60.2014.125
Istanza di ispezione degli atti. Municipio (in qualità di autorità di nomina e autorità disciplinare) quale istante
2 giugno 2014Italiano11 min
Source ti.ch
Incarto n.
60.2014.125
Lugano
2 giugno 2014/ps
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte dei
reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza datata 28.03.2014, spedita il 31.03.2014 e ricevuta
da questa Corte il 1.04.2014, presentata dal
IS 1
rappr. da: RA 1
tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli
atti del procedimento penale sfociato nella sentenza di condanna __________ (passata
in giudicato) emanata a carico di PI 3 e di PI 2 (inc. TPC __________);
richiamate le osservazioni 2/3.04.2014 e 23/24.04.2014
(duplica) del procuratore generale John Noseda, 11/14.04.2014 di PI 3, __________
(patr. da: avv. PR 2, __________) e 14/15.04.2014 di PI 2, __________ (patr.
da: avv. PR 1, __________), di cui si dirà in seguito;
richiamata inoltre la replica 16/18.04.2014 del RA 1,
mediante la quale si riconferma nella sua richiesta;
rilevato che PI 2 e PI 3, interpellati, hanno
rinunciato a presentare osservazioni di duplica;
preso atto dello scritto 5.05.2014 dell’avv. PR 1
nonché dello scritto 12/13.05. 2014 del RA 1, di cui si dirà in corso di
motivazione;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A
seguito dei fatti avvenuti il __________, tra __________ e __________, ai danni
Fatti
di un cittadino __________, il giorno seguente l’allora procuratore pubblico
Amos Pagnamenta ha decretato l’apertura dell’istruzione penale nei confronti di
__________, PI 2 e PI 3, per diverse ipotesi di reato (AI 1 e AI 1 – inc. ACC __________).
Il
procedimento penale è sfociato, da un lato, (dapprima) nell’atto di accusa __________
(ACC __________, doc. TPC 1) e, dall’altro lato, nel decreto di abbandono di
medesima data nei confronti dei due imputati per recesso di querela da parte
della vittima (ABB __________, AI 82 – inc. ACC __________). Entrambi i decreti
sono stati emanati dall’allora procuratore pubblico Amos Pagnamenta.
L’ABB __________ è regolarmente passato in giudicato, non essendo stato
impugnato.
Il
__________ la Corte delle assise correzionali di __________ ha ritenuto PI 3 e PI
2, già __________, autori colpevoli di sequestro di persona e rapimento, abuso
di autorità, lesioni semplici (con arma) e omissione di soccorso in relazione
ai fatti avvenuti il __________, tra __________ e __________, ai danni di un
cittadino __________ e, avendo entrambi dimostrato sincero pentimento, li ha condannati
alla pena detentiva di diciotto mesi (da dedursi il carcere preventivo sofferto),
sospesa per un periodo di due anni (inc. TPC __________).
La
summenzionata sentenza è passata in giudicato il medesimo giorno (art. 437
CPP).
2. Con la
presente richiesta l’autorità istante comunica in particolare di aver a suo
tempo aperto un’inchiesta disciplinare a carico di PI 2 e di PI 3 per
violazione dei doveri di servizio a seguito di quanto accaduto il __________.
L’inchiesta è stata immediatamente sospesa in attesa dell’esito del
procedimento penale nel frattempo sfociato nella sentenza di condanna __________.
Riattivata l’inchiesta amministrativa, risulterebbe un interesse giuridico legittimo
del RA 1 affinché possa ottenere l’autorizzazione da parte di questa Corte ad
ispezionare e a fotocopiare gli atti istruttori rilevanti nell’ambito della procedura
amministrativa.
3. Con
scritto 2/3.04.2014 il procuratore generale John Noseda preavvisa favorevolmente
la richiesta.
Con
osservazioni 11/14.04.2014 il patrocinatore di PI 3, dal canto suo, informa che
il suo assistito non si oppone all’istanza.
Con
osservazioni 14/15.04.2014 il patrocinatore di PI 2 si oppone, per contro, recisamente
alla richiesta (protestando tasse, spese e ripetibili): contesta in sostanza
che siano date le condizioni di cui all’art. 62 cpv. 4 LOG, lamentando parimenti
il fatto che il RA 1 istante dovrebbe far luce sullo stadio in cui si trova
l’inchiesta amministrativa.
A
suo dire l’istanza, così come è stata formulata, sarebbe "(…) sproporzionata
e eccessivamente (ovvero inutilmente) lesiva dei diritti personali delle
persone implicate nel procedimento penale oramai concluso (art. 62 cpv. 4 LOG)
e contravviene pertanto alla protezione della personalità e alla tutela del
segreto" (osservazioni 14/15.04.2014, doc. CRP 5). Lamenta
che, da un lato, il datore di lavoro non gli avrebbe mai chiesto alcun atto del
procedimento penale che lo concerne, e d’altro canto quest’ultimo dovrebbe già
essere in possesso di una copia della sentenza di condanna __________.
Con replica 16/18.04.2014 il RA 1 rileva in particolare che in data __________,
nei confronti di PI 2, è stata aperta un’inchiesta amministrativa (di cui egli
sarebbe stato debitamente informato) ai sensi degli art. 31 ss. ROD a seguito
dei fatti accaduti il __________, con contestuale sospensione (in attesa
dell’esito del procedimento penale). Il IS 1, non essendo stato parte al
procedimento penale in questione, non ha potuto accedere ai relativi atti istruttori
e non ha nemmeno ricevuto la sentenza di condanna. Sarebbe dunque evidente
l’interesse giuridico legittimo del RA 1 (quale autorità di nomina di PI 2 e PI
3, cui spetta anche il compito di vigilare sul loro operato e di sanzionare le
violazioni dei doveri di servizio) che prevale sui diritti personali delle
parti coinvolte (in particolare gli imputati). L’acquisizione della
documentazione, da cui emerge tale violazione, sarebbe utile per l’inchiesta
amministrativa non ancora avviata.
Con duplica 23/24.04.2014 il procuratore generale riconferma il suo
preavviso favorevole.
PI
2 e PI 3 hanno rinunciato a formulare osservazioni di duplica.
4. In data 5.05.2014 l’avv. PR 1 ha trasmesso a questa
Corte copia dello scritto __________ del RA 1, da cui emerge che è venuta a
cadere l’inchiesta __________ aperta a carico di PI 2 con __________ del __________,
subordinata all’esito del procedimento penale, avendo quest’ultimo inoltrato le
proprie dimissioni, accettate dal RA 1 con effetto al __________. Di
conseguenza, stante il suo contenuto, la presente richiesta sarebbe divenuta
priva d’oggetto per quanto lo riguarda e dovrà essere conseguentemente stralciata.
Considerandi
5.
A
seguito dello scritto 6.05.2014 (mediante il quale questa Corte ha chiesto all’istante
se permane un interesse all’evasione della presente istanza), in data
12/13.05.2014 il RA 1 ha confermato il contenuto della sua lettera datata __________,
comunicando parimenti che l’inchiesta amministrativa e la richiesta di ispezione
degli atti del procedimento penale inerente a PI 2 sono venuti a cadere. Per
quanto concerne, per contro, la persona di PI 3 (il quale non si è opposto
all’istanza) ha confermato il mantenimento della sua richiesta.
6.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art.
27.
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione
del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni
e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".
7.
7.1.
Il
Regolamento organico dei dipendenti del IS 1 del __________ (di seguito ROD) è
applicabile a tutti i dipendenti del Comune (art. 1 cpv. 1 ROD). Le nomine e le
assunzioni sono di competenza esclusiva del Municipio (art. 3 ROD). I doveri di
servizio sono stabiliti dall’art. 25 ROD, mentre le mancanze a questi doveri dagli
art. 29 ss. ROD. In particolare l’applicazione delle sanzioni disciplinari di
cui all’art. 31 ROD è preceduta da un’inchiesta (cfr., nel dettaglio, l’art. 32
ROD). Il Municipio può sospendere, in casi gravi, anche immediatamente dalla
carica e privare totalmente o parzialmente dello stipendio il dipendente contro
il quale è aperta un’inchiesta disciplinare; per casi particolari il Municipio
può trasferire provvisoriamente il dipendente ad altra funzione (art. 33 cpv. 1
ROD). Questa misura è applicabile anche nel caso in cui l’autorità giudiziaria
notifica al Municipio l’apertura di un procedimento penale a carico di un
dipendente per reati intenzionali di azione pubblica, eccettuati i casi di
lieve entità o senza rilevanza per la funzione (art. 33 cpv. 2 ROD).
7.2
Ora,
PI 2 e PI 3, la sera dei fatti accaduti il __________ (ai danni del cittadino __________,
fatti per i quali sono poi stati condannati il __________), sono stati __________
quali __________.
In
data __________ il RA 1, dopo aver preso conoscenza della segnalazione da parte
dell’allora magistrato inquirente dell’apertura di un procedimento penale a carico
dei __________, ha notificato agli stessi di aver aperto un’inchiesta amministrativa
(subordinata all’esito del procedimento penale) nei loro confronti in
applicazione dell’art. 32 ROD e di aver deciso la sospensione immediata dalla loro
carica in applicazione dell’art. 33 ROD (AI 11 e AI 12 – inc. __________).
Dagli
atti emerge altresì che il RA 1, oltre ad aver sospeso immediatamente PI 2 e PI
3.
dalla loro carica di __________, ha parimenti deciso, in via provvisoria, il
loro trasferimento ad altra funzione ai sensi dell’art. 33 cpv. 1 e 2 ROD [cfr. verbale d’interrogatorio degli imputati
(allegato 1 al verbale del dibattimento) __________, p. 6 e 7, inc. TPC __________].
Nel
frattempo, in data __________ PI 2 ha rescisso il suo rapporto di lavoro con il
IS 1. Le sue dimissioni sono state accettate dal RA 1 con effetto al __________.
Ne discende che, non essendo più alle dipendenze del IS 1, l’inchiesta amministrativa
aperta nei suoi confronti è effettivamente divenuta priva d’oggetto (doc. CRP
10), circostanza confermata dallo stesso RA 1 con scritto __________, e ciò limitatamente alla sua persona (doc. CRP 12).
Alla
luce di tutto quanto sopra esposto, in casu il RA 1 – quale autorità di nomina
dei dipendenti del IS 1 ai sensi dell’art. 3 ROD e quale autorità disciplinare ai
sensi dell’art. 31 ROD – ha senza dubbio un interesse giuridico legittimo ex
art. 62 cpv. 4 LOG prevalente sui diritti personali di PI 3, imputato nel
procedimento penale di cui all’incarto TPC __________ sfociato nella sentenza
di condanna 24.01.2014 (inc. TPC __________). In effetti, sia il procedimento penale, sia quello disciplinare,
traggono le loro origini dalla medesima fattispecie, ovverossia i fatti
accaduti il __________, tra __________ e __________, ai danni di un cittadino __________.
Ne consegue che alcuni atti istruttori del procedimento penale in questione
sono certamente utili al RA 1 nell’ambito del procedimento disciplinare aperto
a carico di PI 3, dovendo valutare se quest’ultimo, mediante il suo agire,
abbia violato i doveri d’ufficio.
Nella ponderazione degli interessi delle parti in
gioco, in particolare a tutela degli interessi privati e della sfera personale
di PI 2 e stante che il procedimento penale
riguarda i fatti accaduti il __________, tra __________ e __________, ai danni
di un cittadino __________ avente quali imputati PI 3 (il quale non si è
opposto alla presente richiesta) e PI 2 (nei confronti del quale la procedura
disciplinare è divenuta nel frattempo priva d’oggetto), entrambi condannati il __________
dalla Corte delle assise correzionali alla stessa pena [avendo agito in
correità tra loro circa i capi d’imputazione di sequestro di persona e
rapimento, abuso di autorità e omissione di soccorso, eccetto per quanto
concerne il capo d’imputazione di lesioni semplici (con arma) per il quale PI 3
è stato condannato per omissione], questa Corte – dopo il passaggio in
giudicato della presente decisione – trasmetterà al RA 1 copia della sentenza __________
(inc. TPC __________), del verbale d’interrogatorio PP 28.03.2013 di PI 3 con
gli allegati (AI 5 – inc. __________) e del verbale d’interrogatorio PP
19.09.2013
di PI 3 (AI 63 – inc. __________), apparendo il loro contenuto
sufficiente per la procedura disciplinare a carico di quest’ultimo.
Va
da sé che il __________, il __________ e gli altri __________ del RA 1 sono
tenuti al segreto d’ufficio. Inoltre la documentazione in questione potrà
essere utilizzata soltanto nell’ambito della procedura disciplinare a carico di
PI 3.
8.
L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. Stante la particolarità della
fattispecie non si prelevano tassa di giustizia e spese. Non si giustifica, per
evidenti motivi, l’assegnazione di ripetibili.
Dispositivo
Per questi motivi,
visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, il ROD ed ogni altra norma
applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.
2. Non
si prelevano tassa di giustizia e spese. Non si assegnano ripetibili.
3. Rimedio
di diritto:
Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali
e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla
notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.
4. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La
cancelliera