72.2005.128
Furti, danneggiamento, ricettazione, violazione domicilio, vie di fatto - in contumacia
22 marzo 2006Italiano11 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2005.128
Data decisione, Autorità:
22.03.2006, PENAL
Titolo:
Furti, danneggiamento, ricettazione, violazione domicilio, vie di fatto - in contumacia
CONTUMACIA DELL'ACCUSATO A PIEDE LIBERO
DANNEGGIAMENTO
FURTO
RICETTAZIONE
VIE DI FATTO
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 308 CPP-TI
art. 68 CPS
art. 126 cpv. 1 CPS
art. 139 cf. 1 CPS
art. 144 cpv. 1 CPS
art. 160 cf. 1 CPS
art. 186 CPS
Incarto n.
72.2005.128
Lugano,
22 marzo 2006/ep
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Bellinzona
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuta dal 31 marzo al 22 giugno 2005;
prevenuta colpevole di:
1. ripetuto
furto (consumato e tentato)
per
avere,
agendo
sia singolarmente che in correità con tale “__________” e con quattro
connazionali minorenni,
al fine
di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ripetutamente
sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui e meglio
per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:
in
correità con tale “__________”
1.1. a __________,
in data 29 aprile 2004, previo scasso della porta d’entrata, sottratto a danno
di PC 1, gioielli, orologi, marenghi, altre monete, gemelli e denaro contante
per un valore complessivo di CHF 27'500.- (refurtiva non recuperata e
parzialmente contestata dall’accusata);
1.2. a __________,
in data 11 maggio 2004, sottratto a danno di PC 3 gioielli per un valore
complessivo di CHF 3'700.- (refurtiva non recuperata);
1.3. a __________,
in data 04 agosto 2004, previo scasso della porta d’entrata, sottratto a danno
di PC 4, monete, contanti, orologi e gioielli per un valore complessivo di CHF
10'710.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);
in
correità con la minorenne __________ (__________)
1.4. a __________,
in data 04 marzo 2005, previo scasso della porta dell’appartamento, tentato di
sottrarre cose mobili altrui a danno della PC 6, non riuscendo nell’intento;
in
correità con i minorenni __________. (__________) e __________. (__________
1.5. a __________,
in data 16 marzo 2005, previo scasso di una porta finestra, sottratto a danno
di PL 2, orologi e gioielli per un valore complessivo di CHF 20'205.-
(refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);
1.6. a __________,
in data 16 marzo 2005, previo scasso della porta finestra della lavanderia,
sottratto a danno di PC 7, contanti e gioielli per un valore complessivo di CHF
40’490.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);
in
correità con la minorenne __________. (__________)
1.7. a __________,
in data 25/26 marzo 2005, previo scasso della porta d’entrata e di alcune
scrivanie, sottratto a danno PC 8, contanti e una penna marca Cartier per un
valore complessivo di CHF 1'100.- (refurtiva non recuperata);
1.8. ad __________,
in data 31.03.2005, previo scasso di una porta finestra e di quattro porte
interne, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di PC 9, non riuscendo
nell’intento;
singolarmente
1.9. a __________,
in data 10/11.05.2004, previo scasso della porta d’entrata, tentato di
sottrarre cose mobili altrui a danno di PC 2, non riuscendo nell’intento;
1.10. ad __________,
nel periodo 25 febbraio/04 marzo 2005, previo scasso della porta principale,
sottratto a danno di PC 5, refurtiva per un valore imprecisato (refurtiva non
recuperata);
2. ripetuto
danneggiamento
per
avere, alfine di commettere parte dei furti descritti al punto 1. del presente
atto di accusa, intenzionalmente deteriorato e reso inservibile:
in
correità con tale “__________”
2.1. a __________,
in data 29 aprile 2004, la porta d’entrata, a danno di PC 1 (danno non
quantificato dalla parte civile);
2.2. a __________,
in data 04 agosto 2004, la porta d’entrata, a danno di PC 4 (danno non
quantificato dalla parte civile);
in
correità con la minorenne __________. (__________)
2.3. a __________,
in data 04 marzo 2005, la porta d’entrata, a danno della PC 6 (danno non
quantificato dalla parte civile);
in
correità con i minorenni __________ (__________) e __________. (__________)
2.4. a __________,
in data 16 marzo 2005, la porta finestra, a danno di PL 2 (danno non
quantificato dalla parte civile);
2.5. a __________,
in data 16 marzo 2005, la porta finestra della lavanderia, a danno di PC 7
(danno non quantificato dalla parte civile);
in
correità con il minorenne __________. (__________)
2.6. a __________,
in data 25/26 marzo 2005, la porta d’entrata e delle scrivanie, a danno PC 8
(danni non quantificati dalla parte civile);
2.7. ad __________,
in data 31 marzo 2005, una porta finestra e quattro porte interne, a danno di PC
9 (danni non quantificati dalla parte civile);
singolarmente
2.8. a __________,
in data 10/11 maggio 2004, la porta d’entrata, a danno di PC 2 (danno non
quantificato dalla parte civile);
2.9. ad __________,
nel periodo 25 febbraio / 04 marzo 2005, la porta principale, a danno di PC 5
(danno non quantificato dalla parte civile);
3. ricettazione
per
avere, a Lugano nel periodo 28/31.12.2004, ricevuto dai minorenni __________. (__________),
__________. (__________), __________. (__________) e __________. (__________),
diversi gioielli per un valore complessivo di CHF 37'240.-, da lei in seguito
venduti a Milano, sapendo o dovendo presumere ottenuti mediante reati contro il
patrimonio e più precisamente dai furti commessi a __________ il 29/31.12.2004
a danno di PC 10 e a __________ il 30.12.2004 a danno di PC 11;
4. ripetuta
violazione di domicilio
per
essersi introdotta indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto:
in correità con tale “_______”
4.1. a __________,
in data 29 aprile 2004, nell’abitazione di PC 1;
4.2. a __________,
in data 11 maggio 2004, nell’abitazione di PC 3
4.3. a __________,
in data 04 agosto 2004 nell’abitazione di PC 4;
in
correità con i minorenni __________ (__________) e __________. (__________)
4.4. a __________,
in data 16 marzo 2005, nell’abitazione di PL 2
4.5. a __________,
in data 16 marzo 2005, nell’abitazione di PC 7
in
correità con il minorenne __________. (__________)
4.6. a __________,
in data 25/26 marzo 2005, nei locali PC 8
4.7. ad __________,
in data 31 marzo 2005, nell’abitazione di PC 9;
singolarmente
4.8. a __________,
in data 10/11 maggio 2004, nell’abitazione di PC 2;
4.9. ad __________,
nel periodo 25 febbraio / 04 marzo 2005, nell’abitazione di PC 5
5. vie di
fatto
per
avere, a __________, l’11 maggio 2004, dandosi alla fuga perché scoperta dopo
aver commesso il furto descritto al punto 1.2. del presente atto di accusa,
commesso vie di fatto contro PL 1 cagionandole una contusione all’avambraccio
destro, all’emicostato destro, delle escoriazioni alle due mani e all’alluce
destro, come descritto nel certificato medico 11.05.2004 del __________ Pronto
Soccorso Ospedale Regionale di Bellinzona, agli atti;
Fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati
previsti dagli articoli 126 cpv. 1, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 160 cifra 1
cpv. 1 e 186 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 127/2005 del 5 ottobre 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il PP 1.
§ L'avv. DF 1
difensore di fiducia dell’accusata AC 1, assente.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 10.00.
Il difensore
dà atto della regolarità della citazione della sua patrocinata presso il
domicilio legale, la quale non fa atto di presenza. La corte decide di procedere
nei confronti dell’accusata nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e
segg. CPP.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto d’accusa in esame,
conclude chiedendo che l’accusata venga condannata alla pena di 18 mesi di
detenzione sospesi con la condizionale per un periodo di prova di 3 anni e
all’espulsione dal territorio svizzero per 7 anni. Gli chiede inoltre la
confisca di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale si rimette
al giudizio della corte.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: A. AC
1
1. E’ autrice
colpevole di:
1.1. ripetuto
furto, consumato e tentato
per
avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________,
__________, __________ ed __________, per procacciarsi un indebito profitto ed
al fine di appropriarsene, agendo sia singolarmente che in correità con terzi,
in 10 occasioni, sottratto o tentato di sottrarre, cose mobili altrui, per un
valore complessivo denunciato di almeno fr. 103’705?
1.2. ripetuto
danneggiamento
per
avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________,
__________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità con terzi,
in 9 occasioni, intenzionalmente deteriorato e reso inservibile l’altrui
proprietà, al fine di commettere o tentare di commettere parte dei furti di cui
sopra?
1.3. ricettazione
per
avere, a __________, nel periodo 28 dicembre - 31 dicembre 2004, ricevuto
diversi gioielli per un valore complessivo di fr. 37'240.-, da lei in seguito
venduti a Milano, sapendo o dovendo presumere che erano provento di furti?
1.4. ripetuta
violazione di domicilio
per
essere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________,
__________, __________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità
con terzi, in 9 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro
la volontà dell’avente diritto?
1.5. vie di
fatto
per avere,
a __________, l’11 maggio 2004, per darsi alla fuga perché scoperta dopo aver
commesso il furto descritto al punto 1.2 dell’atto d’accusa, commesso vie di
fatto contro PL 1?
E meglio
come descritto dall’atto di accusa.
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena:
2.1
privativa
della libertà;
2.2
d’espulsione?
3.
Deve
subire la confisca di quanto in sequestro?
4.
Deve
essere condannata al pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a
tutti i quesiti, tranne al quesito no. 2.2.;
visti gli art. 18, 21, 36,
41, 48, 50, 55, 58, 60, 63, 68, 69, 126 cpv. 1, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 160
cifra 1 e 186 CP;
9.
segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
1.
AC 1 è
autrice colpevole di
1.1
ripetuto
furto, consumato e tentato
per
avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________,
__________, __________ ed __________, per procacciarsi un indebito profitto ed
al fine di appropriarsene, agendo sia singolarmente che in correità con terzi,
in 10 occasioni, sottratto o tentato di sottrarre, cose mobili altrui, per un
valore complessivo denunciato di almeno fr. 103'705;
1.2
ripetuto
danneggiamento
per
avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________,
__________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità con terzi,
in 9 occasioni, intenzionalmente deteriorato e reso inservibile l’altrui
proprietà, al fine di commettere o tentare di commettere parte dei furti di cui
sopra;
1.3
ricettazione
per
avere, a __________, nel periodo 28 dicembre - 31 dicembre 2004, ricevuto
diversi gioielli per un valore complessivo di fr. 37'240.-, da lei in seguito
venduti a Milano, sapendo o dovendo presumere che erano provento di furti;
1.4
ripetuta
violazione di domicilio
per
essere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________,
__________, __________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità
con terzi, in 9 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro
la volontà dell’avente diritto;
1.5
vie di
fatto
per
avere, a __________, l’11 maggio 2004, per darsi alla fuga perché scoperta dopo
aver commesso il furto descritto al punto 1.2 dell’atto d’accusa, commesso vie
di fatto contro PL 1
e meglio
come descritto nell’atto di accusa.
2.
Di
conseguenza AC 1 è condannata in contumacia:
2.1
alla pena di
18.
(diciotto) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;
2.2
all’espulsione
dal territorio svizzero per un tempo di 7 (sette) anni;
2.3
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un
periodo di prova di 3 (tre). anni.
4.
E’
ordinata la confisca dei beni sequestrati alla condannata.
5.
AC 1 è
inoltre condannata a pagare:
5.1
fr. 10'710.-
a PC 4, __________;
5.2
fr. 455.95 a
PC 6, __________.
6.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PC 2
3.
PC 3
4.
PC 4
5.
PC 5
6.
PC 6
7.
PC 7
8.
PC 8
9.
PC 9
10.
PC 10
11.
PC 11
12.
PL 1
13.
PL 2
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Pubblicazione FU fr.
150.
--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 700.--
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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