che

giusta l’art. 3 cpv. 2 lit. b TOA l’avvocato ha diritto al rimborso dell’importo

Considerandi

di CHF 5.-- per ogni pagina

originale, inclusa la copia per l’incarto, somma che questa Camera continua a

riconoscere anche dopo l’abrogazione della TOA (1.1.2008);

che

non sono pertanto ammesse le spese concernenti le fotocopie degli scritti, già

comprese a’ sensi del predetto disposto;

che le spese sono di conseguenza approvate

in CHF 210.10;

che

l’IVA ammonta a CHF 293.05;

che

ai qui istanti è rifuso, a titolo di spese legali, l’importo complessivo di CHF

4'149.--, oltre interessi dall’1.3.2010, come postulato;

che

protestano le ripetibili;

che

– nella commisurazione dell’onorario relativo alla formulazione dell’istanza di

indennità – questa Camera, oltre il principio di cui all’art. 15a cpv. 2 LAvv,

tiene in particolare in considerazione il grado di accoglimento del gravame;

che

la redazione della domanda non presentava dal profilo giuridico e fattuale difficoltà

particolari;

che

l’onere lavorativo può inoltre essere reputato limitato dal momento che il patrocinatore

conosceva la fattispecie;

che

– tutto ciò considerato, ritenuto il solo parziale accoglimento dell’istanza –

va pertanto ammesso un importo di CHF 600.--, comprendente onorario, spese ed

IVA;

che

agli istanti – quale indennità per ingiusto procedimento – è risarcito

l’importo complessivo di CHF 4'749.--, di cui CHF 4'149.--, oltre interessi,

per spese legali e CHF 600.-- per ripetibili;

che

giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti

l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è

fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 LTG e nell’art. 17 LTG;

che

la tassa di giustizia di CHF 450.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi

CHF 500.--, sono poste – in solido – a carico dei qui istanti, parzialmente soccombenti,

in ragione di CHF 50.--.

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni

altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza

è parzialmente accolta.

Di

conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione

alla sentenza 13.10.2009 del giudice della Pretura penale Giovanni Celio (inc. __________),

rifonderà complessivamente a IS 1, __________, __________, a IS 2, __________, __________,

a IS 3, __________, __________, a IS 4, __________, __________, ed a IS 5, __________,

__________, a titolo di indennità giusta gli art. 317 ss. CPP, l’importo di CHF

4'749.--, oltre interessi del 5% su CHF 4'149.-- dall’1.3.2010.

2. La

tassa di giustizia di CHF 450.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF

500.--, sono poste – in solido – a carico di IS 1, __________, __________, di IS

2, __________, __________, di IS 3, __________, __________, di IS 4, __________,

__________, e di IS 5, __________, __________, in ragione di CHF 50.--.

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni

pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, a dipendenza dell’oggetto

e del valore, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100

cpv. 1 LTF), i ricorsi in materia penale, di diritto pubblico rispettivamente

sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi

previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85, 113 ss. LTF). La

legittimazione a ricorrere è disciplinata dagli art. 81, 89 e 115 LTF.

4. Intimazione:

per

conoscenza:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster