Lexipedia

Decisione

72.2004.44

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

10 gennaio 2007Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

146 cpv. 1 CP;

2. ripetuta falsità in

documenti

2.1. per avere,

a Balerna e Chiasso,

nel periodo compreso tra

il 4 luglio 2001 e il 28 maggio 2002,

al fine di perfezionare i

reati di cui ai punti 1.1./1.3. del presente atto d’accusa e quindi di

procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto uso in almeno 19

circostanze, di assegni contraffatti, apponendovi pure la girata a suo favore;

e inoltre

per avere,

negli stessi luoghi e

periodo di cui al punto 2.1.,

al fine di perfezionare i

reati di cui al punto 1.1.2. del presente atto d’accusa, e quindi di

procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto uso delle due fatture

fittizie emesse il 08.08.2001 dalla __________ e 16.08.2001 dalla __________,

presentandole ai funzionari di PC 1 nell'intento di attestare la provenienza

lecita di 15 assegni da US$ 2'000.-- cadauno che aveva posto all'incasso;

fatti avvenuti

nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto

dall’art. 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 51/2004 del 3 maggio 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il

procuratore pubblico __________.

§ L'avv. DF 1 difensore di fiducia

dell'accusato AC 1, assente.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 11:00.

Il Presidente,constatato che l'accusato AC 1,

regolarmente citato presso il proprio domicilio legale, non è presente e non ha

fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione, decide di procedere

nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali, ai sensi degli art.

308 e segg. CPPT.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua

requisitoria, il quale rilevate la scaltrezza e la furbizia dell’accusato ma

soprattutto il suo atteggiamento che non è stato corretto nei confronti degli

inquirenti poiché ha negato addirittura l’evidenza. Messo in libertà non si è

più rivisto.

Conferma i capi d'accusa. Rilevando che l’importo totale delle truffe

ammonta a circa fr. 400'000 e che se non fosse stato fermato a Chiasso avrebbe

verosimilmente continuato.

Conclude chiedendo che l’accusato venga condannato alla pena

detentiva di 14 mesi, senza sospensione condizionale a causa della prognosi

sfavorevole poiché si tratta di un individuo plurirecidivo e che ha sempre

negato le sue responsabilità così come, dopo essere stato scarcerato, ha

commesso nuovi reati. Chiede inoltre la confisca degli assegni sequestrati.

§ Il Difensore,

il quale sostiene la buona fede del suo cliente e la mancanza dell’astuzia

quale elemento essenziale del reato di truffa o di mancata truffa. Fa inoltre

rilevare che alle banche non è stato causato alcun danno.

Per quanto attiene alla falsità in documenti, rileva che manca

l’elemento soggettivo della consapevolezza del fatto che erano falsi. Secondo

il principio in dubbio pro reo, chiede di prosciogliere il AC 1 da entrambi i

reati.

Subordinatamente, se condannato, chiede di tenere conto della

condizione fisica e sociale del detenuto e del carcere preventivo sofferto così

che la pena richiesta dal PP venga ridotta e posta al beneficio della

sospensione condizionale.

Chiede inoltre che i conti posti sotto sequestro siano

dissequestrati unitamente alla cauzione prestata nonché la selezione delle

pretese della PC 1.

In particolare, per quel che concerne il saldo del conto no.

__________ (EURO) c/o PC 1, chiede che il saldo dissequestrato,dedotte le spese

e le tasse di giustizia, venga girato sul conto clienti del suo studio. Non si

oppone alla confisca degli assegni sequestrati.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC

1

1. è autore colpevole di:

1.1. ripetuta truffa (mancata)

per avere,

a Balerna e Chiasso,

nel periodo compreso fra

il 4 luglio 2001 e il 28 maggio 2002,

allo scopo di procacciarsi

un indebito profitto,

ripetutamente ingannato

con astuzia i funzionari degli istituti di credito della PC 1, del PL 1 e della

PL 2 mettendo all’incasso assegni contraffatti e/o rubati, al fine di indurli

ad atti pregiudizievoli del loro patrimonio, senza però riuscire nel suo

intento a fronte della scoperta, da parte delle banche, della provenienza

illecita degli effetti messi all’incasso,

configurandosi in

particolare l’inganno astuto nell’essersi presentato quale titolare delle

società “__________di AC 1” beneficiaria dei citati assegni (quindi

asseritamente creditrice verso terzi), così come nell’avere falsificato varia

documentazione (rispettivamente fatto uso di tale documentazione fittizia), in

particolare assegni da lui messi all’incasso, contratti d’appalto e fatture,

nell’intento di rendere verosimile l’emissione a suo favore degli effetti messi

all’incasso,

e più in particolare per

aver messo sistematicamente e ripetutamente all’incasso, su diversi conti

personali appositamente e separatamente aperti presso diversi istituti di

credito, assegni risultati contraffatti e/o rubati in 17 circostanze presso la PC

1 e in due altre circostanze presso PL 1, rispettivamente la PL 2;

e meglio come

specificato nell'atto d’accusa?

1.2. ripetuta falsità in

documenti

1.2.1. per

avere,

a

Balerna e Chiasso,

nel periodo compreso tra il 4 luglio 2001 e il 28 maggio 2002,

al fine di perfezionare i reati di cui ai quesiti 1.1. e quindi di

procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto uso in almeno 19

circostanze, di assegni contraffatti, apponendovi pure la girata a suo favore,

nonché fatto uso di due fatture fittizie emesse il 08.08.2001 dalla __________

e 16.08.2001 dalla __________, presentandole ai funzionari di PC 1 nell'intento

di attestare la provenienza lecita di 15 assegni da US$ 2'000.-- cadauno che

aveva posto all'incasso;

e meglio come

descritto nell’atto d’accusa?

Considerandi

2.

Può beneficiare della

sospensione condizionale?

3.

Deve essere condannato al

pagamento dell’indennità alle PC?

4.

Devono essere confiscati:

4.1

assegno contraffatto no. __________

dell’importo di USD 150'500 emesso da __________ a favore di __________;

4.2

relazione no. __________ c/o PL

1;

4.3

relazione no. __________

(EURO) e __________ (CHF) c/o PC 1, con saldo di Euro 10'192 .--,

rispettivamente CHF 85,30, valuta 01.01.2007;

4.4

relazione no. __________

(EURO) e __________ (USD) c/o PL 2?

Preso atto che,

avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato

alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai quesiti

posti,

visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 49,

51, 146 cpv 1, 251 cifra 1 CP;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in

contumacia:

AC 1

1.

è autore colpevole di:

1.1

ripetuta truffa (mancata)

per

avere,

a Balerna e Chiasso,

nel periodo compreso fra

il 4 luglio 2001 e il 28 maggio 2002,

allo scopo di procacciarsi

un indebito profitto,

ripetutamente ingannato con

astuzia i funzionari degli istituti di credito della PC 1, del PL 1 e della PL

2.

mettendo all’incasso assegni contraffatti e/o rubati, al fine di indurli ad

atti pregiudizievoli del loro patrimonio, senza però riuscire nel suo intento a

fronte della scoperta, da parte delle banche, della provenienza illecita degli

effetti messi all’incasso,

configurandosi in

particolare l’inganno astuto nell’essersi presentato quale titolare delle

società “__________di AC 1” beneficiaria dei citati assegni (quindi asseritamente

creditrice verso terzi), così come nell’avere falsificato varia documentazione

(rispettivamente fatto uso di tale documentazione fittizia), in particolare

assegni da lui messi all’incasso, contratti d’appalto e fatture, nell’intento

di rendere verosimile l’emissione a suo favore degli effetti messi all’incasso,

e più in particolare per

aver messo sistematicamente e ripetutamente all’incasso, su diversi conti

personali appositamente e separatamente aperti presso diversi istituti di

credito, assegni risultati contraffatti e/o rubati in 17 circostanze presso la PC

1.

e in due altre circostanze presso Il PL 1, rispettivamente la PL 2;

e meglio come

specificato nell'atto d’accusa.

1.2

ripetuta falsità in

documenti

per

avere,

a

Balerna e Chiasso,

nel periodo compreso tra il 4 luglio 2001 e il 28 maggio 2002,

al fine di perfezionare i reati di cui ai quesiti 1.1. e quindi di

procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto uso in almeno 19

circostanze, di assegni contraffatti, apponendovi pure la girata a suo favore,

nonché fatto uso di due fatture fittizie emesse il 08.08.2001 dalla __________

e 16.08.2001 dalla __________, presentandole ai funzionari di PC 1 nell'intento

di attestare la provenienza lecita di 15 assegni da US$ 2'000.-- cadauno che

aveva posto all'incasso;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di conseguenza, AC 1 è

condannato in contumacia:

2.1

alla pena detentiva di 14

(quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento delle tasse di

giustizia di fr. 500.-- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3

(tre).

4.

E’ ordinata la confisca

dell’assegno contraffatto no. __________ dell’importo di USD 150'500 emesso da __________

a favore di __________.

5.

E’ordinato il dissequestro

dei seguenti conti:

5.1

conto no __________ c/o PL 1;

5.2

conto no. __________ (EURO) e

__________ (USD) c/o PL 2;

5.3

conto no. __________ (CHF)

c/o PC 1 con saldo fr. 85,30, valuta 01.01.2007.

6.

Inoltre è ordinato il

dissequestro sulla relazione no. __________ (EURO) c/o PC 1, con saldo di Euro

10'212,13, valuta 01.01.2007, con contestuale versamento dal saldo a favore del

conto clienti dell’Avv. DF 1, dedotte le spese e le tasse di giustizia di

complessivi fr. 3'708.- da versarsi a favore del TPC.

7.

Per ogni ragione creditoria

le PC sono rimandate al foro civile.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PL 1

2.

PL 2

3.

PC 1

rappr. da: RC 1

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente Il

segretario

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese diverse fr. 2'958.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 3'708.--

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster