72.2004.83
tentato omicidio del figlio ed esposizione a pericolo della vita altrui
23 giugno 2005Italiano7 min
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Numero d'incarto:
72.2004.83
Data decisione, Autorità:
23.06.2005, PENAL
Titolo:
tentato omicidio del figlio ed esposizione a pericolo della vita altrui
COAZIONE
ESPOSIZIONE A PERICOLO DELLA VITA ALTRUI
OMICIDIO INTENZIONALE
POSSESSO ILLECITO DI ARMI
REATO TENTATO
RESPONSABILITÀ SCEMATA
art. 11 CPS
art. 21 CPS
art. 43 CPS
art. 111 CPS
art. 129 CPS
art. 181 CPS
art. 33 LARM
Incarto n.
72.2004.83
Lugano,
23 giugno 2005/eg
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Claudio
Zali
Segretaria:
Manuela Frequin, vicecancelliera
Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
prevenuto colpevole
di:
1. tentato
omicidio
per avere,
il 15
agosto 2002, a Losone,
dopo
essersi recato presso il proprio appartamento accompagnato da PL 2, ignaro dei
suoi intendimenti, a recuperare il fucile monocanna hammerless cal. 36 (prob.
marca Sabatti), averlo caricato con una cartuccia Fiocchi calibro 36 magnum
(pallini del “9”), indi, avendo intimato a PL 2 di accompagnarlo a casa del
figlio sotto la minaccia del fucile, ma essendo riuscito questi ad
allontanarsi,
incamminatosi
da solo verso l’abitazione del figlio PL 1 con l’intenzione di ucciderlo, senza
tuttavia trovarlo in casa poiché precedentemente fuggito, e dovendo così
rinunciare al proprio progetto,
tentato
di uccidere intenzionalmente una persona;
2. ripetuta
esposizione a pericolo della vita altrui
per
avere,
nelle
circostanze di cui sopra sub. 1, puntando a distanza ravvicinata il fucile
carico e pronto al tiro, in un primo momento contro PL 2 e, successivamente,
contro l’appPL 3 della Polizia cantonale, messo senza scrupoli in pericolo
imminente la vita altrui;
3. tentata
coazione
per
avere,
nelle
circostanze di cui sopra sub. 1,
ovvero
usando minaccia di grave danno contro una persona, ovvero intimando a PL 2 di
accompagnarlo in auto dal figlio, dicendo che lo avrebbe ucciso se non avesse
dato seguito alla sua richiesta,
osservato
che PL 2 è poi tuttavia riuscito a fuggire,
tentato
di costringere detta persona a compiere un atto;
4. infrazione
alla Legge federale sulle armi
per
avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1, sprovvisto del necessario
permesso, portato senza diritto un arma in pubblico;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reati previsti: dagli artt. 111 CP in rel. con art. 21 CP, 129 e 181 in rel. con
art. 21 CP, 33 LArm,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 96/2004 del 4 agosto 2004, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il PP 1.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.
§ IE 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 16.10.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma dell’atto d’accusa e tenuto conto di un’importante scemata
responsabilità, chiede che l’accusato venga condannato alla pena di 15 mesi di
detenzione sospesi condizionalmente per un lungo periodo di prova che lascia
stabilire alla Corte, nonché che venga sottoposto ad un trattamento
ambulatoriale della durata necessaria e gli venga imposto il divieto di
frequentare osterie a valere quale norma di condotta;
§ Il Difensore, il quale rileva che il punto 2 dell’atto
d’accusa non è comprovato da riscontri oggettivi, chiede dunque il
proscioglimento del suo cliente dall’imputazione in questione. Postula in ogni
caso una sostanziale diminuzione della pena;
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
Fatti
1. È autore
colpevole di:
1.1. tentato
omicidio
per
essersi, il 15 agosto 2002, a Losone, munito di un fucile monocanna hammerless
cal. 36 caricato con una cartuccia Fiocchi calibro 36 magnum, recato presso
l’abitazione del figlio PL 1 con l’intento d’ucciderlo senza tuttavia riuscire
nel suo intento essendo la vittima nel frattempo fuggita ?
1.2. ripetuta
esposizione a pericolo della vita altrui
per
avere, il 15 agosto 2002, a Losone, puntato a distanza ravvicinata un fucile
monocanna hammerless cal. 36 caricato con una cartuccia Fiocchi calibro 36
magnum, contro PL 2 e un agente della Polizia cantonale ?
1.3. tentata
coazione
per
avere, il 15 agosto 2002, a Losone, tentato di costringere PL 2, usando grave
minaccia contro la sua persona, ad accompagnarlo in auto dal proprio domicilio
a quello del figlio per ucciderlo?
1.4. infrazione
alla Legge federale sulle armi
per
avere, il 15 agosto 2002, a Losone, sprovvisto del necessario permesso, portato
senza diritto un fucile cal. 36 in pubblico?
E come
meglio descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
Ha agito
in stato di scemata responsabilità?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
4.
Deve
essere sottoposto a misure di sicurezza giusta l’art. 43 CP?
5.
Devono
essere impartite norme di condotta ?
6.
Deve
essere ordinata la confisca del fucile cal. 36 magnum posto sotto sequestro?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a
tutti i quesiti;
Visti gli art. 11, 18, 21, 36,
41, 43, 58, 63, 68, 111, 129, 181 CP; 33 LArm;
9.
e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 é
autore colpevole di:
1.1
tentato
omicidio
per
essersi, il 15 agosto 2002, a Losone, munito di un fucile monocanna hammerless
cal. 36 caricato con una cartuccia Fiocchi calibro 36 magnum, recato presso
l’abitazione del figlio PL 1 con l’intento d’ucciderlo senza tuttavia riuscire
nel suo intento essendo la vittima nel frattempo fuggita;
1.2
ripetuta
esposizione a pericolo della vita altrui
per
avere, il 15 agosto 2002, a Losone, puntato a distanza ravvicinata un fucile
monocanna hammerless cal. 36 caricato con una cartuccia Fiocchi calibro 36
magnum, contro PL 2 e un agente della Polizia cantonale;
1.3
tentata
coazione
per
avere, il 15 agosto 2002, a Losone, tentato di costringere PL 2, usando grave
minaccia contro la sua persona, ad accompagnarlo in auto dal proprio domicilio
a quello del figlio per ucciderlo;
1.4
infrazione
alla Legge federale sulle armi
per
avere, il 15 agosto 2002, a Losone, sprovvisto del necessario permesso, portato
senza diritto un fucile cal. 36 in pubblico;
E come
meglio descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza, AC 1, avendo agito in stato di grave scemata responsabilità, è
condannato:
2.1
alla pena di
6.
mesi di detenzione;
2.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese processuali;
3.
L’esecuzione
della pena privativa della libertà inflitta al condannato è condizionalmente
con un periodo di prova di 3 anni;
4.
Per la
durata del periodo di prova ( 3 anni), a AC 1 è fatto ordine di astenersi dal
consumo di alcolici;
5.
AC 1 è
inoltre sottoposto ad un trattamento ambulatoriale per la durata di 3 anni
presso il medico curante dott. __________;
6.
È ordinata
la confisca del fucile cal. 36 posto sotto sequestro;
7.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PL 1
2.
PL 2
3.
PL 3
4.
PE 1
5.
IE 1
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 364.--
Spese diverse fr. 150.--
Perizia fr. 2'113.20
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 2'977.20
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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