60.2015.393
Istanza di ispezione degli atti. già vittima quale istante
7 dicembre 2015Italiano6 min
Source ti.ch
Incarto n.
60.2015.393
Lugano
7 dicembre 2015/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 19/23.11.2015 presentata da
. IS 1
rappr. da:
patr. da: PR 1
tendente ad ottenere l’autorizzazione ad esaminare e
a fotocopiare gli atti istruttori di alcuni incarti penali nel frattempo archiviati;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto e in diritto
1. 1.1.
A seguito delle segnalazioni __________ e __________ del
primario del Servizio pediatria dell’Ospedale regionale di __________ riguardo
a una situazione sospetta di abusi sessuali ai danni della minorenne __________
(__________) e dei successivi fatti denunciati dalla madre (__________, ora __________)
e dai nonni materni (__________e __________) della minore, il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) a carico di __________
(nonno paterno di __________) e di __________ (padre di __________) per
l’ipotesi di reato di atti sessuali con
fanciulli giusta l’art. 187 cifra 1 CP sfociato nel (dettagliato) decreto di
abbandono __________ emanato dal procuratore pubblico Nicola Respini a favore
degli imputati (ABB __________).
Il
summenzionato decreto è regolarmente passato in giudicato, non essendo stato
impugnato presso questa Corte.
1.2.
In
data __________ __________ ha a sua volta sporto denuncia/querela penale nei
confronti di __________ (__________), di __________ e di __________, per le
ipotesi di reato di diffamazione, calunnia, denuncia mendace e falsa testimonianza,
essendo stato accusato di maltrattamenti e di abusi sessuali nei confronti di
sua nipote (inc. MP __________), sfociata in tre distinti decreti di accusa emanati
il __________ a carico degli imputati, segnatamente nel DAC __________ (mediante
il quale il procuratore pubblico ha posto in stato di accusa __________ siccome
ritenuta colpevole di denuncia mendace, ripetuta, consumata e tentata, di falsa
testimonianza ripetuta e di calunnia ripetuta), nel DAC __________ (mediante il
quale il procuratore pubblico ha posto in stato di accusa __________ siccome
ritenuta colpevole di denuncia mendace, ripetuta, consumata e tentata e di
falsa testimonianza ripetuta) e nel DA __________ (mediante il quale il procuratore
pubblico ha posto in stato di accusa __________ siccome ritenuto colpevole di
denuncia mendace, ripetuta, consumata e tentata). Avverso i citati decreti sono
state inoltrate le relative opposizioni. Tutte le fattispecie ivi contenute
sono in stretta connessione con il procedimento penale di cui all’incarto MP __________
di cui si è detto al considerando 1.1..
In data __________ il presidente della
Corte delle assise correzionali, giudice Marco Villa, preso in particolare atto
del ritiro dell’opposizione __________ al DAC __________ mediante scritto __________
del patrocinatore di __________ (__________), ha stralciato dai ruoli il
procedimento penale di cui all’incarto __________ e ha ritornato gli atti al
procuratore pubblico per quanto di sua competenza (inc. TPC __________).
Lo stesso giorno il summenzionato
presidente, preso in particolare atto del ritiro dell’opposizione __________ al
DAC __________ mediante scritto __________ del patrocinatore di __________, ha
stralciato dai ruoli il procedimento penale di cui all’incarto __________ e ha
ritornato gli atti al procuratore pubblico per quanto di sua competenza (inc.
TPC __________).
Infine il __________ il giudice della
Pretura penale Siro Quadri, preso atto del ritiro dell’opposizione __________ al
DA __________ mediante scritto __________ dell’imputato, ha stralciato dai
ruoli il procedimento penale di cui all’incarto __________, ha dichiarato
esecutivo il citato decreto e ha ritornato gli atti al procuratore pubblico per
quanto di sua competenza (inc. __________).
Fatti
I tre decreti di accusa sono quindi
passati in giudicato.
2. Con la presente istanza l’avv. PR 1 chiede, in nome e
per conto della minorenne __________, di ottenere l’autorizzazione ad esaminare
e ad estrarre copie dei suddetti procedimenti penali, nel frattempo archiviati.
A
sostegno della sua richiesta precisa di assistere __________ in un procedimento
penale (avviato mediante denuncia penale __________ contro __________) e
dinanzi all’ARP, ove è venuto a conoscenza degli incarti penali in questione.
3. Questa Corte non ha ritenuto necessario
interpellare le altre parti del procedimento penale di cui all’incarto MP __________
sfociato nell’ABB __________, poiché __________ è stata parte (in qualità di presunta
vittima) al medesimo. Per quanto concerne le fattispecie sfociate nei DAC __________,
DAC __________ e DA __________ (aventi
gli atti formanti gli incarti MP __________ e MP __________) va rilevato che le
stesse sono in stretta connessione con l’incarto MP __________.
4. L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011,
che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
Considerandi
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".
5.
Nella
fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente istanza – appare
dato un interesse giuridico legittimo giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG dell’avv. PR
1, in qualità di patrocinatore della minorenne __________, ad ottenere
l’autorizzazione ad esaminare gli incarti penali MP __________ e MP __________,
sfociati nell’ABB __________, nel DAC __________, nel DAC __________ e nel DA __________.
In effetti, alla base di tutti i procedimenti vi è il medesimo complesso dei
fatti, ovverossia i presunti abusi sessuali subiti da __________ da parte del
padre e del nonno paterno.
A ciò aggiungasi che il contenuto di questi incarti è utile al patrocinatore
di __________. per avere un quadro più completo della situazione personale/famigliare
delle parti coinvolte in sede penale (dinanzi al Ministero pubblico) e in sede
civile (dinanzi all’ARP competente/alla Camera di protezione), ove sono pendenti
dei procedimenti in cui è coinvolta anche la minorenne.
Di
conseguenza l’avv. PR 1 è autorizzato ad esaminare, presso il Ministero pubblico,
tutti gli atti istruttori degli incarti MP __________ e MP __________ sfociati
nell’ABB __________, nel DAC __________, nel DAC __________ e nel DA __________
(passati in giudicato), concordando i tempi e le modalità di accesso con il
procuratore pubblico Nicola Respini, compatibilmente con i suoi impegni.
Il legale è, se del caso, autorizzato a
fotocopiare gli atti utili per le sue incombenze.
Va da sé che l’avv. PR 1 potrà, se del
caso, utilizzare la documentazione estrapolata dagli incarti nel rispetto del
diritto di essere sentito, della sfera privata delle persone coinvolte e del segreto
professionale e unicamente ai fini dell’incarico assunto.
6.
L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. Stante la particolarità della
fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.
Dispositivo
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG e ogni altra norma
applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.
2. Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La
cancelliera