72.2005.81
falsitâ in documenti, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, diminuzione dell'attivo in danno dei creditori, favori concessi ad un creditore
7 marzo 2006Italiano9 min
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Numero d'incarto:
72.2005.81
Data decisione, Autorità:
07.03.2006, PENAL
Titolo:
falsitâ in documenti, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, diminuzione dell'attivo in danno dei creditori, favori concessi ad un creditore
CONSEGUIMENTO FRAUDOLENTO DI UNA FALSA ATTESTAZIONE
FALSITÀ IN DOCUMENTI
FAVORI CONCESSI AD UN CREDITORE
art. 164 cf. 1 CPS
art. 167 CPS
art. 251 cf. 1 CPS
art. 253 CPS
Incarto n.
72.2005.81
Lugano,
7 marzo 2006/ep
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
prevenuto colpevole di:
1. falsità
in documenti
per
avere,
a __________,
il
13.12.2002,
per
procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
attestato
rispettivamente fatto attestare in un documento, contrariamente alla verità,
fatti di importanza giuridica,
e meglio
per
avere,
contestualmente
alla costituzione della __________,
attestato
rispettivamente fatto attestare nel contratto d'apporto del 13.12.2002,
che il
valore della segatrice marca Kaltenbach, facente parte della merce da lui
personalmente ceduta alla costituenda società per un valore complessivo di fr.
56'150.-, fosse di fr. 32'000.-, mentre tale segatrice era stata da lui
comperata d'occasione in data 05.08.2002 per il prezzo di fr. 11'405.60;
2. conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione
per
avere,
nelle
circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1,
usando
inganno,
indotto
un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla
verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio,
per
avere,
indotto
il notaio Avv. __________,
ad
attestare nel rogito n. __________ del 13.12.2002 di costituzione della __________
che il capitale sociale di fr. 50'000.-- era stato interamente liberato
mediante un apporto di beni per un valore di fr. 56'150.--, beni accettati e
computati sul capitale sociale per fr. 48'000.-, mentre in realtà il valore
dei medesimi era inferiore,
nonché
per avere,
con
istanza del 13.12.2002,
indotto i
funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 17.12.2002
la così costituita __________;
3. diminuzione
dell'attivo in danno dei creditori, ripetuta
per
avere,
il
31.01.2003,
a __________,
in danno
dei suoi creditori,
diminuito
il proprio attivo alienando gratuitamente o comunque contro una prestazione
manifestamente inferiore valori patrimoniali,
e meglio
per avere,
3.1 donato
a sua madre TE 1, con atto pubblico di donazione immobiliare di cui al rogito
n. __________ dell'avv. __________, il fondo part. n. __________ di __________,
da lui acquistato il 20.11.2001 al prezzo di fr. 150'000.--, nonché
3.2 ceduto gratuitamente, o comunque contro una prestazione
manifestamente inferiore, a sua madre TE 1, con atto pubblico di cessione di
quota di società a garanzia limitata di cui al rogito n. __________ dell'avv. __________,
la propria quota sociale di fr. 48'000.- nella __________;
ritenuto
che in data 23.5.2003 è stato dichiarato il fallimento personale dell'accusato;
Fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati
previsti art. 164 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 253 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 80/2005 del 17 giugno 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il PP 1.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 16.20.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
osserva come l’atto d’accusa, qui integralmente confermato, abbia trovato
riscontro nelle risultanze dibattimentali e predibattimentali e sia comprovato
dalla documentazione cartacea agli atti. La poca dimestichezza dell’accusato
con le faccende burocratiche e la sua ignoranza in materia non giustifica certo
il suo agire. Per quanto attiene il punto 3 AA, il PP ritiene sia adempiuto il
reato previsto nell’atto d’accusa e in subordine quello prospettato
all’accusato in sede di discussione ex art. 167 CP. A favore dell’accusato
viene menzionata la sua quasi incensuratezza e la volontà dimostrata dallo
stesso di continuare a lavorare. Tenuto conto di quanto precede l’accusa
conclude chiedendo la condanna ad una pena di 8 mesi sospesi condizionalmente
per un periodo di prova di 2 anni. Per quanto attiene le pretese delle parti
civili si rimette al giudizio della corte.
§ Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la
figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Ripercorre lo sviluppo
dell’attività del prevenuto e le circostanze che hanno portato alla
costituzione della __________. Nega che la stessa sia sta costituita per far
fronte ad una situazione finanziaria compromessa. In relazione all’imputazione
di cui al punto 1 AA nega che da parte del suo patrocinato ci sia stata mala
fede o volontà di inganno; la difesa evidenzia come il capitale apportato fosse
comunque superiore al minimo fissato per quel tipo di società. Discorso analogo
vale anche per il punto 2 AA. L’accusato ha peccato di faciloneria e di
ignoranza ma non può certo essergli rimproverato di aver agito con scaltrezza.
