60.2014.40
Istanza di ispezione degli atti. richiesta di un padre di ottenere il rapporto di polizia inerente al decesso del proprio figlio
11 marzo 2014Italiano3 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
60.2014.40
Data decisione, Autorità:
11.03.2014, CRPTI
Titolo:
Istanza di ispezione degli atti. richiesta di un padre di ottenere il rapporto di polizia inerente al decesso del proprio figlio
ACCESSO AGLI ATTI
art. 62 cpv. 4 LOG
Incarto n.
60.2014.40
Lugano
11 marzo 2014/ps
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai
giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 8.01./10.02.2014 presentata da
IS 1
tendente ad ottenere la trasmissione, in copia, del
rapporto di polizia inerente al decesso di suo figlio;
premesso che la richiesta datata 8.01.2014
è giunta al Ministero pubblico il 10.01.2014, che – per il tramite dell’allora
procuratore pubblico Amos
Pagnamenta – l’ha trasmessa,
per competenza, a questa Corte l’8/10.02.2014, osservando di non avere obiezioni all’invio della
documentazione richiesta;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che a seguito del decesso di __________ __________ avvenuto il 17.11.2011, a __________, il Ministero
pubblico ha aperto, d’ufficio, un procedimento penale (inc. MP __________);
che
il summenzionato procedimento è stato archiviato il 22.03.2012 con l’emanazione
di un decreto di non luogo a procedere (NLP __________);
che
con la presente istanza il padre di ┼__________ __________ chiede di ottenere la trasmissione del rapporto di polizia inerente al
decesso di quest’ultimo (doc. 1.a).
che,
come esposto in entrata, l’allora procuratore pubblico non si è opposto alla richiesta;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge
sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso
il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";
che a giudizio di questa Corte nella
fattispecie in esame è dato certamente un interesse giuridico legittimo ai
sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1 a conoscere l’esatta causa del decesso di suo figlio;
che di conseguenza
il rapporto di costatazione 28.11.2011 (AI 5), la relazione medico legale sugli
accertamenti autoptici eseguiti sulla salma di __________ __________ datata
9.01.2012 (AI 8) e la relazione medico legale sugli accertamenti necroscopici
eseguiti sulla salma di __________ __________ datata 14.02.2012 (AI 9) vengono
trasmessi, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione;
che, stante la particolarit della
fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.
Fatti
2. Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Considerandi
Il presidente La
cancelliera
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster