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Decisione

72.2004.96

acquisto di 250 g di cocaina di cui 140 g venduti a terzi + consumo di un imprecisato quantitativo di marijuana e cocaina + furto di capi d'abbigliamento per un valore di CHF 43'804.-. Contestato l'am

17 giugno 2005Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato

previsto dall'art.19 cifra 1 LStup;

2. ripetuta

contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzata,

ripetutamente

consumato marijuana e cocaina,

procurandosi

quest'ultima attraverso i canali di rifornimento indicati al punto 1, facendo

uso di quella parte non destinata alla vendita a terzi; ,

avvenuti ad Ascona fra ottobre 2002 e il momento dell'arresto;

reato

previsto dall'art.19a cifra 1 LStup;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 106/2004 del 23 agosto 2004, emanato dal Procuratore

pubblico.

Inoltre prevenuta colpevole di:

furto

per avere, al fine di procacciare a se e ad altri un indebito

profitto e di appropriarsene, agendo in correità con __________, ai danni della

__________, sottratto dal magazzino di quest'ultima capi d'abbigliamento vari

per un valore complessivo di ca. fr. 43'408.--, refurtiva poi da lei

inventariata ed utilizzata dal __________ per tacitare parzialmente un suo

fornitore di droga;

avvenuti a Muralto nel corso del mese di giugno 2004;

reato

previsto dall'art. 139 cifra 1 CPS.

e meglio

come descritto nell'atto di accusa aggiuntivo 9/2005 del 20 gennaio 2005,

emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il PP 1.

§ L'accusata AC 1

assistita dal difensore di fiducia DF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 14.40.

E' pervenuta alla Corte:

- istanza di risarcimento danni 13.6.2005

di __________.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

posta la conferma degli atti d’accusa, stante una lieve scemata responsabilità,

chiede che l’accusata venga condannata alla pena di 9 mesi di detenzione,

rimettendosi al giudizio della Corte per quel che concerne il periodo di prova

e la relativa durata, nonché l’istanza di risarcimento della Parte Civile. Postula

di contro la confisca di quanto oggetto di sequestro;

§ Il Difensore, il quale evidenzia il trascorso difficile

della sua cliente. Ritiene che il ruolo da essa svolto nell’ambito

dell’imputazione di furto di cui al punto 1 AA 92/2005 assurga a quello di

complice. Chiede che la pena venga dunque ridotta e comunque sospesa

condizionalmente per un periodo di prova non superiore a 2 anni. Non si oppone

alla confisca di quanto sequestrato, chiede invece il rinvio della Parte Civile

al foro civile;

Posti dal

Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. È autrice

colpevole di:

1.1. infrazione

alla LF sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzata, tra febbraio e il 4 maggio 2004, ad Ascona e

Romont:

1.1.1. acquistato

200 grammi di cocaina, vendendone 130 grammi e offrendone un imprecisato

quantitativo ?

1.1.2. consegnato ad

__________ fr. 3'100.- in pagamento di una partita di cocaina, incaricandolo di

fargli pervenire altri 40 grammi di cocaina ?

1.1.3. previo

acquisto di 50 grammi, venduto 10 grammi di cocaina ?

1.2. contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzata, tra ottobre 2002 e il 4 maggio 2004, ad

Ascona, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana e di cocaina?

1.3. furto

per

avere, nel corso del mese di giugno 2004, a Muralto, agendo in correità con __________,

a scopo d’indebito profitto ed alfine di appropriarsene, sottratto capi

d’abbigliamento dell’asserito valore complessivo di fr. 43'408.- ai danni della

__________ di Ascona?

1.3.1. Trattasi

invece di complicità?

E come

meglio descritto negli atti d’accusa.

Considerandi

2.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

3.

Deve

essere condannata a risarcire le indennità richieste dalla Parte Civile?

4.

Deve

essere ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro?

Considerato - che, stante la

conferma dei due atti d’accusa posti qui a giudizio, l’accusata è stata

condannata alla pena di otto mesi di detenzione, sospesi condizionalmente con

un periodo di prova di tre anni;

- che, a

fronte del furto patito di cui al punto 1 dell’atto d’accusa AA 9/ 2005, la

società __________, Ascona, validamente costituitasi Parte Civile nel

procedimento penale, ha postulato la condanna dell’imputata al pagamento di fr.

43'804.- corrispondenti al controvalore dei capi d’abbigliamento asseritamene

rubati, allegando a comprova del danno una lista recante svariati indumenti,

evidenziando quelli presuntamente sottratti (doc TPC 7);

- che

l’accusata ha contestato al dibattimento l’ammontare della refurtiva

denunciata;

- che

secondo le dichiarazioni fornite in fase d’inchiesta da __________,

rappresentante della società in questione, la lista in questione sarebbe stata

stilata sulla base della refurtiva recuperata in seguito ad un secondo furto

commesso da __________ qualche tempo dopo il furto in esame (Inc. MP, 418/2005,

all. doc 1, verbale d’interrogatorio 23.12.2004, __________, pag. 3);

- che,

ancora, secondo le dichiarazioni di __________, la società avrebbe denunciato i

furti alla compagnia d’assicurazioni __________ (Inc. MP, 418/2005, all. doc 1,

verbale d’interrogatorio 23.12.2004, __________, pag. 3);

- che,

stante quanto precede, non è dato sapere quale sia stato il destino della

pratica assicurativa;

- che

nemmeno è comprovato l’ammontare del danno patito, sia a fronte della

documentazione prodotta, ergo una lista dalla quale non si evince alcunché, sia

a fronte del fatto che non si possa escludere che parte della refurtiva sia

riconducibile al secondo furto;

- che

pertanto, non ritenendosi sufficientemente liquida la situazione risarcitoria,

la Parte Civile, per il riconoscimento della propria pretesa, deve essere

rinviata al foro civile;

Rispondendo affermativamente a

tutti i quesiti, tranne che ai n. 1.3.1, 3;

Visti gli art. 18, 25, 36,

41, 58, 59, 63, 68, 69, 139 CP; 19 e 19a LFStup;

9.

e segg.

CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 é

autrice colpevole di:

1.1

infrazione

alla LF sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzata, tra febbraio e il 4 maggio 2004, ad Ascona e

Romont:

1.1.1

acquistato

200.

grammi di cocaina, vendendone 130 grammi e offrendone un imprecisato

quantitativo;

1.1.2

consegnato ad

__________ fr. 3'100.- in pagamento di una partita di cocaina, incaricandolo di

fargli pervenire altri 40 grammi di cocaina;

1.1.3

previo

acquisto di 50 grammi, venduto 10 grammi di cocaina;

1.2

contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzata, tra ottobre 2002 e il 4 maggio 2004, ad

Ascona, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana e di cocaina;

1.3

furto

per

avere, nel corso del mese di giugno 2004, a Muralto, agendo in correità con __________,

a scopo d’indebito profitto ed alfine di appropriarsene, sottratto capi

d’abbigliamento dell’asserito valore complessivo di fr. 43'408.- ai danni della

ditta __________ di Ascona;

E come

meglio descritto negli atti d’accusa.

2.

Di

conseguenza, AC 1, è condannata:

2.1

alla pena di

8.

mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese processuali;

3.

L’esecuzione

della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente

con un periodo di prova di 3 anni;

4.

La __________

è rinviata al competente foro civile per il riconoscimento della propria

pretesa;

5.

È ordinata

la confisca del denaro e di tutti gli oggetti posti sotto sequestro indicati

nell’atto d’accusa quali corpi di reato, nonché la distruzione dello

stupefacente sequestrato;

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione

della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese diverse fr. 301.30

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 851.30

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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