72.2005.100
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29 marzo 2007Italiano8 min
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Numero d'incarto:
72.2005.100
Data decisione, Autorità:
29.03.2007, PENAL
Titolo:
Contabile di gioielleria sottratto in tot. fr. 3'455'691.- dalla cassa della gioielleria spendendoli per sé; falsificato la contabilità e distrutto gli estratti conto bancari. In parte prescrizione dei reati. Attenuante lungo tempo trascorso. Risarcimento PC
APPROPRIAZIONE INDEBITA
ATTENUAZIONE DELLA PENA
CONFISCA
FALSITÀ IN DOCUMENTI
PRESCRIZIONE DELL'AZIONE PENALE
RISARCIMENTO
SOPPRESSIONI DI DOCUMENTO
SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA
art. 48e CPS
art. 97 CPS
art. 138 cpv. 1 CPS
art. 251 cpv. 1 CPS
art. 254 cpv. 1 CPS
Incarto n.
72.2005.100
Lugano,
29 marzo 2007/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Elena Tagli Schmid, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
prevenuta colpevole di:
1. ripetuta
appropriazione indebita
per avere
in più occasioni
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto,
a __________, nel periodo autunno 1987 - giugno
1998,
agendo in qualità di dipendente con funzioni di
contabile della gioielleria PC 1,
impiegato a profitto proprio e di terzi valori
patrimoniali altrui affidatile,
e meglio per avere, in più occasioni,
indebitamente prelevato dalla cassa della PC 1,
importi in denaro contanti,
rispettivamente omesso di riversare nella cassa
importi prelevati in contanti dal CCP o dai conti bancari intestati alla
società (__________), sui quali disponeva di procura con diritto di firma a due
con l'azionista o il direttore della società,
per complessivi fr. 8'008'317,80,
importo utilizzato almeno in parte per spese
personali;
2. ripetuta
falsità in documenti
per avere
in
più occasioni,
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto e di nuocere al patrimonio altrui,
a __________, nel periodo autunno 1987 - giugno
1998,
agendo in qualità di dipendente con funzioni di
contabile della gioielleria PC 1,
attestato in un documento, contrariamente al
vero, fatti di importanza giuridica,
nonché formato e fatto uso di documenti falsi,
e meglio per avere, in più occasioni,
- registrato in contabilità (libro cassa) pagamenti fittizi a
creditori della società, inserendo il pagamento delle relative fatture in
doppio o in triplo, in alcuni casi sia al lordo sia al netto dello sconto, sia
singolarmente che con registrazione globale di più fatture, oppure con importo
modificato a mano, oppure ancora indicando, per fatture con più pagine, sia il
subtotale che il totale complessivo;
- registrato in contabilità (libro cassa) uscite da cassa di importi
in contanti con fittizia destinazione un conto bancario (__________) intestato
alla società;
- registrato in
contabilità (scheda contabile del conto postale o bancario) uscite dal CCP o
dai conti bancari (__________) di importi in contanti con fittizia destinazione
la cassa della società;
- inserito nella
contabilità, ad inizio 1998, estratti conto bancari (__________) di fine anno
1997, preparati ad arte con un sistema di fotocopiatura,
sottoponendo la contabilità così modificata al
revisore della società,
e ciò al fine di occultare le malversazioni di
cui al punto che precede;
Fatti
3. soppressione
di documenti
per avere
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto e di nuocere al patrimonio altrui,
a __________, nei primi sei mesi del 1998,
agendo in qualità di dipendente con funzioni di
contabile della gioielleria PC 1,
distrutto gli estratti conto bancari (__________)
di fine anno 1997, per occultare le malversazioni di cui ai punti che
precedono;
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
art. 138 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 254 cpv. 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 100/2005 del 28 luglio 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusata AC 1
assistita dal difensore di fiducia (GP)
avv. DF 1.
§ L'avv. RC 1 in
rappresentanza della PC __________,.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 16:50.
La Procuratrice pubblica e la Difesa
danno atto che i fatti precedenti il 1.01.1995 sono ormai caduti in
prescrizione.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato l'atto d'accusa, ritenuto che per l'intervento della prescrizione le
circostanze di tempo da ritenere per il reato di ripetuta appropriazione
indebita (punto 1. ada) sono ricomprese tra il gennaio 1995 e il giugno 1998,
mentre che per il reato di falsità in documenti (punto 2. ada) vanno
dall'aprile 1992 al giugno 1998, e riconosciuto altresì il lungo tempo
trascorso, conclude chiedendo che l'accusata venga condannata alla pena
detentiva di 2 anni, non opponendosi alla concessione del beneficio della
sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre la
confisca dei libri di cassa e della contabilità RUF siccome documentazione
taroccata.
§ L'avv. RC 1, rappresentante della PC PC 1,
il quale dopo ampia esposizione delle risultanze
istruttorie si associa alla Pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità
dell'accusata, ritenuto come egli sostenga vi sia unità dei reati dal profilo
della prescrizione, e conclude chiedendo, spiegando i singoli importi, il
risarcimento in via principale di fr. 7'433'613.66 oltre accessori, in via
subordinata di fr. 6'638'666.81 oltre accessori e in via più subordinata di fr.
4 mio. oltre accessori, così come esposto nel suo scritto 28.03.2007 prodotto
all'inizio dell'istruttoria dibattimentale (doc. dib. 1).
§ Il Difensore, il quale, in esito alla sua ampia
esposizione dei fatti, ritenuto l'intervento della prescrizione per i fatti
precedenti il 1.01.1995 relativamente al reato di cui al punto 1. ada (ripetuta
appropriazione indebita) e per i fatti anteriori all'aprile 1992 in relazione
al reato di cui al punto 2. (ripetuta falsità in documenti) come pure in
applicazione dell'attenuante specifica del lungo tempo trascorso, conclude
chiedendo una riduzione della pena proposta, da porre al beneficio della
sospensione condizionale. Non si oppone al riconoscimento delle pretese
avanzate dalla PC ma soltanto nella misura di all'incirca fr. 1'510'000.-.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC 1
1. è autrice
colpevole di:
1.1. ripetuta
appropriazione indebita
di fr. 8'008'317.80 a __________,
nel periodo autunno 1987 - giugno 1998?
1.1.1. oppure per un
importo minore, risp. per un periodo minore,
eventualmente ricompreso tra il 1.1.1995 e il
giugno 1998?
1.2. ripetuta
falsità in documenti
in ripetute occasioni,
a __________, nel periodo autunno 1987 - giugno 1998?
1.2.1. oppure in
ripetute occasioni dall'aprile 1992 al giugno 1998?
1.3. soppressione
di documenti
a __________, nei primi mesi del 1998?
e meglio come descritto nell'atto di accusa.
Considerandi
2.
Può
beneficiare per i reati commessi fino al marzo del 1997 dell'attenuante del
lungo tempo trascorso mantenendo buona condotta?
3.
può
beneficiare della sospensione condizionale?
4.
deve un
risarcimento alla PC PC 1?
5.
deve
subire la confisca della documentazione contabile in sequestro?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente
ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1., 1.2.;
visti gli art. 12, 40, 42,
44, 47, 48, 48a, 49, 69, 97, 98, 138 cpv. 1, 251 cpv. 1, 254 cpv. 1 CP;
9.
e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autrice colpevole di:
1.1
ripetuta
appropriazione indebita
di complessivi fr. 3'455'691.- in danno della PC
1, __________, in tale località,
nel periodo 1.1.1995 - giugno 1998;
1.2
ripetuta
falsità in documenti
per avere, per nascondere i reati suddetti,
nella sua qualità di contabile della PC 1,
ripetutamente falsificato la contabilità della
ditta,
nel periodo ricompreso tra l'aprile 1992 e il
giugno 1998;
1.3
soppressione
di documenti
per avere, a __________,
nei primi sei mesi del 1998,
distrutto gli estratti bancari di fine 1997
e ciò per nascondere i reati di cui ai punti che
precedono;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2.
AC 1 è
prosciolta:
2.1
dall'imputazione
di ripetuta appropriazione indebita
per il periodo 1987 - 31.12.1994;
2.2
dall'imputazione
di ripetuta falsità in documenti
per il periodo 1987 - marzo 1992;
e ciò per intervenuta prescrizione.
3.
Di
conseguenza, considerata, per i reati patrimoniali commessi nel 1995, nel 1996
e fino al marzo 1997 e per i reati di ripetuta falsità in documenti commessi
tra il 1992 e il marzo 1997, l'attenuante del lungo tempo trascorso mantenendo
buona condotta, AC 1 è condannata:
3.1
alla pena
detentiva di 22 (ventidue) mesi;
3.2
a versare
alla PC PC 1 l'importo di fr. 3'455'691.-.
4.
L'esecuzione
della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di
prova di anni due.
5.
La tassa
di giustizia di fr. 300.- e le spese processuali sono
a carico della condannata in ragione di 3/5 e
dello Stato in ragione di 2/5.
6.
È ordinata
la confisca della documentazione contabile in sequestro.
Distinta spese: Tassa
di giustizia fr. 300.--
Inchiesta
preliminare fr. 200.--
Perizia fr. 27'642.45
Interprete
(traduzione) fr. 126.--
Spese
diverse fr. 450.--
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 28'768.45
============
Distinta
spese a carico di AC 1
Tassa di
giustizia fr. 180.--
Inchiesta
preliminare fr. 120.--
Perizia fr. 16'585.40
Interprete
(traduzione) fr. 75.60
Spese diverse fr. 270.--
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 30.--
fr. 17'261.--
============
Il
rimanente a carico dello Stato
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PE 1
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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