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Decisione

72.2005.11

incendio intenzionale, truffa, furto, appropriazione indebita, ricettazione, furto d'uso, guida senza licenza di condurre, vie di fatto, minaccia

31 agosto 2005Italiano18 min

Source ti.ch

Fatti

Il difensore riconosce che AC 1, da lui informato dell’odierno

dibattimento, si era espresso in termini che il legale ha in seguito

interpretato nel senso che il AC 1 non si sarebbe presentato e che aveva

preventivamente informato il presidente della Corte. Conferma che il prevenuto

era a conoscenza della data e dell’ora del processo. La Corte decide di

procedere nei suoi confronti nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308

e segg. CPPT.

In forma subordinata ai sensi dell’Art. 250 CPPT, in luogo dei

punti 3.1. e .3.2 (furto, Art. 139), la Corte propone la fattispecie di “abuso

di un impianto per l’elaborazione di dati” (Art. 147 CP) e al punto 4.2.,

invece della ripetuta appropriazione indebita (Art. 138 CP), la Corte propone

la fattispecie di ricettazione (Art. 160 CP).

Sono pervenute alla Corte le seguenti costituzioni di parte civile:

- lettera 16.8.2005 PC 1;

- lettera 18.8.2005 de PC 3,

- lettera 22.8.2005 della sig.a PC 4;

- lettera 21.8.2005 dei signori PC 2.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

confermato integralmente l’atto di accusa in esame, conclude chiedendo che

l’accusato venga condannato a:

- 20 mesi

di detenzione, da espiare

- la

confisca di quanto in sequestro.

§ L'avv. di Parte Civile, che chiede la conferma dell’ACC,

punto 4.1., poiché la tempistica della vendita dell’auto è avvenuta in modo

tale da giustificare l’appropriazione indebita. Chiede inoltre il rimborso di fr

5'500.- pari al valore del veicolo, risultante dalle fatture (DOC DIB 1 e 2).

Chiede inoltre il rimborso di fr. 3000.- per le spese legali.

§ Il Difensore, il quale ponendo in risalto il fatto che

l’assenza del ACCO1 sia dovuta al panico per il procedimento penale, ricorda

che i primi reati sono avvenuti più di dieci anni fa, in seguito ad

un’adolescenza difficile, con una precaria situazione finanziaria. Sono poi seguiti

periodi in detenzione, un divorzio, benché ora intrattenga buoni rapporti con

la figlia. AC 1 aveva anche un buon lavoro, poi lasciato in seguito alla

notizia del processo. Il passato di AC 1 ha giustificato l’esecuzione di una

perizia psichiatrica che ha indicato dipendenza da diverse droghe a ricorso fasico

e altri disturbi. Il difensore non contesta l’ACC, anche perché non ha potuto

conferire con l’imputato. Per le pretese civili, si chiede il rinvio al foro

civile. Per la commisurazione della pena, oggi vi è un rischio tangibile che AC

1 subisca un giudizio di sensazione, piuttosto che oggettivo, dovuto anche alla

sua assenza. Si chiede comprensione per AC 1, che ha una scemata responsabilità

comprovata dalla perizia psichiatrica. Pertanto la difesa chiede una riduzione

della pena e la sospensione condizionale della stessa.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. E’ autore

colpevole di:

1.1. incendio

intenzionale

per

avere,

il 16

maggio 1994, a __________,

in

correità con un terzo,

cagionato

intenzionalmente un incendio al negozio __________ di proprietà di PC 4,

provocando danni per fr. 88'000.-?

1.2. truffa,

ripetuta, consumata e tentata

per avere,

1.2.1. il 16 maggio

1994, a __________,

in

qualità di complice del disegno truffaldino,

su

richiesta di __________, titolare del negozio __________,

appiccato

l’incendio al negozio al fine di aiutarlo ad ottenere l’indebito risarcimento

di CHF 25'000.- dall’assicurazione?

1.2.2. nel gennaio

1995,

a __________,

__________, __________ e __________,

in

correità con un terzo,

utilizzando

monete da 10 lire italiane in luogo di CHF o appositi gettoni per giocare alle

“slot-machines” presso il __________ di __________, __________ di __________,

il __________ di __________ e il bar __________ di __________, dissimulando il

modo di operare, conseguito vincite per fr. 1300.- ottenendo indebitamente la

consegna di buoni acquisto per fr. 700.-?

1.3. furto,

ripetuto

per

avere,

nelle sottoelencate

circostanze,

per

procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

sottratto

al fine di appropriarsene cose mobili altrui,

e meglio

per avere:

1.3.1. nel maggio

1994,

a Manno,

dopo aver

sottratto a __________ la sua tessera bancomat __________, prelevato presso un

apparecchio bancomat fr. 2'000.- dal suo conto?

1.3.1.1. trattasi di

abuso di un impianto per l’elaborazione di dati?

1.3.2. tra il 28 ed

il 30 dicembre 1994,

a __________

e __________,

dopo aver

sottratto all’allora moglie __________ la sua postcard n__________, effettuato

presso due apparecchi postomat, sei prelevamenti di fr. 500.- cadauno, per un totale

di fr. 3'000.- ?

1.3.2.1. trattasi di

abuso di un impianto per l’elaborazione di dati?

1.3.3. il 10

febbraio 1996

a __________,

sottratto

due banconote per un valore di fr. 1'100.- dalla

giacca di

PL 2?

1.3.4. l’8 marzo

1996,

a __________

introducendosi

nell’abitazione di __________,

sottratto

due catenelle in oro per un valore di fr. 1'620.- e denaro contante per un

importo di fr. 80.-?

1.4. ripetuta appropriazione indebita

per

essersi, per procacciare a sé o a terzi un indebito profitto, appropriato di

una cosa mobile altrui che gli è stata affidata,

e meglio

per avere,

1.4.1. il 5/6 aprile

2002,

a __________,

venduto

al commerciante d’auto __________

a fr.

2'700.- il veicolo Opel Corsa di PL 4 affidatogli al fine di effettuare delle riparazioni?

1.4.2. il

28/29 aprile 2004,

a __________

e __________,

in

correità con __________, per un compenso di 3000.-, su mandato di PL 5, venduto

alla ditta di __________, __________ di __________ a fr. 15-16'000 il veicolo Ford

Galaxy targato __________ di __________, al fine di farlo sparire all’estero e

poter far rescindere da PL 5 il contratto leasing con la PL 6, Zurigo?

1.4.2.1. Trattasi

invece di ricettazione?

1.5. furto

d’uso

per avere,

il 16/17 ottobre 2000, da Lugano a Milano,

condotto

il veicolo BMW 318i targato __________ sottratto da __________ dalla __________?

1.6. guida

senza licenza di condurre, ripetuta

per

avere, dal 1. ottobre 2002 al 27 maggio 2004,

in diverse

località tra Ginevra ed il Canton Ticino, ripetutamente condotto un veicolo a

motore nonostante la revoca a tempo indeterminato della licenza di condurre?

1.7. vie di fatto

per

avere, il 21 luglio 2004, a __________,

colpito con

un ceffone al volto PL 7?

1.8. minaccia

per

avere, nelle medesime circostanze di cui al punto 7 ACC, intimidito PL 7 con

espressioni tali “lo ammazzo”, “lo gambizzo”, “lo faccio fuori”?

e meglio

come descritto dall’atto di accusa?

Considerandi

2.

Sussistono

attenuanti specifiche giusta l’ art. 64 CP?

3.

Ha agito

in stato di scemata responsabilità?

4.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

5.

Deve

essere condannato al pagamento delle indennità richieste dalle parti civili?

Ritenuto - che AC 1, regolarmente citato, non è comparso al dibattimento;

- che

pertanto, nei suoi confronti, si procede nelle forme contumaciali;

- che egli

è colpevole dei reati ascrittigli, ad eccezione di quello di furto in danno

della ex moglie, di cui al punto 3.2 dell’atto d’accusa, da qualificare come

abuso di un impianto di elaborazione dei dati (di cui a verbale a pag. 2),

imputazione dalla quale va prosciolto in assenza della querela della ex

consorte;

- che in

vece del reato di appropriazione indebita di cui al punto 4.2. dell’atto di

accusa, ai sensi dell’art. 138 CP, la Corte accerta la perpetrazione di quello

di ricettazione ai sensi dell’art. 160 CP, in quanto la vettura venduta alla __________,

era di proprietà della PL 6, Zurigo, e non dei coniugi PL 5, e pertanto

costituiva provento di reato contro il patrimonio commesso dal PL 5 nei

confronti della società di leasing (appropriazione indebita), mentre che non vi

é stato affidamento in favore dell'imputato;

- che in virtù dei riscontri della perizia psichiatrica indicante dipendenza

da diverse droghe a ricorso fasico e altri disturbi, la Corte gli riconosce una

lieve scemata responsabilità;

- che per

la Corte la giusta pena per il AC 1 è di 16 mesi di detenzione, con computo del

carcere preventivo sofferto, a valere quale pena aggiuntiva a quelle

inflittegli il 6.9.1994 dal Ministero Pubblico del Canton Ticino, il 14.6.2004

dal Procuratore Generale di Ginevra e il 16.11.2004 dal Ministero Pubblico del

Canton Ginevra;

- che la prognosi è sfavorevole, e perciò la pena deve essere

espiata (art. 41 CP);

- che le

pretese delle parti civili PC 4, PC 2 e PL 4 meritano protezione;

- che

quella delle PTT va di contro disattesa, essendo stato prosciolto il AC 1 dall'imputazione

di cui al punto 3.2 dell’atto d’accusa;

- che la

tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di questo giudizio sono a carico del

condannato;

- che il AC

1.

può comunque, se lo ritiene, instare per un nuovo giudizio nei termini di cui

all'art. 277 CPP;

Rispondendo affermativamente a

tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.3.1, 1.3.2, 1.3.2.1., 1.4.2, 2, 4,

mentre che per il n. 5 la risposta é parzialmente affermativa;

visti gli art. 11, 18, 21, 25,

36, 41, 63, 64, 66, 68 e 69 CP;

126, 138,

139, 147, 160,180, 221 CP,

94.

e 95 LCStr.

9.

segg.

CPP e 39 TG sulle spese

dichiara e pronuncia in contumacia:

AC 1

1.

è autore

colpevole di:

1.1

incendio

intenzionale

per

avere,

il 16

maggio 1994, a Cadempino,

in

correità con un terzo,

cagionato

intenzionalmente un incendio al negozio __________ di proprietà di PC 4,

provocando danni per fr. 88'000.-;

1.2

truffa,

ripetuta, consumata e tentata

per avere,

1.2.1

il 16 maggio 1994, a Cadempino,

in

qualità di complice del disegno truffaldino,

su

richiesta di __________, titolare del negozio __________,

appiccato

l’incendio al negozio al fine di aiutarlo ad ottenere l’indebito risarcimento

di CHF 25'000.- dall’assicurazione;

1.2.2

nel gennaio

1995,

a __________,

__________, __________ e __________,

in

correità con un terzo,

utilizzando monete da 10 lire italiane in luogo di CHF o appositi

gettoni per giocare alle “slot-machines” presso il __________ di __________, __________

di __________, il __________, __________ e il bar __________ di __________,

dissimulando il modo di operare, conseguito vincite per fr. 1300.- ottenendo

indebitamente la consegna di buoni acquisto per fr. 700;

1.3

furto,

ripetuto

per

avere,

nelle sottoelencate

circostanze,

per

procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

sottratto

al fine di appropriarsene cose mobili altrui,

e meglio

per avere

1.3.1

il 10

febbraio 1996

a __________,

sottratto

due banconote per un valore di fr. 1'100.- dalla

giacca di

PL 2;

1.3.2

l’8 marzo

1996,

a __________,

introducendosi

nell’abitazione di PL 2,

sottratto

due catenelle in oro per un valore di fr. 1'620.- e denaro contante per un

importo di fr. 80.-;

1.4

abuso di

un impianto di elaborazione di dati

per avere, nel maggio 1994 a __________, dopo aver sottratto a __________

la sua tessera bancomat __________, prelevato fr. 2'000.- dal suo conto da un

apparecchio bancomat;

1.5

appropriazione

indebita

per

avere, per procacciare a sé o a terzi un indebito profitto,

il 5/6

aprile 2002,

a __________,

venduto

al commerciante d’auto __________

a fr.

2'700.- il veicolo Opel Corsa di PL 4 affidatogli al fine di effettuare delle riparazioni;

1.6

ricettazione

per

avere, il 28/29 aprile 2000,

a __________

e __________,

in

correità con __________, venduto alla ditta di __________, __________ di __________

a fr. 15-16'000 il veicolo Ford Galaxy targato __________ di PL 5, sapendo o

dovendo presumere che era provento di reato contro il patrimonio;

1.7

furto

d’uso

per

avere, il 16/17 ottobre 2000, da Lugano a Milano,

condotto

il veicolo BMW 318i targato __________ sottratto da __________ dalla __________;

1.8

guida

senza licenza di condurre, ripetuta

per

avere, dal 1. ottobre 2002 al 27 maggio 2004,

in

diverse località tra Ginevra ed il Canton Ticino, ripetutamente condotto un

veicolo a motore nonostante la revoca a tempo indeterminato della licenza di

condurre;

1.9

vie di fatto

per

avere, il 21 luglio 2004, a __________,

colpito con

un ceffone al volto PL 7?

1.10

minaccia

per

avere, nelle medesime circostanze di cui al punto 7 ACC, intimidito PL 7 con

espressioni tali “lo ammazzo”, “lo gambizzo”, “lo faccio fuori”;

e meglio

come descritto nell’atto di accusa?

2.

AC 1 è

prosciolto dall’imputazione di abuso di un elaboratore di dati di cui al punto

3.2

AA.

3.

Di

conseguenza AC 1, ritenuta una lieve scemata responsabilità, è condannato in

contumacia, con computo del carcere preventivo sofferto:

3.1

alla pena di

16.

(sedici) mesi di detenzione, a valere quale pena aggiuntiva a quelle

inflittegli il 6.9.1994 dal Ministero Pubblico del Canton Ticino, il 14.6.2004

dal Procuratore Generale di Ginevra e il 16.11.2004 dal Ministero Pubblico del

Canton Ginevra;

3.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali;

4.

AC 1 è

inoltre condannato a pagare:

4.1

fr. 63'389.25 a PC 4;

4.2

fr. 6’880.- a PC 2;

4.3

fr. 5'500.- a PL 4;

5.

Non si dà

luogo a pronuncia sulle altre pretese formulate dai richiedenti.

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione

della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PC 2

3.

PC 3

4.

PL 1

5.

PL 2

6.

PL 3

7.

PL 4

8.

PL 5

9.

PL 6

10.

PL 7

11.

PL 8

12.

PC 4

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 1'422.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 1'672.--

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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