Lexipedia

Decisione

60.2014.170

Istanza di ispezione degli atti. Ufficio dei registri quale istante

2 settembre 2014Italiano21 min

Source ti.ch

Fatti

4. Il

27.05.2014 questa Corte ha assegnato all’IS 1 un termine di dieci giorni per

presentare le proprie osservazioni in merito allo scritto datato 30.04.2014

dell’avv. PR 1 (doc. CRP 2).

Con

scritto 10/11.06.2014 l’IS 1, per il tramite dell’Ufficiale del registro

fondiario, postula l’accoglimento della sua istanza con la contestuale

reiezione delle argomentazioni apportate dall’avv. PR 1. Informa anzitutto che

la presente richiesta, che concerne le parti __________, trae le sue origini

dall’articolo apparso il __________ sul __________. L’IS 1, in caso di fondato

sospetto circa la sussistenza di una falsa attestazione di prezzo, deve attivarsi

d’ufficio ai fini della corretta applicazione della Legge sulle tariffe per le

operazioni nel Registro fondiario del 16.10.2006 (RL 4.1.3.1.2, di seguito

LTRF) e della Legge sull’imposta di bollo e sugli spettacoli cinematografici

del 20.10.1986 (RL 10.2.8.1, di seguito LBol), in applicazione degli art. 38

LTRF e art. 49 LBol "(…) relativi

alla evtl. irrogazione di un’ammenda amministrativa risp. all’avvio di una

procedura di recupero del tributo sottratto" (scritto

10/11.06.2014, p. 1, doc. CRP 3). Sulla

base di casi precedenti, sarebbe stato introdotto l’art. 38a LTRF allo scopo di

agevolare l’accesso agli atti.

Ha

poi affermato quanto segue: "(…) Sebbene formalmente trattisi di autorità distinte

preposte ad applicare due diverse leggi (ndr.

la LTRF e la LBol), l’incasso sia della tassa di registro che dell’imposta

di bollo è demandato alla responsabilità dell’IS 1. Di conseguenza la raccolta

di informazioni in simili casi viene effettuata uno actu. Si evidenzia la

stretta interdipendenza vigente fra i due tributi, nel senso che le valutazioni

operate nell’ambito della tassa di registro hanno eo ipso effetto anche per

l’imposta di bollo, così come avviene pure a dipendenza dell’esito di un

ricorso (art. 44 cpv. 5 Lbol). È quindi sufficiente in definitiva che appaiano

integrati gli elementi costitutivi per avviare una procedura rispetto ad uno

solo dei tributi in esame. Anche per economia di procedura appare quindi irragionevole

pretendere di operare una disgiunzione come sembrano invece prospettare gli

opponenti" (scritto

10/11.06.2014, p. 2, doc. CRP 3).

A

mente dell’IS 1 sarebbe altresì ininfluente stabilire chi debba sopportare

l’onere dei tributi, essendoci un vincolo di solidarietà tra le parti in senso

proprio (art. 2 LTRF; art. 13 LBol; art. 52 cpv. 1 LBol; RDAT II-1993). La LBol

estenderebbe un simile regime anche alla multa (art. 52 cpv. 1 LBol).

Il

rischio di propagazione di notizie riservate non reggerebbe di fronte alle prescrizioni

legali vigenti (art. 29 LORD e art. 40 LBol).

Adduce

dipoi che "(…) Il fatto che gli

opponenti ipotizzino un’evtl. sanatoria mediante una nuova pattuizione in punto

al prezzo rogato appare irrilevante. In effetti l’infrazione in caso di falsa

attestazione appare già compiutamente perfezionata in tutti gli elementi

costitutivi al momento della presentazione dell’atto dell’archivio notarile,

indipendentemente dall’avvenuta iscrizione a RF del trapasso (cfr. RtD-2004,

27t). (…)" (scritto 10/11.06.2014, p. 2, doc. CRP 3). L’art. 20 cpv. 1

lit. k LBol non soccorrerebbe in alcun modo, considerato come si riferisce ad

altra fattispecie.

Richiama

infine la decisione emanata l’8.06.2009 dalla (allora) Camera dei ricorsi

penali, in cui la predetta autorità ha accolto un’analoga richiesta.

5. In data 18/20.06.2014 l’avv. PR 1, in nome e per

conto dei suoi assistiti (PI 3 e __________), riconferma le sue precedenti osservazioni.

Le informazioni contenute nell’inchiesta penale andrebbero ben oltre a quanto

sarebbe necessario all’IS 1 allo scopo di stabilire l’imposta di bollo dovuta.

L’accesso agli atti dovrebbe dunque essere limitato allo stretto necessario, a

tutela dei diritti di tutte le parti coinvolte. Postula pertanto che sia comunicato

unicamente il prezzo fissato nel diritto di compera, stabilito dal procuratore

pubblico in CHF 5'000'000.-- (invece di CHF 2'950'000.-- come indicato

nell’atto notarile). Ciò sarebbe l’unica informazione di cui necessiterebbe l’IS

1 per stabilire la tassa di bollo (e, successivamente, se del caso, quella di

trasferimento). Altri documenti/dettagli che esulano dal prezzo e dall’atto di

costituzione del diritto di compera non sarebbero necessari all’IS 1 e non

devono essere trasmessi. Ribadisce che le tasse di trasferimento previste dalla

LTRF non possono ancora essere riscosse: l’art. 38 LTRF sarà applicabile al

momento dell’eventuale esercizio del diritto di compera. In merito a ciò, la

richiesta dell’IS 1 sarebbe prematura ed è dunque da respingere.

La

tassa di bollo, contrariamente a quanto sostiene l’IS 1, non avrebbe la stessa

valenza della tassa a registro fondiario. L’IS 1 non sarebbe competente per

l’incasso della tassa di bollo, bensì l’archivio notarile. Non contesta il

fatto che il prezzo rogato sia determinante per la fissazione della tassa di

bollo: ritiene però che in fase di costruzione ci potrebbero essere delle

migliorie che potrebbero comportare un aumento del prezzo dell’oggetto e quindi

di una modifica dell’atto. Ciò può decadere nella misura in cui si decidesse di

procedere con una semplice comunicazione del prezzo stabilito dall’accusa.

6. Con scritto 27.06./1.07.2014 l’IS 1 comunica di

confermare integralmente le sue osservazioni 10/11.06.2014 (doc. CRP 7).

7. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione

giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art.

27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale

(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione

del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione

degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse

giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate

nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei

testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

8. 8.1.

Giova preliminarmente rilevare che la presente istanza

riguarda un procedimento penale sfociato (tra l’altro) nel decreto di accusa

26.11.2012 (DAC __________) emanato dal procuratore generale, passato in

giudicato il 10.01.2013, in considerazione dell’opposizione interposta dal

patrocinatore dell’imputato (cfr. scritto PG 6/7.05.2014, doc. CRP 1). Gli atti

istruttori in relazione a questa fattispecie fanno parte dell’incarto MP __________,

pendente presso la CARP (inc. __________), che riguarda altri due imputati. Per

questi motivi, il procuratore generale ha rettamente trasmesso copia della

presente richiesta anche al presidente della CARP (scritto PG 6/7.05.2014, doc.

CRP 1).

8.2.

Dal

profilo procedurale il procuratore generale avrebbe dovuto trasmettere direttamente

a questa Corte la presente istanza, senza procedere alla sua intimazione

all’avv. PR 1 (la quale ha formulato le sue osservazioni in merito mediante lo

scritto datato 30.04.2014), essendo alla presenza di una richiesta di ispezione

degli atti di un procedimento penale concluso (archiviato) ai sensi dell’art.

62 cpv. 4 LOG in relazione alla fattispecie sfociata nel decreto di accusa

26.11.2012, passato in giudicato, emanato a carico di PI 3 (DAC __________).

Questa Corte sarebbe dunque stata competente ad effettuare lo scambio degli

allegati fin dall’inizio. Ciò comunque è ininfluente ai fini del presente giudizio,

avendo l’avv. PR 1 (patrocinatore di PI 3 e __________) potuto debitamente

esprimersi in merito, nel rispetto del diritto di essere sentito.

9. 9.1.

L’organizzazione

degli Uffici del registro fondiario e la tenuta di quest’ultimo spetta ai

Cantoni (cfr. art. 953 cpv. 1 CC; art. 4 frase 1 ORF). L’Ufficio del registro

fondiario è incaricato della conservazione e della direzione del registro

fondiario, compresi i registri provvisori ed i precedenti registri delle

ipoteche (art. 17 cpv. 1 della Legge di applicazione e complemento del Codice

civile svizzero del 18.04.1911, RL 4.1.1.1).

9.2.

Gli Uffici del registro fondiario sono tenuti a compiere le operazioni

di loro competenza solo contro pagamento delle tasse previste dalla LTRF (art.

1 cpv. 1 della LTRF).

Al

pagamento delle tasse sono tenuti, in solido con il richiedente, coloro nel cui

interesse è stata fatta la richiesta (art. 2 LTRF).

L’annotazione di diritti personali giusta l’art. 959 CC o di una restrizione

della facoltà di disporre giusta l’art. 960 CC è soggetta ad una tassa di CHF

30.-- (art. 18 LTRF).

L’incasso

delle tasse per le operazioni nel registro fondiario è curato dagli Uffici del

registro fondiario (art. 37 cpv. 2 LTRF).

Se il prezzo dichiarato o figurante in una contrattazione risulta

inferiore a quello effettivamente pattuito, le parti contraenti oltre che a

dovere il recupero della tassa saranno solidalmente passibili di una multa fino

a dieci volte l’ammontare della tassa che è stata sottratta (art. 38 cpv. 1

LTRF). La multa è applicata dal Dipartimento competente; contro la decisione è

dato ricorso nel termine di trenta giorni alla Camera di diritto tributario del

Tribunale di appello (di seguito CDT), il cui giudizio è definitivo; sono

applicabili le disposizioni procedurali della LT (art. 38 cpv. 2 LTRF).

Giusta l’art. 38a cpv. 1 LTRF le autorità amministrative e i funzionari

notificano all’istanza competente, d’ufficio o su richiesta, le informazioni in

loro possesso occorrenti per l’applicazione della LTFR. Le autorità penali

Considerandi

comunicano d’ufficio l’apertura di un’azione penale suscettibile di implicare

il perseguimento ai sensi dell’art. 38 LTRF (art. 38a cpv. 2 LTRF). Vi è dunque

un obbligo di segnalazione da parte del magistrato inquirente allo scopo di

reprimere eventuali infrazioni (Messaggio no. 6547 del 12.10.2011, p. 19).

Contro

la valutazione dell’Ufficio dei registri può essere presentato reclamo a

quest’ultimo, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione (art. 39 cpv. 1

LTRF).

Contro la decisione su reclamo è dato ricorso al Dipartimento; è in facoltà

del Dipartimento di assumere, anche d’ufficio, tutte le informazioni ritenute

opportune (art. 40 cpv. 1 LTRF). Contro la decisione del Dipartimento è dato

ricorso alla CDT; sono applicabili le disposizioni della LT (art. 40 cpv. 3

LTRF).

9.3

Giusta l’art. 1 cpv. 2 lit. b della Legge sull’imposta di bollo e sugli

spettacoli cinematografici del 20.10.1986 (RL 10.2.8.1, di seguito LBol) gli

atti notarili sono sottoposti all’imposta di bollo [che viene prelevata dal

Cantone in base alla predetta legge (art. 1 cpv. 1 LBol)].

In particolare è soggetta all’imposta di bollo la copia insinuata all’Archivio

notarile degli istromenti di valore determinato o determinabile (art. 19 LBol,

cfr. anche decisione CDT 5.08.2003, consid. 5.4., inc. 80.2003.100).

L’imposta di bollo sulla copia degli istromenti destinati all’Archivio

notarile è di CHF 3.-- per mille o frazione di mille del valore determinato o

determinabile (art. 21 cpv. 1 LBol). L’Archivista notarile determina il valore

degli istromenti (art. 22 cpv. 1 LBol). Per quanto concerne i contratti a

titolo oneroso relativi a proprietà immobiliari fa stato il valore

contrattuale, al minimo tuttavia quello della stima ufficiale (art. 22 cpv. 2

lit. a frase 1 LBol). L’Archivista notarile percepisce l’imposta di bollo e la

tassa d’archivio con l’emissione delle bollette (art. 23 cpv. 1 LBol). Il

notaio, se richiesto, avrà cura di accertare la stipulazione della ripartizione

interna del pagamento del bollo d’archivio; in difetto di tale stipulazione si

presumerà una ripartizione interna in parti uguali. In ogni caso resta fermo il

rapporto di solidarietà debitoria verso lo Stato (art. 23 cpv. 3 LBol).

Se il valore dell’istromento è accertato in modo diverso da quanto

dichiarato dal notaio, l’Archivista notarile deve intimare al notaio e alle

parti una decisione formale di tassazione unitamente all’usuale bolletta di

pagamento (destinata alle parti in caso di supplemento di bollo secondo l’art.

23.

cpv. 4 LBol).

