60.2014.131
Istanza di ispezione degli atti. già accusato quale istante
13 maggio 2014Italiano4 min
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Numero d'incarto:
60.2014.131
Data decisione, Autorità:
13.05.2014, CRPTI
Titolo:
Istanza di ispezione degli atti. già accusato quale istante
ACCESSO AGLI ATTI
art. 62 cpv. 4 LOG
Incarto n.
60.2014.131
Lugano
13 maggio
2014/ps
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai
giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano
Ranzanici, ricusatosi)
cancelliera:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 4/7.04.2014 presentata da
IS 1
tendente ad ottenere copia del decreto emanato il
7.06.1994 a suo carico;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che
il 7.06.1994 l’allora procuratore pubblico Edy Meli – in applicazione degli
art. 167 cpv. 2 e 168 del Codice di procedura penale del 10.07.1941 – ha ritenuto
IS 1, nato a __________ il __________, cittadino __________ (in detenzione dal
15.08.1993 al 20.08.1993 e dal 19.01.1994 al 20.01.1994) prevenuto colpevole di
ripetuto furto, consumato e tentato, ripetuto danneggiamento, ricettazione e
ripetuta contravvenzione alla LStup ed ha proposto la sua condanna alla pena di
sessanta giorni di detenzione (da dedurre il carcere preventivo sofferto),
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, al pagamento
della tassa di giustizia e delle spese, decretando parimenti la confisca di diversi oggetti, con deferimento
dell’accusato alla Corte delle assise correzionali di __________, e meglio come
descritto nel DAC __________;
che
il citato decreto è passato in giudicato il 24.06.1994;
che con la presente richiesta IS 1
chiede la trasmissione, in copia, del decreto di accusa emanato a suo carico il
7.06.1994;
che a sostegno della sua richiesta precisa
di necessitarne una copia nell’ambito della procedura di naturalizzazione che
lo concerne personalmente;
che, su richiesta 7.04.2014, il Ministero pubblico
ha comunicato a questa Corte che a carico di IS 1, qui istante, non è stato emesso
alcun decreto nel corso dell’anno 1994, precisando parimenti che il 7.06.1994 è
stato emanato un decreto di accusa (DAC __________) a carico di __________, le
cui generalità corrispondono a quelle di IS 1 (scritto 16.04.2014, doc. CRP 3);
che questa Corte non ha ritenuto necessario
interpellare le altre parti dei procedimenti penali __________ e __________
sfociati nel DAC __________ (passato in giudicato), essendo il qui istante
stato parte (in qualità di accusato) ai medesimi;
che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";
che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di accusato)
nei procedimenti nel frattempo terminati, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;
che,
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta –
appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4
LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, del DAC __________ (le cui
generalità corrispondono a __________, come rettamente rilevato dal Ministero
pubblico), poiché lo ha interessato personalmente in veste di parte;
che
a ciò aggiungasi che egli necessita del decreto in questione nell’ambito della
procedura di naturalizzazione che lo concerne personalmente;
che
di conseguenza il DAC __________ richiesto viene trasmesso, in copia,
all’istante unitamente alla presente decisione;
che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stato parte
ai due procedimenti penali sfociati nel DAC __________, passato in giudicato.
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.
Fatti
2. Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Considerandi
Il presidente La
cancelliera
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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