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Decisione

72.2004.122

Gestore di fatto di stazione di rifornimento con annesso negozio si è appropriato degli incassi per tot. fr. 162'006.45. Contumace. Pena detentiva sospesa condizionalmente

3 aprile 2009Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i seguenti

quesiti: AC 1

1. è autore

colpevole di:

ripetuta appropriazione indebita

commessa a __________ e a __________

nel periodo settembre 1999 - maggio 2000,

appropriandosi a scopo d'indebito profitto

di complessivi fr. 162'006.45 a lui affidati

dalla PC 1,

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2. può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3. deve

subire la confisca o il sequestro conservativo di fr.10'000.-?

4. deve un

risarcimento alla PC 1, ancorché radiata?

Considerando, in fatto ed

Considerandi

- che

l'accusato ha gestito praticamente quale organo di fatto della PC 1 una

stazione di benzina con annesso negozio a __________;

- che in

tale contesto egli acquistava a credito carburante dalla __________ e altri articoli da altri fornitori, che vendeva presso il citato negozio, senza curarsi di

fare un uso dei ricavi (che erano di spettanza della PC 1) che tenesse conto

delle fatture da pagare ai fornitori, col che sull'arco di 9 mesi circa di

attività la PC 1 si è trovata in una situazione debitoria nei confronti

soprattutto della __________ che era la ditta che riforniva di carburante la

pompa di benzina;

- che

un'analisi delle registrazioni contabili fatta prima dal socio gerente della PC

1.

e poi dall'EFIN ha portato ad accertare che AC 1 ha gestito l'attività come

se si trattasse di cosa sua e non tenendo conto del fatto che egli era solo un

dipendente della società; è stato cioè accertato che egli, utilizzando ricavi

di spettanza della PC 1, ha pagato debiti personali e comunque non

riconducibili alla PC 1, lasciando di contro impagate numerose fatture che

davvero avrebbe dovuto pagare da parte della PC 1;

- che in

definitiva l'atto d'accusa che porta su una sottrazione da parte dell'accusato

sull'arco dei citati 9 mesi di circa fr. 162'000.- è corretto e deve quindi

essere confermato, con conseguente condanna di AC 1 per il reato di ripetuta

appropriazione indebita; data la colpa oggettiva (relativamente grave) e

soprattutto soggettiva del reo, tenuto conto del fatto che egli nell'aprile -

maggio 2000 è sparito dalla circolazione dopo aver prelevato dalla cassa e dal

conto bancario quanto ancora vi

era, tenuto altresì conto del fatto che in maggio ha provveduto a versare fr.

30'000.- alla __________ a titolo di parziale risarcimento del danno,

considerato altresì che egli per il resto non ha fornito agli inquirenti

nessuna collaborazione e per di più, dimostrando totale indifferenza e

noncuranza, senza giustificazione egli oggidì nemmeno ha fatto atto di

comparsa, ne deriva che egli deve essere condannato ad una pena detentiva che

viene cifrata in mesi 12; essendo incensurato e visto il tempo trascorso, detta

pena viene sospesa condizionalmente per anni 2;

- che in

occasione del suo arresto del __________, dopo che lo stesso non fu confermato

dal GIAR, il Ministero pubblico provvide, prima di scarcerarlo, a sequestrare a

AC 1 l'autoveicolo __________ in suo possesso; nel seguito AC 1 chiese ed

ottenne il dissequestro della vettura sostituendola con il versamento di fr.

10'000.-, somma per la quale ha dato il consenso a che fosse restituita a __________.

Deduzion fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali, dell'onorario

del patrocinatore d'ufficio

senza gratuito patrocinio, si giustifica invece l'assegnazione dell'eventuale

eccedenza alla PC 1 nelle mani dell'allora gerente __________, vera parte

civile in questo procedimento.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che al quesito n. 4;

visti gli art. 12, 40,

42, 44, 47, 49, 51, 70, 73, 138 CP;

9.

e segg.,

308.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

ripetuta

appropriazione indebita

per

essersi appropriato a scopo d'indebito profitto di complessivi

fr.

162'006.45 a lui affidati dalla PC 1,

a __________

e a __________, nel periodo settembre 1999 - maggio 2000,

e meglio

come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di

conseguenza, AC 1 è condannato in contumacia:

2.1

alla pena

detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto;

2.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova

di anni 2 (due).

4.

La PC 1 è

rinviata al competente foro civile.

5.

Deduzion

fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali e della nota d'onorario

del patrocinatore d'ufficio, è

ordinata la confisca dell'importo di fr. 10'000.- che, per l'eventuale

eccedenza, viene assegnato a PC 1, a decurtazione del danno subito.

6.

Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per

cassazione alla CCRP limitatamente alla declaratoria di contumacia; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 150.--

Inchiesta preliminare fr. 678.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

+ difesa d’ufficio (DUF 1) fr. 3'539.70

fr. 4'417.70

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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