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Decisione

72.2005.140

Infrazione aggravata alla LStup (detenuto, trasportato e venduto marijuana) - infrazione alla LStup - ripetuto riciclaggio di denaro - risarcimento compensatorio - confisca

10 ottobre 2007Italiano62 min

Source ti.ch

Fatti

A. AC 1, AC 2 e __________. in correità

infrazione

aggravata alla legge federale sugli stupefacenti

siccome commessa per mestiere realizzando in tal

modo una grossa cifra d'affari ed un guadagno considerevole, e meglio per

avere, senza essere autorizzati, ripetutamente detenuto, trasportato e venduto,

sia all’ingrosso che al dettaglio, sia ad acquirenti locali che residenti all’estero

segnatamente in ___, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in

particolare:

1. vendite

tramite il negozio canapaio __________

1.1. per avere, a __________, perlomeno a partire dal settembre 1999 e

fino al 24 ottobre 2002, presso il negozio __________, per il tramite della

società __________ appositamente costituita, le cui azioni sono al 100% di

proprietà di AC 1 che è anche l’amministratore unico,

venduto almeno tra 316 e 450 kg di marijuana (quantitativo stimato a

partire dal fatturato), sotto forma di cosiddetti sacchetti odorosi di varia

pesatura (a partire da gr. 2, sino a confezioni di peso superiore ai gr. 200),

per un prezzo variante da fr. 6,25 al grammo per la varietà di canapa outdoor;

fr. 8.30 al grammo per la varietà greenhouse e fr. 12.50 al grammo per

la varietà indoor (tipi di stupefacente venduti in parti uguali), con un

tenore di THC (riscontrato all’intervento di data 24 ottobre 2002 per quanto

riguarda i kg 27,31 di marijuana sequestrati) tra il 9,8 ed il 21,9 %, stupefacente

acquistato da vari fornitori locali quali il canapaio __________ e __________,

conseguendo incassi giornalieri, contabilizzati, sino a fr. 10'000;

ripartendo

sostanzialmente tra di loro i ruoli nel modo seguente:

- AC 1 segnatamente dedito alla direzione dell’attività ed allo

sviluppo dei traffici, sia al dettaglio che all’ingrosso, come pure agli

acquisti di stupefacente;

- †__________

segnatamente dedito agli acquisti ed ai trasporti, alla preparazione delle

confezioni di marijuana, alla vendita al dettaglio ed all’ingrosso, ai conteggi

di cassa del negozio, con successivi versamenti in banca, ed alla trasmissione

della documentazione alla fiduciaria per le registrazioni contabili;

- AC 2 segnatamente dedita alla preparazione delle confezioni di

marijuana, alla vendita al dettaglio ed all’amministrazione; ella ha altresì

partecipato alla costituzione della __________;

1.2. per

avere, a __________, nel periodo dal 2 gennaio 2003 al 12 febbraio 2003,

acquistato, malgrado il procedimento penale in corso, dalla __________,

marijuana per un quantitativo complessivo tra kg 13,5 e kg 18, ad un prezzo di

circa fr. 1’500/ 2000 al kg, per un importo totale di almeno fr. 27'000, marijuana

in seguito venduta sempre tramite la __________;

1.3. per avere, a __________, in data 25 febbraio 2003, detenuto per la

vendita, a __________, presso il negozio canapaio __________, complessivamente

gr. 1’402 di marijuana, contenuta in 186 sacchetti;

il tutto per un fatturato complessivo ricostruito

(contabilizzato e non contabilizzato) di almeno circa fr. 3'850'000.- ed un

beneficio economico complessivo di almeno circa fr. 1'577'000;

Considerandi

2.

preparativi

ad infrazione aggravata alla LF Stup

per avere, a __________, in data 26 luglio 2002,

stipulato un contratto con la società semplice __________, costituita

nell’ottobre 2001 da __________, avente come oggetto l’acquisto del raccolto,

al prezzo di fr. 1 al grammo di sostanza comprensiva di rami e foglie, di una

coltivazione di canapa all’aperto a partire da 2000 talee che doveva avere,

come destinazione formale, la produzione di birra alla canapa tramite la __________

(amministratore unico AC 1), in realtà avente come effettiva destinazione la

sua vendita, come stupefacente, tramite __________, per un quantitativo

potenziale complessivo di fiori secchi di canapa da un minimo di 145 Kg ad un massimo di 702 Kg, coltivazione non andata a

maturazione a seguito dell’intervento della Polizia e della Magistratura di

data 27 agosto 2002 e della successiva marcescenza della canapa, poi raccolta,

la quale aveva comunque un tenore di THC tra 1,6 e 2,1 %;

B. AC

1.

e AC 2 in correità

riciclaggio

di denaro ripetuto

per avere, a __________, dagli inizi del 2002

sino al febbraio 2003, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento

dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che

provenivano da un crimine (l’infrazione aggravata alla Legge Federale sugli

stupefacenti tramite il negozio __________, come descritta nel punto A. del

presente atto d’accusa), segnatamente investendo parte dei guadagni,

contabilizzati e non, in altre attività e occultandone una parte, e meglio:

1.

tramite

la __________

1.1

per

avere, AC 2, a __________, in data 1° febbraio 2002, versato in contanti sul

conto presso la __________ no. intestato alla __________, fr. 100'000 quale

capitale sociale necessario per la costituzione della società, avente come

scopo dichiarato principale la vendita di birra alla canapa prodotta dalla __________,

in realtà avente come scopo effettivo prioritario la produzione indoor di

marijuana ad uso stupefacente;

1.2

per

avere, AC 2, a __________ in data 29 aprile 2002, versato in contanti, sempre

sul medesimo conto, fr. 75'000 per l’acquisto della licenza per la produzione

della birra alla canapa da __________;

1.3

per

avere, AC 1, a __________, tra il 1° febbraio 2002 ed il 31 dicembre 2002,

immesso successivamente nella __________ averi per un totale di fr. 283'947.30

(fr. 358'947.30 dedotti fr. 75'000), contabilizzandoli come prestito

correntista e meglio come risulta dalle registrazioni contabili della __________;

1.4

per

avere, AC 1, a __________, tra il 1° gennaio 2003 ed l’11 febbraio 2003,

immesso nella __________ altri fr. 47'355 contabilizzandoli sempre come

prestito correntista;

2.

tramite __________.

per avere, in data 3 giugno 2002, depositato in

contanti l’importo di fr. 430'000.-, nonché 4 libretti al portatore emessi

dalla __________ (il no., con versamenti dal 24 luglio 2000 fino al 13

settembre 2000, per saldo di fr. 100'590; il no., con versamenti dal 3 ottobre

2000.

al 26 aprile 2001, per un saldo di fr. 100'000; il no., con versamenti dal

2.

maggio 2001 al 3 agosto 2001, per un saldo di fr. 115'057.20 ed il no. con un

unico versamento, l’8 agosto 2001, di fr. 15'000), tutti averi provento

dell’attività di vendita di marijuana tramite il negozio __________, nella

cassetta di sicurezza no. presso la __________, intestata alla __________,

società panamense costituita il 23 settembre 1999 ed acquistata dalla __________

nella primavera 2002, appositamente allo scopo di aprire, sempre in data 03

giugno 2002, una relazione presso la medesima banca (con anche un conto numero

16091.

, con saldo fr. 4996.-), di cui AC 2 figurava come avente diritto

economico;

C. AC 1

singolarmente

preparativi

ad infrazione aggravata alla LF Stup

per avere, a __________ presso lo stabile preso

in affitto dalla __________, nei primi mesi del 2002, senza essere autorizzato,

fatto preparativi per la coltivazione di canapa stupefacente o di talee,

acquistando 6'000 talee al prezzo di fr. 1,50 l’una e facendo investimenti in

impiantistica di produzione di marijuana indoor (impianti di illuminazione, di

irrigazione di ventilazione ecc. oltre a misure costruttive) per oltre fr.

100'000, investendo così averi provenienti dall’attività di vendita di

marijuana tramite il negozio canapaio __________, nella prospettiva dichiarata

di giungere ad una produzione di 50'000 talee da vendere a fr. 3 l’una per

volta da consegnare ai coltivatori da far crescere;

fatti avvenuti nelle

circostanze di tempo e di luogo indicate;

reati previsti dall’art.

19.

cifra 1 e cifra 2 lett. b e c LStup, art. 305 bis cfr. 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 141/2005 del 14 novembre 2005, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore

pubblico.

§ L'accusato AC 1 assistito

dal difensore di fiducia

avv.

DF 1.

§ L'accusata

AC 2, assistita dal difensore di fiducia avv. DF 2.

Espleti i pubblici dibattimenti

- martedì 9 ottobre 2007 dalle ore 9:30 alle ore 17:50

- mercoledì 10 ottobre 2007 dalle ore 9:30 alle ore 13:35

Le parti danno atto che "i

preparativi ad infrazione aggravata alla LStup" giuridicamente non

esistono. Il Presidente spiega agli assessori giurati che trattasi di un reato

consumato nella forma del preparativo e quindi cade l'aggravata (AA punto A.2.

e C).

Quo al punto B.1.1. dell'atto di accusa,

si dà atto che il conto indicato non è il no., bensì il conto no..

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

dopo aver ripercorso le origini dell'inchiesta e

passato puntualmente in rassegna i capi d'imputazione di cui all'atto di

accusa, richiama in particolare la sentenza 15.6.2006 in re __________,

evidenziando parimenti che la famiglia AC 1 sapeva già nel novembre 2001 che il

suo agire era illegale, chiedendo una riduzione limitata al 5%, in quanto gli

accusati hanno delinquito in maniera consapevole, senza dimenticare

l'atteggiamento reticente assunto oggi in aula. Confermato integralmente l'atto

di accusa - eccetto per quanto concerne i capi d'imputazione A.2. e C che sono

da considerarsi quali infrazioni semplici alla LStup - conclude chiedendo che AC

1.

venga condannato ad una pena detentiva di 3 anni e 3 mesi e che AC 2 venga

condannata ad una pena detentiva di 2 anni e 6 mesi, di cui 6 mesi da espiare,

avendo una responsabilità inferiore rispetto al di lei figlio. Chiede inoltre

la confisca di tutto quanto in sequestro.

§ L’avv. DF 1, difensore di AC 1, il quale evidenzia in

particolare che nella __________ vi era un agente della polizia cantonale e

pertanto i __________ potevano ritenere che quella attività fosse tollerata e

che AC 1 ha ammesso le sue responsabilità ed ha riconosciuto di aver sbagliato.

Circa il punto A.1.1. dell'atto di accusa afferma che la sostanza non è

contestata, ma per quanto concerne il beneficio economico complessivo ricorda

che trattasi di una ricostruzione peritale e che tenendo conto delle

dichiarazioni rese dalla di lui sorella, si giunge ad un beneficio economico di

circa 1 milione.

Circa il punto A.2.

dell'atto di accusa dichiara che trattasi di reato consumato nella forma

preparativa e chiede il proscioglimento di AC 1, essendo l'idea della __________

sorretta da elementi probatori dell'incarto e da versioni attendibili e

sostenibili; in via subordinata, a titolo di dovere di patrocinio, evidenzia che

l'intenzione iniziale era comunque quella di vendere birra. Quo al reato di

riciclaggio di denaro ripetuto ritiene che non vi sono prove sufficienti per

condannare AC 1 per i fatti di cui al punto B dell'ACC, chiedendo quindi

l'assoluzione per insufficienza di prove. Anche per quanto concerne il punto C

dell'atto di accusa chiede l'assoluzione di AC 1 per non aver commesso i fatti

descritti, rilevando parimenti che l'avv. DF 2 si esprimerà in maniera più

compiuta al riguardo. Evidenzia inoltre che buona parte del provento è stato

utilizzato per le cure del figlio __________ in __________, che il

comportamento processuale del suo assistito è stato a suo modo di vedere

estremamente corretto, avendo riconosciuto le sue responsabilità, senza

dimenticare la sua incensuratezza, il lungo tempo trascorso dai fatti, il fatto

che si è dinanzi alla Corte delle assise criminali, la sua situazione

famigliare e professionale difficile, il fatto

che non vi sono elementi tali da dimostrare che vi sono fondi che dalla __________

sono andati a finire nella __________ e che la messa in circolazione di canapa,

secondo i limiti del TF, non presenta la pericolosità delle droghe pesanti.

Conclude - tenuto conto di quanto sopra esposto, della prognosi favorevole,

della sua attività professionale stabile, richiamando inoltre la sentenza

4.9.2007

in re __________ - chiedendo, in via principale, che la pena venga

compressa in 24 mesi, da porsi al beneficio della sospensione condizionale; in

via subordinata, che non venga ordinata una pena detentiva superiore a 30 mesi,

da porsi al beneficio della sospensione parziale, la cui porzione da espiare in

semilibertà non deve superare 6 mesi. Chiede inoltre il dissequestro

limitatamente all'importo di CHF 200'000.-. Si oppone infine ad un risarcimento

compensatorio a favore dello Stato, richiamando una sentenza del Canton __________.

§ L’avv. DF 2, difensore di AC 2, il quale si ricollega a

quanto esposto dall'avv. DF 1, con riferimento alla strategia difensiva comune,

richiamando la sentenza __________ e la sentenza __________ del 4.9.2007,

affermando parimenti che nella commisurazione della pena occorre prendere in

considerazione i 5 anni di buona condotta da parte della sua assistita. Per

quanto concerne la ricostruzione effettuata dal Procuratore pubblico ritiene

che trattasi di cifre eccessivamente alte, essendo l'utile inferiore a quello

ipotizzato, così anche quanto non contabilizzato, venendo quindi a cadere

l'ipotesi di somme milionarie occultate.

Per quanto concerne il contenuto dell'atto di

accusa, contesta il fatto che AC 2 si era occupata della preparazione delle

confezioni di marijuana e dell'amministrazione della __________. Contesta

inoltre il reato di riciclaggio in relazione alla __________, considerato che

l'importo di CHF 175'000'.-- proviene da __________ e non essendoci alcuna

forma di dolo, così come il reato di riciclaggio in relazione alla società

panamense, considerato che i soldi non provengono dalla __________. Evidenzia

poi che la sua assistita ha tenuto una buona condotta, ha sempre risposto alle

domande, dicendo la verità, richiamando parimenti il suo esposto 27.9.2007

(doc. dib. 9), precisando che la domanda di dissequestro è ridotta ad un

importo CHF 250'000.--. Illustra infine la provenienza del denaro e la situazione

debitoria della sua assistita che a suo giudizio non è mai stata allarmante,

ritenendo che non si può accusarla di reticenza. Conclude, chiedendo che AC 2

venga condannata - soltanto per quanto ha effettivamente commesso - ad una pena

detentiva massima di 18 mesi, da porsi al beneficio della sospensione

condizionale per un periodo di prova di 2 anni e che la sua istanza di

dissequestro venga accolta limitatamente alla somma di CHF 250'000.--.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: A. AC 1

1.

è autore

colpevole di:

1.1

infrazione alla LF sugli stupefacenti

per

avere, in correità con AC 2 e †__________, senza essere autorizzato, ripetutamente detenuto, trasportato e

venduto, sia all’ingrosso che al dettaglio, sia ad acquirenti locali che

residenti all’estero segnatamente in Italia, derivati della canapa (marijuana)

ad uso stupefacente, in particolare:

1.1.1

vendite

tramite il negozio canapaio __________

1.1.1.1

per avere,

perlomeno a partire dal mese di settembre 1999 e fino al 24.10.2002, a __________,

presso il negozio __________, per il tramite della società __________

appositamente costituita, di cui è amministratore unico e le cui azioni sono al

100% di sua proprietà, venduto almeno tra 316 e 450 kg di marijuana

(quantitativo stimato a partire dal fatturato), sotto forma di cosiddetti

sacchetti odorosi di varia pesatura (a partire da gr. 2, sino a confezioni di

peso superiore ai gr. 200), per un prezzo variante da CHF 6.25 al grammo per la

varietà di canapa outdoor; CHF 8.30 al grammo per la varietà greenhouse e CHF

12.50

al grammo per la varietà indoor (tipi di stupefacente venduti in parti

uguali), con un tenore di THC (riscontrato all’intervento di data 24.10.2002

per quanto riguarda i kg 27.31 di marijuana sequestrati) tra il 9,8 ed il 21,9

%, stupefacente acquistato da vari fornitori locali quali il canapaio __________,

conseguendo incassi giornalieri, contabilizzati, sino a CHF 10'000.--;

ripartendo

sostanzialmente tra di loro i ruoli nel modo seguente:

- AC 1

segnatamente dedito alla direzione dell’attività ed

allo

sviluppo dei traffici, sia al dettaglio che all’ingrosso, come

pure

agli acquisti di stupefacente;

- †__________ segnatamente dedito agli

acquisti ed ai trasporti, alla

preparazione

delle confezioni di marijuana, alla vendita al

dettaglio

ed all’ingrosso, ai conteggi di cassa del negozio, con

successivi

versamenti in banca, ed alla trasmissione della

documentazione

alla fiduciaria per le registrazioni contabili;

- AC 2

segnatamente dedita alla preparazione delle

confezioni

di marijuana, alla vendita al dettaglio ed

all’amministrazione;

ella ha altresì partecipato alla costituzione

della __________;

1.1.1.2

per avere, nel

periodo compreso tra il 2.1.2003 e il 12.2.2003, a __________, malgrado il

procedimento penale in corso, acquistato __________, marijuana per un

quantitativo complessivo tra kg 13.5 e kg 18, ad un prezzo di circa CHF

1’500.--/ 2000.-- al kg, per un importo totale di almeno CHF 27'000.--,

marijuana in seguito venduta sempre tramite la __________;

1.1.1.3

per avere, il

25.2

, a __________, detenuto per la vendita, a __________, presso il

negozio canapaio __________, complessivamente gr 1’402 di marijuana, contenuta

in 186 sacchetti;

il tutto

per un fatturato complessivo ricostruito (contabilizzato e non contabilizzato)

di almeno CHF 3'850'000.-- ed un beneficio economico complessivo di almeno CHF

1'577'000.--;

1.1.1.4

trattasi di

infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una

grossa cifra d'affari ed un guadagno considerevole?

1.2

infrazione

alla LF sugli stupefacenti

1.2.1

per avere, il

26.7

, a __________, fatto preparativi, in correità con AC 2 e †__________, per la vendita di sostanza

stupefacente, segnatamente per avere stipulato un contratto con la società

semplice __________, costituita nell’ottobre 2001 da __________, avente come

oggetto l’acquisto del raccolto, al prezzo di CHF 1.-- al grammo di sostanza

comprensiva di rami e foglie, di una coltivazione di canapa all’aperto a

partire da 2000 talee che doveva avere, come destinazione formale, la

produzione di birra alla canapa tramite la __________, in realtà avente come

effettiva destinazione la sua vendita, come stupefacente, tramite la __________,

per un quantitativo potenziale complessivo di fiori secchi di canapa da un

minimo di 145 Kg ad un massimo

di 702 Kg, coltivazione non

andata a maturazione a seguito dell’intervento della Polizia e della

Magistratura di data 27 agosto 2002 e della successiva marcescenza della

canapa, poi raccolta, la quale aveva comunque un tenore di THC tra 1,6 e 2,1 %;

1.2.2

trattasi di

infrazione aggravata?

1.3

riciclaggio

di denaro ripetuto

per

avere, dall'inizio dell'anno 2002 fino al mese di febbraio 2003, a __________,

in correità con AC 2, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento

dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che

provenivano da un crimine, segnatamente investendo parte dei guadagni,

contabilizzati e non, in altre attività e occultandone una parte, e meglio:

1.3.1

tramite la

__________

1.3.1.1

per avere, AC

2, il 1°.2.2002, a __________, versato in contanti sul conto presso la __________

no. intestato alla __________, CHF 100'000.-- quale capitale sociale necessario

per la costituzione della società, avente come scopo dichiarato principale la

vendita di birra alla canapa prodotta dalla __________, in realtà avente come

scopo effettivo prioritario la produzione indoor di marijuana ad uso

stupefacente;

1.3.1.2

per avere, AC

2, il 29.4.2002, a __________, versato in contanti, sempre sul medesimo conto,

CHF 75'000.-- per l’acquisto della licenza per la produzione della birra alla

canapa da __________;

1.3.1.3

per avere, AC

1, nel periodo compreso tra il 1°.2. 2002 e il 31.12.2002, a __________,

immesso successivamente nella __________ averi per un totale di CHF 283'947.30,

contabilizzandoli come prestito correntista e meglio come risulta dalle

registrazioni contabili della __________;

1.3.1.4

per avere, AC

1, nel periodo compreso tra il 1°.1.2003 e l’11.2.2003, a __________, immesso

nella __________ altri CHF 47'355.-- contabilizzandoli sempre come prestito

correntista;

1.3.2

tramite __________.

per avere, il 3.6.2002, depositato in contanti l’importo di CHF

430'000.--, nonché 4 libretti al portatore emessi dalla __________, tutti averi

provento dell’attività di vendita di marijuana tramite il negozio __________,

nella cassetta di sicurezza no. presso la Banca __________, intestata alla __________,

società panamense costituita il 23.9.1999 ed acquistata dalla __________ nella

primavera 2002, appositamente allo scopo di aprire, sempre in data 3.6.2002,

una relazione presso la medesima banca, di cui AC 2 figurava come avente

diritto economico;

1.4

infrazione

alla LF sugli stupefacenti

1.4.1

per avere,

senza essere autorizzato, nei primi mesi dell'anno 2002, a __________, presso

lo stabile preso in affitto dalla __________, fatto preparativi per la coltivazione

di canapa stupefacente o di talee, acquistando 6'000 talee al prezzo di CHF 1.50

l’una e facendo investimenti in impiantistica di produzione di marijuana indoor

per oltre CHF 100'000.--, investendo così averi provenienti dall’attività di

vendita di marijuana tramite il negozio canapaio __________, nella prospettiva

dichiarata di giungere ad una produzione di 50'000 talee da vendere a CHF 3.--

l’una per volta da consegnare ai coltivatori da far crescere;

1.4.2

trattasi di

infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una

grossa cifra d'affari ed un guadagno considerevole,

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2.

può

beneficiare della sospensione condizionale e se sì in quale misura?

3.

deve

essere ordinata la confisca e la distruzione di:

3.1

gr.

27'331,70 di marijuana e 5 semi di canapa;

3.2

gr. 1'402 di

marijuana?

4.

deve

essere inoltre ordinata la confisca di:

4.1

conto no. 18389.67,

intestato a __________ (saldo al 30.10.2002: CHF 12'954.--), presso __________;

4.2

conto no.

intestato a __________ (saldo al 26.2.2003 CHF 55'649.05), presso Banca __________;

4.3

conto no. intestato

a __________ (saldo al 19.11.2003 CHF 5'825.--), presso Banca __________;

4.4

cassetta di

sicurezza no., presso Banca __________, contenente:

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 100'590.-- al 9.1.2001;

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 15’000.-- all'8.8.2001;

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 100’000.-- al

26.4

;

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 115'057.20 al

3.8

;

4.5

conto no.

intestato a __________, con saldo di CHF 4'996.--al 30.6.2002, presso Banca __________;

4.6

conto no. intestato

a AC 2 con saldo di CHF 60'327.80 al 31.12.2002, presso Banca __________;

4.7

denaro

contante pari a CHF 458'392.50 (depositati sul conto c/o __________) rinvenuto

nelle cassette di sicurezza presso Banca __________,

4.8

titoli contenuti

nella cassetta di sicurezza no. presso Banca __________ intestata a __________

e AC 2, segnatamente:

- 1

certificato azionario pari a 100 azioni di nominali CHF 1'000.-

ciascuna

della __________;

- 1 mandato

di sottoscrizione di 97 azioni della __________,

del

16.6

;

4.9

titoli contenuti

nella cassetta di sicurezza no. presso Banca __________ intestata a __________

con diritto di firma di AC 2, segnatamente:

- 1 atto

notarile __________ de 23.9.1999 della __________;

- 1

documento dal registro pubblico di __________ del 15.12.1999

della __________;

4.10

1 certificato

azionario della __________ per 50 azioni da nominali CHF 1'000.-- cadauna per

un totale di CHF 50'000.--, rinvenuto nella cassetta di sicurezza no. presso

Banca __________:

4.11

4 certificati

azionari della __________ per 50 azioni da nominali CHF 1'000.-- cadauna, per

un totale di CHF 50'000.-, presso __________;

4.12

documentazione

cartacea contabile, fiscale, ecc. composta da 10 cubi inerente la __________;

4.13

oggetti vari

come da verbale di perquisizione e di sequestro 24.10.2002 (AI 40 - doc. 18)?

5.

Deve

essere ordinato un risarcimento compensatorio a favore dello Stato?

B. AC 2

2.

è autrice

colpevole di:

2.1

infrazione alla LF sugli stupefacenti

per

avere, in correità con AC 1 e †__________, senza essere autorizzata, ripetutamente detenuto, trasportato e

venduto, sia all’ingrosso che al dettaglio, sia ad acquirenti locali che

residenti all’estero segnatamente in Italia, derivati della canapa (marijuana)

ad uso stupefacente, in particolare:

2.1.1

vendite

tramite il negozio canapaio __________

2.1.1.1

per avere,

perlomeno a partire dal mese di settembre 1999 e fino al 24.10.2002, a __________,

presso il negozio __________, per il tramite della società __________

appositamente costituita, di cui è amministratore unico AC 1 e le cui azioni

sono al 100% di sua proprietà, venduto almeno tra 316 e 450 kg di marijuana

(quantitativo stimato a partire dal fatturato), sotto forma di cosiddetti

sacchetti odorosi di varia pesatura (a partire da gr. 2, sino a confezioni di

peso superiore ai gr. 200), per un prezzo variante da CHF 6.25 al grammo per la

varietà di canapa outdoor; CHF 8.30 al grammo per la varietà greenhouse e CHF

12.50

al grammo per la varietà indoor (tipi di stupefacente venduti in parti

uguali), con un tenore di THC (riscontrato all’intervento di data 24.10.2002

per quanto riguarda i kg 27.31 di marijuana sequestrati) tra il 9,8 % ed il

21,9 %, stupefacente acquistato da vari fornitori locali quali il canapaio __________,

conseguendo incassi giornalieri, contabilizzati, sino a CHF 10'000.--;

ripartendo

sostanzialmente tra di loro i ruoli nel modo seguente:

- AC 1

segnatamente dedito alla direzione dell’attività ed

allo

sviluppo dei traffici, sia al dettaglio che all’ingrosso, come

pure

agli acquisti di stupefacente;

- †__________ segnatamente dedito agli

acquisti ed ai trasporti, alla

preparazione

delle confezioni di marijuana, alla vendita al

dettaglio

ed all’ingrosso, ai conteggi di cassa del negozio, con

successivi

versamenti in banca, ed alla trasmissione della

documentazione

alla fiduciaria per le registrazioni contabili;

- AC 2

segnatamente dedita alla preparazione delle

confezioni

di marijuana, alla vendita al dettaglio ed

all’amministrazione;

ella ha altresì partecipato alla costituzione

della __________;

2.1.1.2

per avere, nel

periodo compreso tra il 2.1.2003 e il 12.2.2003, a __________, malgrado il

procedimento penale in corso, acquistato __________, marijuana per un

quantitativo complessivo tra kg 13.5 e kg 18, ad un prezzo di circa CHF

1’500.--/ 2000.-- al kg, per un importo totale di almeno CHF 27'000.--,

marijuana in seguito venduta sempre tramite la __________;

2.1.1.3

per avere, il

25.2

, a __________, detenuto per la vendita, presso il negozio canapaio __________,

complessivamente gr 1’402 di marijuana, contenuta in 186 sacchetti;

il tutto

per un fatturato complessivo ricostruito (contabilizzato e non contabilizzato)

di almeno CHF 3'850'000.-- ed un beneficio economico complessivo di almeno CHF

1'577'000.--;

2.1.1.4

trattasi di

infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una

grossa cifra d'affari ed un guadagno considerevole?

2.2

infrazione

alla LF sugli stupefacenti

2.2.1

per avere, il

26.7

, a __________, fatto preparativi, in correità con AC 1 e †__________, per la vendita di sostanza

stupefacente, segnatamente per avere stipulato un contratto con la società

semplice __________, costituita nell’ottobre 2001 da __________ e †__________, avente come oggetto l’acquisto

del raccolto, al prezzo di CHF 1.-al grammo di sostanza comprensiva di rami e

foglie, di una coltivazione di canapa all’aperto a partire da 2000 talee che

doveva avere, come destinazione formale, la produzione di birra alla canapa

tramite la __________, in realtà avente come effettiva destinazione la sua

vendita, come stupefacente, tramite la __________, per un quantitativo

potenziale complessivo di fiori secchi di canapa da un minimo di 145 Kg ad un massimo di 702 Kg, coltivazione non andata a

maturazione a seguito dell’intervento della Polizia e della Magistratura di

data 27 agosto 2002 e della successiva marcescenza della canapa, poi raccolta,

la quale aveva comunque un tenore di THC tra 1,6 e 2,1 %;

2.2.2

trattasi di

infrazione aggravata?

2.3

riciclaggio

di denaro ripetuto

per

avere, dall'inizio dell'anno 2002 fino al mese di febbraio 2003, a __________,

in correità con AC 1, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento

dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che

provenivano da un crimine, segnatamente investendo parte dei guadagni,

contabilizzati e non, in altre attività e occultandone una parte, e meglio:

2.3.1

tramite la

__________

2.3.1.1

per avere, AC

2, il 1°.2.2002, a __________, versato in contanti sul conto presso la Banca __________ no. intestato alla __________, CHF

100'000.-- quale capitale sociale necessario per la costituzione della società,

avente come scopo dichiarato principale la vendita di birra alla canapa

prodotta dalla Birreria __________, in realtà avente come scopo effettivo

prioritario la produzione indoor di marijuana ad uso stupefacente;

2.3.1.2

per avere, AC

2, il 29.4.2002, a __________, versato in contanti, sempre sul medesimo conto,

CHF 75'000.-- per l’acquisto della licenza per la produzione della birra alla

canapa da __________;

2.3.1.3

per avere, AC

1, nel periodo compreso tra il 1°.2. 2002 e il 31.12.2002, a __________,

immesso successivamente nella __________ averi per un totale di CHF 283'947.30,

contabilizzandoli come prestito correntista e meglio come risulta dalle

registrazioni contabili della __________;

2.3.1.4

per avere, AC

1, nel periodo compreso tra il 1°.1.2003 e l’11.2.2003, a __________, immesso

nella __________ altri CHF 47'355.-- contabilizzandoli sempre come prestito

correntista;

2.3.2

tramite __________

per avere, il 3.6.2002, depositato in contanti l’importo di CHF

430'000.--, nonché 4 libretti al portatore emessi dalla Banca __________, tutti

averi provento dell’attività di vendita di marijuana tramite il negozio __________,

nella cassetta di sicurezza no. presso la Banca __________, intestata alla __________.,

società panamense costituita il 23.9.1999 ed acquistata dalla __________ nella

primavera 2002, appositamente allo scopo di aprire, sempre in data 3.6.2002,

una relazione presso la medesima banca, di cui AC 2 figurava come avente

diritto economico;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2.

può

beneficiare della sospensione condizionale e se sì in quale misura?

3.

deve

essere ordinata la confisca e la distruzione di:

3.1

gr.

27'331,70 di marijuana e 5 semi di canapa;

3.2

gr. 1'402 di

marijuana?

4.

deve

essere inoltre ordinata la confisca di:

4.1

conto no.,

intestato a __________ (saldo al 30.10.2002: CHF 12'954.--), presso Banca __________;

4.2

conto no.

intestato a __________ (saldo al 26.2.2003 CHF 55'649.05), presso Banca __________;

4.3

conto no. intestato

a __________ (saldo al 19.11.2003 CHF 5'825.--), presso Banca __________;

4.4

cassetta di

sicurezza no., presso Banca __________, contenente:

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 100'590.-- al 9.1.2001;

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 15’000.-- all'8.8.2001;

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 100’000.-- al

26.4

;

- 1

libretto al portatore Banca __________ no. con saldo di CHF 115'057.20 al

3.8

;

4.5

conto no.

intestato a __________ con saldo di CHF 4'996.--al 30.6.2002, presso Banca __________;

4.6

conto no. intestato

a AC 2 con saldo di CHF 60'327.80 al 31.12.2002, presso Banca __________;

4.7

denaro

contante pari a CHF 458'392.50 (depositati sul conto c/o __________) rinvenuto

nelle cassette di sicurezza presso Banca __________,

4.8

titoli contenuti

nella cassetta di sicurezza no. presso Banca __________ intestata a __________

e AC 2, segnatamente:

- 1

certificato azionario pari a 100 azioni di nominali CHF 1'000.--

ciascuna

della __________;

- 1 mandato

di sottoscrizione di 97 azioni della __________,

__________

del 16.6.2000;

4.9

titoli contenuti

nella cassetta di sicurezza no. presso Banca __________ intestata a __________ con

diritto di firma di AC 2, segnatamente:

- 1 atto

notarile __________ de 23.9.1999 della __________;

- 1

documento dal registro pubblico di __________ del 15.12.1999

della __________;

4.10

1 certificato

azionario della __________ per 50 azioni da nominali CHF 1'000.-- cadauna per

un totale di CHF 50'000.--, rinvenuto nella cassetta di sicurezza no. presso

Banca __________:

4.11

4 certificati

azionari della __________ per 50 azioni da nominali CHF 1'000 cadauna, per un

totale di CHF 50'000.-, presso __________;

4.12

documentazione

cartacea contabile, fiscale, ecc. composta da 10 cubi inerente la __________;

4.13

oggetti vari

come da verbale di perquisizione e di sequestro 24.10.2002 (AI 40 - doc. 18)?

5.

Deve

essere ordinato un risarcimento compensatorio a favore dello Stato?

Considerato, in fatto

ed in diritto

1.

Curriculum

vitae

a) AC 2, incensurata, ha confermato in aula quanto detto agli inquirenti:

Sono nata a __________ e ho un fratello e cinque

sorelle; io sono la seconda. Mio padre lavorava presso il Municipio di __________;

la madre (era) casalinga. Ho seguito le scuole dell'obbligo a __________ sino

alle medie. Sono poi venuta in Ticino, a __________, da mio nonno e mio zio che

era ispettore delle ferrovie. Ho fatto la scuola di modista a __________ senza

conseguire il relativo diploma. Mi sono sposata a __________ all'età di 22 anni

(1960), il matrimonio è stato celebrato a __________. Mio marito (ndr: __________, deceduto il 15.2.2007) l'ho conosciuto a __________. Abbiamo avuto due bambiniAC 1. Ho

comunciato (recte:

cominciato) a lavorare quando __________ aveva 5 anni;

abbiamo costruito l'autobar __________; oggi __________ (n.d.r. a __________). In seguito ho pure svolto diverse attività di gerenza presso vari

E.P. del luganese tra i quali __________ e il __________. Ho cominciato a

lavorare presso la __________ da un anno.” (AI 22).

Dopo la vicenda all'origine di questo

procedimento non ha più lavorato. Vedova dal 15 febbraio 2007 percepisce una

rendita vedovile di 2'210.- CHF mensili. Vive con il figlio e si occupa spesso

dei nipotini, anche perché uno è gravemente handicappato e la madre è

gravemente menomata.

Non ha debiti a parte alcune esecuzioni, per un

totale inferiore a CHF 10'000.-, dall'esito a tutt'oggi incerto.

b) AC 1, figlio di AC 2, anch'egli incensurato, ha ribadito al dibattimento

quanto già riferito agli inquirenti:

Sono nato a __________ il 18 luglio 1966. Ho una

sorella più grande Sono cresciuto a __________ dove ho seguito le scuole

dell'obbligo.

Ho dapprima frequentato la scuola commerciale di __________

dove ho conseguito il diploma. Successivamente ho anche conseguito una scuola

commerciale a __________ presso la __________ dove anche qui ho conseguito un

diploma. Ho quindi seguito vari corsi linguistici in __________.

Ho quindi soggiornato per lunghi periodi in India

nel corso di circa 2 anni e mezzo. In __________ ho (avuto?) una figlia ed in

quel periodo commercializzavo la seta.

Rientrato in Svizzera ho lavorato con i miei

genitori nei vari esercizi pubblici che hanno avuto, __________.

In seguito sono stato agente per conto di una

società che commerciava macchine di intrattenimento automatiche (ditta

austriaca) e ciò fino al 1999.

Dal profilo famigliare mi sono sposato con __________

nel 1994. Con lei ho avuto 3 figli: __________ nati il 18 febbraio 1996, __________

il 23 settembre 1998. __________ è molto malato (tetraplegico dalla nascita).

A __________ vive anche la mia prima figlia che

si chiama __________ nata il 5 settembre 1989. Ella vive con sua madre non

distante da me e la vedo tutti i giorni.

Da mia moglie attualmente sono in fase di

divorzio. Anche con gli altri miei tre figli conservo rapporti molto stretti.” (AI 206).

Attualmente lavora come rappresentante per una

ditta che si occupa di commercializzazione della birra percependo un salario

mensile di ca. 4'500.- franchi. Vive con la madre in un appartamento in affitto

pagando un canone mensile di oltre duemila franchi.

La situazione attuale del bambino portatore di

handicap non si è sostanzialmente modificata. Frequenta l'ospizio per bambini

gracili di __________. Dalla moglie ancora non è divorziato. Non è chiaro se

debba versare degli alimenti e a chi. Ella, il 17 luglio 2001 è stata vittima

di un grave incidente della circolazione in __________, a seguito del quale è

risultata gravemente sfigurata in volto. Attualmente vive nel nostro Paese dove

deve sottoporsi, tra l'altro, a delle cure psichiatriche, proprio per gli

effetti del citato sinistro. Non potendosi occupare costantemente dei tre

figli, è la famiglia del marito, in particolare AC 2, ad aiutarla.

Dal profilo debitorio la situazione del prevenuto

è a dir poco disastrosa: a suo carico sono stati emessi ben 18 ACB per

complessivi CHF 537'604.10.

c) La successione relitta dall'allora coimputato __________, nonostante

diversi debiti provenienti dalla precedenti attività commerciali, non è stata

ripudiata. Gli accusati hanno ereditato un immobile nel __________ da cui

percepiscono un reddito complessivo di 1'500.- CHF al mese, versati a AC 2.

2.

L'inchiesta

Gli accusati non sono stati oggetto di misure

preventive di limitazione della libertà personale. Invero l'inchiesta è nata in

modo piuttosto disorganico, senza un obiettivo preciso. Ci si trovava infatti nel

periodo antecedente le operazioni indoor, in cui gli inquirenti, come poi

ammesso dal TF, hanno tergiversato eccessivamente prima di intervenire in modo

preciso e mirato.

Basti al riguardo osservare come, dopo il secondo

intervento della polizia, a AC 1 è stato comunicato:

Avendo ammesso la continuazione della mia

attività delittuosa dopo la riapertura vi sarebbero senz'altro i presupposti

per una nuova chiusura. Mi impegno d'ora in poi a non più vendere sacchetti che

so che vengono utilizzati come stupefacente ed a continuare unicamente la

vendita degli altri prodotti legali che io dichiaro essere in questo periodo,

dopo la riapertura, preponderante.” (AI 61).

Fatto sta che dagli atti emerge che nell'ambito

del procedimento penale aperto a carico di __________ (11.6.1963), in quel periodo caporale in servizio presso la __________,

e †__________ (27.4.1946),

meccanico in pensione, per le ipotesi di reato di infrazione alla LStup (art.

19.

cpv. 1 LStup per entrambi e art. 23 cpv. 1 LStup per __________), per avere,

a __________, nel periodo primavera-estate 2002,

(...) trapiantato no. 2000 ca di talee con

previsione di raccolto valutabile a 50 kg. di piante di canapa essicata da

consegnare alla __________ a fr. 1 al grammo (incasso previsto fr. 50000 secondo

__________ - fr. 100000 secondo __________). Sostanza che doveva essere

destinata alla produzione di essenza di canapa per la produzione di birra

(secondo contratto). Consapevoli comunque del fatto che la canapa avrebbe

potuto avere anche un destino diverso e cioè quello di essere rivenduta a

parecchie persone come sostanza stupefacente” (rapporto d'inchiesta di polizia giudiziaria

17.10

, p. 1, AI 12),

in data 11.9.2002 è stato interrogato dinanzi

alla polizia in qualità di teste AC 1, considerato che a mente di __________ il

raccolto della canapa coltivata avrebbe avuto quale destinazione finale la __________,

con sede a __________, di cui AC 1 era amministratore unico (verbale

d'interrogatorio PS 11.9.2002 di AC 1, p. 1 e 2, AI 12 - doc. 5).

Lo scopo della __________ - dichiarata sciolta

d'ufficio il 27.10.2003 in base agli art. 708 CO e 86 ORC e radiata d'ufficio

il 29.8.2005 giusta l'art. 89 ORC - era la ricerca, lo

sviluppo, l'industrializzazione e la commercializzazione dei ritrovati nel campo

delle tecnologie genetiche e relative applicazioni. La società si occupava

inoltre della coltivazione, della produzione e del commercio di prodotti

biologici, di canapa e di prodotti derivati, in particolare della produzione,

del commercio e della distribuzione della birra alla canapa e di ogni altra bevanda,

nonché di ogni attività che era direttamente o indirettamente connessa con lo

scopo. La società poteva partecipare ad imprese con finalità similari, come

pure detenere immobili per l'esercizio delle proprie attività sia in Svizzera

che all'estero (cfr. estratto del registro di commercio del Cantone Ticino).

Dagli atti emerge in

sintesi che nell'estate del 2001, durante una gara di go-kart in ____, vi è

stata una discussione tra __________ (commerciante di canapa presso la __________)

e __________ (il quale essendo meccanico in quell'occasione si è occupato del

go-kart di __________) da cui è emersa la possibilità da parte di __________ di

mettere a disposizione dei terreni per la coltivazione della canapa e di

procedere alla sua coltivazione, con la facoltà di ritirare il raccolto ad un

prezzo inferiore ad 1 franco. La proposta non si è tuttavia concretizzata

(verbale d'interrogatorio PS 11.10.2002 di __________, p. 2, AI 12 - doc. 12;

verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________, p. 4, AI 2).

Durante la primavera del 2002 _____ ha proposto a

__________ l'idea di coltivare la canapa sul fondo di cui al mappale no. di __________,

di cui egli è proprietario unitamente a suo fratello __________, impiegato

presso la sezione dell'agricoltura, il quale ha accettato di affittare il

terreno alla società semplice __________ per un canone di affitto annuale di

CHF 100.-- (verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________, p. 2 e 3, AI

2; verbale d'interrogatorio PP 9.9.2002 di __________, p. 2, AI 4 e contratto

di affitto agricolo 20.5.2002 ivi allegato, AI 4 - doc. 1). La __________, i

cui soci sono __________ (figlio di __________, il quale avrebbe preferito far

figurare il figlio come socio) e __________, è stata costituita con lo scopo di

coltivare e vendere canapa indiana; ogni socio ha versato la quota sociale pari

a CHF 3'000.-- ciascuno (verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________,

p. 4, AI 1). Il contratto è stato sottoscritto da __________, nipote di __________,

in nome e per conto della __________ (verbale d'interrogatorio PP 9.9.2002 di __________,

p. 3, AI 4).

La canapa è poi stata coltivata sul fondo di cui

al mappale no. di proprietà di __________ e sul fondo di cui al mappale no. di __________,

di proprietà dei fratelli __________ (verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________,

p. 5, AI 1; verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________, p. 2, AI 2).

Il 10 o l'11.5.2002 sono state piantate circa 350-400 piantine sul primo fondo

e circa 1000-1500 piantine sul secondo fondo (verbale d'interrogatorio PP

27.8.2002

di __________, p. 5 e 6, AI 1).

Per quanto concerne la destinazione della canapa

coltivata sulle particelle di __________ ha dichiarato che

(...) è stato stipulato un contratto di

compravendita tra la nostra società (__________) e la ditta __________. Mi

ricordo che il responsabile di tale società è un certo signor AC 1 che io ho

incontrato a __________, in un bar in faccia alla stazione, prima di iniziare

la coltivazione. In occasione di tale incontro era pure presente __________. AC

1.

mi è stato presentato dalla socia __________ o dal suo amico, non ricordo

più. (...)” (verbale

d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________, p. 4, AI 1).

__________, dal canto suo, ha affermato che venne

poi discussa la possibilità di piantare della canapa anche con __________, il

quale nel frattempo aveva aperto, per il tramite della sua amica __________, un

canapaio a __________ "(...) e per farla breve la si piantò",

sostenendo altresì che "(...) la canapa non venne piantata né per __________

né per il canapaio della sua amica; è stato comunque __________ ad indirizzarci

verso la __________ che abbiamo contattato per il tramite di AC 1 "

(verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________, p. 4, AI 2). Ha poi

confermato che "(...) Le trattative con la __________ sono iniziate

forse in giugno di quest'anno e si sono concluse con il contratto del 26 luglio

2006", affermando che oltre la __________ non vi sono state altre

trattative (verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________, p. 4, AI 2).

In data 26.7.2002 è stato effettivamente concluso

un contratto tra la __________, e la società semplice __________, in cui le

parti hanno in particolare pattuito che la __________ "(...) si impegna

a coltivare e vendere in esclusiva alla ditta __________ canapa coltivata con

metodo outdoor (coltivazione naturale a cielo)", mentre la __________

"(...) si impegna a ritirare il prodotto in questione a condizione che

la qualità sia soddisfacente", fissando un prezzo indicativo di

franchi 1.-- (uno) al grammo di prodotto comprensivo di rami e foglie,

stabilendo inoltre che "la merce oggetto della presente contrattazione

è destinata all'estrazione di olio essenziale che verrà impiegato per la produzione

di birra __________ (recte: __________)" e che "con la

consegna del prodotto all'acquirente la __________ viene sollevata a (recte:

da) ogni responsabilità sulla merce" (contratto di compra-vendita

26.7

, AI 2). Circa le aspettative di guadagno per la coltivazione di

canapa a __________ ha dichiarato che "la nostra aspettativa di

guadagno era di circa fr. 100'000.--, ovvero 50'000.-- per il sottoscritto e

fr. 50'000.-- per __________ " (verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002

di __________, p. 10, AI 2), mentre __________ ha affermato che "(...)

secondo i nostri calcoli si sarebbe dovuto produrre ca. 50 Kg di canapa

essiccata, compresi rami e foglie, da fornire alla __________ con un guadagno

di ca. 50'000.--. In sostanza si trattava di coprire le spese avute (CHF

6'000.--) per acquisto piantine, più CHF 500.-- per prodotti fitosanitari,

qualche centinaio di franchi per la recinzione, lavoro) e il resto sarebbe

stato guadagnato da dividere in parte fra i soci e in parte da tenere in un

fondo cassa" (verbale d'interrogatorio PP 27.8.2002 di __________, p.

10, AI 1), ribadendo successivamente che "(...). Noi avevamo calcolato

ca. CHF 1.-- al grammo e quindi per 50 Kg risultavano ca. CHF 50'000.--";

dopo aver preso atto che secondo __________ tale aspettativa era di CHF

100'000.-- ha dichiarato che "(...) effettivamente __________ ha sempre

sperato per tali cifre perché è un ottimista, mentre io no. Io sarei stato

contento del guadagno di CHF 50'000.--" (verbale d'interrogatorio PP

27.8.2002

di __________, p. 13, AI 1).

Come esposto, in data

11.9.2002

è stato interrogato dinanzi alla polizia in qualità di teste AC 1

(verbale d'interrogatorio PS 11.9.2002 di AC 1, AI 12 - doc. 5). In

quell'occasione egli ha tra l'altro dichiarato che l'attività principale della __________

è la commercializzazione della birra alla canapa __________ ("__________r"),

che avendo il Comune di __________ negato l'autorizzazione per la coltivazione

di talee (pianta verde da trapiantare su sedime agricolo), tale produzione non

era ancora stata avviata e che a quel momento era pendente il ricorso

(verosimilmente presso il Servizio dei ricorsi del CdS), considerato che "(...)

noi non produciamo pianta finita cioè con il fiore ma unicamente le talee che

poi devono essere coltivate in campi agricoli" (verbale

d'interrogatorio PS 11.9.2002 di AC 1, p. 2, AI 12 - doc. 5).

Giova al proposito osservare che è stato

acquisito agli atti l'incarto del servizio dei ricorsi del CdS, da cui emerge

in particolare che il 29.5.2002 la __________ ha chiesto al Municipio di __________

il permesso di insediare il proprio laboratorio per la coltivazione della

canapa in uno stabilimento (part. n. e di __________) ubicato nella zona

residenziale, di proprietà della __________, che fino al 31.1.2002 era utilizzato

quale fabbrica per la produzione di distillati (__________). Il CdS ha al

riguardo tra l'altro esposto che:

Dagli atti della domanda di costruzione si

evince che il processo produttivo consisterebbe nella coltivazione industriale

intensiva di piantine di canapa, nell'essicazione, nell'estrazione

dell'essenza, nell'invio dell'essenza ad una ditta esterna per la fabbricazione

della birra e nello stoccaggio della birra con conseguente smercio” (decisione no. 25.2.2003 del CdS, p. 2 e

3, incarto Servizio dei ricorsi del CdS).

In effetti il 6.8.2002 il Municipio di __________

ha negato il rilascio della licenza edilizia, essendo l'attività esercitata in

contrasto con la funzione della zona in questione. A seguito dei ricorsi

28.8.2002

e 29.8.2002 della __________, in data 25.2.2003 il CdS ha annullato

la decisione del Municipio, trasmettendo gli atti al Municipio per statuire

nuovamente sulla domanda, previa completazione, nuova pubblicazione e

trasmissione al DT per nuovo avviso, considerato tra l'altro che

(...), l'incarto presentato dalla __________

unitamente alla domanda di costruzione appare estremamente lacunoso. Esso si

limita in effetti ad indicare il genere di attività svolta (...) senza tuttavia

fornire i necessari ragguagli in merito ai singoli processi produttivi”

e che

In mancanza di simili elementi assolutamente

determinanti per comprendere compiutamente il tipo di attività che verrebbe

svolta, mal si comprende come il Municipio e le autorità cantonali abbiano

potuto effettuare un esame completo della fattispecie” (decisione no. 25.2.2003 del CdS, incarto Servizio

dei ricorsi del CdS).

3.

La

__________

3.1

Durante l'interrogatorio dell'11 settembre 2002 in polizia, a

domanda se la __________ fosse pure proprietaria di

negozi di canapa e derivati, AC 1 ha risposto negativamente, adducendo di

essere pure AU della __________, con sede a __________, che ha un negozio

ubicato a __________, che vende derivati di canapa, birra e sacchetti

profumati.

Per finire, posto di fronte all'evidenza degli

elementi di fatto emersi che dimostravano come la produzione della birra fosse

una copertura per il traffico di marijuana nei canapai della __________,

l'accusato ha detto:

Capisco che l'impressione potrebbe essere che la

birra è solo una copertura per coprire la vendita di canapa all'ingrosso, ma

non è così, noi nella birra fino ad oggi abbiamo già investito circa 300mila

franchi e questo perché ci crediamo. Tutto è documentato (….) A questo punto del verbale ci terrei a dire che sono disponibile

a rispondere su tutto quanto riguarda la faccenda __________ ma vorrei evitare

di rispondere a domande sulla __________ in quanto non ha nulla a che fare con

la faccenda qui trattata per la quale sono sentito come testimone”,

mentre sulle cifre d'affari ha affermato:

Non vorrei che si pensasse che il denaro della __________

sia servito a finanziare la __________. Adesso non voglio dare altri

particolari, però posso garantire che se il Magistrato lo richiederà potrò dire

il nome del finanziatore che nulla ha a che fare con canapa. Trattasi di un

finanziere di __________. Ci terrei anche precisare che non è la "testa di

legno" del momento. Insisto su questo perché credo nella __________ grazie

al successo che ha riscontrato la produzione e vendita di birra” (PS 07.11.02).

3.2

I

quantitativi di canapa venduti dalla __________ e i prezzi d'acquisto e di

vendita sono ammessi così come indicati nell'atto di accusa, cui si rinvia

senza ulteriori considerazioni, fatte salve quelle che verranno esposte in

punto all'attività della __________ e, quindi, in merito all'accusa di

riciclaggio. Per quanto riguarda la destinazione della canapa, in particolare

dei sacchetti odorosi, gli accusati hanno per finire ammesso che il contenuto

veniva fumato. Del resto, per quali ragioni, si fosse trattato di semplice

profumo, sarebbe stato necessario scrivere sui sacchetti che non potevano

essere esportati e che ne fosse vietato l'uso come stupefacente, non sarebbe

dato di sapere se non si trattasse proprio di sostanze stupefacenti.

3.3

Circa i ruoli all'interno dell'azienda, va detto che ben si trattava

di un commercio di famiglia in cui madre, padre e figlio partecipavano in modo

determinante, ciascuno con il suo ruolo. Il padre effettuava gli acquisti ed i

trasporti della canapa, la madre la preparava e la vendeva mentre il figlio

gestiva la società e a volte era presente nel negozio. Poco importa se al

riguardo AC 1 era l'azionista unico, circostanza peraltro dichiarata solo dopo

vari interrogatori, in cui aveva dapprima detto di non volerlo dire e poi che

si sarebbe trattato di un finanziere di __________.

Il tutto con il solo scopo di fare soldi, anche

perché le precedenti loro attività avevano generato debiti. Così __________,

figlia rispettivamente sorella degli imputati:

in famiglia, io, mio padre, mia madre e mio

fratello AC 1 abbiamo parlato di quello che stavamo facendo ed eravamo

consapevoli che non era una bella cosa. Devo però dire che la nostra famiglia è

stata confrontata con una situazione finanziaria disastrosa, a seguito dei

problemi avuti dai miei genitori con il ristorante "i commercianti"

di __________. In sostanza i miei genitori avevano accumulato milioni di

debiti. Di conseguenza la vendita dei cuscinetti odorosi era vista come una

soluzione per risolvere i nostri problemi finanziari. È vero che mio padre

quando ne discutevamo diceva: "È Padre Pio che ci sta dando una

mano", facendo capire che dopo tante privazioni dovute ai debiti, c'era la

possibilità di riprendersi finanziariamente e psicologicamente" e che

"(...) effettivamente se la nostra famiglia ha iniziato a vendere canapa,

pur sapendo che la stessa veniva utilizzata da molti acquirenti come

stupefacente per essere fumata, lo ha fatto per denaro. Io non so se i miei

genitori con il ricavo del negozio hanno provveduto a pagare i debiti

accumulati con il loro vecchio esercizio pubblico "i commercianti".” (AI 24).

In buona sostanza gli imputati gestivano un

canapaio che, come era il caso in quel periodo per diversi in tutto il cantone

ma soprattutto nella regione di confine, produceva redditi importanti.

Punto.

Ne discende la conferma in fatto ed in diritto

dell'atto d'accusa in quanto al commercio di canapa, l'infrazione essendo

aggravata poiché i proventi superano di gran lunga i limiti posti della

giurisprudenza in 10'000.- CHF di reddito netto e 100'000.- CHF di cifra

d'affari, fatti salvi i punti A.2. e C per i quali l'infrazione risulta

consumata nella forma degli atti preparativi, per i quali non è data

l'aggravante del mestiere come accennato in aula (verb. dib. pag. 7).

4.

La __________

e le accuse di riciclaggio

4.1

Che la __________, che produceva birra, era la copertura

dell'attività della __________ è del tutto pacifico. In effetti quella della

birra è una delle tante frottole raccontate dai trafficanti di marijuana per

giustificare vuoi la coltivazione, vuoi la vendita di stupefacente. E' infatti

certo che l'unica vera fonte di reddito era data dalla gestione del canapaio. Del

resto lo stesso AC 1 ha ammesso che, almeno in parte, la canapa che veniva

trattata dalla __________, finiva alla __________ così come il suo dipendente __________

ha raccontato di aver eseguito trasporti di canapa dalla __________ e di aver

consegnato a terzi acquirenti, della canapa proveniente dallo stabilimento

della __________, per conto del AC 1 ad acquirenti che già avevano pagato il

prezzo alla __________ (AI 133). Si tratta di affermazioni del tutto credibili

anche perché il teste non aveva certo interesse a riferirli agli inquirenti,

con la conseguenza di peggiorare la sua situazione processuale.

4.2

Nell'ambito dell'inchiesta sono stati sequestrati in particolare:

presso Banca __________:

-

cto., ora cto. intestato alla __________ in liquidazione, saldo al 3 ottobre

2007: fr. 13'364.10 (doc. TPC 12);

- cto.

intestato a __________ in liquidazione, saldo al 3 ottobre 2007: fr. 55'575.60

(doc. TPC 12);

presso Banca __________:

- cto.

intestato a __________ in liquidazione, saldo al 3 ottobre 2007: fr. 5'707.60

(doc. TPC 14);

presso Banca __________:

cassetta

di sicurezza no. 620 contenente:

- 1

libretto al portatore Banca __________

no.

con saldo fr. 100'590.- al 9 gennaio 2001;

- 1

libretto al portatore Banca __________

no.

con saldo fr. 15’000.- all'8 agosto 2001;

- 1

libretto al portatore Banca __________

no.

con saldo fr. 100’000.- al 26 aprile 2001;

- 1

libretto al portatore Banca __________

no.

con saldo fr. 115'057,20 al 3 agosto 2001;

cto. intestato a __________ con saldo al 30

giugno 2002 di fr. 4'996.-;

presso Banca __________:

- cto.

intestato a AC 2 con saldo al

3.

ottobre 2007 di fr. 61'645.85 (doc. TPC 13);

Denaro contante:

CHF 463'263.92 (depositato sul cto. c/o Banca __________)

saldo al 25 aprile 2007, denaro

rinvenuto nelle cassette di sicurezza presso

Banca __________.

Secondo la difesa non si tratterebbe di beni

interamente provento del commercio della canapa. In particolare gli averi

rinvenuti in contanti presso la cassetta di sicurezza della Banca sarebbero

provento della vendita di gioielli di famiglia almeno nella misura di CHF

300'000.-. In particolare la difesa di AC 2 ha chiesto il dissequestro

limitatamente all'importo di CHF 250'000.- come a verbale dibattimentale p. 9.

Al riguardo la Corte ha accertato che madre e

figlio, nella gestione del canapaio, hanno formato un sodalizio, ciascuno con

il proprio ruolo. Non ha condiviso, dipoi, l'opinione della difesa, secondo la

quale i libretti di risparmio e di vecchiaia sarebbero stati alimentati

mediante regolari risparmi. I movimenti degli stessi, in entrata, sono relativi

a cifre troppo elevate per far pensare, che si tratti di risparmi della buona

massaia finanziati dalla sola entrata della rendita AVS.

Fatta salva la somma di 175'000.- CHF di cui al B.1.1.

e B.1.2. dell'AA, per i quali appare almeno verosimile l'origine lecita - non

potendosi per lo meno escludere che l'intera somma sia stata messa a

disposizione dell'azionista __________ così la circostanza che questi potesse

disporre di tale somma - l'accusa di riciclaggio va di principio confermata,

l'acquisto della panamense ed i conseguenti versamenti su conti e libretti,

essendo pacificamente finalizzati ad occultare il provento dell'unico reddito

importante su cui la famiglia AC 1 poteva contare e meglio la vendita di canapa

nel canapaio della __________.

4.3

Resta la questione dei gioielli.

La difesa di AC 2 ha reso perlomeno verosimile di

aver posseduto gioielli di un importante valore, pur non avendoli dichiarati al

fisco. In effetti l'avv. __________ (doc. dib. 9) ha dichiarato che i gioielli,

che già aveva avuto modo di vedere e che gli parevano essere stati valutati in

ca. 500'000.- franchi già nel 1993/94, sono stati depositati presso l'avv. __________

quale pegno in vista della realizzazione di un affare commerciale poi non

andato in porto e, in seguito a ciò, sarebbero stati restituiti all'accusata

nella primavera/estate del 2002. Ora, è ben vero che l'accusata non ha provato

di averli venduti mediante la produzione del relativo contratto e, pertanto,

molti dubbi nella Corte sono rimasti circa l'effettivo provento del contante

sequestrato. Tuttavia, stanti gli accertamenti di cui sopra, il dubbio non può

essere sciolto in sfavore dell'imputata.

D'altronde dal rapporto dell'EFIN emerge che

In conclusione possiamo affermare che negli anni

2000-2002 AC 1 ed i congiunti attivi nella __________ hanno avuto un beneficio

economico di ca. CHF 1.6 Mio a fronte di un fatturato di ca. CHF 3.8 Mio (CHF

3.5

Mio contabilizzato e CHF 0.35 Mio non contabilizzato)” (AI 271),

cosicchè i conti tornano considerando pure i

300'000 U$ che AC 1 ha affermato di aver speso per le cure del figlio in __________.

In conclusione la Corte ha quindi ammesso la

richiesta della difesa, dissequestrando l'importo di CHF 250'000.- dei contanti

rinvenuti, condannando, per la differenza, l'imputata ad un risarcimento

compensativo in relazione ai guadagni conseguiti nella sua attività di gestione

del canapaio.

Per il resto si rinvia all'esposizione fattuale

indicata nell'atto d'accusa che ha trovato conferma in questa sede, tolto solo

l'importo di CHF 175'000.- di cui si è detto sopra.

5.

Le

pene

5.1

Per

l'art. 47 n CP il giudice commisura la pena alla colpa dell'autore. Tiene conto

della vita anteriore e delle condizioni personali dell'autore, nonché

dell'effetto che la pena avrà sulla sua vita. La colpa è determinata secondo il

grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la

reprensibilità dell'offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti, nonché,

tenuto conto delle circostanze interne ed esterne, secondo la possibilità che

l'autore aveva di evitare l'esposizione a pericolo o la lesione.

La novella legislativa entrata in vigore il 1°

gennaio 2007 non ha nella sostanza modificato i criteri fondamentali di

fissazione della pena previsti dalla previgente normativa (FF 1999 p. 1704). La

gravità della colpa resta il criterio fondamentale. A tale riguardo entrano in

considerazione numerosi fattori: movente e circostanze esterne, intensità del

proposito (determinazione), risultato ottenuto, assenza di scrupoli, modi di

esecuzione del reato, entità del pregiudizio arrecato volontariamente, durata o

reiterazione dell'illecito, e così via. Per quanto riguarda l'autore in

particolare occorre considerare la sua situazione familiare e professionale,

l'educazione ricevuta e la formazione seguita, l'integrazione sociale, gli

eventuali precedenti e la reputazione in genere. Anche il comportamento dopo la

perpetrazione del reato entra in linea di conto, compresa la collaborazione

prestata con gli inquirenti e la volontà di emendamento (DTF 117 IV

112). Nella commisurazione della pena il giudice fruisce di ampia autonomia

quando valuta l'importanza di ogni singolo fattore di determinazione (DTF

122.

IV 15). In considerazione dei numerosi e diversi parametri che intervengono

nella commisurazione della pena, una comparazione con casi analoghi è molto

discutibile (DTF 120 IV 144), una certa disuguaglianza in tale ambito

spiegandosi con il principio dell'individualizzazione voluto dal legislatore (DTF

19.

giugno 2003 in re M.). Va infine considerato che la pena commisurata in base

al criterio della colpa può nondimeno essere diverso secondo la sensibilità

dell'imputato e che di fronte a colpe equivalenti la pena deve essere fissata

non in funzione della durata ma della durezza (CCRP 18 febbraio 2004 in

re M.).

5.2

Per l'art. 43 CP il giudice può sospendere parzialmente l'esecuzione

di una pena pecuniaria, di un lavoro di pubblica utilità o di una pena

detentiva di un anno a tre anni se necessario per tenere sufficientemente conto

della colpa dell'autore.

La parte da eseguire non può eccedere la metà

della pena.

In caso di sospensione parziale dell'esecuzione

della pena detentiva, la parte sospesa e la parte da eseguire devono essere di

almeno sei mesi. Le norme sulla concessione della liberazione condizionale

(art. 86) non sono applicabili alla parte di pena da eseguire.

La giurisprudenza ha stabilito che prima di

determinarsi sull’incidenza della colpa nella determinazione della parte di

pena da espiare, rispettivamente da porre al beneficio della sospensione

condizionale, il giudice deve verificare che contro il reo non si possa

formulare una prognosi sfavorevole (sentenza del Tribunale federale 1B.6/2007

del 20 febbraio 2007, consid. 2.5; Stratenwerth,

op. cit., n. 50 ad § 5; Tag/Manhart, Strafgesetzbuch: Ein Überblick über die Neuerungen, in Plädoyer

1/07, n. 2.4 pag. 39; sentenza CCRP, inc. 17.2007.34 del 3 luglio 2007,

consid.6c). L’art. 43 CP, che regola la sospensione

condizionale parziale della pena, trova infatti il suo punto di riferimento

nella colpa dell’autore e non può perciò essere usato per formulare prognosi

poco chiare (Tag/Manhart, op.

cit., loc. cit.). Analogamente alla previgente

normativa, anche con il nuovo diritto (art. 42 cpv. 1 CP) il criterio determinante

per la sospensione condizionale della pena è costituito dalla prognosi

(sentenza del Tribunale federale 6S.492/2006 del 20 marzo 2007, consid. 4.4).

Tuttavia, mentre il vecchio diritto (art. 41 n. 1 cpv. 1 vCP) richiedeva una

prognosi favorevole sulla presumibile futura condotta dell’imputato, secondo il

nuovo diritto è determinante la mancanza di prognosi sfavorevole (Kuhn, La nouvelle partie générale du

Code pénal suisse, Le sursis et le sursis partiel, in CGS, Berna 2006, pag.

220). In questo modo, riservati i casi previsti dall’art. 42 cpv. 2 e 3 CP, si è

voluto tenere conto dell’orientamento giurisprudenziale che, constatata

l’impossibilità di fare previsioni (positive) più o meno sicure sul presumibile

comportamento futuro del condannato come previsto dall’art. 41 n. 1 cpv. 1 vCP,

ha ammesso la prognosi favorevole in assenza di indizi concreti che, valutati

nel loro complesso, vi si opponessero, come ad esempio il pericolo di recidiva

(Tag/Manhart, op. cit., n. 2.1 pag. 38-39). Al riguardo, l’art. 42 cpv. 1 CP,

preso ad litteram, richiede, per finire, una sorta di doppio pronostico:

la previsione (“Vorhersage”) sul comportamento futuro del condannato in caso di

sospensione condizionale della pena, come pure la previsione sul comportamento

(futuro) dello stesso condannato in caso di espiazione della pena, ritenuto che

a quest’ultimo riguardo, il giudice ordinerà l’esecuzione della pena (soltanto)

nel caso in cui ci si deve indubbiamente attendere che l’autore non si farà condizionare

in alcun modo positivamente dall’effettiva esecuzione della sanzione (sentenza

CCRP citata; Stratenwerth, op. cit., n. 19 ad § 5; Stratenwerth/Wohlers, op cit.,

n. 9 ad. art. 42 CP). Ad ogni modo, il giudice è tenuto

a motivare il rifiuto della sospensione se sono date le condizioni formali (Messaggio concernente

la modifica del Codice penale svizzero e del Codice penale militare nonché la legge federale sul diritto penale minorile del 21 settembre 1998, FF 1999 1733 e CCRP 3 agosto 2007 in re D.).

5.3

Detto che la Corte non ha proceduto ad improponibili raffronti con

casi la cui analogia appare problematica, le colpe degli imputati non vanno

considerate né lievi né banali.

AC 1 ha saputo impiantare un'attività di

copertura, con il solo scopo di ingannare le autorità in caso di controlli,

mentre la madre ha avuto un ruolo importante nella gestione finanziaria del

traffico, essendo lei, prevalentemente, che figurava quale avente diritto

economico.

Ad ulteriore aggravante vi è l'entità del

traffico ed i guadagni importanti, peraltro mai dichiarati al fisco.

Se tra i due il figlio è quello che ha avuto le

maggiori responsabilità, egli beneficia di una migliore collaborazione con gli

inquirenti. AC 2 è infatti sempre stata piuttosto reticente.

A favore di entrambi vi è la, per così dire,

canonica riduzione del 10% introdotta dal TF nel noto caso __________, una

difficile situazione famigliare con le disgrazie relative al figlio

handicappato ed alla moglie e nuora gravemente menomata. A loro favore la Corte

ha pure tenuto conto del tempo trascorso dai fatti.

La prognosi appare per entrambi non negativa. AC

1.

attualmente lavora mentre la madre percepisce l'AVS e, occupandosi

prevalentemente dei nipotini, non sembra più essere toccata da tentazioni di

guadagno facile. A tutto aggiungasi la sofferenza per la scomparsa, in attesa

di giudizio, del padre nonché marito.

5.4

Tutto ciò ben ponderato, appare equo condannare AC 2 alla pena

detentiva di 24 mesi, con il beneficio della condizionale per due anni. AC 1 è

invece condannato a trenta mesi. Stante la prognosi favorevole, la pena è

sospesa in ragione di 24 mesi. Sulle modalità di espiazione dei restanti sei

mesi potrà senz'altro accordarsi con le competenti autorità, al fine di non

pregiudicare la sua attività lavorativa.

6.

Le

spese sono poste a carico degli accusati in solido, in quanto riconosciuti

colpevoli, in ragione di 2/5 ciascuno, mentre 1/5 è a carico dello Stato.

La

confisca e la distruzione dello stupefacente sono pacifiche.

La confisca di tutto quanto in sequestro è

parimenti pacifica, fatto salvo l'importo di CHF 250'000.- che viene

dissequestrato a AC 2, prelevandolo dagli averi versati sul conto no. presso __________,

provenienti dal rinvenimento dei citati contanti, dedotti i costi processuali a

suo carico.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che parzialmente negativamente ai quesiti A.1.3.2., A.4.,

B.2.3.2. e B.4,

negativamente

ai quesiti A.1.2.2., A.1.3.1.1., A.1.3.1.2., A.1.4.2., A.5, B.2.2.2., B.2.3.1.1.

e B.2.3.1.2.;

visti gli art. 12, 40,

42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 305bis cifra 1 CP;

19.

cifra

1.

e cifra 2 lett. b e c LStup;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome

commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari ed un

guadagno considerevole, per avere, in correità con AC 2 e †__________, senza essere autorizzato,

ripetutamente detenuto, trasportato e venduto, sia all’ingrosso che al

dettaglio, sia ad acquirenti locali che residenti all’estero segnatamente in

Italia, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, il tutto per un

fatturato complessivo ricostruito (contabilizzato e non contabilizzato) di

almeno CHF 3'850'000.-- ed un beneficio economico complessivo di almeno CHF

1'577'000.--;

1.2

infrazione

alla LF sugli stupefacenti

per

avere,

il 26.7.2002, a __________,

in correità con AC 2 e †__________, per la vendita di sostanza stupefacente, segnatamente per avere

stipulato un contratto con la società semplice __________, costituita

nell’ottobre 2001 da __________, avente come oggetto l’acquisto del raccolto,

al prezzo di CHF 1.-- al grammo di sostanza comprensiva di rami e foglie, di

una coltivazione di canapa all’aperto a partire da 2000 talee che doveva avere,

come destinazione formale, la produzione di birra alla canapa tramite la __________,

in realtà avente come effettiva destinazione la sua vendita, come stupefacente,

tramite la __________, per un quantitativo potenziale complessivo di fiori

secchi di canapa da un minimo di 145 Kg ad un massimo di 702 Kg, coltivazione non andata a maturazione a seguito dell’intervento

della Polizia e della Magistratura di data 27.8.2002 e della successiva

marcescenza della canapa, poi raccolta, la quale aveva comunque un tenore di

THC tra 1,6 e 2,1 %;

1.3

riciclaggio

di denaro ripetuto

per

avere,

dall'inizio dell'anno 2002 fino al mese di

febbraio 2003,

a __________, in correità con AC 2,

compiuto atti suscettibili di vanificare

l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali sapendo che provenivano da un crimine, segnatamente investendo

parte dei guadagni, contabilizzati e non, in altre attività e occultandone una

parte, e meglio:

1.3.1

tramite la

__________

per

avere,

nel periodo compreso tra il 1°.2. 2002 e il

31.12

,

a __________, immesso successivamente nella __________

averi per un totale di CHF 283'947.30, contabilizzandoli come prestito

correntista e meglio come risulta dalle registrazioni contabili della __________;

per

avere,

nel periodo compreso tra il 1°.1.2003 e

l’11.2.2003,

a __________, immesso nella __________ altri CHF 47'355.--

contabilizzandoli sempre come prestito correntista;

1.3.2

tramite __________.

per avere, il 3.6.2002, depositato 4 libretti al portatore emessi

dalla Banca __________, tutti averi provento dell’attività di vendita di

marijuana tramite il negozio __________, nella cassetta di sicurezza no. presso

la Banca __________, società panamense costituita il 23.9.1999 ed acquistata

dalla __________ nella primavera 2002, appositamente allo scopo di aprire,

sempre in data 3.6.2002, una relazione presso la medesima banca, di cui AC 2

figurava come avente diritto economico;

1.4

infrazione

alla LF sugli stupefacenti

1.4.1

per avere,

senza essere autorizzato,

nei primi mesi dell'anno 2002, a __________,

presso lo stabile preso in affitto dalla __________,

fatto preparativi per la coltivazione di canapa

stupefacente o di talee, acquistando 6'000 talee al prezzo di CHF 1.50 l’una e

facendo investimenti in impiantistica di produzione di marijuana indoor per

oltre CHF 100'000.--, investendo così averi provenienti dall’attività di

vendita di marijuana tramite il negozio canapaio __________, nella prospettiva

dichiarata di giungere ad una produzione di 50'000 talee da vendere a CHF 3.--

l’una per volta da consegnare ai coltivatori da far crescere,

e meglio il tutto come

descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

2.

AC 2 è

autrice colpevole di:

2.1

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome

commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari ed un

guadagno considerevole per avere, in correità con AC 1 e †__________, senza essere autorizzata,

ripetutamente detenuto, trasportato e venduto, sia all’ingrosso che al

dettaglio, sia ad acquirenti locali che residenti all’estero segnatamente in

Italia, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, il tutto per un

fatturato complessivo ricostruito (contabilizzato e non contabilizzato) di

almeno CHF 3'850'000.-- ed un beneficio economico complessivo di almeno CHF

1'577'000.--;

2.2

infrazione

alla LF sugli stupefacenti

per

avere,

il 26.7.2002, a __________,

fatto preparativi, in correità con AC 1 e †__________,

per la vendita di sostanza stupefacente,

segnatamente per avere stipulato un contratto con

la società semplice __________, costituita nell’ottobre 2001 da __________,

avente come oggetto l’acquisto del raccolto, al prezzo di CHF 1.-- al grammo di

sostanza comprensiva di rami e foglie, di una coltivazione di canapa all’aperto

a partire da 2000 talee che doveva avere, come destinazione formale, la

produzione di birra alla canapa tramite la __________,

in realtà avente come effettiva destinazione la

sua vendita,

come stupefacente, tramite la __________,

per un quantitativo potenziale complessivo di

fiori secchi di canapa da un minimo di 145 Kg ad un massimo di 702 Kg, coltivazione non andata a

maturazione a seguito dell’intervento della Polizia e della Magistratura di

data 27.8.2002 e della successiva marcescenza della canapa, poi raccolta, la

quale aveva comunque un tenore di THC tra 1,6 e 2,1 %;

2.3

riciclaggio

di denaro ripetuto

per

avere,

dall'inizio dell'anno 2002 fino al mese di

febbraio 2003,

a __________, in correità con AC 1,

compiuto atti suscettibili di vanificare

l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali sapendo che provenivano da un crimine, segnatamente investendo parte

dei guadagni, contabilizzati e non, in altre attività e occultandone una parte,

e meglio:

2.3.1

tramite la

__________

per

avere,

nel periodo compreso tra il 1°.2. 2002 e il

31.12

,

a __________, immesso successivamente nella __________

averi per un totale di CHF 283'947.30, contabilizzandoli come prestito

correntista e meglio come risulta dalle registrazioni contabili della __________;

per

avere,

nel periodo compreso tra il 1°.1.2003 e

l’11.2.2003,

a __________, immesso nella __________ altri CHF 47'355.--

contabilizzandoli sempre come prestito correntista;

2.3.2

tramite __________.

per avere,

il 3.6.2002, depositato 4 libretti al portatore

emessi dalla Banca __________, tutti averi provento dell’attività di vendita di

marijuana tramite il negozio __________, nella cassetta di sicurezza no. presso

la Banca __________, società panamense costituita il 23.9.1999 ed acquistata

dalla __________ nella primavera 2002, appositamente allo scopo di aprire,

sempre in data 3.6.2002, una relazione presso la medesima banca, di cui AC 2

figurava come avente diritto economico,

e meglio il tutto come descritto nell'atto

d'accusa e precisato nei considerandi.

3.

AC 1 e AC

2.

sono prosciolti dall'accusa di riciclaggio di cui ai punti B.1.1. e

B.1.2. dell'atto di accusa.

4.

Di conseguenza,

4.1

AC 1 è condannato:

4.1.1

alla pena detentiva

di 30 (trenta) mesi.

4.2

AC 2 è condannata:

4.2.1

alla pena detentiva

di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto;

4.2.2

al

risarcimento compensatorio di CHF 200'000.-- (duecentomila) da prelevarsi, a

crescita in giudicato della sentenza, sugli averi depositati sul conto presso __________.

5.

L'esecuzione

della pena detentiva inflitta a:

5.1

AC 1 è

sospesa in ragione di 24 (ventiquattro) mesi, con un periodo di prova di anni 2

(due). Per il resto è da espiare.

5.2

AC 2 è

sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

6.

La tassa

di giustizia di CHF 2'500.-- (duemilacinquecento) e le spese processuali sono

poste, in solido, a carico dei condannati in ragione di 2/5 a carico di AC 1,

di 2/5 a carico di AC 2 e di 1/5 a carico dello Stato.

7.

È ordinata

la confisca e la distruzione di:

7.1

gr.

27'331,70 di marijuana e 5 semi di canapa;

7.2

gr. 1'402 di

marijuana.

8.

È inoltre

ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro, ad eccezione dell'importo di

CHF 250'000.-- da prelevarsi dagli averi versati sul conto no. presso __________,

per cui, dedotti i costi processuali a carico di AC 2, è ordinato il

dissequestro.

Distinta spese: Tassa

di giustizia fr. 2'500.--

Inchiesta

preliminare fr. 2'251.35

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 100.--

fr. 4'851.35

============

Distinta

spese a carico di AC 1

Tassa di

giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 900.50

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 40.--

fr. 1'940.50

============

Distinta

spese a carico di AC 2

Tassa di

giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 900.50

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 40.--

fr. 1'940.50

============

Il rimanente a carico dello Stato

Intimazione a:

terzi implicati

1.

AS 1

2.

AS 2

3.

AS 3

4.

AS 4

5.

AS 5

6.

AS 6

7.

AS 7

8.

GI 1

9.

GI 2

Per la Corte delle assise criminali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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