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Decisione

72.2001.240

Titolare di 2 negozi di canapaio venduto al dettaglio per mestiere 1000 kg marijuana in sacchettini e 2,5 kg di haschisch realizzando sull'arco di 4 anni una cifra d'affari di ca. fr. 3,9 mio. Contuma

12 maggio 2009Italiano15 min

Source ti.ch

Fatti

2. contravvenzione

alla legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

ripetutamente consumato dell'haschisch e anche della cocaina, così come

attestato dall'esame tossicologico al quale è stato sottoposto al momento

dell'arresto;

fatti avvenuti: a __________

e nel __________ nel corso dell'anno antecedente al 25 aprile 2001;

reato previsto:

dall'art. 19a cifra 1 LStup;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 119/2001 del 02.10.2001, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico __________.

§ Il DF 1,

difensore di fiducia dell’accusato AC 1, assente.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:10.

Constatato che l'accusato - attualmente

di ignota dimora - non è comparso all'odierno dibattimento,

verificata la regolarità della citazione

notificata all'accusato mediante pubblicazione sul Foglio ufficiale n. 18 del

6.03.2009 (prima pubblicazione) e n. 24 del 27.03.2009 (seconda pubblicazione)

come pure mediante affissione all'albo comunale di __________, suo ultimo luogo

di dimora nota,

ritenuto che egli non ha fornito né

prima del dibattimento né all'odierno dibattimento valida giustificazione per

la sua assenza, per cui la sua devesi considerare assenza ingiustificata,

la Presidente, con l'accordo delle

Parti,

decide

di procedere nei confronti di AC 1 nelle

forme contumaciali giusta gli art. 308 e segg. CPP.

La Presidente constata, d'accordo le

Parti, che la contravvenzione alla LF sugli stupefacenti è prescritta.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

confermato l'atto d'accusa, tranne il reato di contravvenzione alla LF sugli

stupefacenti siccome prescritto, conclude chiedendo, vista la gravità dei

fatti, la condanna dell'accusato alla pena detentiva di 2 anni e 8 mesi da

espiare. Chiede altresì la confisca dei fondi e di tutto quanto in sequestro.

§ Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità del

suo assistito. Illustra il clima, che vigeva al momento dei fatti, di generale

disorientamento in merito alla regolamentazione del commercio della canapa,

come pure l'atteggiamento di tolleranza e permissivismo da parte delle

autorità, che hanno fatto credere al suo patrocinato di agire nella legalità.

Invoca quindi l'applicazione dell'art. 21 CP. Vista altresì la violazione del

principio di celerità, conclude chiedendo in via principale la rinuncia a

punire il suo difeso; in via subordinata una congrua riduzione della pena

detentiva proposta, da contenere nei limiti legali per la concessione della

sospensione condizionale. Per quanto in sequestro si rimette al giudizio della Corte, rilevando come il

ccp __________ sia intestato all'accusato e alla di lui convivente.

La Presidente pone quindi a giudizio, con

l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1:

1. è autore

colpevole di:

1.1. infrazione

alla LF sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato, a __________ e __________,

previo

acquisto, trasporto e detenzione, ripetutamente:

1.1.1. venduto al

dettaglio ca. 1000 kg di marijuana in sacchetti "odorosi" da fr. 25.-

risp. fr. 50.- l'uno, nel periodo compreso fra il 1996 e il 2001?

1.1.2. venduto al

dettaglio ca. 2,5 kg di haschisch al prezzo di fr. 12.- il grammo, a partire

dal mese di aprile 2000 fino all'aprile 2001,

e meglio

come descritto nell’atto d'accusa?

1.1.3. trattasi di infrazione

aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa

cifra d'affari?

1.2. ripetuta

contravvenzione alla LF stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato, ripetutamente consumato dell'haschisch e della

cocaina,

a __________

e nel __________ nel periodo compreso dal 25.04.2000 al 25.04.2001?

2.1. Deve

beneficiare dell'attenuante della violazione del principio di celerità?

2.2. Ha egli

agito in errore sull'illiceità del suo agire ex art. 21 CP?

3. Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4. Deve

subire la revoca della sospensione condizionale della pena di 8 giorni di

detenzione inflittagli il __________ dall'__________ risp. della pena di 10

giorni di detenzione inflittagli il __________ dalla __________?

5. Deve

subire la confisca degli stupefacenti, dei valori patrimoniali e degli oggetti in

sequestro, ovvero di:

5.1. Lit.

21'752'000.- (pari a fr. 16'836.05)?

5.2. fr.

1'739.70?

5.3. saldo attivo

c.c.p. __________ intestato all'accusato?

5.4. saldo attivo

c.c.p. __________ intestato all'accusato e alla convivente?

5.5. fr.

50'000.-?

5.6. 37'570

grammi di canapa?

5.7. 145 kg ca.

di canapa?

5.8. 1,9 grammi

di haschisch?

5.9. un barattolo

per preparare resina?

5.10. un orologio?

5.11. materiale

cartaceo vario?

5.12. 32

classificatori contabili e un classificatore registrazioni di cassa?

Considerato, in

fatto ed in diritto

1. AC 1

è nato a __________ il __________. I genitori sono emigrati nella Svizzera

tedesca nel 1966. Ivi egli ha frequentato le scuole dell’obbligo ed il

tirocinio di carrozziere-disegnatore fino a conseguire il relativo diploma. Ha

poi frequentato una scuola di commercio. Bilingue, si è poi recato in

Inghilterra dove ha imparato l’inglese. Rientrato in Svizzera, ha lavorato

nella sua professione e poi come venditore di automobili. Nel 1988 era

capovendita presso un’agenzia della Mercedes e nello stesso anno ha aperto nel

Canton Soletta una

concessionaria Lancia. Nel 1992 si è trasferito in Ticino dove si è occupato di

telefoni erotici. Nel seguito si è occupato di canapa, aprendo nel 1996 a __________

un negozio di canapaio e quindi un secondo negozio a __________.

Dal 1979 AC 1 ha convissuto con __________, dalla

quale ha avuto due figlie. Dopo l’arresto del __________ che ha dato luogo

all’atto d’accusa qui in giudizio, AC 1 ha ripreso a commerciare canapa nel

contesto della società __________. Avendo il Ministero pubblico dato avvio nel

marzo 2003 alle cosiddette “operazioni indoor”, AC 1, che è cittadino italiano,

ha lasciato il Ticino, riparando verosimilmente in Italia. Da allora la sua

dimora è sconosciuta. Il __________ il PP Perugini ha emanato contro di lui un

ordine di arresto nazionale e internazionale per infrazione aggravata sub.

semplice alla LStup.

Consumatore occasionale (a suo dire) di cocaina

(all’atto dell’arresto del __________ egli era positivo alla cocaina e al THC),

AC 1 era da anni consumatore di canapa.

Già giudicato negli anni ottanta per circolazione

in stato di ebrietà, l’accusato è stato condannato il __________ da una Corte

correzionale, per ripetuta truffa e perturbamento dei pubblici servizi, alla

pena di 12 mesi di detenzione, sospesa condizionalmente per due anni.

Il __________ è stato condannato, per grave

infrazione alla LCS, a 8 giorni di detenzione, sospesi per 2 anni, e alla multa

di fr. 600.- dall’__________. Il __________ è stato condannato dalla __________

alla pena di 10 giorni di detenzione, sospesi per un periodo di anni 4, e a una

multa di fr. 1'500.- per infrazione grave alle norme della circolazione

stradale.

Dato che dalla scadenza dei periodi di prova sono

passati più di tre anni, la sospensione condizionale di cui alle citate due

ultime condanne non può più essere essere revocata (cfr. art. 46 ultimo cpv.

CP).

Considerandi

2.

Come

cennato al punto che precede, di AC 1 si sono perse le tracce nella primavera

del 2003, in concomitanza con l’avvio delle cosiddette “operazioni indoor” che

hanno portato allo smantellamento di praticamente tutti i negozi di canapaio

che erano stati aperti nel Cantone e delle coltivazioni outdoor, ma soprattutto indoor, che

producevano canapa nel Cantone.

A tutt’oggi egli è ricercato con ordine

d’arresto. Il TPC ha atteso ad aggiornare il dibattimento relativo all’atto

d’accusa del __________ qui in giudizio non già per procurargli danno, bensì al

contrario per garantirgli, ove egli si fosse costituito, un unico giudizio ex

art. 49 nCP (risp. ex art. 68 vCP). Nondimeno, poiché in tutti questi anni ciò

non è avvenuto, è parso a chi scrive indispensabile a questo punto aggiornare

il dibattimento (anche perché non può più essere lasciata aperta la questione

degli averi ed oggetti in sequestro). Essendo AC 1 d’ignota dimora, egli è

stato citato nelle forme previste dagli art. 308 e ss. CPP.

In pratica la citazione è stata oggetto di due

pubblicazioni sul Foglio Ufficiale ed è stata esposta all’albo del Comune di __________,

ovvero nel Comune della sua ultima dimora in Svizzera.

All’odierno dibattimento AC 1 non si è

presentato, né ha prodotto alcuna giustificazione per la sua assenza. In tali

condizioni, d’accordo le parti, si è fatto luogo al giudizio contumaciale.

D’altro canto al suo patrocinatore è stato esplicitamente indicato che è in

facoltà di AC 1 di chiedere, a norma del CPP, la revoca del giudizio

contumaciale e di essere processato in presenza.

3.

Venendo

al merito si ha che nel corso dei mesi antecedenti il marzo-aprile 2001 la

Polizia giudiziaria ha fermato, inquisito e perquisito numerosi acquirenti di

canapa e di haschisch, ottenendo la prova che costoro acquistavano la sostanza

presso i negozi di __________ e __________ denominati __________ (dal nome

della ditta individuale costituita da AC 1).

Tra di essi, non solo maggiorenni ma anche alcuni

minorenni. Informato di ciò il PP __________ ordinava l’arresto di AC 1 e la

perquisizione dei citati negozi.

Dalla perquisizione emergeva che, a __________,

adiacente al negozio, v’era pure un bar, formalmente gestito da __________, ma

materialmente riconducibile a AC 1, presso il quale era pure possibile

acquistare canapa.

In entrambi i negozi e presso l’abitazione di AC

1.

veniva rinvenuta canapa per totali kg 182 circa, nonché residui di haschisch,

sostanze che venivano sequestrate e che sono in questa sede pacificamente da

confiscare, insieme all’orologio in cui veniva occultato l’haschisch in vendita,

al barattolo per la resina e al materiale contabile e cartaceo in atti.

Interrogato, AC 1, così come __________ e i

commessi __________, __________ e __________ ammettevano di aver venduto canapa

al dettaglio sapendo che gli acquirenti la acquistavano per fumarla come

stupefacente. Segnatamente AC 1 ha ammesso di aver venduto dal 1996 alla data

dell’arresto in totale all’incirca 1'000 kg di canapa e ca. kg. 2,5 di

haschisch.

Quantificava in fr. 2 milioni la cifra d’affari

conseguita nel 2000 per la vendita di canapa e di bevande (in particolare birra

di canapa presso il bar).

L’EFIN ha esaminato la documentazione contabile

sequestrata arrivando a cifrare in fr. 3,9 milioni la cifra d’affari emergente

dai documenti contabili, purtroppo incompleti.

D’altro canto dalle deposizioni dei citati commessi è pure emerso che la cifra

d’affari di fr. 1 milione all’anno per la sola vendita di canapa è attendibile.

Ne deriva in diritto che l’aggravante “della realizzazione, trafficando per

mestiere, una grossa cifra d’affari” è nel concreto caso data.

4.

La

proposta di pena formulata della Pubblica Accusa merita accoglimento,

nonostante l’attenta e abile arringa difensiva, appena si consideri che lo

smercio sull’arco di diversi anni di complessivi 1'000 kg di canapa merita

senz’altro la sanzione massima che può essere inflitta da una Corte

correzionale, il caso essendo in realtà per la gravità oggettiva e soggettiva

di quelli che si sarebbero dovuti deferire al giudizio di una Corte criminale.

La proposta di pena tiene, a non averne dubbio,

adeguatamente conto della riduzione di un decimo che va accordata a seguito

degli insegnamenti del Tribunale federale nella sentenza del 15.6.2006 in re

Z.R.

AC 1, membro dell’Associazione svizzera del

coordinamento canapa, era, all’epoca, assai addentro alle questioni (anche

legali) connesse con il consumo e il commercio di detta sostanza. In

particolare egli era ben informato in merito al dibattito all’epoca in corso

relativo ad una eventuale depenalizzazione del consumo (e non del commercio) di

canapa, depenalizzazione che non è mai andata in porto.

In tali circostanze che egli abbia creduto che il

suo commercio fosse lecito non entra in linea di conto.

Detta pena non può essere messa al beneficio

della sospensione condizionale già per la misura ed in ogni caso la prognosi

essendo per lui, di nuovo attivo nell’illecito commercio subito dopo il suo

rilascio del 26.4.2001, sfavorevole. Al riguardo pesa pure il fatto che nel

2003.

si sia reso latitante, che in tutti questi anni non si sia preoccupato del

procedimento contro di lui pendente in Svizzera e che nemmeno abbia ritenuto di

presentarsi, risp. di giustificare la sua assenza all’odierno dibattimento.

Come già cennato, quanto in sequestro deve essere confiscato. In particolare devono essere

confiscati i valori patrimoniali partitamente elencati al quesito nr. 5.

Trattasi di danaro provento da reato (ovvero dalla vendita di marijuana e

haschisch), non solo quello rinvenuto nei negozi (Lit. 21’752'000.- pari a fr.

16'836.05 e fr. 1'739.70), ma anche quello depositato sui due conti correnti

intestati l’uno all’accusato e l’altro all’accusato e alla convivente. In effetti,

stante che le entrate del bar erano deficitarie, l’unico danaro di cui ha

fruito AC 1 tra il 1996 e l’aprile 2001 è stato quello ricavato dalla vendita

di canapa e di haschisch (la convivente era casalinga e, aldilà della cointestazione

di uno dei ccp, in realtà era AC 1 che li gestiva entrambi).

Anche i fr. 50'000.- depositati da AC 1 presso l’__________

sono da considerarsi provento di reato, stante che -come detto- solo la vendita

di canapa produsse introiti (milionari!) l’attività del bar essendo -come

accertato dall’EFIN- in perdita.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che ai quesiti n. 1.2., 2.1., 2.2., 3., 4.;

visti gli art. 12, 21, 40,

42, 46, 47, 48, 51, 69, 70, 109 CP;

19.

cifra

1.

e 2, 19a LStup;

6.

CEDU;

9.

segg.,

316.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di

infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome

commessa per mestiere sapendo e volendo realizzare una grossa cifra d'affari,

per

avere, senza essere autorizzato, agendo in veste di titolare e proprietario di

negozi di canapaio operativi sotto la ragione sociale __________, previo acquisto,

trasporto e detenzione, venduto al dettaglio ca. 1000 kg di marijuana,

confezionata in sacchetti "odorosi" da fr. 25.- e fr. 50.- ciascuno,

nonché ca. 2,5 kg di haschisch al prezzo di fr. 12.- il grammo,

realizzando

in tal modo sull'arco di circa 4 anni una cifra d'affari di circa fr. 3,9

milioni

a __________

e a __________, nel periodo compreso fra il 1996 e il 2001,

e meglio

come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

2.

AC 1 è

prosciolto dal reato di contravvenzione alla LF stupefacenti per intervenuta

prescrizione.

3.

Di

conseguenza, AC 1 è condannato:

3.1

alla pena

detentiva di anni 2 (due) e mesi 8 (otto), nella quale è computato il carcere

preventivo sofferto;

3.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 250.- e delle spese processuali.

4.

Non è revocata

la sospensione condizionale delle pene di 10 giorni di detenzione risp. di 8

giorni di detenzione inflitte al condannato in data __________ dalla __________

risp. in data __________ dall'__________.

5.

È ordinata

la confisca delle sostanze stupefacenti, del danaro risp. dei valori

patrimoniali, degli oggetti e della documentazione in sequestro, così come

partitamente elencati al quesito n. 5.

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP limitatamente

alla declaratoria di contumacia; la dichiarazione di ricorso deve essere

presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la

motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 240.--

Pubblicazione FU fr. 396.50

Spese diverse fr. 660.--

Spese postali, tel., affr. in blocco fr. 50.--

fr. 1'596.50

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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