72.2005.65
tentata rapina ai danni di un ufficio postale
21 luglio 2005Italiano5 min
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Numero d'incarto:
72.2005.65
Data decisione, Autorità:
21.07.2005, PENAL
Titolo:
tentata rapina ai danni di un ufficio postale
ESPULSIONE
RAPINA
REATO TENTATO
art. 21 CPS
art. 55 CPS
art. 140 CPS
Incarto n.
72.2005.65
Mendrisio,
21 luglio 2005/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Claudio
Zali
Segretaria:
Roberta Arnold, dr.iur.
Sedente nell’aula
penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 29 dicembre 2003 all'8
gennaio 2004;
prevenuto colpevole
di:
rapina
tentata,
per avere, a __________, il 20 maggio 2003,
in danno dell'ufficio postale di questa località,
agendo in correità con __________ e __________,
nell'intento di commettere un furto,
compiendo coi due correi almeno quattro
sopralluoghi nella stessa mattinata per studiare ubicazione,
abitudini del personale e della clientela nonché
l'itinerario di fuga,
raggiungendo col proprio veicolo Alfa Romeo
targata (I) __________ l'ufficio postale ed attendendo nei pressi che si
compisse la rapina per poi trasportare in luogo sicuro i due correi,
mentre __________ entrava all'interno del locale
con il compito di tenere a bada gli eventuali utenti presenti nell'atrio
sportelli e __________, tenendo con sé un coltello a serramanico atto ad usare
violenza contro i funzionari presenti minacciandoli di un imminente pericolo
alla vita o all'integrità corporale,
si assumeva il compito di far alzare lo sportello
con il vetro a ghigliottina presentando un pacco di grandi dimensioni,
precedentemente preparato, ed al momento opportuno sospingerlo all'interno
contro il funzionario __________ cosicché si sarebbe creato il passaggio per
penetrare nello spazio interno riservato al personale postale, non riuscendo
nell'intento poiché il funzionario allo sportello intuito quanto stava per
accadere azionava l'abbassamento del vetro dello sportello che __________ non
riusciva ad impedire,
decidendo quindi __________ e __________ di
lasciare il locale,
risalendo sul veicolo al volante del quale AC 1
li attendeva, dandosi tutti e tre alla fuga riparando in Italia;
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
dagli art. 140 cifra 1 CP, richiamato l'art. 21 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 64/2005 del 12 maggio 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il PP 1.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio avv. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 14:35.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto di accusa in esame, conclude chiedendo che l’accusato
venga condannato a:
- 15 mesi di detenzione sospesi condizionalmente
per due anni,
- all’ espulsione dal territorio svizzero per 7
anni.
§ Il Difensore, il quale, ponendo in risalto l’ingenuità del
AC 1 e la sua buona fede attestata dalla presenza al processo, conclude
concordando con le richieste della PP e rimettendosi al giudizio del presidente
riguardo i 15 mesi di detenzione sospesi condizionalmente.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC 1
Fatti
1. È autore
colpevole di:
1.1. tentata
rapina
per avere, il
20 maggio 2003, a Ligornetto,
in correità
con __________ e __________,
tentato di
commettere un furto ai danni dell’ufficio postale di __________, armati di un
coltello a serramanico atto ad usare violenza contro i funzionari e a
minacciarli di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale,
e come meglio
descritto nell’atto d’accusa?
Considerandi
2.
Può beneficiare della sospensione condizionale
della pena:
2.1
privativa
della libertà?
2.2
accessoria
dell’espulsione?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a
tutti i quesiti, tranne che al n. 2.2.;
visti gli art. 18, 21, 36, 41, 55, 63, 69, 139
CP;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 é
autore colpevole di:
1.1
tentata
rapina
per avere, il
20.
maggio 2003, a Ligornetto,
in correità
con __________ e __________,
tentato di
commettere un furto ai danni dell’ufficio postale di __________, armati di un
coltello a serramanico atto ad usare violenza contro i funzionari e a
minacciarli di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale,
e come meglio
descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di conseguenza, AC 1, è condannato:
2.1
alla pena di
12.
mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2
all’espulsione
dalla Svizzera per un periodo di 7 anni;
2.3
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena privativa della libertà inflitta al condannato è condizionalmente
sospesa con un periodo di prova di 2 anni.
4.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PL 1
2.
PL 2
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 550.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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