L’applicazione

della LBol è affidata alla Divisione delle contribuzioni, che si avvale dell’Ufficio

del bollo, degli Archivisti notarili e degli Uffici dei registri; essa ha la

facoltà di eseguire e far eseguire ispezioni e perizie tendenti ad accertare la

sua corretta applicazione; sono applicabili, per analogia, le disposizioni

della LT (art. 39 LBol). Alla LBol si applicano, per analogia, le disposizioni

della LT in relazione al segreto d’ufficio (art. 40 LBol) e, sempre per

analogia, quelle della LT sull’assistenza tra le autorità (art. 41 LBol).

L’accertamento del valore degli istromenti e la relativa tassazione

sono eseguiti dall’Archivista notarile (art. 42 cpv. 2 LBol).

La

procedura sulle contravvenzioni è sancita dagli art. 49 ss. LBol. In

particolare colui che in qualsiasi modo si sottrae intenzionalmente o per

negligenza all’obbligo di solvere le imposte previste dalla LBol è punito con

una multa fino a cinque volte l’imposta sottratta (art. 49 cpv. 1 LBol). La

multa viene commisurata in funzione degli elementi soggettivi della

contravvenzione (art. 49 cpv. 2 LBol). Sono responsabili solidalmente per le contravvenzioni

tutte le parti che hanno una responsabilità contributiva (art. 52 cpv. 1 LBol).

La legge è silente riguardo all’autorità competente nell’ambito di questa

procedura: le disposizioni della LT (applicabili per analogia giusta l’art. 53

LBol), non appaiono d’aiuto con riferimento agli istromenti notarili.

Sia come sia, considerato come l’Archivista notarile – che di fatto

corrisponde all’Ufficiale del registro fondiaro e quindi all’IS 1 – determina

in particolare il valore degli istromenti (at. 22 cpv. 1 LTRF), percepisce

l’imposta di bollo con l’emissione delle bollette (art. 23 cpv. 1 LTRF),

accerta il valore degli istromenti ed esegue la relativa tassazione (art. 42

cpv. 2 LBol), l’IS 1 (e per esso l’Archivista notarile) deve essere pure

competente a decidere in prima istanza nell’ambito della procedura

contravvenzionale e di recupero dei tributi sottratti.

10.

10.1.

Ora,

dal verbale del procedimento di cui all’incarto penale MP __________ non emerge

che il procuratore generale abbia segnalato all’IS 1, come sancito esplicitamente

dall’art. 38a LTRF, l’apertura di un procedimento penale a carico (tra l’altro)

di PI 3 in relazione alla fattispecie di cui alla costituzione del diritto di

compera del fondo no. __________ RFD del

Comune di __________. Circostanza peraltro comprovata anche dal fatto che l’IS

1.

ne sarebbe venuto a conoscenza tramite un articolo apparso sul CdT. Appare

dunque che il magistrato inquirente non abbia rispettato l’obbligo di

segnalazione previsto dall’art. 38a LTRF.

10.2

A

prescindere da ciò, si ricorda che dall’estratto del RFD del Comune di __________

inerente al fondo no. __________ datato 24.03.2014 (prodotto, in copia, dall’IS

1) risulta l’annotazione di un diritto di compera del prezzo pari a CHF

2'950'000.-- a favore di __________, __________, con scadenza il __________ (doc.

CRP 1.a). L’atto notarile è stato allestito da un notaio di __________.

10.2.1

Appare

anzitutto pacifica la competenza dell’IS 1, qui istante, sia per l’applicazione

della LTRF, sia per l’applicazione della LBol (essendo il fondo ubicato nel

Comune di __________ ed essendo il rogito stato allestito da un notaio che

esercita la sua attività lavorativa a __________).

10.2.2

Per

quanto attiene all’applicazione della LTRF, la summenzionata annotazione è

soggetta ad una tassa di CHF 30.-- (art. 18 LTRF). Torna inoltre applicabile

l’art. 38 LTRF (secondo cui se il prezzo dichiarato o figurante in una

contrattazione risulta inferiore a quello effettivamente pattuito, le parti

contraenti oltre che a dovere il recupero della tassa saranno solidalmente

passibili di una multa fino a dieci volte l’ammontare della tassa che è stata

sottratta), considerato come dal procedimento penale in questione è emerso che

il prezzo reale pattuito tra le parti era pari a circa CHF 5'000'000.--.

L’IS 1 è dunque competente in prima istanza a valutare la fattispecie

che qui ci occupa.

10.2.3

Circa l’applicazione della LBol va in particolare evidenziato che in

casu, essendo stato annotato a registro fondiario la costituzione del diritto

di compera del fondo, è stata quindi insinuata all’Archivio notarile una copia autentica

del relativo rogito, che è soggetta all’imposta di bollo giusta l’art. 19 LBol.

Ora,

se da un lato è vero che l’imposta di bollo è posta a carico dei beneficiari

del diritto di compera (in casu la __________), è altrettanto vero che vi è comunque

una responsabilità delle parti contraenti (cfr., tra l’altro, l’art. 23 in relazione all’art. 13 cpv. 1 LBol; art. 52 LBol). Della competenza dell’IS 1, e per esso

dell’Archivista notarile, si rimanda a quanto già esposto al considerando 9.3.

della presente decisione.

11.

Tenuto

conto di quanto sopra esposto e considerati i motivi e la finalità che stanno

alla base della presente richiesta, il

contenuto dell’incarto penale MP __________ [limitatamente alla fattispecie di

cui al DAC __________ (passato in

giudicato) di competenza di questa Corte ex art. 62 cpv. 4 LOG] e in

particolare gli art. 38 LTRF (prezzo simulato) e art. 49 LBol (sottrazione

d’imposta) – si deve, di principio, ammettere un interesse giuridico legittimo

ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG dell’IS 1 che prevale sugli interessi

personali delle parti coinvolte del citato procedimento nel frattempo

archiviato (in particolare di PI 3). In effetti alcuni atti istruttori

dell’incarto penale in questione potrebbero essere indubbiamente utili ai fini

delle incombenze dell’IS 1 in applicazione della LTRF e della LBol.

Giova

al proposito rilevare che non è evidentemente sufficiente per l’IS 1 sapere che

il prezzo reale pattuito tra le parti sia in realtà pari a CHF __________, come

sostiene il patrocinatore di PI 3. In effetti anche nell’ambito della procedura

contravvenzionale per la commisurazione della multa occorre valutare se le

parti abbiano agito in maniera intenzionale oppure per negligenza (cfr. art. 38

LTRF e art. 49 LBol).

Nella

ponderazione degli interessi delle parti in gioco, in particolare a tutela

degli interessi privati e della sfera personale di tutte le parti coinvolte nel

procedimento penale di cui all’incarto MP __________ (ora pendente presso la

CARP, inc. __________) e in ossequio al diritto di essere sentito, l’accesso

agli atti istruttori deve essere in ogni modo, anche alla luce del rispetto del

principio di proporzionalità, limitato alle seguenti condizioni:

dopo

il passaggio in giudicato della presente decisione, l’Ufficiale del registro

fondiario (che agisce anche in veste di Archivista notarile) è autorizzato da

questa Corte a visionare l’incarto MP __________ presso la Corte di appello e di revisione penale di Locarno [dove

attualmente si trova l’incarto, in originale (inc. __________)], concordando i

tempi di accesso con i collaboratori della cancelleria/del presidente compatibilmente

con i loro impegni, e ciò limitatamente agli atti istruttori di cui alla

fattispecie sfociata nel DAC __________

(riguardante la questione della costituzione del diritto di compera), in

particolare:

- il

verbale d’interrogatorio PG 19.04.2012 (AI 25);

- il

verbale d’interrogatorio PG 23.04.2012 (AI 32);

- il

verbale d’interrogatorio PG 23.02.2012 (AI 33);

- il verbale

d’interrogatorio PG 27.04.2012, limitatamente alla pagina 2 (AI 45);

- il verbale

d’interrogatorio PS 27.04.2012, limitatamente alle pagine 5 e 6 (AI 51);

- il verbale

d’interrogatorio PG 2.05.2012, limitatamente alle pagine 2 e 4 (AI 52);

- il verbale

d’interrogatorio PG 2.05.2012, limitatamente alla pagina 2 e al doc. 2 ivi

annesso (AI 53);

- il

verbale d’interrogatorio PG 2.05.2012 (AI 54);

- l’ABB

__________ (AI 111);

- il

DAC __________ (AI 139),

apparendo

il loro contenuto utile e sufficiente per la procedura contravvenzionale e di

recupero dei tributi.

L’Ufficiale del registro fondiario è, se del caso, autorizzato a fotocopiare

esclusivamente i documenti utili e necessari per le sue incombenze.

Va

da sé che l’Ufficiale del registro fondiario è tenuto al segreto d’ufficio.

Inoltre la documentazione raccolta potrà essere utilizzata soltanto per l’obiettivo

perseguito.

12.

L’istanza,

con le limitazioni di cui sopra, va accolta senza carico di tassa di giustizia

e spese.

Dispositivo

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG, la LTRF,

la LBol ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi

dei considerandi.

2. Non

si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Rimedio

di diritto:

Contro

decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e

incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali

e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla

notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia

penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

4. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La

cancelliera