72.2005.113
spaccio di cocaina e soggiorno illegale
12 ottobre 2005Italiano6 min
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Numero d'incarto:
72.2005.113
Data decisione, Autorità:
12.10.2005, PENAL
Titolo:
spaccio di cocaina e soggiorno illegale
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
SOGGIORNO ILLEGALE
art. 55 CPS
art. 23 cpv. 1 LDDS
art. 19 cf. 2 LSTUP
Incarto n.
72.2005.113
Lugano,
12 ottobre 2005/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Roberta Arnold, dr.iur.
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 3 marzo 2005;
prevenuto colpevole di:
1. infrazione
alla LF sugli stupefacenti, aggravata
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina
che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone, in particolare
per avere, senza essere autorizzato,
nel periodo gennaio 2005 / 3 marzo 2005, a
Lugano,
venduto a diversi consumatori/spacciatori locali
tra cui __________, __________, __________, __________ e terzi non meglio
identificati, un quantitativo complessivo di 300 grammi di cocaina al prezzo di fr.
90.--/100.-- al grammo, sostanza previamente acquistata a credito da __________
al prezzo di fr. 70.-- al grammo;
2. infrazione
alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrato illegalmente in Svizzera
in data imprecisata nel corso del mese di
dicembre 2004,
siccome
sprovvisto del necessario visto,
soggiornando illegalmente a Lugano presso __________
e presso __________, fino al 03.03.2005;
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art.
Fatti
19 cifra 2 LS, art. 23 cpv. 1 LDDS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 111/2005 del 8 settembre 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il PP 1.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1.
§ L'interprete IE 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 12:30.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto di accusa in esame, conclude chiedendo che
l’accusato, che ha ammesso solo in parte la sua colpevolezza, e che si è recato
in Svizzera per spacciare droga venga condannato a 2 anni di detenzione da
espiare, l’ espulsione effettiva di 10 anni dalla Svizzera e la confisca di
tutto quanto sotto sequestro.
§ Il Difensore, il quale, ponendo in risalto il triste ed
economicamente precario passato dell’imputato, il fatto che egli è entrato in
Svizzera con falsi documenti croati in quanto questi non richiedono il visto,
su sollecitazione dell’amico d’infanzia __________ che gli aveva promesso un
posto come carrozziere, poi sfumato, contesta i quantitativi di droga elencati
nell’ACC. Mettendo in risalto il fatto che “come in amore, c’è chi sceglie e
chi si fa scegliere”, in questo caso AC 1 si è fatto scegliere dal __________,
mentitore e manipolatore del AC 1, persona, quest’ultima, mentalmente debole e
con un ruolo minore, subordinato, nel “giro”. La non attendibilità del __________
è supportata dal suo notorio debole per l’alcol. Calcolando i quantitativi
ammessi dagli acquirenti e la percentuale tagliata, si arriva ad un totale di
ca. 63 gr. di cocaina. Pertanto la Difesa chiede che si tenga conto del
trascorso del AC 1, del peso del carcere preventivo e della sua buona condotta
in carcere. Chiede inoltre che gli venga riconosciuta l’attenuante della forte
dipendenza da __________ e che, in vista dei suoi obblighi famigliari e
sociali, venga reintegrato al più presto nella società. Pertanto chiede il proscioglimento
dall’accusa di spaccio di 300 gr di coca, che si tenga conto solo dell’
acquisto e della vendita di ca. 63 grammi di cocaina e che gli venga comminata
una pena detentiva sospesa condizionalmente non superiore ai 18 mesi.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC
1
1. E’
autore colpevole di:
1.1. infrazione
alla LF sugli stupefacenti, aggravata
per
avere, senza essere autorizzato,
a Lugano, fra gennaio e il 3 marzo 2005,
venduto 300 grammi di cocaina,
quantitativo che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere
in pericolo la salute di parecchie persone?
1.2. infrazione alla
Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrato in Svizzera sprovvisto di visto
nel dicembre 2004 ed aver soggiornato illegalmente a Lugano presso
__________ e __________ fino al 03.03.2005,
e meglio come descritto dall’atto di accusa?
Considerandi
2.
Sussistono
attenuanti specifiche giusta l'art. 64 CP?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena:
3.1
privativa
della libertà?
3.2
d’espulsione?
4.
Deve
subire la confisca di quanto in sequestro?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a
tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 2 e 3.2;
visti gli art. 18, 36, 41,
55, 58, 59, 63, 64, 68 e 69 CP;
art. 19 cifra 2 LS
art. 23 cpv. 1 LDDS
9.
segg. CPP e 39 TG sulle spese
dichiara e pronuncia:
1.
AC
1.
è autore colpevole di:
1.1
infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza
essere autorizzato,
a Lugano, fra gennaio e il 3 marzo 2005,
venduto 300 grammi di cocaina,
quantitativo che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere
in pericolo la salute di parecchie persone;
1.2
infrazione alla
Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrato in Svizzera sprovvisto di visto
nel dicembre 2004 ed aver soggiornato illegalmente a Lugano presso
__________ e __________ fino al 03.03.2005,
e
meglio come descritto nell’atto di accusa.
2.
Di
conseguenza AC 1 è condannato:
2.1
alla pena di
18.
(diciotto) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;
2.2
all’espulsione
dal territorio svizzero per un tempo di 10 (dieci) anni;
2.3
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un
periodo di prova di 2 anni.
4.
È ordinata
la confisca di quanto in sequestro ad eccezione dei documenti personali
autentici e delle due foto, da dissequestrare in favore del condannato.
5.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
IE 1
2.
TE 1
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 450.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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