72.2005.127
Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino
6 settembre 2007Italiano8 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2005.127
Data decisione, Autorità:
06.09.2007, PENAL
Titolo:
Tutore si è appropriato di averi di suoi pupilli per tot. fr. 444'787.-, spesi al gioco e in locali notturni. Risarcimento alle PC. Confisca suo c/c con assegnazione alla PC e mantenimento sequestro conservativo su quota comproprietà su fondo del condannato
APPROPRIAZIONE INDEBITA AGGRAVATA
ASSEGNAZIONI ALLA PARTE LESA
CONFISCA
RISARCIMENTO
art. 70 CPS
art. 71 CPS
art. 73 CPS
art. 138 cf. 1 CPS
art. 138 cf. 2 CPS
Incarto n.
72.2005.127
Lugano,
6 settembre 2007/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Bellinzona
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Frida Andreotti, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e Ongaro, domiciliato a
detenuto dal 6 al 7 maggio 2003;
prevenuto colpevole di:
appropriazione indebita, ripetuta
qualificata
siccome commessa in qualità di tutore
per avere,
a __________ nonché in altre località del Cantone
Ticino,
nel periodo 1996 - 2002,
per procacciare a sé ed ad altri un indebito
profitto,
indebitamente impiegato a più riprese valori
patrimoniali affidatigli, e meglio
per essersi,
in particolare in danno dei pupilli PC 2, PC 1 e
U__________, di cui era tutore privato,
ripetutamente appropriato di valori patrimoniali
di loro spettanza a lui affidati per almeno fr. 467'243.- complessivi, nelle
seguenti modalità:
prelevando a contanti somme di denaro appartenenti
ai pupilli che confluivano direttamente sul conto denominato "tutore"
n. a lui intestato presso la __________, sede di __________, conto
"calderone" che l'accusato utilizzava per effettuare pagamenti per
conto degli stessi,
nonché
trasferendo somme dai conti intestati ai pupilli
presso la __________, __________, nonché presso __________, in favore del
“conto tutore” n. e prelevando in seguito il denaro da questa relazione
bancaria,
causando un danno finale al 31.12.2002 di fr.
444'787.-- (fr. 440'931.-- tenendo conto della liquidità presente sul “conto
tutore” a quella data), di cui fr. 435'455.60 in danno di PC 2 e fr. 9'931.40 in danno di PC 1;
ritenuto che l'accusato ha utilizzato il denaro
in gran parte per sé, segnatamente spendendolo nel gioco (slot-machines) e
presso locali notturni, ed in parte (al massimo fr. 34'759.-- circa) a favore
di altri pupilli (__________) per il pagamento anticipato di loro spese,
ritenuto altresì che U__________ risulta
essere stata integralmente risarcita con fondi degli altri pupilli danneggiati
(PC 2 e PC 1);
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
art. 138 cifra 2 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 123/2005 del 23 settembre 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.
§ L'avv. RC 2 in
rappresentanza della PC PC 2.
§ TE 1, membro dell'.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 17:05.
È pervenuta alla Corte:
- lettera
Fatti
5.9.2007 dell’avv. RC 1, tutrice e rappresentante legale della PC PC 1, nella
quale essa fa valere una pretesa di fr. 9'931,40 (recte: fr. 9'331,40 come
indicato nel presente verbale) più interessi legali.
L’accusato e il suo difensore convengono
che il periodo 1996/2002 indicato nell’atto d’accusa per il reato di
appropriazione indebita qualificata può stare, ritenuto però che le
appropriazioni indebite per il proprio profitto personale sono cessate nel
marzo 2000 (cfr. verbale 6.5.2003, p. 5 in fondo e verbale 10.9.2004, AI 76, p.
5).
La Presidente discute con l’avv. RC 2 la
sua pretesa di cui all’AI 96 e l’avv. RC 2 dichiara di essere disposto a far
valere in via subordinata, a titolo di risarcimento parziale del danno subito
dal suo patrocinato, l’importo di fr. 435'455,60 ritenuto nell’atto d’accusa
più interessi legali a partire dal 1.1.2003.
Il PP fa presente che per quanto
riguarda il danno subito dalla signora PC 1 indicato nell’atto d’accusa in fr.
9'931,40, in realtà la cifra esatta è quella di fr. 9'331,40.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma dell’atto d’accusa e propone la condanna dell’accusato alla
pena detentiva di mesi ventidue. Non si oppone alla concessione della
sospensione condizionale con un periodo di prova di anni due. Chiede che le
pretese della PC PC 1 siano accolte, che sui beni sequestrati sia mantenuto il
sequestro conservativo a garanzia delle pretese della stessa PC, che la
documentazione in sequestro sia restituita agli enti che l’hanno prodotta.
§ L'avv. RC 2, nella sua qualità di rappresentante della PC PC
2 dichiara di associarsi a quanto dichiarato dal PP per quanto attiene la
conferma del reato di cui all’atto d’accusa. Per quanto attiene le pretese,
egli, in via principale propone che AC 1 sia condannato a risarcire al suo
patrocinato l’importo di fr. 763'682.30, costituito dalle poste da lui già
partitamente indicate nella sua lettera del 27.1.2005 in atti sub AI 96. In via
subordinata chiede la rifusione dell’importo ritenuto come malversato nell’atto
d’accusa (pari a fr. 435'455.60) nonché una congrua cifra per ripetibili.
§ Il Difensore, il quale non contesta l’imputazione di
appropriazione indebita qualificata per l’importo complessivo di fr. 444'787.-
ma ribadisce che il suo patrocinato ha delinquito non già nel periodo 1996 -
2002 bensì per un periodo minore, ovvero dal 1996 fino al marzo 2000 e ciò
conformemente a quanto univocamente da lui dichiarato nei suoi verbali (in
particolare in quello - rimasto incontestato - del 10.9.2004) e ancora
all’odierno dibattimento. Per il resto, alla luce del tempo trascorso e del di
lui ravvedimento, chiede una sensibile riduzione della pena.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. appropriazione indebita ripetuta
di
complessivi fr. 444'787.-
a __________
e in altre località,
nel periodo 1996 - 31.12.2002?
1.1.1. oppure per un
periodo minore, ovvero fino al marzo 2000?
1.1.1.1. trattasi
di reato qualificato siccome commesso nella sua qualità di
tutore?
Considerandi
2.
può
beneficiare della sospensione condizionale?
3.
deve un risarcimento alle seguenti Parti civili:
3.1
PC
1?
3.2
PC 2?
4.
deve
essere confiscato quanto in sequestro ed elencato nell’atto d’accusa, risp.
mantenuto il sequestro conservativo su detti beni?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente
ai quesiti posti, meno che al quesito 1.1,
in
modo parzialmente affermativo ai quesiti 3.2 e 4;
visti gli art. 12, 40,
42, 44, 47, 49, 51, 70, 71, 73, 138 cifre 1 e 2 CP;
9.
e segg., 260, 264,
267.
cpv. 2 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e
pronuncia:
1.
AC
1.
è autore colpevole di
ripetuta
appropriazione indebita qualificata
siccome
commessa nella sua qualità di tutore,
in danno
dei pupilli PC 2 e PC 1
cui
sottrasse, convertendoli a proprio indebito profitto,
averi
patrimoniali a lui affidati per un importo complessivo
di fr. 444'787.-,
a __________
ed in altre località,
a partire
dal 1996 e fino al marzo 2000 circa.
2.
Di conseguenza, AC 1 è condannato:
2.1
alla
pena detentiva di diciotto (18) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto;
2.2
a
versare alla PC PC 2 a titolo di risarcimento parziale per il danno subito,
l’importo di fr. 435'455.60 più interessi legali al 5% a far tempo dal
1.10
, nonché l’importo di fr. 3'000.- a titolo di ripetibili;
2.3
a
versare alla PC PC 1 l’importo di fr. 9'331,40 più interessi legali al 5% a far
tempo dal 1.10.2005;
2.4
al
pagamento delle tasse di giustizia di fr. 350.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni due (2).
4.
È
ordinata la confisca del saldo attivo del conto n. () intestato al condannato,
c/o Banca Stato con sua assegnazione alla PC PC 2 a copertura delle ripetibili
di cui al dispositivo 2.2.
5.
In
vista dell’esecuzione del risarcimento ordinato al punto 2.3 e dell’incasso
della tassa di giustizia e delle spese processuali
è
mantenuto il sequestro conservativo sulla quota di comproprietà di ½ di AC 1
sul fondo n. __________.
6.
È
ordinata la restituzione (per il tramite del Ministero Pubblico) della
documentazione in sequestro agli enti che l’hanno prodotta.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PC 2
3.
TE 1
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 350.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 600.--
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster