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Decisione

72.2005.112

Furto ripetuto, violazione di domicilio, ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati

17 maggio 2006Italiano17 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati

previsti dagli articoli 139 cifra 2, 147 cifra 1 e 186 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 110/2005 del 7 settembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il PP 1.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 15.05.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

ricorda come i fatti in esame siano ammessi. Osserva la regolarità dell’agire

dell’accusato e come i soldi rubati costituissero la sua unica entrata, a

riprova del suo agire per mestiere. Da atto della precaria situazione

finanziaria dello stesso.

Confermato

integralmente l’atto d’accusa, il PP chiede la condanna ad una pena di 18 mesi

di detenzione sospesi con la condizionale, a valere quale pena parzialmente

aggiuntiva a quella del 4.8.2003; egli chiede altresì e la confisca di quanto

in sequestro.

§ Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la

figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Ricorda la difficile situazione

che viveva l’accusato al momento dei fatti qui in esame. Sottolinea la collaborazione

fornita dallo stesso e come i soldi sottratti siano serviti unicamente per

soddisfare suoi bisogni primari e non certo per spese superflue. Ai fini della

commisurazione della pena chiede si tenga conto del sincero pentimento

dimostrato dal suo assistito, ex art 64 CP, e del fatto che questi ha

dimostrato di aver capito il proprio errore e di voler cambiare vita.

In merito

alla pena si rimette al giudizio della corte e dichiara di riconoscere le

pretese delle parti civili, per quella avanzata da __________ limitatamente a

quanto ammesso dal suo assistito (punto 1.34 AA). Non si oppone alla confisca

di quanto in sequestro.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti: A. AC 1

1. E’ autore

colpevole di:

1.1. furto, ripetuto

per avere tra

il 28 gennaio 2003 e il 22 luglio 2004, in diverse località del Cantone Ticino,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto,

in almeno 34 occasioni, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato

di almeno fr. 40'336.-, USD 1'040.- e euro 1'171?

1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?

1.2. ripetuta violazione di domicilio

per essere, tra

il 28 febbraio 2003 e il 22 luglio 2004 a __________, in 3 occasioni,

indebitamente entrato nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente

diritto?

1.3. ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati,

consumato e tentato

per avere, tra

il 28 febbraio 2003 ed il 22 luglio 2004, in diverse località del cantone

Ticino, al fine di procacciarsi un indebito profitto, in diverse occasioni,

servendosi in modo abusivo delle tessere bancarie e postomat sottratte in

occasione di parte dei furti di cui sopra, ripetutamente influito o tentato di

influire su un processo elettronico provocando un trasferimento di attivi in

danno di terzi?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

Considerandi

2.

Sussistono

attenuanti specifiche giusta l’art. 64 CP?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

4.

Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

5.

Deve

essere condannato al pagamento delle indennità richieste dalle parti civili?

Preso

atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno

rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente a

tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.1.1 e 2;

visti gli art. 18, 21, 36,

41, 48, 50, 58, 59, 60, 63, 64, 68, 69, 139, 147 e 186 CP;

9.

segg.

CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di

1.1

ripetuto

furto

per avere

tra il 28 gennaio 2003 e il 22 luglio 2004, in diverse località del Cantone

Ticino, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto, in almeno 34 occasioni, cose mobili altrui, per un valore

complessivo di almeno fr. 35’000.-;

1.2

ripetuta

violazione di domicilio

per

essere, tra il 28 febbraio 2003 e il 22 luglio 2004 a __________, in 3

occasioni, indebitamente entrato nell’altrui proprietà contro la volontà

dell’avente diritto;

1.3

ripetuto

abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, consumato e tentato

per

avere, tra il 28 febbraio 2003 ed il 22 luglio 2004, in diverse località del

cantone Ticino, al fine di procacciarsi un indebito profitto, in almeno 6

occasioni, servendosi in modo abusivo delle tessere bancarie e postomat

sottratte in occasione di parte dei furti di cui sopra, ripetutamente influito

o tentato di influire su un processo elettronico provocando un trasferimento di

attivi in danno di terzi;

e meglio

come descritto nell’atto di accusa.

2.

Di

conseguenza AC 1 è condannato:

2.1

alla pena di

12.

(dodici) mesi di detenzione a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a

quella di 10 giorni di detenzione inflittagli in data 4.8.2003, nella quale è

computato il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle

spese processuali.

3.

L’esecuzione

della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un

periodo di prova di 3 (tre) anni.

4.

È ordinata

la confisca di quanto in sequestro, tranne che del denaro, sul quale è

mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle tasse e spese di

giustizia.

5.

AC 1 è

inoltre condannato a pagare le seguenti indennità:

5.1

fr. 3'500.-

a PC 21;

5.2

fr. 430.-

a PC 25;

5.3

fr. 12'800.-

a __________.

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro

cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione

della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PC 2

3.

PC 3

4.

PC 4

5.

PC 5

6.

PC 6

7.

PC 7

8.

PC 8

9.

PC 9

10.

PC 10

11.

PC 11

12.

PC 12

13.

PC 13

14.

PC 14

15.

PC 15

16.

PC 16

17.

PC 17

18.

PC 18

19.

PC 19

20.

PC 20

21.

PC 21

22.

PC 22

23.

PC 23

24.

PC 24

25.

PC 25

26.

PC 26

27.

PC 27

28.

PC 28

29.

PC 29

30.

PC 30

31.

PC 31

32.

PC 32

33.

PL 1

34.

PL 2

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese diverse fr. 185.05

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 635.05

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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