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Decisione

72.2004.85

serie di truffe ai danni di svariate persone in parte con documenti falsi, nonché coazione

9 novembre 2004Italiano14 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati

previsto dall’art. 146 cpv. 1 CP;

2. ripetuta

falsità in documenti

2.1. per

avere, nella commissione del reato di cui ai punti 1.2 e quindi per ingannare

il Dott. PC3, dapprima allestito e poi fatto uso di una fittizia dichiarazione

di ricevuta di fr. 5'000.- a firma __________, al fine di indurre la vittima a

versargli tale somma di denaro;

2.2. per

avere, nel periodo fine 2001/inizio 2002,

allestito una fittizia dichiarazione attestante

la “ricevuta” di fr. 25'000.- da tale __________ per la vendita di

un’autovettura “Triumph”, al fine di dimostrare sua disponibilità finanziaria

per successivi acquisti di autoveicoli (in particolare motociclette), documento

falso in seguito utilizzato come prova a scarico innanzi alle autorità

giudiziarie penali nell’ambito dell’inchiesta per i fatti di cui al p. 1.1 del

presente atto d’accusa;

avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati

previsti dall’art. 251 Cifra 1 CP;

3. coazione

per avere, in data 27 novembre 2001,

presso il __________,

intralciato la libertà di agire di PC1 usando

minaccia di grave danno contro di lui,

in

particolare per averlo minacciato di ritorsioni fisiche ad opera di suoi

conoscenti italiani malavitosi e costringendolo quindi a sottoscrivere una

dichiarazione “liberatoria”,

mediante la quale egli si assumeva tutta la

responsabilità per il prelevamento dei fr. 121’170 dal libretto di risparmio

del fratello __________ (p. 1.1. del presente atto d’accusa) e affermava di non

aver mai consegnato parte di tale denaro ad AC1, persona che risultava

“totalmente estranea” alla faccenda,

fatti avvenuti nelle circostanze di

luogo e di tempo indicate;

reati

previsti dall’art. 181 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 92/2004 del 4 agosto 2004, emanato dal Procuratore

pubblico.

E inoltre prevenuto colpevole di:

1. truffa

per avere, nel periodo marzo/aprile 2004,

a Torre e in altre località del Cantone Ticino,

al fine di procacciare per sè un indebito

profitto,

ingannato con astuzia PC4, affermando cose false

e dissimulando cose vere,

in particolare per essersi presentato a PC4

(persona

sola e invalida), che lo aveva contattato a

seguito di suoi

annunci su giornali, come uomo desideroso di

intrecciare una seria relazione sentimentale, sottacendo la sua vera identità e

disastrosa situazione finanziaria, inducendo così la vittima a consegnargli Fr.

5'000.- in contanti, asseritamente a titolo di "prestito" per la

riattazione di un appartamento a __________ (immobile inesistente), denaro poi

utilizzato per suoi scopi personali,

consistendo l'inganno astuto:

s nell'aver fatto

pubblicare nel marzo 2004 annunci su diversi quotidiani, mediante i quali egli

si offriva per relazioni sentimentali con donne che si sentivano sole,

s nell'aver sfruttato

una situazione di vulnerabilità della vittima (persona sola e invalida), facendole

in particolare credere di essere intenzionato a mantenere una seria e duratura

relazione sentimentale,

s nell'essersi

presentato alla vittima con le false generalità di "__________" e

fantasiosa attività lavorativa (meccanico d'auto in importante Garage del luganese),

s nell'aver sottaciuto

alla vittima che in realtà lui era persona pregiudicata e che doveva iniziare a

scontare una nuova pena detentiva per reati finanziari, in particolare truffe,

s nell'aver sottaciuto

alla vittima che in realtà egli non possedeva nessun immobile a __________ da

ristrutturare e che era oberato di debiti e conseguentemente non sarebbe mai

stato in grado di restituire il citato "prestito",

s nell'aver allestito

già prima di ricevere il "prestito" una fittizia ricevuta per

l'importo di Fr. 5'000.- a nome "__________" e ciò al fine di

conferire maggiore credibilità e serietà alle sue (false) promesse di

restituzione del prestito, documento consegnato alla vittima contestualmente

alla dazione di denaro;

fatti avvenuti

nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art.

146 cpv. 1 CP;

Considerandi

2.

falsità

in documenti

per avere, allo scopo di perfezionare il reato

su. punto 1,

in particolare per rafforzare il convincimento

della vittima __________ riguardo la correttezza dell'operazione di prestito

sopra citata e quindi per indurla alla dazione di denaro,

allestito e consegnato alla vittima una ricevuta

fittizia datata 13.04.2004 già precedentemente preparata, attestante

-contrariamente al vero- che il suo nome era

"__________" e che l'importo di Fr. 5'000.- veniva richiesto a titolo

di "prestito personale", lasciando così intendere che il denaro

sarebbe

stato restituito, evenienza questa impossibile,

stante i suoi problemi finanziari,

fatti avvenuti

nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art.

251.

Cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 123/2004 del 4 ottobre 2004, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il PP1.

§ L'accusato AC1

assistito dal difensore d'ufficio (GP) AC1

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 16:05.

In virtù dell’art. 250 CPP, il

Presidente, d’accordo le Parti, pone la subordinata di appropriazione indebita

per rapporto all’imputazione di truffa di cui al punto 1.1 dell’atto d’accusa 4

agosto 2004.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

chiede la conferma degli atti d’accusa e la condanna dell’accusato alla pena di

17.

mesi di detenzione da espiare, chiede inoltre che l’imputato venga

sottoposto ad un trattamento ambulatoriale della durata di 3 anni sotto la

sorveglianza del patronato, nonché che venga condannato al pagamento delle

pretese delle Parti Civili PC2 e PC1, postula, da ultimo, la confisca di quanto

posto in sequestro.

§ Il Difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo

cliente da tutti i capi d’imputazione ad eccezione della truffa commessa ai

danni di PC3. Posto ciò, chiede una massiccia riduzione della pena in

applicazione dell’attenuante del sincero pentimento, nonché, in caso di

condanna, il rinvio delle pretese delle Parti Civili __________ al foro civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti: AC1

1.

È autore

colpevole di:

1.1

ripetuta

truffa

per

avere,

tra ottobre 2001 e marzo 2004,

a Lugano, a Torre, a Liestal ed in altre

imprecisate località in Svizzera, a scopo d’indebito profitto, ingannato con

astuzia:

1.1.1

in due

occasioni, PC1,

inducendolo ad atti pregiudizievoli al proprio

patrimonio e a quello del fratello PC2, per complessivi fr. 129'250.-?

1.1.1.1

Trattasi

invece di appropriazione indebita per essersi appropriato indebitamente

del provento della vendita di una vettura del valore di fr. 15'000.- a lui

affidata, nonché dell’importo di fr. 121'170.- a lui affidato da PC1, con

indebito profitto di fr. 111'000.-?

1.1.2

PC3

inducendolo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per fr. 5'000.-?

1.1.3

PC4

inducendola ad atti pregiudizievoli al di lei patrimonio per fr. 5'000.-?

1.2

ripetuta

falsità in documenti

per

avere,

tra fine 2001 e marzo 2004,

a Liestal, a Torre ed in altre località in

Svizzera,

per procacciarsi un indebito profitto, in 3

occasioni,

allestito e fatto uso a scopo d’inganno,

di tre false dichiarazioni di ricevuta?

1.3

coazione

per

avere,

il 27 novembre 2001, a Grancia,

intralciato la libertà di agire di PC1,

usando minaccia di grave danno contro di lui,

alfine di indurlo a sottoscrivere una

dichiarazione di assunzione di responsabilità per il prelevamento di fr.

121'170 dal libretto di risparmio di PC2?

E come

meglio descritto negli atti d’accusa.

2.

Ha agito

in stato di scemata responsabilità?

3.

Sussistono

attenuanti specifiche giusta l’art. 64 CP ?

4.

È egli

recidivo?

5.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

6.

Devono

essere ordinate misure di sicurezza?

7.

Deve

essere condannato a risarcire le indennità richieste dalle Parti Civili?

8.

Deve

essere ordinata la confisca degli averi patrimoniali posti sotto sequestro?

Considerato

- che il prevenuto, recidivo ed in stato di lieve scemata

responsabilità, va condannato per i reati commessi alla pena di 12 mesi di

detenzione, parzialmente aggiuntiva a quella di identica durata inflittagli il

25.

giugno 2003;

-

che il prevenuto è in particolare autore

colpevole di truffa in danno di PC4;

-

che la di lei pretesa risarcitoria di fr.

5'000.-- deve pertanto essere tutelata;

-

che AC1 è altresì colpevole di analoga truffa in

danno del dott. PC3;

-

che questi è già stato risarcito del danno;

-

che AC1 è quindi autore colpevole di

appropriazione indebita, e non di truffa come imputato nell'atto di accusa, in

danno del solo PC1, per essersi appropriato di fr. 9'700.-- provento della

vendita della sua vettura Seat Ibiza, e di fr. 121'170.--;

-

che PC1 ha instato per il risarcimento di fr.

15'000.-- oltre interessi in relazione all'episodio della Seat Ibiza, importo corrispondente

al valore della macchina;

-

che dagli atti risulta che il prevenuto è stato

autorizzato ad effettuare la vendita;

-

che l'avvenuta vendita non è pertanto

costitutiva degli imputati reati di truffa o appropriazione indebita;

-

che il fatto che si sia in realtà trattato di

una svendita potrebbe semmai ipotizzare una fattispecie di amministrazione

infedele, non prospettata all'accusato;

-

che il reato sussiste perciò limitatamente

all'appropriazione del provento della vendita pari a fr. 9'700.--, che va

risarcito alla parte civile;

-

che PC2 e PC1 instano in solido per il

risarcimento di fr. 112'700.-- di cui al libretto di banca che PC1 ha sottratto

al fratello PC2;

-

che la sottrazione non è imputabile

all'accusato, nei cui confronti pertanto PC2 non possiede pertanto qualità di

parte civile;

-

che il risarcimento va quindi pronunciato in

favore del solo PC2;

-

che esso va però limitato ai fr. 111'000.--

imputati al AC1 nell'atto di accusa;

-

che pertanto AC1 è debitore nei confronti di PC1

di complessivi fr. 120'700.-- (fr. 9'700.-- + fr. 111'000.--);

rispondendo affermativamente a

tutti i quesiti, tranne che ai n. 1.1.1, 1.2, 1.3, 3, 5;

visti gli art. 11, 18, 41,

43, 59, 63, 64, 66, 67, 68, 69, 139, 146, 181, 251 CP;

9.

e segg.

CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC1 è

autore colpevole di:

1.1

ripetuta

truffa

per

avere,

nel 2004, a Torre, a Liestal ed in altre

imprecisate località in Svizzera, a scopo d’indebito profitto, ingannato con

astuzia:

1.1.1

PC3

inducendolo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per fr. 5'000.-;

1.1.2

PC4

inducendola ad atti pregiudizievoli al di lei patrimonio per fr. 5'000.-;

1.2

appropriazione

indebita

per

essersi,

tra ottobre e novembre 2001, a Lugano,

a scopo d’indebito profitto,

appropriato indebitamente di fr. 9'700.- provento

della vendita della vettura Seat Ibiza, nonché dell’importo di fr. 121'170.- a

lui affidati da PC1, con indebito profitto di fr. 111'000.-,

e come

meglio descritto negli atti d’accusa.

2.

AC1 è prosciolto

dalle imputazioni di ripetuta falsità in documenti e di coazione.

3.

Di

conseguenza, AC1, essendo recidivo, ed avendo agito in stato di lieve scemata

responsabilità, è condannato:

3.1

alla pena di

12.

mesi di detenzione, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a quella di

12.

mesi inflittagli con sentenza 25.06.2003 dalla Corte delle assise

correzionali di Lugano;

3.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.

4.

È inoltre

ordinato ad AC1 di sottoporsi ad un trattamento ambulatoriale per la durata di

3.

anni.

5.

AC1 è

condannato al pagamento delle seguenti indennità:

5.1

fr.

120'700.- oltre interessi al 5% dal 19.11.2001 alla parte civile PC1;

5.2

fr. 5'000.-

alla parte civile PC4.

6.

È ordinata

la confisca del saldo depositato sui conti __________ intestati ad AC1 presso

la __________.

7.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione

della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC1

2.

PC2

3.

PC3

4.

PC4

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 100.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 350.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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