72.2004.86
Infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (venduto almeno 11'300 talee e 22 kg di fiori secchi di canapa realizzando una cifra d'affari di almeno CHF 163'134.-- e un guadagno di almeno CHF 131'1
23 gennaio 2007Italiano11 min
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Numero d'incarto:
72.2004.86
Data decisione, Autorità:
23.01.2007, PENAL
Titolo:
Infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (venduto almeno 11'300 talee e 22 kg di fiori secchi di canapa realizzando una cifra d'affari di almeno CHF 163'134.-- e un guadagno di almeno CHF 131'121.50) - complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
art. 19 cf. 1 LSTUP
art. 19 let. c cf. 2 LSTUP
Incarto n.
72.2004.86
Mendrisio,
23 gennaio 2007/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Mauro Ermani
Segretaria:
Daniela Rüegg, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del
difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
prevenuto colpevole di:
1. infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti
avendo realizzato, trafficando per mestiere,
una grossa cifra d’affari
per avere
Lugano e Cadro,
dal 26 luglio 2000 al maggio 2003
senza essere autorizzato,
facendo capo alle società appositamente costituite o attivate __________,
singolarmente e in correità con terze persone,
venduto almeno 11'300 talee e 22 Kg di fiori secchi di canapa
(marijuana) che sapeva essere destinati alla coltivazione ai fini della
produzione di sostanza stupefacente rispettivamente alla vendita al dettaglio e
al consumo quale sostanza stupefacente, realizzando una cifra d’affari
complessiva di almeno fr. 163'134.- e un guadagno di almeno fr. 131'121.50;
e meglio per avere,
1.1. fra
il maggio 2001 e il giugno 2002,
a Cadro e Lugano
venduto ca. Kg 20 di fiori di canapa
di cui ca. Kg 10 a __________ e
Kg. 10 ad acquirenti diversi non meglio identificati
realizzando una cifra d’affari di ca. fr. 85'000.--,
sostanza previamente prodotta presso il capannone __________
appositamente locato a tale scopo, coltivando con metodo indoor, in 3 distinti
cicli, ca. 1'800 piante di canapa,
1.2. fra il maggio 2001 ed
dicembre 2002,
a Cadro, presso il capannone __________,
venduto ca. 11'327 talee a privati e canapai
che sapeva essere destinate alla coltivazione ai fini della
produzione di sostanza stupefacente, realizzando una cifra d’affari di fr.
75'134/80'134.—;
1.3. nel corso dell’estate
2002, a Lugano,
venduto a non meglio identificati acquirenti ca. kg. 2 di canapa,
realizzando una cifra d’affari di fr. 3'000.--,
sostanza previamente ottenuta presso il proprio domicilio dalla
coltivazione di 10 piante di canapa;
1.4. nei
mesi di dicembre 2002 e gennaio 2003,
a Lamone, presso il palazzo __________ appositamente equipaggiato,
in correità con __________,
facendo capo alla società __________ appositamente attivata,
coltivato con metodo indoor ca. 1'800 piante di canapa
che sapeva destinate alla produzione di sostanza stupefacente,
coltivazione poi deterioratasi e raccolto deperito;
2. complicità in infrazione
alla legge federale sugli stupefacenti
per avere
dal 1.1.2000 al dicembre 2002,
a Lugano (Viganello),
senza essere autorizzato,
facendo capo alle società __________,
venduto e fornito a titolari di canapai e coltivatori di canapa,
strumenti e materiale necessario all’impiantistica, alla coltura e al commercio
che sapeva essere utilizzati per la coltivazione di canapa quale sostanza
stupefacente, realizzando una cifra d’affari dichiarata di almeno fr.
50'000.--;
3. contravvenzione alla
legge federale sugli stupefacenti
per avere,
a Lugano, dal 1 ottobre 2002 al 12 marzo 2004,
senza essere autorizzato,
consumato in modo saltuario un quantitativo imprecisato di
marijuana;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti art. 19 cifra 1 e 2 e 19a LStup;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 100/2004 del 6 agosto 2004, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il
procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1 assistito dal
difensore di fiducia avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:30 alle ore 11:50.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua
requisitoria il quale dichiara che non vi sono contestazioni alle imputazioni
come descritto nell'atto d'accusa, sia in fatto, sia in diritto. Evidenzia poi
che i quantitativi non sono irrilevanti. L'accusato non era un semplice
agricoltore di __________, essendo una persona dotata e intelligente, con
spirito imprenditoriale, che ha fatto capo ad una ben precisa struttura (tra
cui tre società, capannoni, diversificazione dell'attività, ecc.) ed ha una
conoscenza del mercato e dei suoi bisogni. A suo giudizio, il suo
coinvolgimento supera quello usuale di chi si è lasciato prendere per passare
dalla coltivazione dei pomodori alla canapa. Rileva in ogni modo la
collaborazione dell'accusato, sottolineando nondimeno che non ha scontato alcun
giorno di carcere preventivo. Confermato integralmente l'atto di accusa
conclude chiedendo che AC 1 venga condannato alla pena di 18 (diciotto) mesi di
detenzione. Non si oppone alla sospensione condizionale della pena. Chiede
inoltre la confisca di tutto quanto posto sequestro, postulando un risarcimento
compensatorio a favore dello Stato dell'importo CHF 20'000.--, non risultando
più ACB a carico dell'accusato.
§ Il Difensore, il
quale afferma che nel periodo in cui sono avvenuti i fatti in Ticino vigeva una
situazione particolare, in quanto regnava confusione riguardo agli stupefacenti
e vi era una determinata visione delle cose, sottolineando che occorre tenere
conto di questo fatto. Evidenzia la collaborazione attiva del suo assistito, il
quale ha del resto smesso con la canapa sei mesi prima che gli inquirenti
andassero a trovarlo. Ha inoltre spontaneamente mostrato tutto quanto agli
inquirenti (magazzini, attività), i quali avrebbero avuto maggiori difficoltà a
ricostruire i fatti senza la sua collaborazione e la sua spontanea ed attiva
ammissione. A suo giudizio, si tratta di elementi determinanti che portano alla
derubricazione dall'infrazione aggravata a quella semplice. Ricorda poi che le
società in questione erano già preesistenti, che non sono state create ad hoc
per nascondere le sue attività e nemmeno per arricchirsi, essendoci caduto per
sbaglio, senza trarne grandi vantaggi, circostanza da prendere in
considerazione dal profilo soggettivo. Non contesta il dolo eventuale. Afferma
inoltre che il suo assistito è sì un imprenditore, che ha finito liceo ed ha
iniziato gli studi in giurisprudenza, rilevando nondimeno che egli avrebbe
operato in maniera diversa se avesse voluto farlo a scopo di lucro. Evidenzia
infine che non c'é un coinvolgimento importante da parte sua.
L'avvocato conclude chiedendo la derubricazione dall'infrazione
aggravata alla LStup in quella semplice, evidenziando che il suo assistito ha
collaborato, circostanza comprovata anche dalla breve durata dell'inchiesta.
Per quanto concerne il punto 2. dell'atto di accusa (complicità in infrazione
alla LStup) ritiene che la disposizione di cui all'art. 19 LStup non sia
applicabile al caso in esame, trattandosi di strumenti e materiali ordinari reperibili
ovunque e quindi chiede la sua assoluzione con riferimento al predetto reato.
Per quanto attiene al punto 3. dell'atto di accusa (contravvenzione alla LStup)
ritiene che il reato sia prescritto, avendo il suo assistito dichiarato di aver
consumato marijuana l'ultima volta nel 2002. Chiede di tenere conto della
scemata responsabilità, avendo consumato marijuana. Postula una riduzione della
pena non superiore ai quattro mesi, sospesa condizionalmente. Conferma inoltre
la disponibilità di effettuare un lavoro di pubblica utilità ai sensi dell'art.
Fatti
37 CP in sostituzione della pena detentiva. Non si oppone alla confisca degli
oggetti sotto sequestro, ma si oppone al pagamento della multa di CHF
20'000.--, avendo un debito rilevante.
§ Il Procuratore pubblico,
in replica, sottolinea l'alto tenore di THC (cfr. analisi agli atti), l'elevato
prezzo di vendita, affermando inoltre che dal verbale d'interrogatorio di
polizia 23.10.2003 risulta un "alto tenore di THC", tra cui anche le
talee. Non si può quindi parlare che di infrazione aggravata alla LStup. Per
quanto concerne il punto 2. dell'atto di accusa evidenzia l'esistenza di
un'impiantistica specialistica, osservando inoltre che certe cose non si
possono trovare ovunque. L'accusato sapeva inoltre cosa avevano bisogno gli
acquirenti. Circa il punto 3. dell'atto di accusa, non rileva la scemata
responsabilità da parte dell'accusato, in quanto non spacciava, ma ha agito per
mero lucro. Ha del resto confermato di aver consumato saltuariamente marijuana.
Questa attenuante non troverebbe quindi alcun spazio.
§ Il Difensore,
in duplica, rileva che per quanto attiene alla questione relativa alle talee,
il contenuto dei verbali d'interrogatorio sarebbero da prendere con un certo
riserbo. Ribadisce, per il punto 2 dell'atto di accusa, che gli attrezzi sono
reperibili in un supermercato, nonché la sua richiesta di proscioglimento da
questa imputazione.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC
1
1. è autore colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli
stupefacenti
per avere, a Lugano e
Cadro,
dal 26 luglio 2000 al
maggio 2003, senza essere autorizzato,
facendo capo alle società
appositamente costituite o attivate __________,
singolarmente e in
correità con terze persone,
venduto almeno 11'300
talee e 22 Kg di fiori secchi di canapa (marijuana) che sapeva essere destinati
alla coltivazione ai fini della produzione di sostanza stupefacente
rispettivamente alla vendita al dettaglio e al consumo quale sostanza
stupefacente, realizzando una cifra d’affari complessiva di almeno fr.
163'134.-- e un guadagno di almeno fr. 131'121.50;
1.1.1. trattasi di infrazione
aggravata poiché commessa per mestiere avendo realizzato una grossa cifra
d’affari?
1.2. complicità in
infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, dal 1.1.2000 al
dicembre 2002,
a Lugano (Viganello), senza
essere autorizzato,
facendo capo alle società __________,
venduto e fornito a
titolari di canapai e coltivatori di canapa, strumenti e materiale necessario
all’impiantistica, alla coltura e al commercio che sapeva essere utilizzati per
la coltivazione di canapa quale sostanza stupefacente, realizzando una cifra
d’affari dichiarata di almeno fr. 50'000.--;
1.3. contravvenzione
alla legge federale sugli stupefacenti
per avere, a Lugano, dal 1
ottobre 2002 al 12 marzo 2004,
senza essere autorizzato,
consumato in modo saltuario un quantitativo imprecisato di marijuana;
e meglio come descritto
nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
può beneficiare della
sospensione condizionale?
3.
deve essere condannato al
risarcimento compensatorio a favore dello Stato?
4.
deve essere ordinata la
confisca di:
4.1
21 grammi lordi di canapa
secca;
4.2
vari strumenti e oggetti per
la coltivazione indoor;
4.3
documentazione cartacea (1
classatore __________, 1 classatore __________ fatture e incassi, 1 classatore __________,
2.
mappette in plastica)?
Preso atto che,
avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato
alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno
che ai quesiti 1.3 e 3;
visti gli art. 12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 69
CP;
19.
cifra 1 e 2 e 19a
LStup;
9.
e segg. CPP e 39 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è autore colpevole di:
1.1
infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti
poiché commessa per
mestiere
avendo realizzato una grossa cifra d’affari
per avere, a Lugano e
Cadro,
dal 26 luglio 2000 al
maggio 2003, senza essere autorizzato,
facendo capo alle società
appositamente costituite o attivate __________,
singolarmente e in
correità con terze persone,
venduto almeno 11'300
talee e 22 Kg di fiori secchi di canapa (marijuana) che sapeva essere destinati
alla coltivazione ai fini della produzione di sostanza stupefacente
rispettivamente alla vendita al dettaglio e al consumo quale sostanza
stupefacente, realizzando una cifra d’affari complessiva di almeno fr.
163'134.-- e un guadagno di almeno fr. 131'121.50;
1.2
complicità in
infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti
per
avere, dal 1.1.2000 al dicembre 2002,
a Lugano (Viganello), senza
essere autorizzato,
facendo capo alle società __________,
venduto e fornito a
titolari di canapai e coltivatori di canapa, strumenti e materiale necessario
all’impiantistica, alla coltura e al commercio che sapeva essere utilizzati per
la coltivazione di canapa quale sostanza stupefacente, realizzando una cifra
d’affari dichiarata di almeno fr. 50'000.--;
1.3
AC 1 è prosciolto dall'accusa
di contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti.
2.
Di conseguenza, AC 1 è
condannato:
2.1
alla pena detentiva di 15
(quindici) mesi.
2.2
al pagamento delle tasse di
giustizia di fr. 300.-- (trecento) e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2
(due).
4.
È ordinata la confisca di:
4.1
21 grammi lordi di canapa
secca;
4.2
vari strumenti e oggetti per
la coltivazione indoor;
4.3
documentazione cartacea (1
classatore __________, 1 classatore __________ fatture e incassi, 1 classatore __________,
2.
mappette in plastica).
Intimazione a:
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 572.40
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 922.40
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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