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Decisione

60.2015.393

Istanza di ispezione degli atti. già vittima quale istante

7 dicembre 2015Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

I tre decreti di accusa sono quindi

passati in giudicato.

2. Con la presente istanza l’avv. PR 1 chiede, in nome e

per conto della minorenne __________, di ottenere l’autorizzazione ad esaminare

e ad estrarre copie dei suddetti procedimenti penali, nel frattempo archiviati.

A

sostegno della sua richiesta precisa di assistere __________ in un procedimento

penale (avviato mediante denuncia penale __________ contro __________) e

dinanzi all’ARP, ove è venuto a conoscenza degli incarti penali in questione.

3. Questa Corte non ha ritenuto necessario

interpellare le altre parti del procedimento penale di cui all’incarto MP __________

sfociato nell’ABB __________, poiché __________ è stata parte (in qualità di presunta

vittima) al medesimo. Per quanto concerne le fattispecie sfociate nei DAC __________,

DAC __________ e DA __________ (aventi

gli atti formanti gli incarti MP __________ e MP __________) va rilevato che le

stesse sono in stretta connessione con l’incarto MP __________.

4. L’art.

62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011,

che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla

giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),

stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione

di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui

diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli

Considerandi

delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

5.

Nella

fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente istanza – appare

dato un interesse giuridico legittimo giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG dell’avv. PR

1, in qualità di patrocinatore della minorenne __________, ad ottenere

l’autorizzazione ad esaminare gli incarti penali MP __________ e MP __________,

sfociati nell’ABB __________, nel DAC __________, nel DAC __________ e nel DA __________.

In effetti, alla base di tutti i procedimenti vi è il medesimo complesso dei

fatti, ovverossia i presunti abusi sessuali subiti da __________ da parte del

padre e del nonno paterno.

A ciò aggiungasi che il contenuto di questi incarti è utile al patrocinatore

di __________. per avere un quadro più completo della situazione personale/famigliare

delle parti coinvolte in sede penale (dinanzi al Ministero pubblico) e in sede

civile (dinanzi all’ARP competente/alla Camera di protezione), ove sono pendenti

dei procedimenti in cui è coinvolta anche la minorenne.

Di

conseguenza l’avv. PR 1 è autorizzato ad esaminare, presso il Ministero pubblico,

tutti gli atti istruttori degli incarti MP __________ e MP __________ sfociati

nell’ABB __________, nel DAC __________, nel DAC __________ e nel DA __________

(passati in giudicato), concordando i tempi e le modalità di accesso con il

procuratore pubblico Nicola Respini, compatibilmente con i suoi impegni.

Il legale è, se del caso, autorizzato a

fotocopiare gli atti utili per le sue incombenze.

Va da sé che l’avv. PR 1 potrà, se del

caso, utilizzare la documentazione estrapolata dagli incarti nel rispetto del

diritto di essere sentito, della sfera privata delle persone coinvolte e del segreto

professionale e unicamente ai fini dell’incarico assunto.

6.

L’istanza

è accolta ai sensi del precedente considerando. Stante la particolarità della

fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.

Dispositivo

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG e ogni altra norma

applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi

dei considerandi.

2. Non

si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La

cancelliera