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Decisione

72.2004.36

Infrazione aggravata LFStup (venduto, detenuto, preparato, acquistato ca. 348 kg di canapa), tentata rapina, violazione del principio di celerità

23 maggio 2007Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

Il PP conclude pertanto chiedendo, confermato integralmente l’atto

d’accusa, la condanna ad una pena detentiva di 2 anni, senza opporsi alla

sospensione condizionale della stessa per un periodo di prova di 3 anni.

Domanda inoltre la confisca di quanto in sequestro.

§ Il Difensore,

il quale contesta la sussistenza delle premesse giuridiche del reato di tentata

rapina come pure di quello di atti preparatori punibili. Egli domanda pertanto

il proscioglimento del suo patrocinato da questo capo d’imputazione; in via

subordinata chiede che il suo cliente vada esente da pena per desistenza in

applicazione del cpv. 2 dell’art. 260bis CP, rispettivamente per violazione del

principio di celerità.

In relazione al punto 1 AA, relativizza il ruolo del suo assistito

nel traffico di canapa; egli sottolinea la collaborazione fornita da AC 1. Egli

chiede pertanto una massiccia riduzione della pena.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. E’ autore colpevole di:

1.1. infrazione alla LF sugli

stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

tra il 1997 ed il giugno 2003,

a __________, coltivato piante

di canapa per produrre stupefacenti, funto da consulente nella produzione di

piante di canapa destinate alla produzione di stupefacente,

acquistato, detenuto, preparato,

venduto a scopo stupefacente fiori di canapa essiccati per un quantitativo

complessivo di circa kg 348, realizzando una cifra d’affari globale di circa

fr. 2'170'000.-, nonché venduto

circa 15'000 talee di piante di canapa al prezzo medio di fr. 7.- cadauna?

1.1.1 trattasi

di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal

modo una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole?

1.2. tentata rapina

per avere,

l’8 novembre 1995, a __________,

in correità con __________, __________ e __________, usando

violenza minacciando e rendendo incapace di opporre resistenza, tentato di

sottrarre al portavalori della PC 1 la somma di

fr. 353'000.- che questi stava trasportando all’ufficio postale di

__________?

1.2.1

Trattasi invece di atti preparatori punibili di rapina?

1.2.2

Ha egli desistito dal reato?

1.2.3 Sussiste

violazione del principio di celerità?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

Considerandi

2.

Può beneficiare della

sospensione condizionale?

3.

Deve essere ordinata la

confisca di quanto in sequestro?

Preso atto che,

avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato

alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente

ai quesiti, meno che ai no. 1.2 e 1.2.2;

visti gli art. 22, 23, 40, 42,

44, 47, 49, 51, 69, 140, 260bis CP;

19.

cifra 2 LFstup;

9.

segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autore colpevole di

1.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome commessa per mestiere,

realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari o un guadagno

considerevole,

per avere,

senza essere autorizzato, tra il

1997.

ed il giugno 2003,

a __________, coltivato piante

di canapa per produrre stupefacenti, funto da consulente nella produzione di

piante di canapa destinate alla produzione di stupefacente,

acquistato, detenuto, preparato,

venduto a scopo stupefacente fiori di canapa essiccati per un quantitativo

complessivo di

circa kg 348, realizzando una

cifra d’affari globale di circa

fr. 2'170'000.-, nonché venduto

circa 15'000 talee di piante di canapa al prezzo medio di fr. 7.- cadauna;

1.2

atti preparatori punibili

di rapina

per avere,

l’8 novembre 1995, a __________,

in correità con __________, __________

e __________, preso concrete disposizioni tecniche o organizzative per

accingersi a compiere una rapina in danno del portavalori della __________ per

circa fr. 360'000.-;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2.

Di conseguenza, trattandosi

di pena parzialmente aggiuntiva a quella di 20 giorni di detenzione inflittagli

in data 25.11.1999,

ritenuta la

violazione del principio di celerità, AC 1 è condannato:

2.1

alla pena detentiva di 22 (ventidue)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2

(due).

4.

È

ordinata la confisca di quanto in sequestro, indicato nell’AA, con distruzione

dello stupefacente.

5.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

PC 1

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 774.40

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 1'124.40

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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