60.2015.219
Reclamo contro la decisione di tassazione della nota professionale del difensore d'ufficio. legittimazione
3 agosto 2015Italiano6 min
Source ti.ch
Incarto n.
60.2015.219
Lugano
3 agosto 2015/jf
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro
Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera:
Sabrina
Gianola, vicecancelliera
sedente
per statuire sul reclamo 22/23.6.2015 presentato dall’
RE
1
contro
la decisione di tassazione della nota professionale
dell’avv. PI 1 quale patrocinatrice d’ufficio, pro tempore, di __________, emanata
il 2.6.2015 dal procuratore pubblico Marisa Alfier nell’ambito del procedimento
penale di cui all’inc. MP 2014.8354 sfociato nel DA __________;
ritenuto che, in considerazione dell’esito del
gravame, si è potuto prescindere dall’ordinare uno scambio di allegati;
letti
ed esaminati gli atti;
considerato
in
fatto
a. Il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di __________ per
titolo d’infrazione e contravvenzione alla LStup (inc. MP __________).
b. In
data 13.4.2015, il procuratore pubblico ha emanato un decreto d’accusa (DA __________),
contro il quale è stata interposta opposizione.
c.In data
17.4.2015, il magistrato inquirente ha nominato quale difensore d’ufficio
l’avv. __________.
d.
In data 4/19.5.2015, l’avv. RE
1 ha comunicato di aver assunto la difesa di __________.
Conseguentemente,
in data 21.5.2015, il procuratore pubblico ha disposto la revoca del difensore
d’ufficio, con effetto dal medesimo giorno.
Contro
detta decisione l’avv. RE 1 ha presentato reclamo in data 11/16.6.2015 (inc.
CRP __________), tuttora pendente. Nel suddetto gravame chiede di ripristinare
la difesa d’ufficio a suo nome in favore di __________ e di annullare quella a
favore dell’avv. __________ (erroneamente indicata in __________).
e.In data
2.6.2015 il procuratore pubblico ha emanato la decisione di tassazione della
nota professionale del difensore d’ufficio per il periodo dell’incarico (dal
17.4.2015 al 21.5.2015), approvando la stessa a concorrenza dell’importo di CHF
1'281.95.
f. Contro detta decisione insorge con reclamo l’avv. RE
1. Richiamato il contenuto del precedente reclamo (inc. CRP __________),
contesta anche la decisione di tassazione della nota professionale, che sarebbe
nulla poiché pure nulla la precedente decisione di nomina e di revoca
dell’(altro) difensore, avv. __________.
1. 1.1.
Preliminarmente
si pone il quesito della legittimazione di RE 1 a contestare la tassazione
della nota professionale dell’avv. __________ per la difesa di __________.
1.2.
La retribuzione del difensore d’ufficio – che è
designato in applicazione degli art. 132 s. CPP – è disciplinata all’art. 135
CPP.
Giusta
l’art. 135 cpv. 1 CPP il difensore d’ufficio è retribuito secondo la tariffa
d’avvocatura della Confederazione o del Cantone – con i quali esiste, dopo la
sua nomina, un particolare rapporto giuridico, sulla base del quale il legale
ha un credito di diritto pubblico (decisione TF 6B_951/2013 del 27.3.2014
consid. 3.1.) – in cui si svolge il procedimento penale a carico del patrocinato.
Il
pubblico ministero [se il procedimento non viene concluso dalla decisione di un
tribunale (BSK StPO – N. RUCKSTUHL, 2. ed., art. 135 CPP n. 9)] o l’autorità
giudicante stabilisce l’importo della retribuzione al termine del procedimento
(art. 135 cpv. 2 CPP).
Il
difensore d’ufficio, in applicazione dell’art. 135 cpv. 3 lit. a CPP, può
introdurre reclamo in materia di retribuzione contro la decisione del pubblico
ministero oppure del tribunale di primo grado (decisione TF 6B_652/2014 del
10.12.2014 consid. 1.1.).
La
legge indica esplicitamente soltanto il difensore d’ufficio; non fa alcun riferimento
ad altri.
1.3.
La
giurisprudenza ha riconosciuto che l’imputato, se reputasse troppo elevata la
retribuzione del difensore d’ufficio definita dalla direzione del procedimento,
sarebbe legittimato a contestarla, in quanto lo stesso, in caso di condanna al
pagamento delle spese procedurali, potrebbe essere tenuto a rimborsare la
retribuzione alla Confederazione o al Cantone giusta l’art. 135 cpv. 4 lit. a
CPP (e contrario sentenza TF 6B_960/2013 del 22.5.2014 consid. 3; BSK
StPO –
Fatti
N. RUCKSTUHL, op. cit., art. 135 CPP n. 16).
La
giurisprudenza ha pure riconosciuto al procuratore pubblico la legittimazione
ad impugnare la decisione di tassazione (sentenza TF 6B_48/2013 del 13.6.2013;
più in generale, sulle vie di impugnazione, sentenza TF 6B_360/2014 del
30.10.2014).
1.4.
Nel
presente caso il reclamo è presentato dal difensore succeduto a quello
d’ufficio, ed a titolo personale.
Dal
testo del reclamo emerge in modo inequivocabile (in particolare dai termini “Contesto..”
e “…la mia contestazione..” dell’ultimo paragrafo) che il gravame è
presentato dal nuovo difensore, a titolo personale, e non a nome e per conto
del patrocinato, che neppure viene menzionato nel gravame.
1.5.
Giusta
l’art. 382 cpv. 1 CPP sono legittimate a ricorrere contro una decisione le
parti che hanno un interesse giuridicamente protetto all’annullamento oppure alla
modifica della stessa.
L’interesse
giuridicamente protetto implica che il ricorrente sia personalmente,
direttamente e (di principio: decisione TF 1B_72/2014 del 15.4.2014 consid.
2.1.) attualmente leso dalla decisione che impugna (N. SCHMID, StPO Praxiskommentar,
Considerandi
2.
ed., art. 382 CPP n. 2): talvolta è sufficiente un interesse soltanto virtuale
(Commentario CPP – M. MINI, art. 382 CPP n. 5).
Una
parte ha un interesse giuridicamente
protetto giusta l’art. 382 cpv. 1 CPP
(il cosiddetto Beschwer) qualora sia direttamente toccata dalla decisione
nei suoi diritti (ZK StPO – V. LIEBER, 2. ed., art. 382 CPP n. 7). La lesione
diretta si deduce dal dispositivo (art. 81 cpv. 1 lit. c CPP) della decisione
impugnata, non dalla sua motivazione. Sussiste dunque un tale interesse nella
misura in cui il dispositivo contenga disposizioni che aggravano la parte (ZK
StPO – V. LIEBER, op. cit., art. 382 CPP n. 8). E’ soltanto il dispositivo che
acquista forza di cosa giudicata, non la motivazione (decisione TF 6B_114/2011
del 30.6.2011 consid. 2.3.).
Quanto
alla nozione di parti, si fa riferimento agli art. 104 e 105 CPP, norme
che includono l’imputato (art. 104 cpv. 1 lit. a CPP).
1.6
Il
nuovo difensore, agendo a titolo personale, non ha un interesse giuridicamente
protetto ai sensi dell’art. 382 cpv. 1 CPP, in quanto la decisione impugnata
non lo tocca in qualità di parte, è riferita a prestazioni operate da un altro
patrocinatore, la cui retribuzione in nessun modo può riflettersi sulla sua
posizione, sulla sua retribuzione, in un altro modo sulla sua persona o posizione.
Anche
nel caso d'ipotetico accoglimento del gravame precedentemente presentato (inc.
CRP __________), ciò non avrebbe una ripercussione sulla tassazione della nota
e neppure sulla posizione del nuovo difensore.
1.7
In
quanto difetta la legittimazione, il reclamo è irricevibile. Data la
particolarità del caso, si rinuncia al carico di tassa di giustizia e spese.
Dispositivo
Per questi motivi,
richiamati gli art. 135, 382 e 393 CPP, ed ogni altra
disposizione applicabile,
pronuncia
1. Il
reclamo è irricevibile.
2. Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedio
di diritto:
Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali
e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla
notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.
4. Intimazione:
-;
-;
-.
Per
la Corte dei reclami penali
Il
presidente La cancelliera