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Decisione

72.2002.245

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

6 febbraio 2007Italiano22 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 33 LArm;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa aggiuntivo 156/2005 del 9 dicembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il

procuratore pubblico.

§ L'accusato AC 1 assistito dal

difensore di fiducia

avv. DF 1.

§ L'accusato AC 2 assistito dal

difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 16:40.

È pervenuta alla Corte:

- lettera 31.01.2007

dell'avv. dott. __________, in cui per conto delle PC __________ dichiara di

costituirsi parte civile e chiede che l'accusato AC 2 venga condannato a

risarcire loro l'importo di fr. 21'840.- corrispondenti al valore degli oggetti

non restituiti, come pure di fr. 1.- a titolo di torto morale (cfr. doc. TPC

23).

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua

requisitoria, il quale, confermati gli atti d'accusa, tranne il reato di appropriazione

indebita di cui al punto 3.2 dell'atto d'accusa 26.03.2003 a carico di AC 2 (che

viene a cadere perché __________ ha dichiarato di essere stato lui l'autore

dell'appropriazione indebita di alcuni quadri "siciliani" di

proprietà della PC __________), conclude chiedendo che gli accusati vengano

condannati:

-AC 2, alla pena pecuniaria di 180

aliquote giornaliere di fr. 30.- ciascuna, non opponendosi alla concessione del

beneficio della sospensione condizionale, e alla multa di fr. 300.- ex art. 42

cpv. 4 CP;

-AC 1, alla pena detentiva di 15 mesi,

non opponendosi alla concessione del beneficio della sospensione condizionale

ma con un periodo di prova di 4 anni, e alla multa di fr. 500.-.

Chiede inoltre la confisca delle armi e munizioni in sequestro appartenenti

a AC 1.

§ L'avv. DUF 1,

difensore di AC 2, il quale contesta il reato di ripetuta appropriazione

indebita di cui al punto 3. ada, ritenuto che per il punto 3.2. anche il PP ha

dato atto che il reato fu commesso da __________. Per il punto 3.1. invece gli

atti provano che quando ha venduto i quadri della scuola bolognese, AC 2 aveva

buone ragioni per credersi proprietario, il che configura una situazione di

"errore sui fatti" che va a suo favore. Pertanto chiede il

proscioglimento dal capo d'imputazione. Pure chiede il proscioglimento dal

reato di infrazione alla LDDS, in parte perché prescritto e in parte perché il

suo cliente al momento dei fatti non si trovava presso l'albergo __________

bensì era assente dapprima per il servizio militare e in seguito all'estero.

Non contesta le altre imputazioni di cui ai punti 1. (ripetuta truffa in parte

mancata) e 2. (falsità in documenti). Ritenuta l'incensuratezza del suo

assistito, il suo attuale impiego e la vicinanza della sua famiglia che

permettono una prognosi favorevole, conclude chiedendo la riduzione della pena

pecuniaria a 90 aliquote giornaliere di fr. 30.- ciascuna, da porre al

beneficio della sospensione condizionale. Si oppone alla pronuncia della multa,

considerata la modesta condizione finanziaria del suo cliente. Contesta infine

il riconoscimento delle pretese delle Parti civili __________, che devono

essere rinviate al foro civile.

§ L'avv. DF 1, difensore di AC 1, il

quale sottolinea come il suo patrocinato abbia ammesso i fatti e abbia preso

coscienza dei propri errori. Non contesta gli atti d'accusa, tuttavia chiede

che il suo cliente venga prosciolto dall'imputazione di infrazione alla LDDS

(punto 6 ada 19.12.2002) siccome prescritta. Rileva come AC 1, ancora prima di

essere arrestato, abbia provveduto a risarcire la PC 2 per cui postula il

riconoscimento dell'attenuante specifica del sincero pentimento per il reato

truffa di cui al punto 1.1. dell'atto d'accusa 19.12.2002. Conclude chiedendo

la riduzione della pena detentiva proposta. Evidenziando le modeste condizioni

economiche del suo cliente, si rimette al giudizio della Corte per la pronuncia

della multa. Non si oppone alla confisca delle armi e munizioni in sequestro.

Segnala alla Corte che comunque contro AC 1 è di nuovo pendente un procedimento

penale, nel quale egli è confesso.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: A. AC 2

1. è autore colpevole di:

1.1. ripetuta truffa

1.1.1. mancata

per avere,

nel mese di aprile 1997, nel Luganese,

presentando un falso certificato di salario a nome della __________

indicante, contrariamente al vero,

che percepiva un salario mensile superiore a fr. 6'000.-,

tentato di indurre tre istituti bancari a concedergli un prestito

di fr. 43'000.-?

1.1.2. consumata

per avere,

nel periodo novembre-dicembre 1999, a Massagno,

in qualità di amministratore unico della società __________, agendo

in correità con AC 1,

allo scopo di indebito profitto, allestendo tre distinte di

salario a favore dello stesso AC 1 attestanti, contrariamente alla verità, una

sua remunerazione di oltre fr. 5'500.- lordi mensili

durante i mesi di agosto, settembre e ottobre 1999,

concorso nell'indurre la __________ a versare a titolo di prestito

fr. 40'000.-?

1.2. falsità in documenti

per avere,

nelle circostanze di cui sopra,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

attestato in più documenti contrariamente alla verità fatti di

importanza giuridica, rispettivamente fatto uso a scopo di inganno di un tale documento?

1.3. ripetuta appropriazione

indebita

per avere,

quale gerente dell’“__________” di proprietà di __________ e da

costoro locato alla società __________ di cui AC 2 era azionista e

amministratore,

1.3.1. asportato due tele ad olio

della cosiddetta “__________” (valore stimato di fr. 14'000.-) e formanti parte

dell’arredamento dello stabile in questione, omettendo di restituirle al

termine del rapporto di locazione e rivendendole a terzi nel corso del 2001 al

prezzo di fr. 3'000.-, rispettivamente fr. 20'000.-?

1.3.2. nelle circostanze di cui sopra

sub. 3.1 AAC 29/2003/BA/lg

del 26 marzo 2003 in correità con __________, asportato,

rispettivamente permesso a __________ di asportare e vendere

a due persone non identificate diverse tele appartenenti

all’inventario dell’albergo __________ (valore complessivo di

fr. 4'200.-) tra cui:

-un quadro ad olio “__________” firmato del

valore di fr. 800.-;

-un quadro ad olio “__________” firmato del

valore di fr. 800.-;

-un quadro a olio “__________” firmato del

valore di fr. 500.-;

-un quadro ad olio “__________” firmato del

valore di fr. 500.-;

-due quadri con motivi siciliani “__________” e

“__________” firmati del valore di fr. 300.-;

-un quadro ad olio “__________” firmato del

valore di fr. 600.-;

-un quadro ad olio “__________” firmato del

valore di fr. 700.-;

trattenendo poi il

denaro versato dagli acquirenti?

1.3.3. ha egli commesso il reato di

cui al quesito 1.3.1. in stato di errore sui fatti?

1.4. infrazione alla Legge

federale sul domicilio e la dimora degli stranieri

per avere,

dal mese di giugno 1999 al 10 luglio 2000,

in correità con __________,

per procurare a sé o ad altri un indebito arricchimento,

nella sua qualità di azionista di maggioranza ed in seguito,

dal 6 settembre 2000, anche di amministratore unico della società __________

locataria dell’immobile denominato __________, facilitato, il soggiorno

illegale in Svizzera di cittadini stranieri,

alloggiando, rispettivamente permettendo di alloggiare

un numero imprecisato di cittadine straniere dedite alla

prostituzione tra cui anche le cittadine colombiane __________ - entrambe dal

mese di giugno al 18 agosto 1999,

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

Considerandi

2.

può beneficiare della

sospensione condizionale?

3.

deve essere condannato a

risarcire il danno procurato alla parte civile __________?

B. AC 1

1.

è autore colpevole di:

1.1

ripetuta truffa

1.1.1

consumata

per avere,

nel periodo novembre-dicembre 1999, a Massagno,

presentando ai funzionari della PC 2 tre distinte di

salario false, fraudolentemente ottenuto da loro un prestito

di fr. 40'000.- (risarcito)?

1.1.2

tentata

per avere,

il 16 giugno 2000,

tentato di ingannare con astuzia i collaboratori della PC 1,

previa denuncia del furto mai avvenuto della propria autovettura Subaru

Forrester targata TI

(valore ca. fr. 24'000.-), che sapeva trovarsi in realtà da

conoscenti a Milano, al fine di indurli a risarcirgli il presunto danno?

1.2

furto tentato

per essersi,

il 19 luglio 2000,

dopo aver asportato dai locali dell’albergo __________ le chiavi

dell’autovettura Audi A6 targata TI

di proprietà di PL 1 (del valore approssimativo di

fr. 40'000.-) recato insieme a __________

il 19 luglio 2000 presso il domicilio di PL 1 per impadronirsi del

citato veicolo desistendo perché si sentiva osservato?

1.3

complicità in furto

per avere,

la sera del medesimo giorno,

aiutato intenzionalmente altri a commettere un crimine o un

delitto mettendo a disposizione di __________ la propria autovettura Smart modello

Hakkinen,

affinché costoro potessero commettere il furto dell'Audi di cui al

quesito 1.2.?

1.4

falsità in documenti

per avere,

nelle medesime circostanze di cui sopra (ada sub. 1.1.),

agendo in correità con AC 2,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto

presentando ai funzionari della PC 2,

cui si era rivolto per ottenere un prestito di fr. 40'000.-,

attestati di salario allestiti dallo stesso AC 2 quale

amministratore della Immobiliare delta __________, certificanti contrariamente

al vero una sua remunerazione di

oltre fr. 5'500.- lordi mensili,

fatto uso a scopo di inganno di un documento attestante

contrariamente alla verità un fatto di importanza giuridica?

1.5

sviamento della giustizia

per avere,

nelle circostanze a Lugano, intorno al 16 giugno 2000,

presentando alla competente autorità di polizia (Gendarmeria di

Lugano) una denuncia per il furto che sapeva mai essere avvenuto della propria

autovettura Subaru Forrester TI, fatto una falsa denuncia per un atto punibile

che sapeva non essere commesso?

1.6

infrazione alla Legge

federale sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel corso del mese di giugno 2000, a Massagno,

compiuto degli atti preparatori in vista dell’acquisto di un

imprecisato quantitativo di cocaina del valore di fr. 100'000.-, prendendo

accordi con __________ in merito al controllo della qualità ed al prezzo?

1.6.1

trattasi di infrazione

aggravata siccome riferita ad un quantitativo di stupefacente che sapeva o

doveva presumere suscettibile di mettere in pericolo la salute di parecchie

persone?

1.7

infrazione alla Legge

federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per avere,

durante l'autunno del 1999, a Massagno,

prendendo contatto con il gerente __________ e facendo intestare a

proprio nome una stanza per procurare un alloggio alla cittadina cubana __________,

che sapeva residente nel nostro paese priva del necessario visto d’ingresso,

facilitato il soggiorno illegale in Svizzera di un cittadino straniero?

1.8

ripetuta infrazione alla

Legge federale sulle armi e sulle munizioni

per avere,

tra l’11 novembre ed il 17 dicembre 2003,

rispettivamente tra il 15 marzo ed il 17 dicembre 2003,

in una imprecisata località della Valle di Blenio, benché

sprovvisto di permesso,

1.8.1

portato con sé una pistola

marca Walther e relative munizioni esplodendo all’aperto una decina di colpi

cal. 7.63/7.65?

1.8.2

portato con sé un fucile a

pompa marca Winchester e relative munizioni esplodendo all’aperto un paio di

colpi?

2.

ha egli in relazione al

reato di cui al quesito 1.1.1. dimostrato sincero pentimento?

3.

può beneficiare della

sospensione condizionale?

4.

deve subire la confisca

delle armi in sequestro?

Preso atto che,

avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato

alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo A. per AC 2, affermativamente ai quesiti

posti, meno che ai quesiti 1.3.1 e 1.3.2, 1.4 e 3;

B. per AC 1, affermativamente

ai quesiti posti, meno che al quesito 1.7;

visti gli art. 12, 22, 23, 25, 34, 40, 42, 44,

47, 48, 48a, 49, 51, 69, 97 e ss, 138, 139, 146, 251, 304 CP;

23.

LDDS;

19.

cifra 1 e 2 LFstup;

33.

LArm;

9.

segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 2 è autore colpevole di:

1.1

ripetuta truffa consumata

e tentata

1.1.1

consumata, nel

Luganese, nell'aprile 1997,

in danno della PC 2;

1.1.2

tentata in danno di tre

istituti bancari;

1.2

falsità in documenti,

ripetuta

in relazione all'uso fatto di quattro certificati di salario

falsi;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 29/2003 del 26 marzo

2003.

2.

AC 1 è autore colpevole di:

2.1

ripetuta truffa

2.1.1

consumata in danno

della PC 2,

2.1.2

tentata in danno della PC

1,

a Lugano, tra il novembre 1999 e il giugno 2000,

risp. il 16 giugno 2000;

2.2

tentato furto

di un'Audi di proprietà di PL 1;

2.3

complicità in furto

per avere aiutato __________ a commettere furto nel corso del

luglio 2000;

2.4

falsità in documenti

in relazione all'uso di un falso certificato di salario;

2.5

sviamento della giustizia

per avere falsamente denunciato il furto della propria vettura

Subaru che sapeva in realtà non avvenuto,

a Lugano, il 16 giugno 2000;

2.6

infrazione aggravata alla

L Stup

per aver fatto preparativi in vista dell'acquisto di una partita

di cocaina per un valore di fr. 100'000.-, poi desistendovi,

a Massagno, nel giugno del 2000;

2.7

ripetuta infrazione alla

LF sulle armi e sulle munizioni

in relazione al porto non autorizzato di una pistola Walther,

con la quale esplose dei colpi e di un fucile a pompa marca

Winchester, col quale pure esplose dei colpi,

in Valle di Blenio, tra il marzo ed il dicembre 2003,

e meglio come descritto negli atti d'accusa 145/2002 del 19

dicembre 2002 e 156/2005 del 9 dicembre 2005.

3.

AC 2 è prosciolto

dall'imputazione di ripetuta appropriazione indebita, di cui al punto 3

dell'atto d'accusa, nonché dall'imputazione di infrazione alla Legge

federale sul domicilio e la dimora degli stranieri, di cui al punto 4

dell'atto d'accusa.

4.

AC 1 è prosciolto

dall'imputazione di infrazione alla Legge federale concernente il domicilio

e la dimora degli stranieri, di cui al punto 6 dell'atto d'accusa del 19

dicembre 2002.

5.

Di conseguenza:

5.1

AC 2 è condannato alla pena

pecuniaria di fr. 3'600.-, corrispondenti a 120 aliquote giornaliere di fr.

30.

- cadauna;

5.2

AC 1, avendo dimostrato per il

reato di truffa ai danni della PC 2, sincero pentimento, è condannato alla pena

detentiva di 10 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

6.

L'esecuzione della pena

pecuniaria inflitta a AC 2 è sospesa per il periodo di anni due.

7.

L'esecuzione della pena

detentiva inflitta a AC 1 è sospesa per il periodo di anni quattro.

8.

La tassa di giudizio di fr.

300.

- e le spese processuali sono a carico dei condannati in ragione di 1/5 a

carico di AC 2, di 2/5 a carico di AC 1 e di 2/5 a carico dello Stato.

9.

La PC __________ è rinviata

al foro civile.

10.

È ordinata la confisca di

tutte le armi e munizioni sequestrate a AC 1 e di cui all'elenco in doc. TPC

26, p. 2.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta

preliminare fr. 200.--

Spese diverse fr. 835.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 50.--

fr. 1'385.--

============

Distinta spese a

carico di AC 1

Tassa di giustizia fr. 120.--

Inchiesta preliminare fr. 80.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 20.--

fr. 220.--

============

Distinta spese a carico di AC

2.

Tassa di giustizia fr. 60.--

Inchiesta preliminare fr. 40.--

Spese diverse fr.

835.

--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 10.--

fr. 945.--

============

Il rimanente a carico dello

Stato

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PL 1

rappr. da: RL 1

3.

PC 2

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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