Lexipedia

Decisione

72.2004.32

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

27 febbraio 2007Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

72.2004.32

Data decisione, Autorità:

27.02.2007, PENAL

Titolo:

Ripetuta appropriazione indebita aggravata (funzionaria postale - importo fr. 40'759.95), ripetuta falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (in circa 147 occasioni), violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni

APPROPRIAZIONE INDEBITA

FALSITÀ IN ATTI DA PUBBLICI UFFICIALI O FUNZIONARI

VIOLAZIONE DEL SEGRETO POSTALE E DELLE TELECOMUNICAZIONI

art. 138 cf. 2 CPS

art. 317 CPS

art. 321ter CPS

Incarto n.

72.2004.32

Lugano,

27 febbraio 2007/nh

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

La presidente della Corte delle assise

correzionali

di Locarno

Presidente:

giudice Agnese Balestra-Bianchi

Segretario:

Alessandro Guidini, dott.iur.

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli

assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del

procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1

e domiciliato a

prevenuta colpevole di:

1. ripetuta

appropriazione indebita aggravata

siccome commessa in qualità di funzionaria postale,

per avere,

fra il luglio 2002 ed il

maggio 2003,

a __________ e nei dintorni,

nella sua qualità di

funzionaria postale,

ripetutamente impiegato a profitto proprio valori

patrimoniali affidatile per un importo totale di circa CHF 40'759,95, valori

che utenti della __________ le rimettevano affinché provvedesse ad effettuare

pagamenti di loro pertinenza, consegnando indi a questi utenti i documenti di

cui sub. 2 intesi ad attestare dell'avvenuto pagamento e bloccando invii

postali a loro destinati in modo tale che non si accorgessero dell'indebita

trattenuta effettuata a loro danno,

e meglio per avere, impiegato

- CHF

1'317,30 di pertinenza di __________

- CHF

2'768.-- di pertinenza di __________

- CHF

2'496.-- di pertinenza di __________

- CHF

220.-- di pertinenza di __________

- CHF

3'168,80 di pertinenza di __________

- CHF

3'583,50 di pertinenza di __________

- CHF

4'589,15 di pertinenza di __________

- CHF

2'777,90 di pertinenza di __________

- CHF

207.-- di pertinenza di __________

- CHF

1'260.-- di pertinenza di __________

- CHF

2'302.-- di pertinenza di __________,

- CHF

3'696,95 di pertinenza di __________,

- CHF

3'076,15 di pertinenza di __________

- CHF

2'941,70 di pertinenza del __________ - CHF 1'087,80 di

pertinenza di __________ - CHF

985,05 di pertinenza di __________

- CHF

120.-- di pertinenza di __________ - CHF 282.-- di pertinenza

di __________ - CHF 106.-- di

pertinenza di __________

- CHF

3'774,65 di pertinenza di __________;

Considerandi

2.

falsità

in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari

per avere,

nelle circostanze di tempo

e di luogo di cui sub. 1,

sempre nella sua qualità

di funzionaria postale,

intenzionalmente,

in circa 147 occasioni,

formato atti falsi, rispettivamente abusato

dell'altrui segno autentico a mano per formare atti suppositizi,

e meglio per avere,

sulle ricevute relative alle bollette consegnate

dagli utenti della PC 1 menzionati sub. 1. a fine di pagamento, apposto un

timbro postale ed una sigla corrispondente a quella della sua collega, onde far

apparire come effettivamente effettuati i pagamenti di pertinenza degli utenti

in questione;

3.

violazione

del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni

per avere,

nelle circostanze di tempo

e di luogo di cui sub. 1,

sempre nella sua qualità

di funzionaria postale,

ripetutamente ed intenzionalmente aperto invii

postali chiusi,

con l'intento di bloccarne la ricezione da parte

dei legittimi destinatari, in modo tale che non pervenissero loro richiami di

pagamenti riferiti a bollette che essi credevano saldate;

atti avvenuti nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art.

138.

cifra 2 CP, art. 317 cifra 1 CP, art. 321ter CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 37/2004 dell'11 marzo 2004, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico

§ L'accusata AC 1

assistita dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.

§ Il signor __________ in rappresentanza della PC PC 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:25.

Sono pervenute alla Corte:

-lettera

della PC 1 datata 01.02.2007, nella quale la scrivente ribadisce la sua

costituzione di PC e chiede un risarcimento di

CHF 40'759,90.--;

-lettera

della PC 1 datata 06.02.2007, nella quale viene corretta la richiesta di

risarcimento in CHF 40'444.--.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

chiede la conferma dell’atto d’accusa e la condanna dell’accusata ad una pena

pecuniaria di CHF 8'100.--, corrispondenti a 270 aliquote del valore di CHF

30.

-- ciascuna.

§ Il Difensore, il quale si associa alla richiesta della

Procuratrice pubblica e dichiara di non opporsi all’accoglimento della pretesa

della Parte civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: A. AC 1

1.

è

autrice colpevole di:

1.1

ripetuta

appropriazione indebita

per avere,

fra

il luglio 2002 ed il maggio 2003,

a

__________ e nei dintorni,

nella sua qualità di

funzionaria postale,

ripetutamente impiegato a

profitto proprio valori patrimoniali affidatile per un importo totale di CHF

40'759,95,

valori che utenti de PC 1 le

rimettevano affinché provvedesse ad effettuare pagamenti di loro pertinenza,

e meglio come descritto

nell’atto d’accusa?

1.1.1

trattasi di reato aggravato

siccome commesso da una funzionaria postale?

1.2

falsità

in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari

per

avere,

nelle circostanze di tempo e di

luogo di cui sub. 1.1,

nella sua qualità di

funzionaria postale,

intenzionalmente, in circa 147

occasioni,

formato atti falsi,

rispettivamente abusato dell'altrui segno

autentico a mano per formare

atti suppositizi,

e meglio per avere,

sulle ricevute relative alle bollette consegnate

dagli utenti de

PC 1 menzionati sub. 1.1 apposto un timbro

postale in uso ad una sua collega e la di lei sigla,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

1.3

violazione del segreto

postale e del segreto delle telecomunicazioni

per avere,

nelle circostanze di tempo e di

luogo di cui sub. 1.1,

nella sua qualità di

funzionaria postale,

ripetutamente aperto invii

postali chiusi,

e meglio come descritto

nell’atto d’accusa?

2.

può

beneficiare della sospensione condizionale?

3.

deve

un risarcimento alla PC PC 1?

Preso

atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno

rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente

ai quesiti posti;

visti gli art. 12,

34, 42, 44, 47, 49, 138 cfr. 2, 317 cfr. 1, 321ter CP;

9.

e segg. 260 e 264 CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

1.

AC

1.

è autrice colpevole di:

1.1

ripetuta appropriazione indebita

aggravata

siccome commessa in qualità di

funzionaria postale,

per avere,

fra il luglio 2002 ed il maggio 2003,

a __________ e nei dintorni,

nella sua qualità di funzionaria postale,

ripetutamente impiegato a profitto proprio valori patrimoniali

affidatile per un importo totale di CHF 40'759,95,

valori che utenti della PC 1 le rimettevano

affinché provvedesse ad effettuare pagamenti di loro

pertinenza;

1.2

ripetuta

falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari

per avere,

nelle circostanze di tempo e di

luogo di cui sub. 1.1,

nella sua qualità di funzionaria

postale,

intenzionalmente, in circa 147

occasioni,

formato atti falsi,

rispettivamente abusato dell'altrui segno autentico a mano per formare atti

suppositizi,

e meglio per avere,

sulle ricevute relative alle

bollette consegnate dagli utenti

della PC 1 menzionati sub1.1. a

fine di pagamento,

apposto un timbro postale ad

uso della sua collega e la di

lei sigla;

1.3

violazione

del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni

per

avere,

intenzionalmente e

ripetutamente aperto invii postali chiusi

non al lei destinati,

e meglio come descritto

nell’atto d’accusa.

2.

Di

conseguenza, AC 1 è condannata:

2.1

alla

pena pecuniaria di CHF 8'100.-- corrispondenti a 270 aliquote giornaliere di

CHF 30.-- cadauna;

2.2

a

versare alla PC PC 1 l’importo di

CHF

40'759,95.--;

2.3

al

pagamento della tassa di giustizia di CHF 150.-- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione

della pena pecuniaria è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di

prova di due anni.

Intimazione a:

terzi implicati

PC 1

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente Il

segretario

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 150.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 400.--

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster