72.2005.46
furti, consumati e tentati, in cinque occasioni a danno di vari negozi in correità con terzi per un importo complessivo di quasi fr. 15'000.-
3 maggio 2005Italiano7 min
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Numero d'incarto:
72.2005.46
Data decisione, Autorità:
03.05.2005, PENAL
Titolo:
furti, consumati e tentati, in cinque occasioni a danno di vari negozi in correità con terzi per un importo complessivo di quasi fr. 15'000.-
FURTO
art. 139 cf. 1 CPS
art. 139 cf. 3 CPS
Incarto n.
72.2005.46
Lugano,
3 maggio 2005/eg
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Agnese
Balestra-Bianchi
Segretaria:
Elena Tagli, vicecancelliera
Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto nel Canton Ticino dal 14 al 15 gennaio 2005; nel Canton Neuchâtel dal
31 gennaio al 2 febbraio 2005 e da quella data nel Canton Ticino;
prevenuto colpevole
di:
1. ripetuto
furto aggravato, consumato e tentato
siccome commesso come associato ad una banda
intesa a commettere furti,
per avere, in sette occasioni, agendo sia da solo
che in correità con diverse persone, per procacciarsi un indebito profitto ed
alfine di appropriarsene, ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di
sottrarre cose mobili altrui per un valore totale complessivo di Fr. 15'800,80,
in specie per avere:
1.1. a Grancia, il 19.05.2004, a danno del negozio PC 1, agendo in
correità con un certo __________ non meglio identificato, sottratto un
proiettore per un valore totale complessivo di Fr. 2'790.-, refurtiva non
contestata e non recuperata,
1.2 a
Bioggio, il 18.08.2004, a danno della PC 2, agendo in correità con __________, __________
e certo __________ non meglio identificato, tentato di sottrarre due giacche
per un valore totale complessivo di Fr. 5'650.- non riuscendo nell’intento in
quanto scoperti dal titolare, refurtiva non contestata e restituita alla parte
civile,
1.3 a Vezia, il 18.08.2004, a danno dei PC 3, agendo in correità con __________
e certo __________ non meglio identificato, tentato di sottrarre diversi
profumi per un valore totale complessivo di Fr. 1'646,80 non riuscendo
nell’intento in quanto scoperti da un responsabile del negozio, refurtiva non
contestata e restituita alla parte civile,
1.4 in
una località del Luganese non meglio precisata, il 14.01.2005, a danno di un
negozio di generi alimentari con distributore di benzina non meglio
identificato, agendo in correità con __________ e __________, sottratto nove
stecche di sigarette per un valore totale complessivo di Fr. 481.-, refurtiva
non contestata e sequestrata dalla Polizia al momento del suo arresto,
1.5 a
Caslano, il 14.01.2005, a danno del negozio PC 4, agendo in correità con __________
e __________, tentato di sottrarre nove stecche di sigarette per un valore
totale complessivo di Fr. 504.- non riuscendo nell’intento in quanto scoperti
dalla commessa del negozio, refurtiva non contestata e restituita alla parte
civile,
1.6 a Mendrisio, il 31.01.2005, a danno del negozio PC 5, sottratto due
camicie per un valore totale complessivo di Fr. 835.-, refurtiva non contestata
e restituita alla parte civile,
1.7 a
Mendrisio, il 31.01.2005, a danno della PL 1, sottratto due abiti da donna, due
pantaloni e una t-shirt per un valore totale complessivo di Fr. 3'894.-,
refurtiva non contestata e restituita alla parte lesa,
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto:
dall’art. 139 cfr. 1 e 3 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 46/2005 del 5 aprile 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio (GP) lic. iur. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15.15 alle ore 16.30.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l'atto di accusa e dunque l'ipotesi accusatoria di
ripetuto furto aggravato siccome commesso in 7 occasioni come associato ad una
banda, sottolineata la recidiva specifica e la prognosi negativa, conclude
chiedendo che l'accusato venga condannato:
- a 15 mesi
Fatti
di detenzione da espiare,
- all'espulsione
dal territorio svizzero per anni 10.
Chiede
inoltre la revoca della sospensione condizionale della pena di 7 mesi di
detenzione inflittagli il 10.9.2003 dall'Arrondissement judiciaire I Courtelary-Moutier-La
Neuveville, Moutier come pure la confisca di quanto in sequestro;
§ Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la
figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Contesta i furti del 14.1.2005
di cui ai punti 1.4 e 1.5 dell'atto di accusa, ritenuta la ritrattazione del
suo assistito delle sue dichiarazioni nell'audizione del 7.3.2005 (in atti AI
25) e considerato che per il resto non sussistono sufficienti elementi
indizianti. Pertanto chiede il proscioglimento da questi capi d'imputazione.
Contesta altresì l'aggravante dell'aver agito come associato ad una banda ex
art. 139 cifra 3 cpv. 2 CP, sostenendo che nella fattispecie i necessari
presupposti non sono realizzati. Conclude chiedendo una riduzione della pena
proposta e la non revoca della sospensione condizionale della pena di sette
mesi di detenzione pronunciata il 10.9.2003.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC
1, sedicente
1. é autore
colpevole di:
1.1. ripetuto
furto, consumato e tentato
in sette
occasioni, in varie località ticinesi, nel periodo 19.5.2004 - 31.1.2005?
1.1.1. oppure solo
in cinque occasioni?
1.1.1.1. trattasi di
furto aggravato siccome commesso come associato ad una banda?
Considerandi
2.
E' egli
recidivo?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena:
3.1
pena
privativa della libertà?
3.2
accessoria
dell'espulsione?
4.
Deve
subire la revoca della sospensione condizionale della pena di 7 mesi di
detenzione inflittagli a Moutier il 10.9.2003?
5.
Deve
subire la confisca di quanto in sequestro, elencato nell'atto di accusa?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 240 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a
tutti i quesiti, meno che ai quesiti 1.1, 1.1.1.1, 3;
visti gli art. 18, 21, 22,
36, 41, 55, 58, 63, 65, 67, 68, 69, 139 cifre 1 e 3 CP;
9.
e
segg., 260 e 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 (sedicente)
é autore colpevole di
ripetuto
furto, consumato e tentato,
per avere
sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, a scopo d'indebito profitto
proprio e di terzi, cose mobili altrui in cinque occasioni per un valore
dell'ordine di grandezza di quasi fr. 15'000.-- (refurtiva in parte
recuperata),
e meglio
come descritto nell'atto di accusa.
2.
AC 1
(sedicente) é prosciolto dall'imputazione di aver commesso i furti elencati ai
punti 1.4 e 1.5 dell'atto di accusa e, per tutti i furti, dall'aggravante di
aver agito in banda.
3.
Di
conseguenza, essendo recidivo, AC 1, é condannato:
3.1
alla pena di
10.
(dieci) mesi di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2
all'espulsione
dal territorio svizzero per anni 10 (dieci);
3.3
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese processuali.
4.
E'
ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena di mesi sette di
detenzione inflittagli a Moutier il 10.9.2003.
5.
E'
ordinata la confisca di quanto in sequestro, menzionato nell'atto di accusa.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC
1.
2.
PC
2.
3.
PC
3.
4.
PC
4.
5.
PC
5.
6.
PL
1.
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 400.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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