72.2004.122
Gestore di fatto di stazione di rifornimento con annesso negozio si è appropriato degli incassi per tot. fr. 162'006.45. Contumace. Pena detentiva sospesa condizionalmente
3 aprile 2009Italiano8 min
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Numero d'incarto:
72.2004.122
Data decisione, Autorità:
03.04.2009, PENAL
Titolo:
Gestore di fatto di stazione di rifornimento con annesso negozio si è appropriato degli incassi per tot. fr. 162'006.45. Contumace. Pena detentiva sospesa condizionalmente
APPROPRIAZIONE INDEBITA
CONTUMACIA DELL'ACCUSATO A PIEDE LIBERO
PENA DETENTIVA
SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA
art. 308 CPP-TI
art. 40 CPS
art. 42 CPS
art. 138 CPS
Incarto n.
72.2004.122
Lugano,
3 aprile 2009/nk
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Elena Tagli
Schmid, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e residente a
detenuto dal 6 al 7 giugno 2001;
prevenuto colpevole di:
appropriazione indebita, ripetuta
per avere
in più occasioni
a __________ e __________,
nel periodo settembre 1999-maggio 2000,
allo scopo di procacciare a sé un indebito
profitto,
agendo in qualità di socio di maggioranza della
ditta PC 1 (con firma individuale sul conto societario aperto presso la __________)
e gestore di fatto della stazione di rifornimento con annesso chiosco sita sui
mappali __________ e __________ RFD di __________ (di proprietà della ditta __________),
impiegato a profitto proprio valori patrimoniali
a lui affidati per un importo complessivo di CHF 162'006.45,
e meglio
per avere
ripetutamente trattenuto tale importo
complessivo, provento della vendita di carburante e di altra merce,
utilizzandolo per pagare debiti personali e per altri scopi che non hanno potuto essere accertati con sicurezza ma
comunque non nell'interesse della PC 1,
ritenuto che in tal modo PC 1 è stata privata
della liquidità necessaria per far fronte ai propri impegni nei confronti dei
propri creditori/fornitori e in particolare per pagare le fatture arretrate di
complessivi CHF 140'000.- circa (già dedotta la somma di CHF 30'000.-- versata
dall'accusato in data 11.05.2000 a parziale rimborso) concernenti le forniture
di carburante effettuate da __________ ed il pagamento del canone d'affitto
della stazione di rifornimento;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art.
138 Cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 132/2004 del 25.10.2004, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________.
§ L'avv. DUF 1,
difensore d’ufficio dell’accusato
AC 1, assente.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:10.
La Presidente,
constatato che l'accusato non ha fatto
atto di comparizione,
verificata la regolarità della citazione
fatta a lui tramite il patrocinatore, presso il quale con dichiarazione
1.03.2006 l'accusato ha eletto domicilio legale;
preso atto dello scritto di data
12.03.2009 dell'avv. DUF 1 che anticipava la possibile assenza del suo difeso
(doc. TPC 12);
considerato che l'avv. DUF 1 ha
notificato la citazione ad AC 1 dopo di che quest'ultimo gli ha comunicato di
non voler presenziare,
ritenuto pertanto che egli non ha fornito una
valida giustificazione per la sua assenza, per cui trattasi di assenza
ingiustificata
decide
con l'accordo delle Parti, di procedere
nei confronti di AC 1 nelle forme contumaciali giusta gli art. 308 e segg. CPP.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, confermato integralmente l'atto d'accusa, conclude chiedendo la condanna
dell'accusato alla pena detentiva di 12 mesi, non opponendosi alla concessione
della sospensione condizionale. Per quanto riguarda la somma di denaro in sequestro, si rimette al giudizio
della Corte.
§ Il Difensore, il quale vista la particolarità del caso
postula una riduzione della pena proposta dalla Pubblica Accusa, semmai da
infliggere sottoforma di pena pecuniaria.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
Fatti
i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
ripetuta appropriazione indebita
commessa a __________ e a __________
nel periodo settembre 1999 - maggio 2000,
appropriandosi a scopo d'indebito profitto
di complessivi fr. 162'006.45 a lui affidati
dalla PC 1,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3. deve
subire la confisca o il sequestro conservativo di fr.10'000.-?
4. deve un
risarcimento alla PC 1, ancorché radiata?
Considerando, in fatto ed
Considerandi
- che
l'accusato ha gestito praticamente quale organo di fatto della PC 1 una
stazione di benzina con annesso negozio a __________;
- che in
tale contesto egli acquistava a credito carburante dalla __________ e altri articoli da altri fornitori, che vendeva presso il citato negozio, senza curarsi di
fare un uso dei ricavi (che erano di spettanza della PC 1) che tenesse conto
delle fatture da pagare ai fornitori, col che sull'arco di 9 mesi circa di
attività la PC 1 si è trovata in una situazione debitoria nei confronti
soprattutto della __________ che era la ditta che riforniva di carburante la
pompa di benzina;
- che
un'analisi delle registrazioni contabili fatta prima dal socio gerente della PC
1.
e poi dall'EFIN ha portato ad accertare che AC 1 ha gestito l'attività come
se si trattasse di cosa sua e non tenendo conto del fatto che egli era solo un
dipendente della società; è stato cioè accertato che egli, utilizzando ricavi
di spettanza della PC 1, ha pagato debiti personali e comunque non
riconducibili alla PC 1, lasciando di contro impagate numerose fatture che
davvero avrebbe dovuto pagare da parte della PC 1;
- che in
definitiva l'atto d'accusa che porta su una sottrazione da parte dell'accusato
sull'arco dei citati 9 mesi di circa fr. 162'000.- è corretto e deve quindi
essere confermato, con conseguente condanna di AC 1 per il reato di ripetuta
appropriazione indebita; data la colpa oggettiva (relativamente grave) e
soprattutto soggettiva del reo, tenuto conto del fatto che egli nell'aprile -
maggio 2000 è sparito dalla circolazione dopo aver prelevato dalla cassa e dal
conto bancario quanto ancora vi
era, tenuto altresì conto del fatto che in maggio ha provveduto a versare fr.
30'000.- alla __________ a titolo di parziale risarcimento del danno,
considerato altresì che egli per il resto non ha fornito agli inquirenti
nessuna collaborazione e per di più, dimostrando totale indifferenza e
noncuranza, senza giustificazione egli oggidì nemmeno ha fatto atto di
comparsa, ne deriva che egli deve essere condannato ad una pena detentiva che
viene cifrata in mesi 12; essendo incensurato e visto il tempo trascorso, detta
pena viene sospesa condizionalmente per anni 2;
- che in
occasione del suo arresto del __________, dopo che lo stesso non fu confermato
dal GIAR, il Ministero pubblico provvide, prima di scarcerarlo, a sequestrare a
AC 1 l'autoveicolo __________ in suo possesso; nel seguito AC 1 chiese ed
ottenne il dissequestro della vettura sostituendola con il versamento di fr.
10'000.-, somma per la quale ha dato il consenso a che fosse restituita a __________.
Deduzion fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali, dell'onorario
del patrocinatore d'ufficio
senza gratuito patrocinio, si giustifica invece l'assegnazione dell'eventuale
eccedenza alla PC 1 nelle mani dell'allora gerente __________, vera parte
civile in questo procedimento.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che al quesito n. 4;
visti gli art. 12, 40,
42, 44, 47, 49, 51, 70, 73, 138 CP;
9.
e segg.,
308.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
ripetuta
appropriazione indebita
per
essersi appropriato a scopo d'indebito profitto di complessivi
fr.
162'006.45 a lui affidati dalla PC 1,
a __________
e a __________, nel periodo settembre 1999 - maggio 2000,
e meglio
come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza, AC 1 è condannato in contumacia:
2.1
alla pena
detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto;
2.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 2 (due).
4.
La PC 1 è
rinviata al competente foro civile.
5.
Deduzion
fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali e della nota d'onorario
del patrocinatore d'ufficio, è
ordinata la confisca dell'importo di fr. 10'000.- che, per l'eventuale
eccedenza, viene assegnato a PC 1, a decurtazione del danno subito.
6.
Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per
cassazione alla CCRP limitatamente alla declaratoria di contumacia; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 678.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
+ difesa d’ufficio (DUF 1) fr. 3'539.70
fr. 4'417.70
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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