In merito al punto 3 AA, nega la sussistenza del reato previsto dall’art. 164 CP.
L’elemento soggettivo non sarebbe dato questo sia in relazione all’art. 164 che
al prospettato art. 167 CP. Ricorda inoltre come la madre fosse creditrice di
un importo considerevole nei confronti dell’accusato, non si può pertanto
ritenere che la donazione rispettivamente la cessione di cui al punto 3 siano
avvenute a titolo gratuito o senza equa controprestazione. Sino all’ultimo il
prevenuto non aveva avuto sentore del suo prossimo fallimento, non quindi c’era
la volontà di danneggiare i suoi creditori.
La difesa
chiede pertanto il proscioglimento dalle imputazioni previste nell’atto
d’accusa per assenza dell’elemento soggettivo e oggettivo e in subordine una
massiccia riduzione della pena. Chiede inoltre il rinvio al competente foro
civile delle parti civili.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1
1. E’ autore colpevole
di:
1.1. falsità
in documenti
per
avere, il 13 dicembre 2002, a __________, per procacciare a sé o ad altri
indebito profitto, attestato, rispettivamente fatto attestare, contestualmente
alla costituzione della __________, nel contratto d’apporto un valore
dell’attrezzatura da lui apportata superiore a quello reale?
1.2. conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione
per
avere, il 13 dicembre 2002, a __________, indotto, usando inganno, un pubblico
notaio ad attestare, nel rogito di costituzione della __________,
contrariamente alla verità, che il capitale sociale era stato interamente
liberato mediante apporto di beni e ottenuto su questa base la successiva
iscrizione della società nel registro di commercio da parte dei funzionari
preposti?
1.3. ripetuta
diminuzione dell’attivo in danno dei creditori
per
avere, il 31 gennaio 2003, a __________, in danno dei suoi creditori, diminuendo
il proprio attivo,
1.3.1. donato alla
madre, TE 1, il fondo n. __________ di __________ da lui acquistato al prezzo
di fr. 150'000.-?
1.3.2. ceduto, alla
madre TE 1, la propria quota sociale nella __________ al prezzo di fr.
48'000.-?
E meglio
come descritto dall’atto di accusa.
1.3.1.1. Trattasi
invece di ripetuti favori concessi ad un creditore?
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
3.
Deve
essere condannato al pagamento delle indennità alle parti civili?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a
tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.3 (1.3.1 e 1.3.2) e 3;
visti gli art. 18, 36, 41,
63, 68, 164 cifra 1, 167, 251 cifra 1 e 253 CP;
9.
segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di
1.1
falsità
in documenti
per
avere, il 13 dicembre 2002, a __________, per procacciare a sé o ad altri
indebito profitto, attestato, rispettivamente fatto attestare, contestualmente
alla costituzione della __________, nel contratto d’apporto un valore
dell’attrezzatura da lui apportata superiore a quello reale;
1.2
conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione
per
avere, il 13 dicembre 2002 a __________, indotto, usando inganno, un pubblico
notaio ad attestare, nel rogito di costituzione della __________,
contrariamente alla verità, che il capitale sociale era stato interamente
liberato mediante apporto di beni e ottenuto su questa base la successiva
iscrizione della società nel registro di commercio da parte dei funzionari
preposti;
1.3
ripetuti
favori concessi ad un creditore
per
avere, il 31 gennaio 2003, a __________, conoscendo la propria insolvenza e al
fine di favorire la madre rispetto agli altri creditori,
1.3.1
donato alla
madre, TE 1, il fondo n. __________ RFD di __________;
1.3.2
ceduto, alla
madre TE 1, la propria quota sociale di fr. 48'000.- nella __________;
e meglio
come descritto nell’atto di accusa e precisato nei considerandi
2.
Di
conseguenza AC 1 è condannato:
2.1
alla pena di
6.
(sei) mesi di detenzione;
2.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un
periodo di prova di 2 (due) anni.
4.
Non si fa
luogo a decisione sulle pretese notificate, non avendo i richiedenti qualifica
di parte civile.
5.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PC 2
3.
PC 3
4.
PC 4
5.
PC 5
6.
PC 6
7.
PC 7
8.
PC 8
9.
PL 1
10.
PL 2
11.
PL 3
12.
PL 4
13.
PL 5
14.
PL 6
15.
PL 7
16.
PL 8
17.
PL 9
18.
PL 10
19.
TE 1
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Teste fr. 78.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 628.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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